Expo 2015

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Expo 2015
Expo Milano 2015
Logo
Esposizione registrata
Stato Italia Italia
Città Milano
Tema Nutrire il pianeta, energia per la vita
Periodo dal 1º maggio
al 31 ottobre
Partecipanti 137 Paesi
(20) regioni/città
22 organizzazioni
23 aziende
Visitatori (20) milioni
Area 110 ha
Aggiudicazione 31 marzo 2008
Registrazione 23 novembre 2010
Cronologia
Precedente
Expo 2012
Corea del Sud Yeosu
Successiva
Expo 2017
Kazakistan Astana
 

L'Expo 2015 (ufficialmente Esposizione Universale Milano 2015, Italia; in inglese World Exposition Milano 2015, Italy) è l'esposizione mondiale in svolgimento a Milano dal 1º maggio al 31 ottobre 2015.

Il tema selezionato per l'Expo 2015 è “Nutrire il pianeta, energia per la vita[1] e intende includere tutto ciò che riguarda l'alimentazione, dall'educazione alimentare alla grave mancanza di cibo che affligge molte zone del mondo, alle tematiche legate agli OGM.

Milano fu già sede dell'Esposizione Internazionale del 1906 detta anche Esposizione internazionale del Sempione, con tema “i trasporti”.

Tema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tema dell'Expo 2015.

Il tema scelto per l'Esposizione Universale di Milano 2015 è "Nutrire il pianeta, energia per la vita".[2]

Sono chiamate in causa le tecnologie, l'innovazione, la cultura, le tradizioni e la creatività legati al settore dell'alimentazione e del cibo. L'asse principale è il diritto inalienabile ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra[3]. La preoccupazione per la qualità del cibo in un mondo sempre più popolato (si calcola che nel 2050 gli abitanti della Terra saranno 9 miliardi) si accompagna a scenari di un aumento dei rischi per la quantità globale dei cibi disponibili in virtù dello sfruttamento intensivo e non sostenibile delle risorse naturali del pianeta.

Alcuni dei temi principali che ruotano attorno alla Expo sono:

Carta di Milano[modifica | modifica wikitesto]

Nei mesi precedenti all'Expo, è stato preparato un documento, la Carta di Milano[6], che elenca i principi e gli obiettivi dei firmatari riguardo al tema della nutrizione, della sostenibilità ambientale e dei diritti umani. Al termine dell'esposizione, questo documento verrà consegnato all'Organizzazione delle Nazione Unite (ONU).[7]

Sito[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Sito espositivo dell'Expo 2015.
Planimetria sito dell'Expo 2015
Il cardo visto dalla passerella Merlata-Expo. Sullo sfondo Palazzo Italia e L'Albero della Vita

L'area scelta per l'evento è nel settore nord-ovest di Milano ed è per il 90% posta nel comune del capoluogo e per il restante 10% in quello di Rho. Occupa una superficie di 110 ettari adiacente al nuovo polo espositivo di Fiera Milano. La zona era occupata un tempo da impianti di produzione industriale ed è stata poi adibita sia a destinazione agricola sia per impianti di natura logistica e per servizi comunali.

Lake Arena con l'Albero della Vita e Palazzo Italia.

L'area espositiva è organizzata come un'isola circondata da un canale d'acqua ed è strutturata in due assi perpendicolari che richiamano le due strade principali delle antiche città romane, il cardo e il decumano. Secondo un principio di omogeneità tutti i padiglioni dei vari Paesi del mondo sono affacciati sul grande decumano, la World Avenue, lungo 1,5 km e largo 35 metri; ai lati del cardo, lungo 350 metri, sorgono le strutture del Padiglione Italia che ospitano spazi dedicati alle Regioni e Province italiane, oltre che alle eccellenze del territorio. All'incrocio dei due assi si trova la grande Piazza Italia, di 4 350 m². Palazzo Italia è affacciato sulla Lake Arena, un lago-arena di 98 metri di diametro posto al limite nord del cardo. A lato sud invece, un teatro all'aperto (Open-air theatre) da circa 10 000 m² per un totale di circa 9 000 posti. Agli estremi del decumano sorgono invece la Collina Mediterranea (82 800 m³ di volume) da un lato e l'Expo Center dall'altro, per un totale di circa 6 300 m².

L'accesso al sito è garantito dai seguenti ingressi:

  • Fiorenza (ovest) - Collega con il polo extraurbano della Fiera di Milano dove sono presenti parcheggi e con la fermata di Rho Fiera della linea 1 (rossa) della metropolitana milanese che connette al centro cittadino;
  • Triulza (ovest) - Adiacente al precedente, collega con la stazione ferroviaria servita da treni suburbani, regionali e ad alta velocità. Questo ingresso è inoltre collegato al percorso ciclopedonale della Via d’acqua Nord;
  • Merlata (sud) - Collega all'area di Cascina Merlata ed è servito da un grande parcheggio oltre che dotato di stalli del servizio BikeMi, bike sharing del Comune di Milano;
  • Roserio (est) - Inizialmente dedicato esclusivamente a taxi e bus da turismo, venne poi utilizzato anche come accesso pedonale in quanto raggiungibile via tram tramite le linee ATM n.12 e 19.

Il sito è inoltre parzialmente collegato alla città grazie alla Via d'Acqua Sud, un progetto che prevede la riqualificazione della Darsena e di tratti del Naviglio per poter collegare il centro città alla Expo lungo un percorso in parte anche ciclo-pedonale che attraversa il parco delle Cave.

L'ideazione del sito espositivo è stata affidata a progettisti di esperienza e a giovani neolaureati della Società Expo 2015 S.p.A., con il supporto di architetti di fama internazionale come Stefano Boeri, Ricky Burdett e Jacques Herzog. Questi ultimi hanno tuttavia abbandonato il progetto nel 2011 dopo averne criticato lo scopo e lo spreco di denaro.[8] La presentazione ufficiale è avvenuta il 26 aprile 2010 sotto il nome di Masterplan 2010[9]. Questo masterplan, come tutte le sue versioni successive, si configurano come revisioni di un concept plan inizialmente progettato nel 2009.

Padiglioni tematici[modifica | modifica wikitesto]

Future Food District

All'interno del sito sono presenti quattro aree o padiglioni tematici ai quali va aggiunto un padiglione urbano ospitato alla Triennale di Milano. Queste aree sviluppano i temi della nutrizione e della sostenibilità secondo differenti ambiti: l’esperienza del cibo e il futuro, il legame tra la nutrizione e l’infanzia, la possibilità di un cibo sostenibile, il rapporto tra il cibo e l’arte, la modalità di produzione del cibo.

