Assicurazioni Generali

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Assicurazioni Generali
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Palazzo-generali.jpg
Direzione Centrale di Trieste
Stato Italia Italia
Forma societaria società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: G
ISIN IT0000062072
Fondazione 1831 a Trieste
Sede principale Trieste
Persone chiave
Settore assicurazioni, finanza
Fatturato 74 miliardi [1] (2015)
Utile netto 2 miliardi di €[1] (2015)
Dipendenti 76.000 (2015)
Sito web
Targa originale d'epoca, in latta sbalzata con scritte e il Leone di San Marco dorate in rilievo, databile 1924-1940
Assicurazioni Generali: Polizza di assicurazione del 1919 [2]

La Assicurazioni Generali S.p.A. (comunemente nota come Generali) è una compagnia di assicurazioni italiana. I suoi mercati principali sono l'Europa occidentale, l'America settentrionale e l'Estremo Oriente. È la più grande compagnia italiana di assicurazioni, terza al mondo per fatturato dopo Allianz ed AXA. Secondo la classifica Fortune Global 500, Generali è anche il terzo gruppo economico italiano per fatturato (49º mondiale) dopo ENI (17º mondiale) ed Exor (26º mondiale) con un fatturato di 113,8 miliardi di [3].

La società è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Imperial Regia Privilegiata Compagnia di Assicurazioni Generali Austro-Italiche è stata fondata nella città di Trieste il 26 dicembre 1831.[4]

Il suo simbolo fu quindi l'aquila asburgica[5], essendo Trieste austriaca dal 1832 al 1918.

La divisione di Venezia adottò invece per il mercato italiano il Leone di San Marco.[5]

La presenza in molti mercati fu fin dall'inizio una caratteristica del gruppo, vista la storica vocazione commerciale sia di Venezia, che di Trieste. Nel primo secolo di attività, le Assicurazioni Generali si consolidarono e si espansero anche grazie alla presenza determinante di azionisti e dirigenti di origine ebraica[6], dai Morpurgo ai Maurogonato, dai Levi ai Treves de' Bonfili. Proprio un Morpurgo fu presidente nel 1938 (aveva sostituito Marco Besso alla presidenza nel 1920) e fu invitato a dimettersi ancor prima delle, peraltro imminenti, "leggi razziali", in occasione della visita di Benito Mussolini a Trieste e a cedere la presidenza a Giuseppe Volpi di Misurata. Il suo successore Gino Baroncini, fascista, guidò il gruppo nei difficilissimi anni che videro la guerra, le occupazioni tedesca, jugoslava e poi l'amministrazione britannica-americana del Territorio Libero di Trieste, seguite dall'esproprio delle succursali nei paesi dell'Est.

Nel 1988 Generali sbarca in Francia acquistando parte di Compagnie du Midi.

Nel 1989 Generali diventa azionista del gruppo francese AXA Midi (nata per riunire le partecipazioni nel settore assicurativo di AXA e di Compagnie du Midi)[7][8]. La partecipazione si esercita grazie al possesso del 40% di Società di Partecipazioni AxaGenerali[9], a sua volta azionista di AXA con il 40% circa.

Nel 1990 AXA Midi si fonde in AXA S.A.S. con Generali sempre azionista con il 40% del capitale sociale della holding di controllo del gruppo francese[10][11]. Nel 1996[12], tuttavia, Generali sceglie di vendere il pacchetto azionario, per ottenere liquidità necessaria per l'acquisto di INA Assitalia. Si crede che questa scelta sia stata presa dopo pressioni dello Stato Italiano.[13], ma anche a causa dell'assenza di strategie comuni con i partner Mutuelle Axa, AXA S.A. e Finaxa[14] per lo sviluppo di AXA[15].

