Cassa depositi e prestiti

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Cassa depositi e prestiti
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Via Goito - panoramio.jpg
La sede centrale della CDP, a Roma
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione18 novembre 1850 a Torino
Fondata daRegno di Sardegna
Sede principaleRoma
Persone chiave
SettoreFinanza
Fatturato12,8 mld (2014)
Utile netto2,8 mld (2020)
Dipendenti1.145 (2021)
Sito webwww.cdp.it/

La Cassa depositi e prestiti (CDP) è un'istituzione finanziaria italiana, sotto forma di società per azioni, controllata per circa l'83% da parte del Ministero dell'economia e delle finanze e per circa il 16% da diverse fondazioni bancarie.

La CDP opera all'interno del sistema economico italiano essenzialmente come una banca di Stato, avendo fra le sue diverse attività principali anche la partecipazione nel capitale di rischio delle medie e grandi imprese nazionali, quotate e non, profittevoli e ritenute strategiche per lo sviluppo del Paese.

La principale fonte di raccolta delle risorse finanziarie è costituita da tutto il risparmio postale italiano che CDP gestisce dal 1875. A quest'ultimo, pari a circa 275 miliardi di euro, si aggiunge la raccolta obbligazionaria effettuata sui mercati, sia presso investitori istituzionali sia al dettaglio. Il principale impiego delle risorse finanziarie è rappresentato dai prestiti verso lo Stato e le amministrazioni locali, dall'investimento nel capitale di rischio di imprese italiane che operano anche all'estero e dalla partecipazione in progetti immobiliari, infrastrutturali e finanziari ritenuti strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale.

CDP nel perseguire i suoi compiti collabora con le principali istituzioni economiche e finanziarie che operano a livello internazionale e si coordina con gli enti che svolgono un ruolo analogo in altri paesi europei, come la tedesca KfW e la Caisse des dépôts et consignations francese.

Sulla base del valore totale delle attività, pari a 410,3 miliardi di euro nel bilancio consolidato del 2020, CDP rappresenta la terza istituzione bancaria italiana più grande dopo UniCredit e Intesa Sanpaolo.

Il 5 dicembre 2018 è stato approvato il Piano Industriale 2019-2021[1] con l’obiettivo di mobilitare risorse per 200 miliardi di euro in tre anni a supporto di imprese, infrastrutture e territorio[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ente venne creato inizialmente col nome di Cassa Piemontese, con la legge del parlamento del Regno di Sardegna n 1097 del 18 novembre 1850. La principale finalità era la mobilizzazione di capitali pervenuti allo Stato attraverso canali di raccolta del risparmio privato per opere di pubblica utilità. Nel 1857 subí una prima riorganizzazione sotto l'impulso del primo governo Cavour.[3]

Dopo l'unità d'Italia, nel 1863 iniziò ad incorporare le analoghe Casse presenti negli altri Stati progressivamente confluiti nel regno e segue, con la propria sede, gli spostamenti della capitale Italiana, prima a Firenze e poi a Roma. L'attività progressivamente si espanse, con la comparsa di nuovi strumenti di raccolta del risparmio, i cui proventi vennero utilizzati per gli scopi istituzionali della CDP, per esempio la realizzazione della linea ferroviaria diretta Roma Napoli.

Nel 1875 il ministro delle finanze Quintino Sella creò le casse di risparmio postali, che utilizzavano la rete degli uffici postali per raccogliere il risparmio degli stati sociali meno agiati, che non avevano accesso alle banche, soprattutto nelle campagne: i depositi avvenivano mediante libretti di risparmio postale[4]. Nel 1896 iniziò l'emissione delle cosiddette Cartelle postali, forma di titoli di debito pubblico destinata al consolidamento del deficit degli enti pubblici locali e due anni dopo la Cassa venne trasformata in una direzione generale del Ministero del tesoro.

Su iniziativa di Francesco Saverio Nitti nel 1919 fu fondato il Crediop, di cui la CDP deteneva la maggiore partecipazione. Analogamente nel 1924 la Cassa partecipò alla costituzione dell'ICIPU[5]. Nel 1924 vennero emessi per la prima volta i buoni fruttiferi postali, titoli a rendimento fisso e garantito, di piccolo taglio, tali da raccogliere anche investimenti minimi; l'emissione ebbe un tale successo che, per un certo periodo, viene addirittura sospesa l'emissione dei Buoni Ordinari del Tesoro. L'anno successivo furono emessi Buoni Fruttiferi Postali anche in dollari e sterline, soprattutto ad uso degli emigranti.[6]

Con il tempo cambia anche la forma giuridica della Cassa Depositi e Prestiti che, nata come detto in forma di banca, sia pure sotto l'egida dello Stato, si trasforma prima in una direzione generale del Ministero del tesoro (1898), per divenire poi pienamente autonoma con la promulgazione della legge 13 maggio 1983 n. 197, ed avere quindi il riconoscimento di una propria personalità giuridica, distinta da quella dello Stato, con la legge 19 marzo 1993 n. 68.