  • Padiglione Zero – Situato all'estremità ovest del sito, funge da portale d'accesso e introduzione alla visita. Ospita il contributo delle Nazioni Unite e la Best Practice Area, ovvero la raccolta delle migliori esperienze ed esempi sul tema della nutrizione. Quest'ultima vede la presenza di 15 Best Sustainable Development Practices on Food Security (BSDP – "Migliori esperienze di sviluppo sostenibile nell'ambito della sicurezza alimentare"[10][11]). In particolare sono state selezionate le migliori esperienze in ambito:
  1. gestione sostenibile delle risorse naturali
  2. aumento della quantità e miglioramento della qualità dei prodotti dell’agricoltura
  3. dinamiche socio-economiche e mercati globali
  4. sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali
  5. modelli di consumo alimentare: dieta, ambiente, società, economia e salute
  • Parco della Biodiversità – Un grande giardino di circa 8 500 m² posto nell'area Nord e adiacente alla Lake Arena, finalizzato alla riproduzione della varietà della Vita. Include un teatro e due padiglioni.
  • Future Food District ("Il distretto del cibo del futuro")[12] – Si compone di un padiglione di 2.500 metri quadri (Supermarket) e di una piazza pubblica di 4.500 metri quadri su cui insiste un’altra struttura (Exhibition Area). Posto nella zona sud, di fronte all'anfiteatro, tratta il tema dell'evoluzione della filiera alimentare con largo uso delle tecnologie IT e prototipi di luoghi del futuro quali una casa, un ristorante ed un supermercato, ma anche una Vertical Farm e una Algae Urban Farm.
  • Children Park ("Parco dei bambini") – Realizzato in collaborazione con la città di Reggio Emilia, occupa un'area esterna al perimetro del canale ed è pensata come area ludica, ricreativa ed educativa per bambini e famiglie.
  • Arts & Foods ("Arti e Cibi")[13] – Un'area tematica urbana ospitata nei locali della Triennale di Milano che vuole esplorare investigare il multiforme campo di relazione fra l'arte e l'alimentazione: dalla pittura alla scultura, dal video all'installazione, dalla fotografia alla pubblicità, dal design al cinema.

Spettacoli[modifica | modifica wikitesto]

Parata di Foody e delle mascotte lungo il decumano

Ogni giorno[14] all'interno del sito espositivo si svolgono diversi eventi e spettacoli, di seguito quelli giornalieri a cura dell'organizzazione:

  • Parata delle mascotte - Due volte al giorno Foody e gli altri personaggi danno vita ad una parata colorata e divertente lungo il decumano
  • Cooking show - Expo Center ospita dimostrazioni culinarie all'ora di pranzo
  • Attività nel Children Park - l'area dedicata ai più piccoli organizza giornalmente attività di animazione legate al tema dell'alimentazione
  • Dj set con aperitivo - Tutte le sere all'interno dello spazio polifunzionale Rai eventi con dj internazionali
  • Spettacolo al Padiglione Zero - Negli spazi del padiglione tematico prende vita uno show dedicato al rapporto tra Uomo e Natura
  • AllaVita! - Lo spettacolo del Cirque du Soleil, ideato in esclusiva per Expo 2015, è in scena tutte le sere da metà maggio tranne il lunedì e il martedì (in agosto aperto nelle ultime due date anche il martedì) fino al 30 agosto al Open Air Theatre
  • Ogni ora presso la Lake Arena è previsto lo spettacolo di acqua, musica e luci dell'Albero della vita

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ad Expo 2015 sono presenti 141 partecipanti ufficiali. Nello specifico hanno confermato la propria presenza 137[15][16] Paesi più quattro organizzazioni internazionali: ONU, Commissione Europea, Comunità Caraibica e Forum delle isole del Pacifico[17]. L'Italia è conteggiata nel totale in quanto ha acquisito il ruolo di Paese partecipante, nonché organizzatore, con la nomina del commissario per il padiglione italiano. Sono altresì coinvolte 10 organizzazioni della società civile[18][19] e 25 aziende in veste di partecipanti non-ufficiali[20].

Il primo Paese a formalizzare la propria presenza alla Expo 2015 di Milano è stata la Svizzera il 3 febbraio 2011, sebbene in data 8 dicembre 2008, i rappresentanti della Cina avessero già firmato un protocollo di partecipazione in virtù del criterio di reciprocità con la Expo 2010 di Shanghai[21][22]. I padiglioni nazionali non sono stati finanziati necessariamente con fondi pubblici dei rispettivi paesi, ma anche da aziende e privati.

Paesi
Milan2015participants.svg
Americhe
Africa
Asia
Europa
Oceania
Organizzazioni
Regioni e città[125]
Partecipanti non ufficiali[137]
Aziende[142]


Gli spazi espositivi dei partecipanti ufficiali coprono complessivamente un'area di 170 000 m² e sono classificati in due categorie:

  1. "Self-Built" – padiglioni costruiti in autonomia da un Paese
  2. "Cluster" – spazi allocati a più Paesi raggruppati sotto un tema comune

Padiglioni nazionali ("Self-Built")[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Padiglioni nazionali dell'Expo 2015.
Palazzo Italia di notte
Progetto per il Palazzo Italia – Vista dall'alto
Progetto per il Padiglione Tedesco
Padiglione Corea ad Expo 2015 Milano - Vista frontale

Ognuno dei padiglioni dei Paesi espositori è affacciato sul Decumano. Tutti i partecipanti devono attenersi a linee guida stilate dall'organizzatore che prevedono, tra le altre, almeno il 30% del lotto occupato da uno spazio aperto, un'altezza massima del padiglione di 12 metri (17 considerando manufatti architettonici), forte attenzione alla sostenibilità ed efficienza energetica e design ottimizzato per la riduzione al minimo delle code.

Padiglione Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Padiglione Italia di Expo 2015.

Il Padiglione Italia comprende tutte le strutture espositive che si affacciano sul cardo. In particolare tutta l'area, che si estende dalla Lake Arena all'Open Air Theatre in direzione nord-sud, ospita Palazzo Italia, il padiglione dell'Unione europea, il padiglione della Regione Lombardia e una serie di edifici dedicati alle regioni e ai territori italiani, oltre che alle aziende del made in Italy. Il simbolo di Padiglione Italia è l'Albero della vita, un'opera di 37 metri di altezza costituita da un intreccio di legno ed acciaio, le cui forme sono ispirate ad un disegno di Michelangelo.[147]. Analogamente alla torre Eiffel per l'esposizione universale del 1889 a Parigi, l'Albero della vita è inoltre un emblema dell'Expo 2015. Il suo costo di 8,3 milioni di euro è stato fonte di polemiche.[148]

Cluster[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Cluster dell'Expo 2015.

All'esposizione milanese i padiglioni collettivi dei Paesi partecipanti sono stati ripensati e denominati cluster, e rappresentano un vero punto di novità rispetto alle manifestazioni del passato. Tutte le Expo moderne hanno sempre organizzato padiglioni comuni per quei Paesi che non avessero avuto modo, o risorse, per allestirne uno proprio; questi spazi sono sempre stati pensati unendo gli espositori secondo una logica puramente geografica. Ad Expo 2015 sono invece state ideate nove aree, raggruppando i Paesi secondo criteri di identità tematica o di comune filiera alimentare:

  • Identità tematica:
  1. Agricoltura e Nutrizione nelle Zone Aride – La Sfida della Scarsità d’Acqua e dei Cambiamenti Climatici
  2. Isole, Mare e Cibo
  3. Bio-Mediterraneo – Salute, Bellezza e Armonia
  • Filiera Alimentare:
  1. Riso – Abbondanza e Sicurezza
  2. Caffè – Il Motore delle Idee
  3. Cacao – Il Cibo degli Dei
  4. Cereali e Tuberi – Antiche e Nuove Colture
  5. Frutta e Legumi
  6. Il Mondo delle Spezie

Il modello architettonico dei cluster prevede spazi espositivi individuali dedicati ai singoli Paesi organizzati intorno a un’area comune. Ciascuno dei cluster è caratterizzato da un progetto architettonico distintivo. Sei di essi si affacciano direttamente sul decumano; tre sono collocati nell'area nord-est del sito.

