Trevi (azienda)

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Trevi
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: TFI
Fondazione1957 a Cesena
Fondata daDavide Trevisani
Sede principaleCesena
GruppoTrevi Group
Persone chiave
SettoreCostruzioni
FatturatoDiminuzione 494,616 milioni di (2021)
Utile nettoDiminuzione (-52,977) milioni di € (2021)
Dipendenti3.2018 (2021)
Slogan«Foundation Specialists»
Sito webwww.trevispa.com
1995: lavori di consolidamento della Torre di Pisa

Trevi S.p.A. è un'azienda italiana specializzata nelle fondazioni speciali e consolidamenti di terreni; dal 2019, dopo cinque anni di dissesto finanziario, è in regime di concordato.[1]

La società fa parte, insieme a Soilmec del Gruppo Trevi, gruppo internazionale operante nell'ingegneria del sottosuolo e nella progettazione e produzione di macchinari e attrezzature specialistiche nel settore dell’ingegneria del sottosuolo.[2]

La Holding Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal 1999, segmento Standard (TFI.MI, ISIN: IT0001351383).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pali Trevisani[modifica | modifica wikitesto]

Davide Trevisani fonda a Cesena nel 1957, l'Impresa Palificazioni Trevisani Geom. Davide specializzata nella realizzazione di pali trivellati per scavare pozzi a bassa profondità.

Gianluigi Trevisani, fratello di Davide, entra nell'azienda nel 1962 per meglio sviluppare la presenza del gruppo all'estero; nello stesso anno viene brevettata la prima attrezzatura semovente per l'esecuzione di pali battuti e nel 1967 viene progettato e brevettato il primo impianto rotary a tre rulli[3] per lo scavo di pali trivellati di grande diametro. Il 1967 è anche la data della prima grossa commessa estera: la realizzazione delle fondazioni dell'Apapa Road a Lagos, in Nigeria.

Per diversificare le attività, nel 1969 venne fondata la Soilmec S.p.A., un'azienda specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di attrezzature e impianti per le fondazioni profonde. Il primo nucleo produttivo è costituito da due capannoni su 6 ettari di terreno a Pievesestina di Cesena: uno per la Pali Trevisani, uno per Soilmec. Nel 2013 la società è organizzata in dieci stabilimenti produttivi: a Cesena, Forlì e Asolo in Italia e Fort Worth, Houston, San Paolo, Voluntari, Dubai, Mumbai e Shanghai nel mondo, con una rete di filiali, agenti e distributori presente in più di 90 paesi sparsi nel mondo.

Nel 1971 viene fondata la Pilotes Trevi in Argentina, nel 1973 si costituisce la Tecnosol S.p.A. con sede a Roma, specializzata in indagini geognostiche e nella ricerca idrica e nel 1975 si acquisisce il contratto per i pali di fondazione della centrale termoelettrica di Porto Tolle.

Nel 1977 viene costruita la Trevi Foundations Nigeria Ltd, che inizia i lavori di fondazione del Third Mainland Bridge a Lagos. Sempre nel periodo 1977-1980 vengono acquisiti i lavori per il porto di Bandar Abbas in Iran e del porto commerciale di Gioia Tauro in Italia, nonché i lavori di perforazione ed iniezione per i cut-off delle dighe di Alicura in Argentina e del Khao Laem in Thailandia. Nel periodo 1980-1985 sono costituite: Trevi Hong Kong (1980), Trevi Foundations Philippines (1981) e Italthai-Trevi Company Ltd. in Thailandia (1982).

Trevi S.p.A.[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 Pali Trevisani diventa "TREVI S.p.A", a causa dell'avvenuta diversificazione tecnologica nel campo della piccola e grande perforazione.

Nel 1992 l'azienda realizza la Diga di Ertan in Cina. Nel 1994 vengono eseguiti i lavori di fondazione del ponte Vasco de Gama a Lisbona in Portogallo, un ponte lungo 18 km. A questi lavori si affiancano commesse di valore storico e culturale: nel 1995 iniziano i lavori di consolidamento della Torre pendente di Pisa. L'anno seguente, in Egitto, Trevi partecipa alla costruzione della nuova Biblioteca di Alessandria d'Egitto, ed al difficile consolidamento di antiche moschee datate dal 1000 al 1500 d.C.

