Technogym

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Technogym
Logo
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: TGYM
Fondazione 1983 a Gambettola
Fondata da Nerio Alessandri
Sede principale Italia Italia, Cesena Technogym Village
Filiali 14
Persone chiave
Settore fitness /wellness
Fatturato 511 milioni di (2015)
Dipendenti 2200 (2011)
Slogan «The Wellness Company»
Sito web

Technogym è un'azienda produttrice di attrezzi per lo sport e il tempo libero con sede a Cesena. Fu fondata nel 1983 da Nerio Alessandri.

La società è quotata alla Borsa di Milano dal 3 maggio 2016 e fa parte dell'indice FTSE Italia Small Cap dell'MTA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'imprenditore Nerio Alessandri creò Technogym all'età di 22 anni cominciando a costruire attrezzi sportivi nel garage della sua casa. Nel 1985 Technogym lanciò la sua prima linea di prodotti. Nel 1990 tra i prodotti comparve una linea per l'allenamento cardiovascolare. Nel 2000 lanciò la linea Selection e nel 2002 Excite, linea per l'allenamento cardiovascolare. Technogym ha installato centri benessere in tutto il mondo, ha 2200 dipendenti in 14 filiali in Europa, Stati Uniti, Asia, Medio Oriente, Australia e Sud America e il 90% del suo fatturato è esportato in oltre 100 paesi.

Nel 1992 Technogym definì il proprio concetto di benessere come "uno stile di vita basato sulla regolare attività fisica, dieta equilibrata e un atteggiamento positivo", aggiungendo al logo aziendale lo slogan "The Wellness Company". Il concetto di wellness si propone come alternativa al concetto americano di fitness.

Il 29 settembre 2012 è stata ufficialmente inaugurato il Technogym Village con la presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, i ministri Corrado Passera, Piero Gnudi e Renato Balduzzi, l'ex-Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton[1].

Lo sport agonistico e le Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Technogym è stata fornitore ufficiale delle 5 edizioni delle olimpiadi di: Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teodoro Chiarelli, Presidenti e olimpionici nella Valle del Benessere, in La Stampa, 30 settembre 2012, p. 17.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]