Padiglioni delle organizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Chiosco ONU lungo il decumano
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Padiglioni delle organizzazioni dell'Expo 2015.

Expo 2015 dà spazio anche ad organizzazioni internazionali, no-profit e ONLUS. Le prime sono considerate partecipanti ufficiali:

  • ONU - partecipa all'interno del Padiglione Zero e attraverso numerose installazioni sparse per tutto il sito espositivo
  • Unione europea - ha uno spazio nel Padiglione Italia, proprio di fronte a Palazzo Italia
  • Comunità Caraibica - partecipa all'interno del cluster Isole, mare e cibo e otto dei suoi membri sono presenti ufficialmente alla manifestazione
  • Forum delle isole del Pacifico - partecipa all'interno del cluster delle spezie e nove dei suoi membri sono presenti ufficialmente alla manifestazione

Cascina Triulza, una tradizionale cascina milanese posta all'interno del sito espositivo e recuperata per l'occasione, accoglie invece Fondazione Triulza, un network di enti ed organizzazioni nato con l'obiettivo di rappresentare la società civile all'esposizione. Altre organizzazioni partecipano con padiglioni propri, tra queste la Caritas Ambrosiana e la Associazione Mondiale degli Agronomi.

Padiglioni delle aziende[modifica | modifica wikitesto]

Esposizione all'interno del padiglione Slow Food
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Padiglioni delle aziende dell'Expo 2015.

Come tradizione, Expo 2015 accoglie anche contributi dalle aziende, in un'area dedicata da 21 000 m² posta nella zona Nord-est, in prossimità del Parco della Biodiversità e in alcuni lotti posti all'inizio del decumano, nei pressi del Padiglione Zero. Alcune aziende hanno inoltre costruito e organizzato dei padiglioni self-built, ovvero padiglioni progettati e costruiti in autonomia dalle aziende. In totale sono 23 le aziende considerate partecipanti non ufficiali all'evento, che quindi contribuiscono presentando un padiglione. A queste vanno aggiunte aziende partner che rivendono prodotti ufficiali in padiglioni o corner shop: Cruciani, Excelsior Milano, OVS e Swatch.

Partner[modifica | modifica wikitesto]

Sono partner di Expo 2015 numerose aziende, catalogate per tipologia di partnership e contributo in termini economici all'evento. Sono definite le seguenti tipologie:

  • Official Global Partners – Le attività e i valori di queste aziende sono in linea con le tematiche scelte da Expo Milano 2015 e offrono un prezioso contributo allo sviluppo del Tema. Si tratta di aziende esclusive nel loro settore a livello mondiale, che forniscono i principali servizi e tecnologie dell’evento e puntano all’innovazione e alla sostenibilità. L'ammontare dell'investimento economico supera i 20 milioni di euro.
  • Official Premium Partners – Queste aziende e organizzazioni sono coinvolte nella realizzazione di progetti importanti, come i padiglioni tematici, oppure offrono competenze, prodotti e servizi fondamentali per la costruzione e il funzionamento del Sito Espositivo o per la buona riuscita dell’evento. L'investimento per queste aziende è superiore ai 10 milioni di euro.
  • Official Partners – Queste aziende e organizzazioni collaborano a progetti specifici di importanza fondamentale come i cluster e i contenuti speciali di Expo Milano 2015, oppure offrono prodotti e servizi per la costruzione e il funzionamento del Sito Espositivo o per la buona riuscita dell’evento. Questi partners investono almeno 3 milioni di euro nei relativi progetti.

Cerimonie[modifica | modifica wikitesto]

Cerimonia di apertura[modifica | modifica wikitesto]

Cerimonia di apertura all'Open Air Theatre

La cerimonia di apertura dell'evento si è sviluppata in due parti: Andrea Bocelli è stato il protagonista, in veste di special ambassador di Expo, di un concerto di musica lirica chiamato The Opening e trasmesso la sera del 30 aprile[149] in mondovisione da Rai Uno dalla piazza del Duomo di Milano. L'evento è stato presentato dai conduttori televisivi Paolo Bonolis e Antonella Clerici e ha visto, tra gli altri, la presenza del pianista cinese Lang Lang e della soprano tedesca Diana Damrau; la cerimonia di apertura ufficiale si è invece tenuta il 1º maggio alle 12:00 presso l'Open Air Theatre del sito Expo. I discorsi inaugurali sono stati tenuti dall'amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala, dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dal presidente della regione Lombardia Roberto Maroni, dal presidente dell'Assemblea Generale del BIE Ferdinand Nagy e dal primo ministro Matteo Renzi. L'evento si è aperto con la parata di tutte le bandiere dei Paesi partecipanti e un discorso augurale tenuto da papa Francesco collegato in video comunicazione dalla Città del Vaticano. Erano presenti in platea il presidente emerito della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano e l'ex sindaco della città di Milano Letizia Moratti che aveva fortemente voluto che l'Expo si tenesse a Milano vincendo poi la sfida con la città di Smirne.

Visitatori[modifica | modifica wikitesto]

L'obiettivo dichiarato dalla società organizzatrice è di 20 milioni di visitatori durante tutto il periodo dell'evento.

L'apertura del sito espositivo è dalle 10:00 alle 23:00 da lunedì a venerdì, e dalle 10:00 alle 24:00 sabato e domenica. L'orario serale ("Expo Night") è dalle ore 19. A causa del grande afflusso di persone, con conseguenti file ai padiglioni, registrato durante il mese di agosto, l'organizzazione ha esteso l'orario di apertura per gli ingressi di Merlata e Roserio, dalle 9:00 per l'ingresso giornaliero e dalle 18:00 per il serale[150].

Di seguito i dati sui visitatori dichiarati[151] da Expo 2015 S.p.A.:

Visitatori Expo 2015
Mese Visitatori [milioni]
Maggio 2,7
Giugno[152] 3,4
Luglio[153] 2,8
Agosto
Settembre
Ottobre
Totale 8,9

Biglietti[modifica | modifica wikitesto]

Nella seguente tabella il prezzo dei biglietti di accesso al sito.