Nel 1997 la Trevi intensifica la propria presenza negli Stati Uniti acquisendo la Icos, azienda del mercato nordamericano lavorando quindi nei progetti del Big Dig a Boston, Four Season Hotel di Miami[4], numerose dighe americane e il nuovo World Trade Center di New York.

Gruppo Trevi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 il Gruppo Trevi si espande nel Medio Oriente e acquisita la Swissboring Piling Overseas Corporation operante dal 1973 nella zona degli Emirati Arabi Uniti, Qatar, Oman, Bahrain e Kuwait.

Gli ultimi anni sono collegati all'impegno nella messa a punto di attrezzature e tecnologie utilizzate in numerose gallerie in Italia e all'estero e con la firma di contratti di cessione di tecnologie in Giappone.

Lo sviluppo rimane costante, sostenuto da commesse che arrivano dalla Nuova Zelanda[5][6], dalla Nigeria[7], dagli Stati Uniti[8][9], dal Medio Oriente[10][11] ed Europa[12].

Nel 2012 Trevi, attraverso la propria controllata Treviicos, completa il diaframma di protezione in calcestruzzo della diga di Wolf Creek[13][14], all'interno del progetto di consolidamento della diga sul fiume Cumberland in Kentucky, commissionato dall'USACE (Genio Militare delle Forze Armate degli Stati Uniti)[15][16].

Entra CDP Equity[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2014 CDP Equity, la Cassa Depositi e Prestiti controllata per l'80% dal Ministero dell'economia italiano, entra, attraverso il Fondo Strategico Italiano (FSI), nel Gruppo Trevi acquisendo il 16,8% del capitale con un investimento di 101 milioni di euro.[17] Nello stesso periodo il fondo Polaris Capital Management raddoppia al 10% la propria partecipazione nella Trevi dal precedente 5%.[18]

Nel 2016 il Gruppo Trevi si aggiudica il contratto per i lavori di riparazione della diga di Mosul, in Iraq, per un valore di 273 milioni di euro. La sicurezza dei 450 tecnici e personale della Trevi impegnati nei lavori anche per tutto il 2017, è garantita da un contingente militare italiano.

Nel marzo 2017 muore a Istanbul un operaio 45enne della Soilmec impegnato in un cantiere della società.[19] Nel gennaio 2021 quattro dirigenti sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo, mentre la società è chiamata in causa per un illecito amministrativo da reato secondo il decreto legislativo 230/2001.[20]

Risultati di bilancio Trevi 2010-2021. Fonte: bilanci depositati

La crisi[modifica | modifica wikitesto]

Andamento titolo TREVI FIN IND 2010-2022 (dati Borsa Italiana)

Nel dicembre 2017, dopo il crollo del titolo in Borsa a 0,26 euro (ha perso il 73% su base annua), il cda nomina Sergio Iasi responsabile della ristrutturazione del gruppo.[21]

Il primo aumento di capitale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un tentativo finito in niente nell'estate 2018 con Bain Capital Credit[22] e avere toccato in ottobre l'apice della crisi con la mancata presentazione semestrale e un indebitamento bancario attorno ai 700 milioni di euro, il gruppo decide un aumento di capitale da 130 milioni sottoscritto pro quota dai due principali investitori (Cassa Depositi e il fondo Polaris Capital Management), la conversione di crediti in azioni ordinarie da parte delle 42 banche esposte con Trevi Costruzioni fino a 310 milioni, la vendita della divisione Oil&Gas agli indiani di Meil Group[23] per 140 milioni in modo da rimborsare in parte gli istituti di credito.[24]

Esce la famiglia Trevisani[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2019, dopo l'emergere di divergenze tra la famiglia Trevisani e le banche sul piano di ristrutturazione elaborato da Sergio Iasi,[25] il tribunale di Forlì-Cesena ha accettato la richiesta presentata da Holding Trevi di concordato preventivo con prosecuzione dell'attività.[26] Dopo un braccio di ferro protrattosi per alcuni mesi e l'approvazione dei bilanci del 2017 (perdita consolidata di 432 milioni) e del 2018 (perdita di 143 milioni),[27] il 30 settembre 2019 la famiglia Trevisani fa un passo indietro in occasione del rinnovo del cda lasciando la gestione: presidente viene eletto Luca D'Agnese, indicato da Cassa Depositi e Prestiti, amministratore delegato Giuseppe Caselli, ingegnere meccanico della Saipem.[28] Nel board entrano due esponenti della famiglia Trevisani, Cesare e Stefano,[29] con il 32% destinato a diluirsi con l'aumento di capitale di 130 milioni previsto entro la fine dell'anno.