Il decreto legge 30 settembre 2003 n. 269 la trasformò in società per azioni subentrando nei diritti e negli obblighi dell'ente;[7] la norma inoltre stabilì che con decreto ministeriale venissero disciplinate le funzioni e le attività della nuova società. La disciplina venne poi emanata con Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 5 dicembre 2003. La trasformazione ne rese la struttura ancora più autonoma, svincolandola almeno in parte dai legami connessi alla precedente forma di ente pubblico.[senza fonte] Ciò consentì l'entrata nell'azionariato di 65 fondazioni bancarie alle quali vennero assegnate delle azioni privilegiate pari al 30% del capitale sociale.

Con il 1º gennaio 2006 cambia ancora la struttura operativa, in quanto Cassa Depositi e Prestiti ha effettuato l'incorporazione della società Infrastrutture S.p.A., che era stata costituita dalla stessa CDP nel 2002 allo scopo di finanziare, sotto diverse forme, la realizzazione di infrastrutture e di grandi opere pubbliche. L’ambito di operatività comprende settori diversi: dalla grande industria alla cooperazione internazionale, dallo sviluppo della piccola e media impresa al supporto della loro crescita dimensionale e dell’internazionalizzazione, dal sostegno agli enti pubblici alla gestione del patrimonio immobiliare, dal rilancio delle infrastrutture materiali e immateriali all’agevolazione dell’efficienza energetica e del trasferimento tecnologico.

Nell'ottobre 2019 Giovanni Gorno Tempini, che era stato amministratore delegato di Cdp dal 2010 al 2015, è nominato presidente subentrando a Massimo Tononi,[8] l'ex banchiere di Goldman Sachs che si è dimesso per incompatibilità con l'ad Fabrizio Palermo.[9]

Caratteristiche principali del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo CDP ha fra le sue attività principali i prestiti verso gli enti locali e le imprese, la partecipazione nel capitale sociale delle medie e grandi imprese nazionali profittevoli e ritenute strategiche per lo sviluppo del Paese, il finanziamento di progetti industriali e finanziari ritenuti rilevanti per la crescita del sistema economico italiano. La principale fonte di raccolta delle risorse finanziarie è costituita da tutto il risparmio postale italiano che CDP gestisce dal 1875. A quest'ultimo, pari a circa 275 miliardi di euro, si aggiunge la raccolta obbligazionaria effettuata sui mercati, sia presso investitori istituzionali sia al dettaglio.

Il principale impiego delle risorse finanziarie è rappresentato dai prestiti verso lo Stato e le amministrazioni locali, dall'investimento nel capitale di rischio di imprese italiane che operano anche all'estero e dalla partecipazione in progetti immobiliari, infrastrutturali e finanziari ritenuti strategici per lo sviluppo dell'economia nazionale. La missione principale della CDP, riconosciuta dal 2015 come Istituto Nazionale di Promozione, è promuovere lo sviluppo del sistema economico e industriale dell'Italia, mantenendo un ruolo attivo sullo scenario globale.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

L'attività della società si articola in due distinti rami di azienda:

  • nell’ambito della “gestione ordinaria", Cassa Depositi e Prestiti può concedere finanziamenti, in via preferenziale in cofinanziamento con enti creditizi, per la realizzazione di (i) opere, impianti, reti e dotazioni, destinati a iniziative di pubblica utilità; (ii) investimenti finalizzati a ricerca, sviluppo, innovazione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, promozione del turismo, ambiente, efficientamento energetico, promozione dello sviluppo sostenibile, green economy; e (iii) iniziative per la crescita, anche per aggregazione, delle imprese, in Italia e all’estero. Per far fronte a questa attività, Cassa Depositi e Prestiti utilizza, tra l’altro, fondi del mercato dei capitali o bancario, provenienti dall’assunzione di finanziamenti, dall’emissione di titoli o da altre operazioni finanziarie, in ogni caso senza garanzia dello Stato e con preclusione della raccolta di fondi a vista;[10][11]
  • nell’ambito della “gestione separata", Cassa Depositi e Prestiti può, tra l’altro, concedere finanziamenti allo Stato, alle regioni, agli enti locali, agli enti pubblici e agli organismi di diritto pubblico, per operazioni di interesse pubblico e/o nell’ambito di settori di interesse generale, ad esempio per la realizzazione di infrastrutture di interesse generale, per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e le esportazioni, a favore delle imprese per finalità di sostegno dell’economia e nell’ambito delle attività di cooperazione internazionale allo sviluppo. Per far fronte a questa attività, la società utilizza fondi rimborsabili sotto forma di libretti di risparmio postale e di buoni fruttiferi postali, assistiti dalla garanzia dello Stato, e fondi provenienti dall’emissione di titoli, dall’assunzione di finanziamenti e da altre operazioni finanziarie, che possono essere assistiti dalla garanzia dello Stato.[11][12]