Prezzo Biglietti[154][155]
Categoria Data aperta Data fissa
Giornaliero Adulto 39 34
Studente (14-25 anni) 33 29
Senior (>65 anni) 28 24
Disabile 20 17
Bambino (4-13 anni) 16 16
Serale (dalle ore 19) 5
Due giorni (consecutivi) Adulto 67 57
Studente (14-25 anni) 58 49
Senior (>65 anni) 48 42
Disabile 36 31
Bambino (4-13 anni) 28 28
Due giorni (abbonamento) Adulto 72
Senior (>65 anni) 51
Disabile 38
Bambino (4-13 anni) 30
Season Pass Adulto 115[156]
Senior/Studente 89
Bambino/Disabile 57

Immagine dell'Expo[modifica | modifica wikitesto]

Logo di Expo 2015 in corso Vittorio Emanuele II a Milano

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Il logo dell'Expo Milano 2015 è il risultato di un concorso pubblico aperto a studenti laureandi e neo laureati delle facoltà di Architettura, Design e Arti, Moda, Grafica Pubblicitaria e Disegno Industriale. Una commissione giudicatrice appositamente creata, ha selezionato e valutato le proposte; le prime due proposte sono state sottoposte a una votazione pubblica attraverso una giuria popolare. È risultata vincitrice la proposta di Andrea Puppa (scritta multicolore), che ha ottenuto 4 747 consensi, mentre quella di Alice Ferrari (uovo stilizzato) ha ottenuto 2 622 preferenze. Il logo rappresenta una scritta multicolore in cui si sovrappongono le lettere che formano la parola EXPO e le cifre che compongono l'anno 2015[157].

La commissione di selezione dei finalisti era composta da:

Logo di candidatura[modifica | modifica wikitesto]

Logo di candidatura Expo Milano 2015

Il logo di candidatura dell'Expo 2015 di Milano conteneva l'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, simbolo dell’uomo rinascimentale che si colloca al centro delle dinamiche del Pianeta. Per aumentare il senso di unione e compattezza grafica la scritta "EXPO" era formata da due tipi di elementi visivi: lettere e figure; l'uomo vitruviano fungeva da "X" mentre la lettera "O" era rappresentata dal mondo. Circa la scelta dei caratteri tipografici, caratteri di forma antica come il Trajan (carattere ispirato alla Colonna Traiana) coesistono in sintonia con le scritte alla base in Akkurat (font moderno e minimale).

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 dicembre 2013 è stata presentata la mascotte ufficiale di Expo 2015 presso il Teatro Franco Parenti di Milano, durante una festa dedicata ai bambini. In realtà si tratta di 11 personaggi ispirati al mondo della frutta e degli ortaggi, che vanno a comporre un volto di un dodicesimo personaggio (di nome Foody) di ispirazione arcimboldesca. Il nome dei personaggi è stato deciso dai bambini attraverso un sondaggio online sul sito ufficiale della manifestazione.

Si tratta di una famiglia composta da: Josephine Banana, Piera la Pera, Rodolfo il Fico, Gury l’Anguria, Manghy il Mango, Pomina la Mela, i Rap Brothers (tre ravanelli), Guagliò l’Aglio, Arabella l’Arancia, Max Mais, Chicca la Melagrana e Julienne Zucchina[158]. Sono personaggi che simboleggiano alimenti provenienti da tutto il mondo, ognuno con la sua personalità, simboleggiando la diversità e l'unione.

Le mascotte di Expo 2015 sono state disegnate da Disney Italia, che si è aggiudicata la gara per lo sviluppo, la promozione e la commercializzazione della proprietà intellettuale dell’Esposizione Universale.

Accordi di collaborazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Accordi di collaborazione dell'Expo 2015.

In vista della manifestazione la città di Milano ha stipulato numerosi accordi di collaborazione con altre città, italiane ed europee, al fine di coordinare iniziative sotto il comune denominatore dell'Expo 2015, in particolare nel settore turistico, culturale e infrastrutturale.

Sono stati firmati anche accordi con vari paesi del mondo per lo sviluppo di progetti particolari, legati all'alimentazione e alla formazione, oltre che con enti e associazioni, al fine di dare valore aggiunto alla manifestazione.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il decreto ministeriale D.P.C.M. 22 ottobre 2008, in attuazione a quanto stabilito dall’art. 14 del D.L. 112 del 25 giugno 2008 deliberato dal Governo Berlusconi IV, convertito nella L. 133 del 6 agosto 2008, ha istituito gli organismi per la gestione delle attività di Expo Milano 2015. Il D.P.C.M. 6 maggio 2013 ha nominato Giuseppe Sala commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015. Tra i suoi compiti:

  • vigilare sull’intera organizzazione di Expo Milano 2015 con poteri sostitutivi per la risoluzione di situazioni di eventi ostativi alla realizzazione delle opere essenziali e connesse all’adesione dei Partecipanti o al regolare svolgimento dell’evento;
  • partecipare alle riunioni del CIPE riguardanti le decisioni strategiche per Expo Milano 2015 e riferire ogni tre mesi allo stesso comitato.
  • riferire periodicamente al presidente del Consiglio dei Ministri sullo stato di attuazione e sull'organizzazione generale dell'evento e attivare tutti gli strumenti per la completa realizzazione del progetto con poteri di deroga alla legislazione vigente a mezzo ordinanza (nei limiti indicati con delibera del presidente del Consiglio sentito il presidente della Regione Lombardia) immediatamente efficaci e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.

Sono stati nominati delegati del commissario unico:

  • Giovanni Confalonieri, che svolge le funzioni di garanzia e controllo dell’andamento delle attività e degli interventi relativi alla preparazione della città di Milano e del territorio ad ospitare la manifestazione.
  • Antonio Acerbo, che ricopre le funzioni di garanzia e controllo dell’andamento delle opere essenziali e delle opere connesse che sono oggetto del Tavolo Lombardia e di quelle relative al progetto Vie d'Acqua.

La commissione COEM è sede di coordinamento anche politico tra i diversi soggetti coinvolti. Il decreto commissariale 2 dicembre 2009 ha individuato la seguente composizione:

nonché altri ministri di volta in volta individuati.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Expo_2015_(azienda).

La gestione dell'evento è stata affidata alla Expo 2015 S.p.A. (preliminarmente denominata Società di Gestione Expo Milano 2015 S.p.A. o So.Ge) partecipata da:

Amministratore delegato è Giuseppe Sala[159], presidente è Diana Bracco[160].

Il Comune di Milano ha creato una Commissione Expo, il cui presidente è il consigliere comunale Ruggero Gabbai (Pd).

Gestione e proprietà dell'area[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Castello

I terreni su cui sorge il sito espositivo di Expo 2015 non erano di proprietà pubblica, ma suddivisi tra Fondazione FieraMilano e la società Belgioiosa S.r.l. di proprietà della famiglia Cabassi. Una lunga querelle fra le istituzioni ha portato definitivamente alla creazione della società Arexpo S.p.A, le cui quote sono così suddivise[161][162][163]:

La cessione delle aree è avvenuta da parte della già citata Belgioiosa S.r.l., dal Comune di Rho e da altri proprietari privati. Poste Italiane ha avuto un ruolo per quanto riguarda la permuta di alcune aree.

Arexpo S.p.A. si relaziona a Expo 2015 S.p.A. tramite concessione dei diritti di superficie e contributi per oneri di infrastrutturazione. La scadenza del diritto di superficie è fissata a 8 mesi dal termine dell’evento espositivo, ovvero al 30 giugno 2016.