Nel dicembre 2019 la controllata Soilmec cede l'intera quota di maggioranza, l'80%, della società Usa Watson, acquisita nel 2009. Il prezzo, utilizzato per finanziare il capitale circolare del Gruppo Trevi che ha un indebitamento aumentato a 750 milioni di euro, è stato di 2,5 milioni di dollari.[30]

Nel gennaio 2020 la Corte di appello di Bologna, ribaltando la decisione del tribunale di Forlì, ha omologato l'accordo di ristrutturazione del debito che consente al Gruppo Trevi di sopravvivere.[31]

Il secondo aumento di capitale[modifica | modifica wikitesto]

Un comunicato del 29 maggio 2020 annuncia che "Si è positivamente concluso l’aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 17 luglio 2019 e 24 febbraio 2020, a valere sulla delega conferitagli dall’Assemblea straordinaria dei soci del 30 luglio 2018, nell’ambito del quale sono state sottoscritte n. 15.083.921.496 azioni ordinarie di nuova emissione della Società, per un controvalore complessivo pari a Euro 150.839.214,96".[32] Sono 40 i milioni di euro pagati in cash da CDP Equity nell'operazione.[33]

Giuseppe Caselli, il mancato rilancio e la nuova manovra di ristrutturazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2020 l'amministratore delegato espresso da CDP Giuseppe Caselli dichiara: "dopo il rafforzamento patrimoniale ora possiamo finalmente pensare al prossimo futuro e impegnarci sul rilancio industriale”[34]. Tuttavia la semestrale a giugno 2021 evidenzia una perdita nei primi sei mesi del 2021 di - € 29,249 milioni di euro, con una diminuzione del -9% dei ricavi e del -42% dell'EBITDA Ricorrente rispetto all'anno precedente.[35]

Una nota stampa della società del 22 dicembre 2021 comunica una nuova richiesta di modifica del piano di ristrutturazione (la terza proroga dall'inizio del concordato):

"Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. informa che, in data odierna, nel contesto delle interlocuzioni avviate per la revisione dell’Accordo di Ristrutturazione sottoscritto il 5 agosto 2019, sono state illustrate alle banche finanziatrici del Gruppo Trevifin le linee guida di una possibile nuova manovra finanziaria che prevedono, tra l’altro,

(i) un rafforzamento patrimoniale da realizzare mediante un aumento di capitale per cassa da Euro 20 milioni e una conversione in capitale di Euro 60 milioni di credito bancario,

(ii) il riscadenzamento del rimborso delle linee di credito a medio-lungo termine fino al 2026, con connessa modifica dei relativi parametri finanziari, e

(iii) l’estensione al 2026 della scadenza del prestito obbligazionario 2021-2024.

Unitamente all’ipotesi di manovra, è stata sottoposta alle banche finanziatrici la richiesta di estendere dal 31 dicembre 2021 al 30 aprile 2022 la durata dell’Accordo di Moratoria e Standstill sottoscritto con le medesime il 5 agosto 2021. Nella formulazione della possibile nuova manovra finanziaria sottoposta alle banche finanziatrici, si è tenuto conto di alcuni aggiornamenti apportati dal management rispetto alle proiezioni del piano industriale 2021-2024, rese note al mercato con comunicato stampa del 24 aprile 2021.Tali aggiornamenti recepiscono i dati contabili al 30 giugno 2021."[36]

Nel 2022 il valore della capitalizzazione della società scende a 87 milioni di euro; la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2021 ammonta a circa 253,5 milioni di Euro.[37]

Accordo di ristrutturazione e risultati management. Fonte: accordo di ristrutturazione, presentazioni piano indsutriale e bilanci