Dati[modifica | modifica wikitesto]

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

La raccolta complessiva di CDP SpA, aggiornata al 2020, è di €378 miliardi, dei quali €274,6 miliardi di raccolta postale. Nel corso del 2020, come Gruppo CDP, ha mobilitato e gestito risorse per circa €38.6 miliardi. Il totale attivo consolidato del gruppo ammonta a €512 miliardi, con un patrimonio netto di €33.7 miliardi. Con riguardo all’attività promozionale, le risorse mobilitate da CDP s.p.a. a beneficio di imprese, Infrastrutture, PA e Territorio e Cooperazione Internazionale sono state pari a €21,7 miliardi. Con riferimento alle Imprese, sono stati mobilitati €13,5 miliardi a favore dei piani di crescita e di sviluppo delle imprese italiane. Con riferimento a Infrastrutture, PA e Territorio, sono stati mobilitati 7,9 miliardi di euro, con l’ampliamento dell’attività di supporto per gli Enti e le infrastrutture[13].

Long-term rating [14][modifica | modifica wikitesto]

  • S&P's: BBB
  • Moody's: Baa3
  • Fitch: BBB-
  • Scope: BBB+

Compagine azionaria[modifica | modifica wikitesto]

Il capitale sociale è detenuto per l'82,77% dal Ministero dell'economia e delle finanze, per il 15,93% da diverse fondazioni bancarie e per l'1,30% dalla Cassa stessa con azioni proprie[15].

Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione di Sardegna sono le uniche fondazioni cui sono state assegnate tranche di azioni superiori all'1,5%.[16]

Fondazioni bancarie azioniste[modifica | modifica wikitesto]

Le fondazioni bancarie possiedono azioni privilegiate pari al 15,93% del capitale sociale[17].

Fondazione Quota del capitale %
Fondazione di Sardegna 1,611
Compagnia San Paolo 1,609
Fondazione Cassa di Risparmio delle Province Lombarde 1,558
Fondazione Cassa di Risparmio di Torino 1,500
Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca 0,852
Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo 0,746
Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze 0,601
Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia 0,601
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo 0,599
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto 0,512
Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì 0,431
Fondazione di Venezia 0,417
Fondazione Banca del Monte di Lombardia 0,417
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria 0,371
Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia 0,351
Fondazione Cariparma 0,330
Fondazione di Piacenza e Vigevano 0,322
Fondazione Agostino De Mari 0,275
Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste 0,256
Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia 0,196
Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna 0,167
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena 0,149
Istituto Banco di Napoli Fondazione 0,142
Fondazione Friuli 0,136
Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano 0,112
Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia 0,109
Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata 0,100
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola 0,086
Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi 0,083
Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni 0,083
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia 0,083
Fondazione Cassa di Risparmio di Teramo 0,083
Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia - Pietro Manodori 0,083
Fondazione Cassa di Risparmio di Asti 0,083
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella 0,083
Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila 0,083
Fondazione Pescabruzzo 0,071
Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro 0,067
Fondazione Livorno 0,050
Fondazione Monte di Paschi di Siena 0,034
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna 0,033
Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola 0,033
Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo CA.RI.VIT 0,033
Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli 0,033
Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana 0,033
Fondazione Sicilia 0,033
Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo 0,033
Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo 0,027
Fondazione dei Monti Uniti di Foggia 0,025
Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania 0,025
Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano 0,019
Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra 0,018
Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano 0,017
Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana 0,017
Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo 0,017
Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara 0,017
Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto 0,017
Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara 0,014
Fondazione Banca del Monte di Lucca 0,013
Fondazione Monteparma 0,010
Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza 0,008
Fondazione Banca del Monte di Rovigo 0,002

Partecipazioni ed investimenti[modifica | modifica wikitesto]

Struttura del Gruppo CDP al 1º giugno 2021:[18]