Comitato scientifico[modifica | modifica wikitesto]

Per garantire l'aderenza al tema proposto Nutrire il pianeta l'Expo si avvale della collaborazione di un comitato scientifico[165] composto da numerosi membri di livello internazionale. Tra di essi:

  • Per Pinstrup-Andersen, economista agrario già Direttore Generale dell'International Food Policy Reasearch Institute (IFPRI)[166];
  • Francesco Salamini, professore di Tecnologie Genetiche presso l'Università statale di Milano[166];
  • Gian Michele Calvi, Presidente di Eucentre (European Centre for Earthquake Engineering)[166];
  • Enrico Porceddu, Professore di Genetica agraria presso l'Università della Tuscia.[166]
  • Ismail Seralgedin, Direttore della Biblioteca Alessandrina[166];
  • Joachim Von Braun, membro del Consultative Group of International Agricultural Research (CGIAR), Professore di Economia e Politica dell'Alimentazione, già Presidente della International Association of Agricultural Economists (IAAE);[167]
  • Claudia Sorlini, Professoressa di Microbiologia agricola, Preside della Facoltà di Agraria dell'Università degli studi di Milano;[167]

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo la sicurezza, Expo 2015 punta a garantire una sorveglianza dell'intera area di esposizione e delle zone limitrofe con l'utilizzo di telecamere attive ogni 40 metri, mura e reti alte 3 metri e 15 centimetri, 108 apparecchiature a raggi X, 450 archetti elettronici, 1300 poliziotti, 700 tra carabinieri e finanzieri e 600 soldati più un centinaio di droni[168]. Il costo totale dell'operazione è di 7,2 milioni di euro.

L'apparato di sicurezza è stato oggetto di critiche mosse attraverso alcune inchieste giornalistiche che hanno evidenziato come alcuni giornalisti siano riusciti a penetrare all'interno dei cantieri e nell'aeroporto di Milano Bresso[169]. Le polemiche sull'efficacia dell'apparato di sorveglianza e dell'operato dell'azienda incaricata si sono sollevate soprattutto dopo la sparatoria nel Palazzo di Giustizia di Milano, dove un uomo imputato per bancarotta riuscì ad entrare con un'arma e uccidere tre persone senza essere fermato ai controlli. L'azienda che si occupava della sicurezza del Tribunale era la medesima incaricata della sicurezza dell'Expo e il fatto ha generato polemiche da varie forze politiche.[170]

Gli Stati Generali[modifica | modifica wikitesto]

Per realizzare un contatto maggiore con le varie organizzazioni e i singoli cittadini è stato scelto di organizzare speciali giornate chiamate Stati Generali Expo 2015 dove è possibile per tutti formulare proposte[171]. Oltre a sessioni dedicate ai giovani, alle donne e ai creativi, viene affrontato il tema centrale dell'Expo che è Nutrire il pianeta.

L'apertura al contributo di tutti fa emergere le diverse anime della sicurezza alimentare non solo come garanzia di un livello adeguato della qualità del cibo, ma anche dell'assicurazione a tutti gli abitanti del pianeta una quantità sufficiente di cibo.[172]

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione dell'evento è stata caratterizzata anche da vicende giudiziarie legate a reati quali associazione a delinquere, turbativa d'asta e truffa, nelle quali sono stati coinvolti i vertici di Infrastrutture Lombarde e di Mantovani S.p.A., assegnataria di numerose opere pubbliche sul territorio lombardo. Sono stati inoltre contestati reati contro la pubblica amministrazione al General Manager di Expo 2015 S.p.A. Angelo Paris e a numerosi esponenti politici, tra i quali il presidente della regione Roberto Maroni, ma le vicende in questione non sono ancora giunte a conclusione.

Gli appalti per la realizzazione dell'esposizione sono stati inoltre oggetto di un'indagine anticorruzione della magistratura milanese, la quale ha condotto a numerosi arresti ed all'affidamento della sorveglianza degli stessi al commissario governativo Raffaele Cantone[173], presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il 29 maggio 2015 Diana Bracco viene indagata, per un'indagine riferita alla sua azienda, con l'accusa di emissione di fatture per operazioni inesistenti e appropriazione indebita nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Milano .[174][175][176] Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, in merito a questa vicenda, ha dichiarato che «potrebbe esserci un danno di immagine grave».[177]

Critiche e polemiche sulla realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Critiche e proteste sono arrivate da parte di testate giornalistiche e di comitati vari contrari alla realizzazione dell'Expo[178][179][180] in merito alla gestione dell'evento e ad alcune questioni inerenti ad esso, come la presenza di alcune multinazionali come sponsor ufficiali[181], la presenza dell'attivista indiana Vandana Shiva[182], la scarsità[183] o l'inesattezza[184] dei contenuti, la vicenda dei posti di lavoro rifiutati da parte di numerosi giovani che avevano inviato la propria candidatura per lavorare all'Expo, a causa delle cattive condizioni di lavoro proposte dalle agenzie interinali[185] e le speculazioni su ipotetici collegamenti tra organizzazioni mafiose e vertici politici incaricati della gestione dell'evento.[186]

Le critiche al progetto Expo e alla sua realizzazione hanno trovato espressione nel comitato No Expo[187] la cui marcia di protesta del 1º maggio 2015 a Milano ha dato luogo a incidenti e danneggiamenti.[188]

Altre polemiche hanno interessato la gestione delle assunzioni dei lavoratori, affidati ad una agenzia di lavoro[189], per asserite irregolarità nei contratti di lavoro e del livello delle retribuzioni.[190] Tali polemiche si sono accentuate quando ad un mese dall'inizio Expo 2015 ha sciolto il rapporto con la società ManPower che a sua volta non ha rinnovato il contratto con i dipendenti.[191] Tra i protagonisti delle polemiche due rapper che hanno preso sul punto una dura posizione.[192]

Le polemiche sui numeri dell'affluenza[modifica | modifica wikitesto]

Una grossa polemica è sorta sui numeri ufficiali dell'affluenza. Nel luglio 2015 alcuni media hanno affermato che il numero dei visitatori era in calo[193][194][195], ma tali affermazioni sono state duramente contestate dalla direzione.[196] . La stampa ha sottolineato che i numeri sono falsati da decisioni come l'offrire l'ingresso gratuito serale a chi usufruisce del parcheggio a pagamento,[197] Dal biglietto gratuito per i pensionati e gli altri cittadini con reddito inferiore a 10.000 euro[198], dei 3 milioni di biglietti acquistati dall'Alessandro Rosso Group,[199] ma che si sono riversati a metà prezzo in concorrenza con le biglietterie ufficiali[200]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 31 marzo 2008, durante l'Assemblea Generale presso la propria sede di Parigi, il BIE assegnò l'organizzazione della manifestazione alla città di Milano.
  • Il dossier di registrazione dell'Esposizione è stato consegnato ufficialmente il 22 aprile 2010 dal delegato italiano presso il BIE, Maurizio Serra[201].
  • Il dossier di candidatura è stato approvato il 20 ottobre 2010 dal comitato direttivo del Bureau International des Expositions, che ha raccomandato la registrazione della Expo all'Assemblea Generale[202].
  • La registrazione ufficiale dell'evento è infine avvenuta il 23 novembre 2010 durante l'Assemblea Generale del BIE[203][204][205].