I rinvii del bilancio 2021[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante fosse prevista per il 29 aprile 2022 l'approvazione del progetto di bilancio 2021[38], un comunicato stampa del 26 aprile ha comunicato che "il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di rinviare l’esame del progetto di bilancio civilistico e del bilancio consolidato 2021 - già fissata per il prossimo 29 aprile 2022 - nonché la convocazione dell’Assemblea dei Soci - già fissata per il 22 giugno 2022 in prima convocazione e per il 23 giugno in seconda convocazione. Il rinvio di cui innanzi consentirà di tenere conto dell’avanzamento delle trattative in corso con le banche finanziatrici in relazione alla proposta di manovra finanziaria e di rafforzamento patrimoniale del Gruppo Trevi. Pure in assenza di un rinnovo dell’Accordo di Moratoria e Standstill sottoscritto il 5 agosto 2021, la cui efficacia è venuta meno a partire dal 1º gennaio 2022, la Società sta proseguendo nella negoziazione delle linee guida della citata proposta di manovra, che rispetto a quanto anticipato al mercato nel dicembre dello scorso anno subirebbe una parziale riduzione dell’entità della conversione dei crediti da parte delle banche finanziatrici. I termini della manovra finanziaria e i relativi tempi di attuazione saranno tempestivamente resi noti al mercato una volta che sarà raggiunto l’accordo con le banche finanziatrici, che si auspica potrà avvenire entro il mese di luglio 2022".[39]

Nonostante i nuovi impegni di calendari assunti, un secondo comunicato stampa pubblicato il 18 maggio 2022 comunicava un'ulteriore rinvio: "in data odierna, il Consiglio di Amministrazione della Società ha rinviato l’esame del progetto di bilancio civilistico e del bilancio consolidato 2021. Tale rinvio è inteso a consentire il positivo completamento, ad oggi non ultimato, delle trattative in corso con le banche finanziatrici in relazione alla proposta di manovra finanziaria e di rafforzamento patrimoniale del Gruppo Trevi, la cui impostazione è sostanzialmente immutata rispetto a quanto anticipato al mercato e sulla quale vi sono alcuni elementi che ancora necessitano di definizione tra le parti. In funzione dell’andamento delle citate negoziazioni, si confida di potere riconvocare, prevedibilmente nelle prossime settimane, il Consiglio di Amministrazione per l’esame del progetto di bilancio civilistico e del bilancio consolidato 2021 e per la convocazione della Assemblea dei Soci, già fissata per il 29 giugno 2022 in prima convocazione e per il 30 giugno in seconda convocazione".[40]

Il 23 giugno 2022 un comunicato stampa annuncia che "in data odierna, è stato convocato il Consiglio di Amministrazione della Società per il giorno 29 giugno 2022 ai fini dell’esame del progetto di bilancio civilistico e del bilancio consolidato 2021 e per la convocazione della Assemblea dei Soci", la convocazione dell'assemblea viene poi rinviata nuovamente all'11 agosto 2022 e all'12 agosto 2022 in seconda convocazione. L'accrodo per l'aumento di capitale e nuova conversione di debito con le banche creditrici non è ancora chiuso.[41]

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 il fatturato del Gruppo Trevi è stato di 1.080 milioni di euro (riduzione del 19,5% rispetto al 2015), l'Ebitda di 75,7 milioni (il 7% dei ricavi totali), il risultato è stato negativo di 86,4 milioni.[42] L'indebitamento netto del gruppo, che alla fine del 2016 era di 440,8 milioni di euro, ha toccato nell'estate del 2017 i 600,2 milioni mettendo in allarme le banche. La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2021 ammonta a circa 253,5 milioni di Euro.

Questi i risultati sintetici degli ultimi anni, come da bilanci consolidati depositati:[43]

