Italgas

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Italgas S.p.A.
Logo
Sede Italgas Torino.jpg
Sede di Italgas Reti a Torino
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Borse valoriBorsa Italiana: IG
Fondazione12 settembre 1837[1] a Torino
Sede principaleMilano
Persone chiave
Settoreservizi pubblici[2]
Fatturato1.362 milioni di (2012)
Dipendenti2.729 (2012)
Sito web
Sede romana di via del Commercio, 9 accanto al gazometro ostiense
Il logo Italgas utilizzato fino al 2003
Il logo Italgas ai tempi in cui era parte del gruppo Eni dal 2003 al 2011
Il logo Italgas in cui era parte del gruppo Snam dal 2011 al 2016

Italgas S.p.A. è una società italiana specializzata nell'attività di distribuzione del gas.

La società è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società è nata nel 1837 a Torino come Compagnia di Illuminazione a Gaz per la Città di Torino, e nel corso degli anni cambiò più volte nome divenendo prima Società Italiana per il Gas, poi Stige e infine Italgas S.p.A.

Nella storia di Italgas, negli anni antecedenti la seconda guerra mondiale, vi fu l'interessamento della finanza cattolica, guidata da Bernardino Nogara. Fu presieduta, tra gli altri, dall'avvocato e imprenditore Rinaldo Panzarasa. Nel 1966 il controllo della Società passò alla Snam del Gruppo Eni e sotto la presidenza di Carlo Da Molo,[3] l'Italgas avviò una massiccia campagna di metanizzazione, espandendosi notevolmente nel centro-sud. La società, oltre a consolidare la propria presenza nel settore del gas naturale, si espanse anche nelle attività inerenti al ciclo completo idropotabile ed entrò anche nel business della gestione dei rifiuti solidi urbani. Queste attività però vennero in seguito abbandonate e Italgas si concentrò sul "core business" del gas naturale, continuando l'espansione all'estero attraverso società controllate operanti in Argentina, Brasile, Grecia, Portogallo, Spagna, Ungheria, divenendo un gruppo internazionale che supera i 10.000 dipendenti.

Delisting[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2003, Eni lanciò un'OPA acquisendo il 100% del pacchetto azionario e di conseguenza il titolo Italgas cessò di essere quotato in borsa. Nel 2009 Eni ha ceduto la società alla propria controllata Snam Rete Gas, dal 2012 ridenominata Snam.

Inchieste giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2014 la società è stata commissariata a causa dei rapporti con alcuni fornitori anch'essi commissariati per mafia.[4] Gli accertamenti svolti dalle autorità e la fattiva collaborazione della controllante Snam hanno consentito al Tribunale di Palermo, nel luglio 2015, di revocare il provvedimento.[5]

Ritorno in borsa[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 7 novembre 2016, a seguito della scissione parziale proporzionale di Snam, con il trasferimento dell'86,5% della partecipazione detenuta in Italgas Reti S.p.A., ai propri azionisti, assegnando una azione Italgas ogni 5 Snam possedute, Italgas S.p.A. torna ad essere quotata in borsa dopo 13 anni.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Italgas ha la sede a Milano mentre la principale società del gruppo, Italgas Reti, ha la sua sede principale a Torino.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

al 15 giugno 2017[7]:

  • CDP Reti S.p.A. - 26,045%
  • SNAM S.p.A. - 13,500%
  • LAZARD ASSET MANAGEMENT LLC - 5,038%
  • Minozzi Romano - 3,847%
    • GRANITIFIANDRE S.p.A. - 0,482%
    • FINANZIARIA CERAMICA CASTELLARANO S.p.A. - 0,225%
    • IRIS CERAMICA GROUP S.p.A. - 1,471%
    • Minozzi Romano - 1,669%

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel tempo l'attività di Italgas S.p.A. si è estesa, a partire da Torino nel resto dell'Italia fino a coprire una quota di mercato superiore al 30% con concessioni riguardanti circa 1.500 comuni tra cui alcuni molto estesi come ad esempio Roma, gestite in modo diretto o tramite società consociate.

Struttura societaria[modifica | modifica wikitesto]

Italgas detiene la partecipazione totalitaria di Italgas Reti, alla quale fanno capo le partecipazioni azionarie nelle controllate, le principali sono:

  • ACAM Gas (100%)
  • Enerco Distribuzione (100%)
  • Italgas Acqua (100%)
  • Metano Sant'Angelo Lodigiano (50%)
  • Toscana Energia (48%)
  • Umbria Distribuzione Gas (45%)

Museo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994, dopo anni di ricerca e cernita negli archivi iniziate negli anni ottanta e in occasione dei centocinquanta anni di attività della società, Italgas ha creato a Torino un archivio storico e museo dove raccogliere documenti, volumi, opuscoli e manifesti rilevanti per la sua storia. A fianco dei documenti cartacei sono esposti anche strumenti ed apparecchiature relative alla tecnologia del gas fin dai suoi albori.

Archivio[modifica | modifica wikitesto]

L'archivio della Società Italiana per il Gas di Torino (estremi cronologici: 1856 - 1979)[8] comprende un nucleo storico di documentazione, composto di documenti databili dalla metà del sec. XIX al 1967, anno scelto come cesura cronologica a segnare il passaggio dell'Italgas, attraverso la SNAM, nel sistema delle partecipazioni statali. A questo nucleo, nel corso degli anni, sono state apportate numerose integrazioni e attualmente l'archivio storico si estende fino al 1979, mentre l'archivio di deposito, di circa 1,5 km, comprende documenti dal 1980 fino al 2003. Il fondo annovera inoltre un patrimonio fotografico di almeno 30.000 unità relativo alle officine, ai metodi di lavorazione, ai palazzi sociali, ai gasometri e a diverse celebrazioni; mappe, disegni e planimetrie e un fondo di audiovisivi. L’archivio conserva anche il fondo Società azionaria per la condotta di acque potabili di Torino (estremi cronologici: 1852 - sec. XX seconda metà)[9]. Dal 2011 la collezione filmica dell'Italgas è conservata, nel fondo omonimo (estremi cronologici: 1929-1984)[10] presso l'Archivio Nazionale Cinema d'Impresa[11] ed è costituita da filmati istituzionali e pubblicitari che delineano la storia della società dagli anni Venti agli anni Ottanta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia, su italgas.it.
  2. ^ La società
  3. ^ Wanda Valli, La scomparsa di Da Molo, intellettuale ed europeista, La Repubblica, 2 aprile 2004.
  4. ^ Italgas commissariata per sei mesi, «l'Antimafia aprirà un'inchiesta», in il Secolo XIX, 12 luglio 2014. URL consultato il 27 dicembre 2014.
  5. ^ Corriere della Sera - Snam: revocata amministrazione giudiziaria Italgas, confermato Cda, su corriere.it. URL consultato il 13 novembre 2015.
  6. ^ Italgas torna in borsa a distanza di 13 anni, su ilsole24ore.com.
  7. ^ Azionariato, Consob. URL consultato il 18 giugno 2017.
  8. ^ fondo Italgas, su SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 10 luglio 2018.
  9. ^ fondo Società azionaria per la condotta di acque potabili di Torino, su SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 10 luglio 2018.
  10. ^ Collezione filmica Italgas, su Sistema informativo unificato delle Soprintendenze archivistiche.
  11. ^ Archivio nazionale del cinema d'impresa, su Sistema informativo unificato delle Soprintendenze archivistiche.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 2162 9236