Selezione della città organizzatrice[modifica | modifica wikitesto]

Votazione per Expo 2015
Città Paese 1ª votazione
Milano Italia Italia 86
Smirne Turchia Turchia 65
Logo di Expo Milano 2015
Logo di candidatura di Smirne

La votazione e proclamazione finale avvenne il 31 marzo 2008. Dopo una prima votazione, annullata per il mancato funzionamento di alcuni dei dispositivi che permettono di esprimere il voto ai delegati dell'Ufficio Internazionale delle Esposizioni (BIE), la città di Milano si aggiudicò l'organizzazione dell'Expo 2015 per 86 voti a 65. Oltre alla città di Milano si candidava ad ospitare la manifestazione anche la città turca di Smirne con il tema "New routes to a better world/Health for all" ("Nuovi itinerari verso un mondo migliore/Salute per tutti").

Per l'assegnazione della città organizzatrice dell'Expo 2015 venne seguito il seguente calendario:

  • 4 maggio 2006: la Turchia consegna al BIE il proprio dossier di candidatura per la città di Smirne. Da questo momento tutti gli altri Paesi membri ebbero sei mesi di tempo per presentare candidature alternative;
  • 30 ottobre 2006: il governo italiano sottopone al BIE la lettera di candidatura di Milano;
  • 3 novembre 2006: scadenza per la presentazione delle candidature per la Expo 2015. Italia e Turchia restano le sole due candidate;
  • 19 dicembre 2006: prima presentazione dei progetti di candidatura per le due città presso la sede parigina del BIE.

Altre città che si ipotizzava avrebbero fatto richiesta per ospitare l'Expo 2015, ma che non hanno consegnato la documentazione necessaria presso il BIE in tempo utile (entro il 2 novembre 2006) sono:

