ATM (Milano)

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Azienda Trasporti Milanesi
Logo
Sede ATM Milano.jpg
Sede centrale in Foro Buonaparte 61
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni unipersonale
Fondazione22 maggio 1931 a Milano
Fondata daComune di Milano
Sede principaleMilano
Controllatevedi elenco
Persone chiaveGioia Ghezzi (presidente)[1]
SettoreTrasporto
Prodottitrasporto pubblico
Dipendenti10 364 (2020)
Sito webwww.atm.it/

Azienda Trasporti Milanesi S.p.A., meglio nota attraverso l'acronimo ATM, è una società in house controllata dal Comune di Milano, concessionaria in esclusiva dei servizi di trasporto pubblico locale nel capoluogo lombardo e in 46 comuni della relativa città metropolitana; gestisce, inoltre, la sosta tariffata, i parcheggi di interscambio, il servizio di bike sharing "BikeMi", il Sistema Integrato di Controllo del Traffico e del Territorio (SCTT) e le zone a traffico limitato "Area B" ed "Area C" del capoluogo lombardo.

Relativamente al trasporto pubblico nell'hinterland milanese ATM gestisce: le quattro linee della metropolitana, l'intera rete tranviaria urbana composta da 17 linee, le quattro linee della rete filoviaria, il people mover MeLA e oltre 160 linee automobilistiche, cui si aggiungono le 15 linee del servizio denominato "Radiobus di Quartiere"; in associazione temporanea di imprese con Trenord gestisce anche la linea ferroviaria S5. Attraverso le proprie società controllate gestisce anche le quattro linee della metropolitana di Copenaghen, la funicolare Como-Brunate e il servizio di trasporto pubblico nell'area settentrionale della città metropolitana ed in parte della provincia di Monza e della Brianza. Partecipa inoltre nel consorzio Metrofil, incaricato della realizzazioni dei corridoi della mobilità EUR-Tor de' Cenci ed EUR-Laurentina-Tor Pagnotta della rete filoviaria di Roma, e nelle società SPV Linea 4 e Metro 5, incaricate della realizzazione rispettivamente delle linee M4 ed M5 della metropolitana milanese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Classici tram milanesi Ventotto (serie 1500)

Nel 1917 il Comune di Milano decise di gestire in proprio le linee tranviarie urbane, fino ad allora gestite dalla Edison (e precedentemente dalla Società Anonima degli Omnibus).

La gestione venne pertanto assegnata all'Ufficio Tranviario Municipale, già costituito nel 1896 per il controllo dell'esercizio Edison.

Nel 1928 a Milano entrarono in servizio gli storici tram a carrelli della serie 1500, chiamati comunemente "Ventotto", molti dei quali sono ancora in circolazione ai giorni nostri.

L'Ufficio Tranviario Municipale venne tramutato in azienda autonoma il 22 maggio 1931, con il nome di Azienda Tranviaria Municipale (ATM).

A partire dal 1933 l'ATM avviò il servizio della rete filoviaria e nel 1939 assunse l'esercizio delle autolinee interurbane gravitanti su Milano. Ciò consentì all'azienda di offrire anche servizi di consulenza e progettazione in tale settore: nel 1937, ad esempio il Comune di Parma affidò ad ATM la redazione di uno studio per la sostituzione in filovia della rete urbana, completato nel 1939[2].

Nel secondo dopoguerra, dopo il periodo della ricostruzione, si potenzia il trasporto pubblico su gomma e nel 1964 viene inaugurata la prima linea di metropolitana (la linea rossa), i cui lavori erano iniziati nel 1957, con 21 stazioni, da Lotto a Sesto Marelli. Nel 1969 entra in servizio la seconda linea di metropolitana, la verde, con 8 stazioni tra Caiazzo e Cascina Gobba.

Bigliettaio e controllore in passato a bordo di un tram: la balaustra sporgente indicava l'altezza di un metro, al di sotto della quale i bambini non pagavano il biglietto.

Il 1º gennaio 1965 ATM cambia nome in Azienda Trasporti Municipali. In questo periodo rivede tutta la rete pubblica, amplia la rete metropolitana e introduce nuove vetture a grande capacità (i cosiddetti "jumbotram")[3].

Dal 3 marzo 1974 scompare dai mezzi il bigliettaio.

Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, presidente dell'ATM fu Giacomo Properzj. In questo periodo si ha l'inaugurazione di nuovi tratti della metropolitana (tra cui il nuovo capolinea/terminal di interscambio di Molino Dorino) e l'inizio degli scavi della terza linea di metropolitana (la linea gialla). È presente una scena ambientata sulla metropolitana nella pubblicità dell'amaro Ramazzotti contenente il celebre slogan "Milano da bere", diventato negli anni l'espressione tipicamente usata per indicare in generale gli ambienti sociali della Milano degli anni ottanta.

Nel 1990 la terza linea metropolitana (la linea gialla) viene aperta e le altre due vengono prolungate, mentre ATM si dota di vetture meno inquinanti e potenzia il trasporto ad alimentazione elettrica. Nel 1992 a Rozzano, comune della prima cintura dell'hinterland cittadino, arriva la linea tranviaria 15, primo tram milanese ad uscire dai confini comunali. Nel 1999 cambia nuovamente nome in Azienda Trasporti Milanesi e viene denominata "azienda speciale".

Vecchio biglietto cartaceo

Nel 2001 diventa una società per azioni. In questo periodo (2000) vengono introdotti il primo tram serie 7000 (tipo Eurotram) e il nuovo servizio Radiobus, con minibus che tra le ore 20:00 e le 02:00 di notte operano come taxi collettivi, da prenotare anticipatamente per via telefonica, a prezzo agevolato.

Nel 2002 viene presentato il tram serie 7100 (tipo AnsaldoBreda Sirio) e il 7 dicembre di quell'anno viene inaugurata la prima metrotranvia, la metrotranvia interperiferica Nord (che nella rete tranviaria di Milano diventa la linea 7), con tunnel tramviario sotto la Bicocca.

L'8 dicembre 2003 è stata attivata la stazione Maciachini della linea M3 e sono state inaugurate altre due metrotranvie:

Contestualmente c'è una riorganizzazione delle linee di superficie nei quartieri nord di Niguarda, Bicocca, Affori e Bruzzano e nel comune di Bresso.

Dal 2004 si sono gradualmente ammodernati i titoli di viaggio,[4][5] passando dal semplice biglietto cartaceo da timbrare solo sul primo mezzo utilizzato (o all'accesso a tornelli di metropolitane) al sistema SBME (Sistema Bigliettazione Magnetica Elettronica[6]), costituito da biglietti cartacei muniti di banda magnetica (che quando vengono timbrati nuovamente dopo la prima convalida danno la possibilità di verificare se sono ancora in corso di validità) e tessere elettroniche SmartCard registrate al titolare. La sostituzione si è completata parzialmente nel 2007 - sebbene su tram, autobus e nelle stazioni metro siano rimaste ancora disponibili convalidatrici dei vecchi biglietti cartacei accanto a quelle per i biglietti elettronici - per concludersi nel 2013[7].

Biglietto magneto-cartaceo

Nel 2005 si amplia il servizio Radiobus, la linea 1 della metropolitana arriva al nuovo polo fieristico di Rho-Pero e viene messo in servizio il primo filobus articolato Irisbus Cristalis.

Nel 2006 viene costituito il Gruppo ATM.

Nel 2008 vengono inaugurati una nuova metrotranvia linea 31 P.le Lagosta - Cinisello Balsamo (Via Monte Ortigara), vengono messi in servizio i nuovi Ecobus e viene avviato il servizio BikeMi.

Il 17 gennaio 2009 viene modificata la rete di superficie nelle zone tra Niguarda e Bicocca e nei comuni di Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni, con varie modifiche e istituzione di nuove linee. Nel corso dell'anno viene avviato il restauro della stazione Garibaldi FS della M2 e viene inaugurata la nuova motrice della M1: il Meneghino[8].

Suddivisione in zone del territorio milanese dall'adozione dello STIBM. Il nuovo biglietto da 2 € copre le zone Mi1-Mi3.

Nel 2011, in collaborazione con il Comune di Milano, ATM ha sviluppato la rete wifi gratuita di Milano, chiamata WiMi. A febbraio sono state inaugurate due nuove stazioni sulla M2, prolungandola verso sud: Assago Milanofiori Nord e Assago Milanofiori Forum. Il mese successivo, sulla M3, è stato inaugurato il prolungamento da Maciachini a Comasina, comprendente anche le stazioni di Dergano, Affori Centro e Affori FN.

Due Irisbus Citelis, in servizio sulla linea 50

Il 10 febbraio 2013[9] venne inaugurata la nuova linea lilla della metropolitana, i cui lavori sono stati completati nel 2015[10].

