Buzzi Unicem

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Buzzi Unicem
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: BZU
Borsa Italiana: BZUR
ISINIT0001347308 e IT0001369427
Fondazione1907 a Trino (VC)
Fondata daPietro e Antonio Buzzi
Sede principaleCasale Monferrato
GruppoBuzzi Unicem
Persone chiave
SettoreEdilizia e materiali
Prodotti
Fatturato3,2 miliardi di [1] (2019)
Utile netto385 milioni di [1] (2019)
Dipendenti9.841 (2019)
Sito webwww.buzziunicem.com e www.buzziunicem.it

Buzzi Unicem S.p.A. è una multinazionale italiana specializzata nella produzione di cemento, attiva in Europa, Stati Uniti e Sud America. In Italia è il secondo operatore del Paese con una quota di mercato del 16%[2].

È quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1872 Luigi Marchino fonda a Casale Monferrato la Cementi Marchino, che nel 1933 verrà incorporata dalla Unione Cementi della famiglia Agnelli per dare vita all'Unione Cementi Marchino[4][5].

Nel 1969 l'impresa assorbe altri due cementifici del gruppo Agnelli, le Industrie Cementifere Emiliane e la Cementeria di Augusta, e cambia nome in Unicem. Nel 1973 la società viene quotata in borsa. Nel 1979 acquista la Cementeria di Barletta e la Cementi Nuoresi[4].

Nel 1987 la Cementeria di Augusta e la Cementeria di Barletta vengono quotate in borsa[4].

Nel 1999 la Buzzi Cementi incorpora l'Unicem, diventando Buzzi Unicem[6].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La società ha sede a Casale Monferrato.[7] Nel 2019 dispone di 37 cementerie (13 stabilimenti in Italia, 8 in Germania, 2 in Lussemburgo, 1 in Polonia, 1 nella Repubblica Ceca, 2 in Ucraina, 2 in Russia, 8 negli Stati Uniti, 2 in Brasile, 3 in Messico) e 7 centri di macinazione.[1]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2019 l'azionariato è il seguente:[1]

  • FIMEDI (famiglia Buzzi): 58,94%
    • PRESA: 47,90%
    • FIMEDI: 11,04%
  • Altri azionisti: 45,61%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Bilancio consolidato 2019, su buzziunicem.com. URL consultato il 12 ottobre 2020.
  2. ^ Buzzi Unicem - Italia, su buzziunicem.it. URL consultato il 18 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2017).
  3. ^ Azioni ed azionisti, su buzziunicem.it. URL consultato il 6 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  4. ^ a b c Unicem (1872-1998), su buzziunicem.it. URL consultato il 17 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2018).
  5. ^ Mario Minoja, Bene comune e comportamenti responsabili. Storie di Imprese e di istituzioni
  6. ^ Buzzi Unicem (1999 - 2009), su buzziunicem.it. URL consultato il 6 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  7. ^ Buzzi Unicem - Italia, su buzziunicem.it. URL consultato il 6 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]