Ulteriori informazioni e curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Passaporto di Expo 2015 Milano
  • Come tradizione, anche durante questa edizione è stato reso disponibile ai visitatori un passaporto sul quale apporre i timbri di ogni padiglione.
  • Presso il padiglione dello Zimbabwe, nel cluster Cereali e tuberi, sono stati resi disponibili per alcuni periodi durante l'esposizione, hamburger a base di carne di coccodrillo, zebra e pitone, rispettivamente denominati crocoburger, zebraburger e savanaburger[206][207]
  • Presso il padiglione del Giappone, in deroga alle regolamentazioni europee e in via del tutto eccezionale solamente per il periodo di Expo 2015, è stato possibile assaggiare il sashimi di pesce palla (fogu)[208]
  • All'interno del Future Food District sono state presenti confezioni di insetti in scatola, molto comuni nel sud-est asiatico, ma vietate all'interno del territorio dell'Unione europea
  • Durante la manifestazione sono stati organizzati i Mondiali di Expo, un campionato di calcetto a squadre miste composte dai lavoratori dei singoli padiglioni o cluster[209]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nutrire il pianeta, energia per la vita. Expo 2015. 1º maggio 2015. 31 ottobre 2015.
  2. ^ Nutrire il pianeta, energia per la vita''. Expo 2015. 1º maggio 2015 - 31 ottobre 2015.
  3. ^ L'alimentazione diritto umano inalienabile. FAO. 16 ottobre 2007.
  4. ^ ‘Land Grabbing or Land to Investors?’: Alfredo Bini ha presentato oggi il suo cortometraggio negli spazi di Slow Food.
  5. ^ Expo si dimentica di land grabbing e speculazione.
  6. ^ Carta di Milano.
  7. ^ Cos'è la Carta di Milano.
  8. ^ (EN) Milan Expo will be an "obsolete vanity fair" says Jacques Herzog, 3 marzo 2015.
  9. ^ Masterplan Expo 2015. Expo 2015.
  10. ^ Best Sustainable Practices on Food Security. Feeding knowledge. Expo 2015.
  11. ^ Sito Feeding Knowledge
  12. ^ Sito ufficiale Coop - Future Food District
  13. ^ Arts & Foods – Rituali dal 1851 Padiglione di Expo 2015 in città. Triennale di Milano.
  14. ^ Accade ogni giorno a Expo Milano 2015. Expo 2015.
  15. ^ L'India sarà all'Expo, ospite del padiglione sul Basmati. Italia Oggi.
    L'India viene qui considerata come partecipante; sebbene non sia stata dichiarata ufficialmente la partecipazione del governo indiano, ufficiosamente il paese asiatico partecipa nel Cluster del Riso nel padiglione del Basmati.
  16. ^ Alcuni Paesi che dichiararono la propria partecipazione, non la confermarono poi nel seguito, per motivi politici e/o economici, tra di essi: Ucraina, Nigeria, Perù, Lettonia e Bulgaria. Anche il Sovrano Ordine di Malta venne contato inizialmente alla stregua di uno Stato nazionale, sebbene in via definitiva non confermò la propria presenza
  17. ^ Tra le organizzazioni internazionali il CERN aveva inizialmente dichiarato la propria presenza, poi non confermata.
  18. ^ Società civile organizzata – Glossario della Comunità Europea.. Europa. Sintesi della legislazione dell'UE.
  19. ^ Fondazione Triulza è conteggiata come un solo partecipante, sebbene raccolga numerose realà nell'ambito della Società Civile.
  20. ^ Corporate. I numeri sulla partecipazione rispecchiano quanto riportato sulla mappa ufficiale di Expo 2015..
  21. ^ Italia-Cina, Moratti: "Firmato primo accordo per presenza grande Paese". Comune di Milano. 8 dicembre 2008.
  22. ^ (Per queste ragioni la Repubblica Popolare Cinese è conteggiata come partecipante nella tabella.)
  23. ^ Con l'adesione dell'Argentina si tocca quota 40 su expo2015.org, 29 luglio 2011. URL consultato il 23 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 agosto 2012).
  24. ^ Con la Bolivia salgono a 36 i Paesi partecipanti
  25. ^ [1]
  26. ^ Expo 2015: Aderisce anche il Cile
  27. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: COLOMBIA
  28. ^ Expo 2015: anche Cuba aderisce a manifestazione
  29. ^ a b c d e f g h Raggiunto l'obiettivo di 50 partecipanti internazionali all'Esposizione Universale del 2015
  30. ^ Con la Cina salgono a 54 le adesioni all'Expo Milano 2015
  31. ^ El Salvador :: Expo 2015 e Milano.
  32. ^ Con Grenada, sale a 144 il numero dei Partecipanti Ufficiali a Expo Milano 2015
  33. ^ a b c Expo 2015: Germania e Russia aderiscono a Esposizione universale Milano
  34. ^ Expo 2015: si' anche da Haiti, adesioni a quota 76
  35. ^ [2]
  36. ^ a b Expo: arrivano Rep.Dominicana e Moldavia, 60 partecipanti
  37. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: SAINT LUCIA
  38. ^ Expo: tocca soglia 75 adesioni con Saint Vincent e Grenadines
  39. ^ Obama: «Ci saremo ad Expo 2015, sono ansioso di tornare a Milano»
  40. ^ Expo: Uruguay 13esimo Paese ad aderire ufficialmente
  41. ^ Expo: con Venezuela le adesioni sono 145
  42. ^ Angola :: Expo 2015 e Milano.
  43. ^ Expo 2015: Formigoni, si' anche da Benin, adesioni a quota 90
  44. ^ a b Expò 2015, Letta: obiettivo della ripresa legato all'evento. Napolitano: uscire dalle diatribe domestiche
  45. ^ Expo 2015: Formigoni a simposio con Ombama, poi incontra Bono
  46. ^ Expo 2015: con Unione delle Comore sale a 129 numero partecipanti ufficiali
  47. ^ a b Ucraina e Congo: salgono a 43 le adesioni a Expo 2015
  48. ^ Costa D'Avorio :: Expo 2015 e Milano.
  49. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: EGITTO
  50. ^ Expo 2015: aderiscono Eritrea e Costa Rica
  51. ^ Expo 2015: L'Etiopia è il 98 Paese. L'Etiopia è il 98esimo paese di Expo 2015. Aderisce al padiglione del caffé
  52. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: GABON
  53. ^ Expo 2015: Formigoni, aderisce il Gambia. Vicinissima quota 100
  54. ^ Anche il Ghana sara' a Expo 2015
  55. ^ Annuncio Twitter di Stefano Gatti, General Manager, Participants Division di Expo Milano 2015
  56. ^ Guinea Conakry :: Expo 2015 e Milano.
  57. ^ Expo 2015: partnership con Cisco, investirà 40 mln per internet
  58. ^ [3]
  59. ^ Expo 2015: Bracco confermata presidente, entra Dal Verme
  60. ^ Expo: aderisce Liberia, oltre i 140 partecipanti
  61. ^ Con la firma del Madagascar si chiude il Cluster Isole, mare e cibo
  62. ^ Expo 2015: Sala, Marocco e' 146esimo paese e ora aspettiamo gli Usa
  63. ^ a b Expo 2015/ Con Mauritania e Slovenia salgono a 16 le adesioni
  64. ^ a b Expo:57 adesioni, arrivano anche Emirati Arabi e Mozambico
  65. ^ Arriva la Repubblica democratica del Congo, expo2015notizie.it, 23 luglio 2012.
  66. ^ [4]
  67. ^ Expo, aderisce anche il Senegal
  68. ^ Anche l'India e la Mongolia parteciperanno a Expo 2015
  69. ^ La Somalia firma la sua partecipazione a Expo Milano 2015, expo2015.org, 3 ottobre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  70. ^ Expo 2015: Formigoni, aderisce anche la Tanzania. Meno 3 a quota 100
  71. ^ Con l’Uganda già 77 Paesi «iscritti» a Expo
  72. ^ Expo 2015: aderisce anche lo Zambia, Paesi partecipanti a quota 89
  73. ^ a b Expo 2015: aderiscono Laos, Zimbabwe e Ordine di Malta
  74. ^ Expo 2015: Formigoni, con Afghanistan 107 i paesi aderenti
  75. ^ [5]
  76. ^ Approvata una riduzione da 300 milioni del piano investimenti
  77. ^ Expo 2015, Terzi: adesione Myanmar segnale importante
  78. ^ Brunei :: Expo 2015 e Milano.
  79. ^ Anche la Cambogia aderisce a Expo 2015
  80. ^ Anche la Cina partecipera' all'Expo di Milano 2015
  81. ^ Anche Corea del Nord fra Paesi partecipanti evento
  82. ^ Expo 2015, aderisce anche la Corea del sud. I paesi partecipanti sono 70
  83. ^ Expo: 78 paesi aderiscono; Monti, bene anche Giappone
  84. ^ Giordania :: Expo 2015 e Milano.
  85. ^ L'India non partecipa ufficialmente alla manifestazione. Ufficiosamente è presente nel cluster del riso all'interno del padiglione del basmati. Per questo in cartina è colorata diversamente.
  86. ^ Con l'Indonesia l'Expo fa 100 Mercoledì la Regione festeggia
  87. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: IRAN
  88. ^ a b Expo, domani via libera al bilancio e sabato festa per la città
  89. ^ Expo 2015: quota 71 adesioni con il Kirghizistan
  90. ^ a b Expo 2015: Sì anche da Libano, Slovacchia e Tajikistan. Adesioni a 66.