ATM partecipò al progetto CHIC (Clean Hydrogen in European Cities)[11] che, a partire dal 2013, ha visto la messa in servizio di tre mezzi alimentati a idrogeno[12]

Dal 15 luglio 2019 ATM ha aderito al nuovo sistema tariffario denominato STIBM (Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità) previsto dalla Legge Regionale di riforma del trasporto pubblico lombardo n. 6 del 2012, sostituendo il SITAM (Sistema Integrato Tariffario dell’Area Milanese) che era stato introdotto nel 1989. Con l’introduzione del nuovo sistema, il costo del biglietto ordinario della durata di 90 minuti è stato aumentato da 1,50 a 2,00 euro ma la validità è stata estesa anche ai 21 comuni confinanti con il comune di Milano e inoltre è stato reso possibile utilizzarlo più volte anche in metropolitana fino alla sua scadenza.[13]

Le reti gestite[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Milano, MeLA, Rete tranviaria di Milano e Rete filoviaria di Milano.

Linee automobilistiche, filoviarie, tranviarie e metropolitane[modifica | modifica wikitesto]

ATM serve 46 comuni e un'area di 657 km² (al 2019) con numerose linee automobilistiche urbane, suburbane ed interurbane[14].

Linea S5[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Servizio ferroviario suburbano di Milano § Linea S5.

ATM gestisce in ATI con Trenord la linea S5 del servizio ferroviario suburbano di Milano.

Funicolare Como-Brunate[modifica | modifica wikitesto]

ATM gestisce la funicolare che collega dal 1894 i comuni di Como e Brunate.[15]

BikeMi[modifica | modifica wikitesto]

Bici BikeMi in piazza del Duomo

Per conto del Comune di Milano, ATM offre un servizio di biciclette pubbliche[16] quale sistema integrativo rispetto alla rete di trasporto pubblico22. Tale servizio dispone di 3.650 biciclette in livrea "Giallo Milano" e di 1.000 biciclette elettriche rosse disponibili in diversi punti di raccolta dislocati sul territorio comunale; le biciclette possono essere prelevate e restituite anche in postazioni differenti.

Il progetto è stato avviato nel novembre 2008, quando ATM ha presentato il "servizio BikeMi", la condivisione di bici pubbliche nella città di Milano, consentendo agli utilizzatori di prelevare bici in stazioni dislocate all'interno dell'area della circonvallazione filoviaria, fornendo inizialmente 800 biciclette monoscocca, dotate di cambio e cestino. In seguito al gradimento da parte dei cittadini, il servizio è stato potenziato con l'intenzione congiunta del Comune di Milano e di Clear Channel Communications di incrementare il numero di stazioni e di biciclette in circolazione.

Al 31 marzo 2016 vi sono 280 stazioni attive e circa 4.600 biciclette a disposizione[17] Dal 30 aprile 2016 è il primo sistema integrato al mondo con biciclette comuni, elettriche e per bambini[18].

GuidaMi[modifica | modifica wikitesto]

ATM gestiva, fino a dicembre 2015, anche il servizio di car sharing chiamato GuidaMi[19].

Zona a traffico limitato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pedaggi urbani di Milano.

ATM gestisce per conto del comune di Milano le zone ZTL: l’Area C e l’Area B.

Metropolitana di Copenaghen[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Copenaghen.

La gestione della metropolitana di Copenaghen è affidata a Metro Service A/S controllata al 100% da Inmetro - International Metro Service S.r.l., che nel 2006 ha vinto l'appalto fino al 19 ottobre 2010 per l'esercizio e la manutenzione della linea ad un costo di 122 milioni di euro. Inmetro è una società italiana composta al 51% da ATM S.p.A. e al 49% da Ansaldo STS.

A seguito di una gara d'appalto internazionale, il 3 febbraio 2010 la concessione per la gestione della metropolitana è stata nuovamente assegnata alla società Metro Service A/S per 180 milioni di euro, con un contratto per i successivi 5 anni, con l'opzione per ulteriori 3, poi rinnovato dal 2018.[20][21]

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Anni '70: vettura linea 1 nei pressi della Fiera Campionaria. Si possono notare la cassetta esterna per la raccolta della posta celere e il cartello arancione di avviso di transito.