  • Il fatturato del 2021 risulta essere di 494,616 milioni di euro; l'esercizio si è concluso con una perdita di -52,977 milioni di euro.
  • Il fatturato del 2019 risulta essere di 623,205 milioni di euro; l'esercizio si è concluso con una perdita di -75,802 milioni di euro. Il patrimonio netto a fine esercizio risulta essere negativo per -222,167 milioni di euro.
  • Il fatturato del 2018 risulta essere di 618,080 milioni di euro; l'esercizio si è concluso con una perdita di -143,427 milioni di euro. Il patrimonio netto a fine esercizio risulta essere negativo per -147,335 milioni di euro.
  • Il fatturato del 2017 risulta essere di 949,197 milioni di euro; l'esercizio si è concluso con una perdita di -432,839 milioni di euro. Il patrimonio netto a fine esercizio risulta essere negativo per -1,091 milioni di euro.
  • Il fatturato del 2016 risulta essere di 1,080 miliardi di euro; l'esercizio si è concluso con una perdita di -94,322 milioni di euro. Il patrimonio netto a fine esercizio risulta essere di 482,740 milioni di euro.
  • Il fatturato del 2015 risulta essere di 1,342 miliardi di euro; l'esercizio si è concluso con una perdita di -115,187 milioni di euro. Il patrimonio netto a fine esercizio risulta essere di 579,573 milioni di euro.
  • Il fatturato del 2014 risulta essere di 1,250 miliardi di euro; l'esercizio si è concluso con un risultato di 24,415 milioni di euro. Il patrimonio netto a fine esercizio risulta essere di 666,746 milioni di euro.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

L'azionariato a comunicato alla Consob è il seguente:[44]

Azionariato Trevi
Azionista Quota %
Banche e istituzioni finanziarie 34,87
FSI Investimenti S.p.A. 25,67
SACE S.p.A. 6,98
Polaris Capital Management 24,133
Altri investitori 8,347

Il Capitale sociale di TREVI - Finanziaria Industriale S.p.A. ammonta a 97.475.554,00 euro interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 150.855.693 azioni ordinarie prive dell’indicazione del valore nominale (a far data dal 30 maggio 2020).

Dalle comunicazioni Consob rese note il 2 febbraio 2022, risulta che dal 25 gennaio 2022 Polaris Capital Management detiene il 24,133% del capitale di Trevi Group, da una situazione precedente del 25,674%, relativa al 9 giugno 2020; Cassa Depositi e Prestiti controlla 32,661% delle azioni.[45]

Governance[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio di amministrazione (dal 2019):[46]
Nome Ruolo Settore professionale Laurea
Luca d'Agnese Presidente Finanza Fisica
Cesare Trevisani Vice presidente Relazioni pubbliche Geologia
Giuseppe Caselli Amministratore delegato Energia Ingegneria meccanica
Sergio Iasi Chief restructuring officer Finanza Giurisprudenza
Cinzia Farisè Finanza Economia
Tommaso Sabato Impresa pubblica Ingegneria
Marta Dassù Accademia Storia
Cristina Finocchi Mahne Finanza Economia
Elisabetta Oliveri Energia Ingegneria elettronica
Alessandro Piccioni Finanza Economia
Rita Rolli Accademia Giurisprudenza