Nel 2010 le Assicurazioni Generali, secondo la rivista Fortune 500, si sono posizionate al terzo posto in scala globale dopo AXA e ING Group per volumi d'affari gestiti[16]. La presenza capillare in Italia ed i grandi investimenti effettuati all'estero hanno giocato favorevolmente nella crisi finanziaria mondiale del 2008, rendendo Assicurazioni Generali uno dei gruppi assicurativi più efficienti e saldi nel mondo; inoltre la capitalizzazione di borsa, al prezzo indicativo di 15 euro, rende la compagnia tra le prime al mondo per valorizzazione.

Gruppo Generali[modifica | modifica wikitesto]

La sede del gruppo Generali si trova a Trieste, mentre la direzione per l'Italia si trova a Mogliano Veneto, precedentemente situata in Piazza San Marco a Venezia. Il top management è formato da Gabriele Galateri di Genola (Presidente eletto nell'aprile del 2011), Philippe Donnet (Group CEO), Alberto Minali (CFO).

Il gruppo è presente in 65 paesi e si colloca al primo posto in Italia, Austria ed Israele e fra i primi in Germania, Francia, Spagna e Cina.

Fanno parte del gruppo Generali le compagnie assicurative italiane:

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

L'azionariato comunicato alla Consob è il seguente[18]:

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nelle Assicurazioni Generali lavorò, dopo la laurea in giurisprudenza nel 1906, il celebre scrittore Franz Kafka, prima di ammalarsi di tubercolosi che ne causò la morte il 3 giugno 1924.

Nel 1988 è stato conferito alle Assicurazioni Generali il premio San Giusto d'Oro dai cronisti del Friuli Venezia Giulia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b http://www.generali.com/it/investors/financial-highlights.html
  2. ^ Alex Witula: Le Più Belle Azioni D'Epoca, p. 41; ISBN 978-88-95848-10-5
  3. ^ Fortune - Global 500 2013, money.cnn.com. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  4. ^ La Storia di Generali Italia, generali.it. URL consultato il 14 maggio 2015.
  5. ^ a b Il marchio Generali, museodelmarchioitaliano.it. URL consultato il 14 maggio 2015.
  6. ^ Migrazioni moked.it
  7. ^ Axa - Midi si ristrutturano una OPS su 4 compagnie, la Repubblica, 20 settembre 1989. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  8. ^ Midi si Fonderà con AXA secondo socio Le Generali, la Repubblica, 25 giugno 1988. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  9. ^ AXA - GENERALI, niente opa sulla compagnie du midi, la Repubblica, 13 febbraio 1990. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  10. ^ Scompare la midi' dopo la fusione con axa assurance, la Repubblica, 18 ottobre 1990. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  11. ^ Sergio Bocconi, Generali apre la frontiera Axa, Corriere della Sera, 29 settembre 1995. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  12. ^ Generali: firmata intesa con Axa, Adnkronos, 16 gennaio 1996. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  13. ^ Gianfranco Modolo, Generali ha un AXA nella manica, la Repubblica, 13 maggio 1994. URL consultato il 4 novembre 2012.
  14. ^ Rinaldo Gianola, Generali più forti in Francia, la Repubblica, 17 gennaio 1996. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  15. ^ Sergio Bocconi, Generali apre la frontiera Axa, Corriere della Sera, 29 settembre 1995. URL consultato l'8 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2013).
  16. ^ Fortune - Global 500 2010, money.cnn.com. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  17. ^ Generali Italia > Chi Siamo, generali.it. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  18. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.
  19. ^ a b c Secondo l'azionariato indicato sul sito ufficiale del gruppo.
  20. ^ Gruppo Sara Assicurazioni, sara.it. URL consultato il 27 ottobre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Egidi, Sonia Galasso (et alii), Generali nella Storia. Racconti d'Archivio. Ottocento. Novecento, Marsilio, 2 voll., 623 p. , ill. (ed. a colori), 2016. EAN: 9788831722582
  • Paolo Mieli, "Un'assicurazione per grandi imprese", Corriere della Sera, 13 febbraio 2017, pp. 34-35.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]