Bilancio 2018[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018, il patrimonio netto di ATM conta 1.204,9 milioni di euro, il numero di passeggeri trasportati è aumentato del +5% passando da 750 milioni nel 2017, a 789 milioni di nell’arco di un anno. In particolare si è registrato un +6% rispetto all’anno precedente sui passeggeri che hanno viaggiato in metropolitana.[22]

Il numero di sanzioni e controlli è aumentato rispettivamente del +56% e +33% rispetto al 2017.

Nello stesso anno, gli investimenti sono stati di 173 milioni di euro (32 milioni in più del 2017) tra cui:

  • 152,3 milioni per rinnovo del parco mezzi
  • 10,1 milioni per ammodernamento e potenziamento di impianti e infrastrutture
  • 8,1 milioni per nuove tecnologie di pagamento e mobilità
  • 2,6 milioni per manutenzione straordinaria degli stabili

Società partecipate[modifica | modifica wikitesto]

ATM dispone di molteplici partecipazioni in altre società che vanno a comporre il gruppo ATM di cui ATM S.p.A. è capogruppo.[23] Le partecipazioni detenute dalla società sono:

  • CityLink S.r.l. (100%), società che si occupa di smart mobility;
  • Como Fun&Bus S.c.a.r.l. (20%), società partecipata con ASF Autolinee ed incaricata della gestione delle autolinee di Como e della funicolare Como-Brunate;
  • Consorzio Full Green (33,33%), consorzio per la realizzazione di progetti di mobilità sostenibile;
  • Consorzio SBE (45%)[24], consorzio per la gestione del sistema di bigliettazione elettronica;
  • GeSAM S.r.l. (100%), società incaricata della gestione assicurativa degli incidenti stradali;
  • International Metro Service S.r.l. (51%), società partecipata insieme ad Hitachi Rail STS (49%) e controllante di Metro Service A/S (100%), gestore della metropolitana di Copenaghen;
  • Metro 5 S.p.A. (20%), società incaricata della realizzazione della linea M5 della metropolitana milanese;
  • Metrofil S.c.a.r.l. (25,44%), società incaricata della realizzazione dei corridoi della mobilità EUR-Tor de' Cenci ed EUR-Tor Pagnotta per la rete filoviaria di Roma;
  • Movibus S.c.a.r.l. (26,18%), società di gestione del trasporto pubblico extraurbano;
  • Nord Est Trasporti S.r.l. (100%), società incaricata della gestione del trasporto pubblico locale di tipo extraurbano;
  • Rail Diagnostics S.p.A. (97,27%), società responsabile della manutenzione di rete e infrastrutture;
  • SPV Linea M4 S.p.A. (2,33%), società incaricata della realizzazione della linea M4 della metropolitana milanese;

Il parco mezzi[modifica | modifica wikitesto]

Tram[modifica | modifica wikitesto]

La Ventotto 1609 in piazza Castello
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rete tranviaria di Milano § Materiale rotabile.

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

Il parco autobus di ATM Milano è composto da circa 1.350 autobus ed ha una vetustà media di 9 anni[25]. Nel corso del 2008 il parco autobus meneghino è stato aggiornato con la messa in esercizio di 50 ecobus a gasolio, a basse emissioni, denominati EEV (Enhanced Environmentally-friendly Vehicles). Ulteriori due lotti, rispettivamente di 120 e 20 bus ecologici a gasolio sono giunti nel 2010 e nel 2011. Sempre nel corso del 2011 sono giunti a Milano un centinaio di autobus snodati a gasolio euro 5, che hanno concluso una prima fase di rinnovo del parco mezzi circolante.

Una seconda fase di rinnovo è partita alla fine del 2013, con l'annuncio del direttore di ATM, Rota, dell'acquisto di 125 nuovi autobus a gasolio euro 6, con consegna prevista entro la data di apertura del Expo 2015[26]. Il primo degli 85 bus da 12 metri ordinati è arrivato nel deposito Novara a fine agosto 2014. Si tratta di Solaris Urbino, prodotti in Polonia da una delle maggiori aziende del settore[27].

Nel 2010 sono entrati in funzione quattro autobus ibridi con motore elettrico/diesel. I nuovi mezzi sono suddivisi in: un MAN Lion's City Hybrid da 12 metri in servizio sulla linea 50, un Van Hool A330 Hybrid da 12 metri in servizio sulla linea 58, e due Mercedes Citaro da 18 metri usati sulle linee 121 e 130.