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cdp e le difficoltà di Trevi, un accordo entro l’anno per ristrutturare il debito, su la Repubblica, 7 ottobre 2021. URL consultato il 10 febbraio 2022.
  2. ^ L'azienda Trevi SpA Archiviato l'8 febbraio 2011 in Internet Archive.
  3. ^ La storia del Gruppo Trevi dal 1957 al 1967 Archiviato il 22 febbraio 2012 in Internet Archive.
  4. ^ Four Season Hotel&Tower (Miami) Technical Reference from TREVIICOS Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.
  5. ^ Progetti di successo Trevi - Diga di Arapuni, Nuova Zelanda, su trevispa.com. URL consultato il 15 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
  6. ^ Trevi conquista il prestigioso "New Zealand - Engineering Excellence Award 2008", su trevispa.com. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2015).
  7. ^ Nuove acquisizioni di lavori in West Africa, su trevispa.com. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2015).
  8. ^ Treviicos inizia il decimo progetto presso l'Università di Harvard Archiviato il 5 luglio 2015 in Internet Archive.
  9. ^ Trevi a New Orleans per la ricostruzione dopo l'uragano Katrina, su trevispa.com. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2015).
  10. ^ Comunicato stampa ufficiale Gruppo Trevi Archiviato il 6 luglio 2015 in Internet Archive.
  11. ^ Nuove acquisizioni di lavori in Medio Oriente, su trevispa.com. URL consultato il 16 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2015).
  12. ^ Importante commessa per il Cityringen Metro di Copenaghen Archiviato il 24 giugno 2012 in Internet Archive.
  13. ^ Diga di Wolf Creek: completato il diaframma di protezione in calcestruzzo Archiviato il 6 novembre 2014 in Internet Archive.
  14. ^ Extreme Dam Repair on DFI Magazine Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive.
  15. ^ Corps completes barrier wall at Wolf Creek Dam
  16. ^ DFI Announces the 2013 Outstanding Project Award Winner: Wolf Creek Dam Foundation Remediation Project Archiviato il 7 ottobre 2013 in Internet Archive.
  17. ^ Trevi in rosso, le banche sono alla porta, su repubblica.it, 27 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  18. ^ Polaris Capital Management oltre il 10% nella Trevi, su viaemilianet.it, 5 gennaio 2015. URL consultato il 5 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2019).
  19. ^ ultimaora - flash news 24 Corriere della Sera - Ultime Notizie, su corriere.it. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  20. ^ Operaio Soilmec morto in Turchia: chiesto il processo per quattro, su corriereromagna.it, 21 gennaio 2021. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  21. ^ Gruppo Trevi, cda nomina Sergio Iasi chief restructuring officer, su teleborsa.it, 19 dicembre 2017. URL consultato il 5 febbraio 2019.
  22. ^ Trevi, non c'è stata la soluzione con Bain, su viaemilianet.it, 17 settembre 2018. URL consultato il 6 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2019).
  23. ^ Trevi vende agli indiani il settore petrolifero, su ilrestodelcarlino.it, 6 dicembre 2018. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  24. ^ Il restyling di Trevi con il sostegno di Cassa Depositi, su corriere.it, 5 febbraio 2019. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  25. ^ Fabio Savelli, Trevi, la battaglia tra gli azionisti. La famiglia Trevisani contro le banche, su corriere.it, 19 aprile 2019. URL consultato il 22 giugno 2019.
  26. ^ Trevi, il tribunale accetta la richiesta di concordato della Holding, su teleromagna24.it, 27 aprile 2019. URL consultato il 22 giugno 2019.
  27. ^ Trevi Group, approvati i bilanci 2017 e 2018, su teleborsa.it, 16 luglio 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  28. ^ Gruppo Trevi, fondi e banche al comando, su ilrestodelcarlino.it, 2 ottobre 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  29. ^ Trevi, ecco gli 11 del nuovo cda: entrano due Trevisani, su cesenatoday.it, 1º ottobre 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  30. ^ Soilmec cede l'intera quota di maggioranza della società USA Watson Inc., su corrierecesenate.it, 13 dicembre 2019. URL consultato il 26 dicembre 2019.
  31. ^ Trevi, Corte d'appello di Bologna omologa l'accordo di ristrutturazione, su borsaitaliana.it, 22 gennaio 2020. URL consultato il 22 gennaio 2020.
  32. ^ Comunicato stampa aumento di capitale Trevi (PDF), su trevifin.com.
  33. ^ Aumento capitale Trevi Group: le caratteristiche, su www.soldionline.it, 5 maggio 2020. URL consultato il 6 luglio 2022.
  34. ^ Trevi, Caselli: ricapitalizzazione, boom di Borsa e ora "una nuova vita", su FIRSTonline, 20 giugno 2020. URL consultato il 16 febbraio 2022.
  35. ^ Gruppo Trevi - semestrale 2021 (PDF), su trevifin.com.
  36. ^ Comunicato stampa - crisi Trevi (PDF), su trevifin.com.
  37. ^ Comunicazione Consob (PDF), su trevifin.com.
  38. ^ Trevi sprofonda?, su Startmag, 27 aprile 2022. URL consultato il 6 giugno 2022.
  39. ^ Comunicato Stampa 26 aprile TREVI (PDF), su trevifin.com.
  40. ^ Comunicato stampa 18 aprile TREVI (PDF), su trevifin.com.
  41. ^ Comunicato stampa Trevi 23/06/2022 (PDF), su trevifin.com.
  42. ^ Il cda approva i risultati 2016 (PDF), su trevifin.com. URL consultato il 30 novembre 2017.
  43. ^ BILANCI | Trevi Fin, su trevifin.com. URL consultato il 10 febbraio 2022.
  44. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.
  45. ^ Società quotate, su consob.it. URL consultato il 10 febbraio 2022.
  46. ^ Società quotate, su consob.it. URL consultato il 10 febbraio 2022.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]