  91. ^ Expo 2015: con Maldive 132 aderenti
  92. ^ Con la Malesia sale a 105 il numero di partecipanti a Expo Milano 2015
  93. ^ Siamo a 61 partecipazioni
  94. ^ Expo 2015: firmato protocollo per regolarita' e sicurezza nei cantieri
  95. ^ Expo, "l'adesione palestinese dà fiducia"
  96. ^ a b Procede a passo deciso l’avventura di Expo Milano 2015
  97. ^ Expo 2015: aderisce anche Turkmenistan, partecipanti a quota 137
  98. ^ Terreni Expo,via libera dal BIE. Sala:Ora il contratto per le aree
  99. ^ EXPO 2015: Pisapia, 74 stati esteri hanno già aderito
  100. ^ Expo 2015 raggiunge quota 91 partecipanti ufficiali
  101. ^ I Paesi partecipanti ad EXPO 2015: ALBANIA
  102. ^ Expo 2015, 81 adesioni con Austria e Arabia
  103. ^ a b c Anche la Turchia aderisce a Expo Milano 2015
  104. ^ Vaticano :: Expo 2015 e Milano.
  105. ^ Expo 2015: Estonia annuncia adesione, 108 i paesi partecipanti
  106. ^ Expo 2015, aderisce la Francia: si arriva a 67 Paesi
  107. ^ Expo 2015: Kenny annuncia partecipazione Irlanda. Letta, sara' successo
  108. ^ Aderisce la Lituania: Expo 2015 a quota quarantuno
  109. ^ Expo 2015: aderisce anche Malta
  110. ^ Honduras e Principato di Monaco partecipano a Expo Milano 2015
  111. ^ I Paesi Bassi parteciperanno a Expo Milano 2015 su expo2015.org, 20 novembre 2014.
  112. ^ Con Bosnia e Polonia Expo Milano 2015 tocca quota 141 adesioni
  113. ^ Expo, la Gran Bretagna c’è. La promessa della Bonino: "Sarà un evento mai visto"
  114. ^ [6]
  115. ^ Expo 2015, parteciperà anche la Russia
  116. ^ Bit Milano: San Marino conferma presenza ad Expò
  117. ^ Serbia :: Expo 2015 e Milano.
  118. ^ Expo:arriva adesione Spagna, è ventesimo Paese
  119. ^ Expo 2015: Moratti, arriva dalla Svizzera la prima adesione
  120. ^ Expo 2015: Svizzera primo Paese a confermare presenza.
  121. ^ Anche l'Ungheria parteciperà all'Esposizione
  122. ^ Vanuatu :: Expo 2015 e Milano.
  123. ^ Le Nazioni Unite partecipano a Expo 2015
  124. ^ [7]
  125. ^ La partecipazioni delle regioni e delle cità italiane avviene all'interno del Padiglione Italia, ovvero all'interno di Palazzo Italia e/o delle strutture del Cardo
  126. ^ Abruzzo Expo Milano 2015
  127. ^ La Basilicata verso l'Expo 2015
  128. ^ Sito della partecipazione della provincia autonoma di Bolzano
  129. ^ Sito della partecipazione della provincia autonoma di Trento
  130. ^ Sito ufficiale della partecipazione dell'Emilia Romagna ad Expo 2015
  131. ^ La Liguria a Expo 2015
  132. ^ Piemonte ad Expo 2015
  133. ^ Sito web Piemontexperience
  134. ^ Sito Puglia Expo
  135. ^ La Puglia ad Expo 2015
  136. ^ Expo VdA
  137. ^ Società civile
  138. ^ Sito ufficiale Slow Food Expo 2015
  139. ^ (cn, EN) Sito del Museo delle Expo
  140. ^ Pagine BIE dedicata al Museo delle Expo
  141. ^ Pagina WWF dedicata al progetto Expo "La Natura del Cibo"
  142. ^ Partecipanti Corporate
  143. ^ Sotto questo nome sono raggruppate un gruppo di imprese cinesi, tra cui la casa di moda Bosideng International Holding e il produttore di mobili Holike.
  144. ^ Padiglione che raccogli i distretti del cioccolato di Torino, Perugia e Modica.
  145. ^ Sito ufficiale
  146. ^ China Vanke co. Ltd. firma il contratto di partecipazione a Expo Milano 2015 e affida a Daniel Libeskind il progetto del padiglione
  147. ^ Cos'è l'Albero della Vita.
  148. ^ Expo, scoppia la polemica a Casa Italia sugli otto milioni per realizzare l'Albero della vita.
  149. ^ Expo: folla al concerto in Piazza Duomo, non c’è Renzi. Il Sole 24 ore. 30 aprile 2015.
  150. ^ Expo Anticipati gli orari di apertura di ingressi e padiglioni: si entra alle 9
  151. ^ Sui media si è aperto un ampio dibattito a commento dei dati ufficiali (vedi Expo 2015/Critiche e polemiche sulla realizzazione
  152. ^ Expo 2015: sei milioni di visitatori in due mesi
  153. ^ Comunicato della società Expo 2015 S.p.A. dell'1 agosto 2015
  154. ^ Tutti i prezzi sono espressi in Euro.
  155. ^ Listino prezzi biglietti EXPO Milano 2015 su expo2015.org. URL consultato il 27 agosto 2015.
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  157. ^ Expo 2015, vince il logo di Andrea Puppa
  158. ^ Foody, expo2015.org. URL consultato il 5 marzo 2014.
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  162. ^ Expo 2015: Comune di Milano e Fondazione Fiera entrano in Arexpo
  163. ^ Arexpo S.p.A.
  164. ^ Expo: Provincia di Milano col 2% in Arexpo S.p.A.
  165. ^ Comitato su comitatoscientifico-expo2015.org.
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  168. ^ EXPO 2015: la sicurezza sarà garantita dai droni - Recensioni Droni. URL consultato il 5 aprile 2015.
  169. ^ L'Espresso, "Ho rubato un aereo a tre minuti da Expo."Inchiesta choc sui buchi nella sicurezza.
  170. ^ Today, Un Expo da paura: polemiche e timori per la sicurezza a Milano.
  171. ^ Stati Generali
  172. ^ Nel blog ufficiale dell'iniziativa sono già emerse due modelli di riferimento: una che si ispira all’economista indiana Vandana Shiva vede il tema centrale dell'ingiustizia tra un Nord del pianeta in cui i bambini devono combattere l'obesità e quelli del sud del pianeta che devono affrontare la malnutrizione.
    Per contrapposizione c'è una corrente di pensiero di coloro che, sulla scia del premio Nobel Norman Borlaug, vedono come principale pericolo una penuria generalizzata delle derrate alimentari.
  173. ^ Expo, il rapporto shock, repubblica.it, 31 maggio 2014. URL consultato l'8 gennaio 2015.
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  178. ^ Retro Online, Expo 2015, Internet Ride: Tutti I “Fail” E I Ritardi.
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  180. ^ Sito del No EXPO.
  181. ^ Il Fatto Quotidiano, Expo 2015, l’ennesima sconfitta: Mc Donald’s e Coca Cola sponsor.
  182. ^ Expo 2015 News, Gmo, controversy on the presence of Vandana Shiva in Milan.
  183. ^ Expo, Petrini (Slow Food) all'attacco: "E' un circo Barnum, hanno dimenticato i contenuti".
  184. ^ A Expo è "illegale" scrivere sulle etichette alimentari "Senza olio di palma", la Repubblica.
  185. ^ Il Sole 24 Ore, Assunzioni rifiutate per l’Expo, i sindacati: «L’agenzia di selezione faccia chiarezza».
  186. ^ Der Spiegel, Expo 2015 in Mailand: Mafia und Politik im Bunde.
  187. ^ No expo: chi siamo
  188. ^ Paolo Berizzi, Massimo Pisa, Franco Vanni, No Expo in corteo, Milano è a ferro e fuoco: bombe carta e pietre contro auto e vetrine, la Repubblica, 2 maggio 2015. URL consultato il 21 maggio 2015.
  189. ^ Piazzapulita 4 maggio 2015
  190. ^ Il Fatto Quotidiano Niente intesa sul lavoro interinale. I sindacati: da ManPawer contratti pirata
  191. ^ Tiziana De Giorgio e Matteo Pucciarelli, Expo, pasticcio assunzioni: le hostess di Padiglione Italia a casa dopo un mese soltanto su repubblica.it, 4 giugno 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
  192. ^ I rapper riscoprono l'impegno politico a favore dei giovani
  193. ^ [http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/17/expo-ingressi-ancora-in-calo-a-luglio-il-dato-piu-basso-dallinizio-dellevento/1883021/ expo-ingressi-ancora-in-calo-a-luglio-il-dato-piu-basso-dallinizio-dellevento
  194. ^ nemmeno-il-comune-di-milano-ha-le-cifre-stima-ingressi-molto-piu-bassa-di-quanto-dichiarato/
  195. ^ Piano savaconti contro il calo dei visitatori
  196. ^ Sala falso su numero visitatori: mia trasparenza è dimostrata
  197. ^ ilfattoquotidiano.it/2015/07/19/expo-i-22-500-parcheggi-sono-semivuoti-incentivo-vieni-in-auto-entri-gratis-ma-resta-il-rischio-penali-con-soldi-pubblici
  198. ^ [Il Giornale due-milioni-pensionati-nascondere-l'expo-flop-
  199. ^ arossogroup.com
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  206. ^ Expo, arriva lo "Zebraburger" nel padiglione dello Zimbabwe
  207. ^ Zimbabwe, dopo lo zebraburger ecco il panino imbottito al pitone
  208. ^ Il sashimi di pesce palla al padiglione giapponese
  209. ^ Pagina facebook dei monidiali di Expo

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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