Prototipo di Bus Urbano Solaris elettrico da 12 metri

Nel 2013 la città di Milano ha aderito al progetto CHIC (Clean Hydrogen In-European Cities), che ha portato nel capoluogo meneghino tre prototipi di autobus ad idrogeno Mercedes-Benz Citaro Fuel Cell[28]. Nello stesso anno sono giunti nel deposito di San Donato due autobus BYD da 12 metri completamente elettrici, di fabbricazione cinese.[29]

Nel 2017, ATM annunciò che dal 2020 l'acquisto di nuovi autobus saranno solo mezzi elettrici raggiungendo nel 2030 il 100% di autobus elettrici.[30]

Nel 2017 il parco mezzi è composto dal 97% di mezzi alimentati a gasolio; nel 2020 sarà al 60% diesel, 25% ibrido e 15% elettrico; nel 2028 80% elettrici e 20% ibridi; nel 2030, il 100% degli autobus saranno elettrici al 100%.

Filobus[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rete filoviaria di Milano.
La 927 in servizio sulla 92 in piazzale Lodi
Solaris Trollino da 18 metri, usato sulla linea 90/91

Il parco vetture filoviarie ATM si compone di circa 200 veicoli da 12 e 18 metri, impiegati sulle linee 90/91, 92 e 93 e rimessate nei depositi di viale Molise e via Novara.

A giugno 2019 sono arrivati i primi 30 nuovi filobus degli 80 totali da 18 metri annunciati a luglio 2018. I nuovi Solaris Trollino sono dotati di prese USB, impianto di climatizzazione, illuminazione a LED, accesso per disabili e persone con carrozzine con posti prioritari, impianto di videosorveglianza e cabine anti-aggressione per i conducenti.[31] Il 4 maggio 2020 entrano gradualmente in servizio sulle linee circolari ed in seguito anche sulla linea 92.

Intero dei nuovi Solaris Trollino con illuminazione a LED, prese di ricarica USB e posti per disabili. I sedili prioritari di colore azzurro sono destinati a passeggeri con ridotta capacità motoria, anziani, donne incinte e bambini piccoli.

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Milano.

La metropolitana di Milano, asse portante della locale rete di trasporti pubblici, si compone di quattro linee in uso ed una in realizzazione, per un'estensione complessiva di 96,8 km ed un totale di 113 fermate in utilizzo e 23 in costruzione. La rete è gestita dall'Azienda Trasporti Milanesi (ATM).

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza Stazioni
Milano linea M1.svg Sesto 1º Maggio FSRho Fieramilano / Bisceglie

1º novembre 1964

14 settembre 2005 27,0 km 40 (2 sono in costruzione)
Milano linea M2.svg Piazza Abbiategrasso / Assago ForumGobba / Cologno Nord / Gessate 27 settembre 1969 20 febbraio 2011 40,4 km 35
Milano linea M3.svg San DonatoComasina

3 maggio 1990

26 marzo 2011 16,6 km 21
senza cornice San Cristoforo FS - Linate Aeroporto ottobre 2022 (apertura parziale)

2024 (apertura totale)

- 15,2 km 21
Milano linea M5.svg BignamiSan Siro Stadio

10 febbraio 2013

29 aprile 2015 12,9 km 19

Le cinque linee sono chiamate comunemente con i colori che le identificano: "rossa" (M1), "verde" (M2), "gialla" (M3), "blu" (M4), "lilla" (M5). Il colore è utilizzato nelle mappe, nella livrea dei treni e nell'arredo delle stazioni.

La più moderna tra le quattro linee è la M5 "lilla", in quanto gestita da treni "driverless", ovvero senza guidatore. Questa tecnologia, già in uso nella metropolitana di Torino, Brescia, e anche sulla linea C di Roma, permette ai treni di viaggiare senza conducente gestiti direttamente dalla Sala Operativa. Questi treni, in uso appunto sulla linea M5 e prossimamente anche sulla linea M4 in costruzione, sono prodotti interamente dalla Hitachi rail.

A partire dal maggio 2015 sono stati introdotti sulle linee M1 e M2 trenta nuovi treni Leonardo, prodotti anch'essi da AnsaldoBreda, che hanno sostituito 20 vecchi convogli della linea 1 e 10 convogli della linea 2[32].

La linea M4 sarà aperta tra il 2022 ed il 2024 e collegherà l'Aeroporto di Linate con la stazione ferroviaria di Milano San Cristoforo, passando da est a ovest, passando per il Centro Storico, dove avrà l'interscambio con la M1 a San Babila per poi incrociare la M2 a Sant'Ambrogio, con l'opzione di prolungare a Buccinasco, nei pressi del deposito in costruzione.

Comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

ATM ha attivato molti strumenti[33] per tenere informati i propri clienti sul traffico: annunci sonori, display informativi alle fermate, video in metropolitana (con 12 edizioni al giorno del tg ATM) e sui bus, info traffico alla radio (Radio Lombardia e Radio Milano) e pagina dedicata su Metro e DNews, applicazioni mobile (iATM e ATM Mobile)[34]. Inoltre da fine gennaio 2013 è attiva anche una pagina ufficiale su Twitter con il nome @atm_informa[35].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Consiglieri e Direttore Generale in carica, su atm.it.
  2. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Ritmi di ruote. Storia dei trasporti italiani volume 10°. Emilia-Romagna, a cura degli autori, Milano, 1969.
  3. ^ La storia di ATM, su atm.it.
  4. ^ ATM: Milano verso la biglietteria elettronica
  5. ^ Il Sistema di Bigliettazione Magnetica ed Elettronica Copia archiviata (PDF), su unimi.it. URL consultato il 6 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2012).
  6. ^ Cos'è l'SBME, su atm-mi.it (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2012).
  7. ^ Addio al vecchio biglietto di Atm: in tram e in metrò non si «timbra» più, su ilgiornale.it.
  8. ^ La storia di ATM sul Rapporto per la sostenibilità del 2009 Archiviato il 22 giugno 2015 in Internet Archive.
  9. ^ COMUNE DI MILANO - METRO 5 Archiviato il 17 luglio 2013 in Internet Archive.
  10. ^ La carta della mobilità 2011 Archiviato il 2 febbraio 2014 in Internet Archive.
  11. ^ CHIC » Milan Archiviato il 30 novembre 2012 in Internet Archive.
  12. ^ http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/13_ottobre_20/trasporti-puliti-atm-lancia-autobus-all-idrogeno-investimento-10-milioni-mezzi-impatto-zero-fd2219dc-3971-11e3-893b-774bbdeb5039.shtml?refresh_ce-cp
  13. ^ Nuovo Sistema Tariffario integrato dei mezzi pubblici - STIBM, su nuovosistematariffario.atm.it. URL consultato il 21 luglio 2019.
  14. ^ La carta della mobilità 2018
  15. ^ https://www.atm.it/it/AltriServizi/Trasporto/Pagine/FunicolareComoBrunate.aspx
  16. ^ BikeMi, su bikemi.it.
  17. ^ Copia archiviata, su bikemi.com. URL consultato il 29 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2015).
  18. ^ Copia archiviata, su bikemi.com. URL consultato il 29 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2015).
  19. ^ Car sharing a Milano: Atm vende GuidaMi a Aci Global, su milanotoday.it. URL consultato il 12 ottobre 2016.
  20. ^ Marco Morino, Copenaghen, Atm e Ansaldo Sts battono francesi e tedeschi, in Il Sole 24 Ore, 18 dicembre 2017. URL consultato il 15 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2018).
  21. ^ ATM S.p.A., su atm-mi.it. URL consultato il 30 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2014).
  22. ^ ATM, BILANCIO 2018 ATM, Azienda Trasporti Milanesi, su atm.it. URL consultato il 21 luglio 2019.
  23. ^ La struttura, su atm.it. URL consultato il 22 novembre 2021.
  24. ^ A cui si aggiungono le quote detenute da Nord Est Trasporti (2,6%).
  25. ^ Sito ATM, su atm.it.
  26. ^ articolo de "Il Corriere della Sera.it". URL consulta il 26 agosto 2013.[1]
  27. ^ articolo de "Il Giorno". URL consultata il 31 agosto 2014
  28. ^ Copia archiviata, su chic-project.eu. URL consultato il 7 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2012).
  29. ^ Ricardo Esposito L'elettrico? Dopodomani su Autobusweb
  30. ^ ATM: DAL 2030 FULL ELECTRIC ATM, Azienda Trasporti Milanesi, su atm.it. URL consultato il 21 luglio 2019.
  31. ^ Ecco i nuovi filobus Atm: luci led, ricariche Usb e cabine anti-aggressione, su MilanoToday. URL consultato il 21 luglio 2019.
  32. ^ articolo de "Il Sole 24 Ore". URL consulta il 10 settembre 2014
  33. ^ Gli strumenti ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  34. ^ ATM Mobile ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  35. ^ Monitor, fibra ottica e Twitter «Atm più vicina ai passeggeri»

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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