Gruppo Capogruppo Società Quota di controllo Azionariato Partecipate
Gruppo CDP SACE SACE 100% CDP (100%) SACE do Brasil (100%)
SACE FCT (100%)
SACE BT (100%)
SIMEST (76,01%)
Fondo Sviluppo Export (100%)
African Trade Insurance Company (4,95%)
SACE do Brasil 100% CDP (100%)
SACE FCT 100% CDP (100%)
SACE BT 100% CDP (100%) SACE Srv (100%)
SIMEST 76,01% SACE (76,01%)
Fondo Sviluppo Export 100% SACE (100%)
African Trade Insurance Company 100% SACE (4,95%)
Fintecna 100% CDP (100%) Ligestra (100%)
XXI Aprile (100%)
CDP Equity 100% CDP (100%) FSI Investimenti (77,12%)
Open Fiber (50%)
Ansaldo Energia (59,94%)
B.F. (18,83%)
Hotelturist (49,95%)
Salini Impregilo (18,68%)

Autostrade per l'Italia (51%)

CDP Industria 100% CDP (100%) Saipem (12,55%)
Fincantieri (71,64%)
CDP Reti CDP Reti 59,1% CDP (59,1%)
State Grid Corporation of China (35%)
Altri (5,9%)
Snam (28,98%)
Italgas (25,08%)
Terna (29,85%)
Snam 31,04% CDP Reti (31,04%)
Romano Minozzi (4,37%)
Investitori istituzionali (56,11%)
Investitori retail (8,04%)
Azioni proprie (0,85%)
Banca d'Italia (0,53%)
Snam Rete Gas (100%)
STOGIT (100%)
Gnl Italia (100%)
Italgas (13,5%)
Italgas 26,04% CDP Reti (25,08%)
Snam (13,5%)
Investitori istituzionali (48,95%)
Investitori retail (7,19%)
Romano Minozzi (3,85%)
Banca d'Italia (0,46%)
Italgas Reti (100%)
Napoletanagas (99,69%)
ACAM Gas (100%)
Toscana Energia (48%)
Metano S. Angelo Lodigiano (50%)
Umbria Distribuzione Gas (45%)
Terna 29,85% CDP Reti (29,85%)
Investitori istituzionali (50,6%)
Investitori retail (19,5%)
Terna Rete Italia (100%)
Terna Storage (100%)
Terna Crna Gora (100%)
Monita Interconnector (95%)
Terna Interconnector (65%)
Piemonte Savoia (100%)
Terna Plus (100%)
Coreso (20%)
CESI (42,69%)
CGES (22,08%)
Elmed Ètudes (50%)
CDP Investimenti SGR 70% CDP (70%)
ACRI (15%)
ABI (15%)
Fondo Investimenti per la Valorizzazione Extra
Fondo Investimenti per la Valorizzazione Plus
Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA)
Fondo Investimenti per il Turismo (FIT)
Fondo FIA 2
Fondo Federal District
CDP Immobiliare 100% CDP (100%) Alfiere (100%)
Bonafous (100%)
Cinque Cerchi (100%)
Manifatture Milano (50%)
M.T. Manifattura Tabacchi (40%)
Pentagramma Piemonte (50%)
Pentagramma Perugia (100%)
Pentagramma Romagna (50%)
Residenziale Immobiliare 2004 (74,47%)
Eni 25,76% CDP (25,76%)
Ministero dell'Economia e delle Finanze (4,34%)
Investitori istituzionali (56,26%)
Investitori retail (12,72%)
Azioni proprie (0,91%)
Ecofuel (100%)
Eni Adfin
Eni Corporate University
Eni International Resources
EniProgetti (100%)
EniServizi
LNG Shipping (100%)
Serfactoring
Servizi Fondo Bombole Metano
Eni Rewind
Versalis
Saipem (30,54%)
Poste italiane 35% CDP (35,00%)
Ministero dell'Economia e delle Finanze (29,3%)
Investitori istituzionali (21,8%)
Investitori individuali (13,9%)
PosteTutela (100%)
PosteMobile (100%)
Postel (100%)
Poste Tributi (70%)
PosteCom (100%)
Poste Vita (100%)
Banco Posta Fondi (100%)
SDA Express Courier (100%)
Consorzio Logistica Pacchi (51%)
Poste Air Cargo (100%)
Europa Gestioni Immobiliari (55%)
Consorzio per i Servizi di Telefonia Mobile (51%)
ItaliaCamp (20%)
ANIMA Holding (10,32%)
Europrogetti & Finanza 31,80% CDP (31,80%)
Elite 15% CDP (15%)

Altri Investimenti partecipativi[modifica | modifica wikitesto]

Housing sociale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011, CDP Investimenti Sgr, società di gestione del risparmio della Cassa Depositi e Prestiti realizza la prima operazione bancaria in Italia nel settore dell'housing sociale, mediante la sottoscrizione di un fondo immobiliare chiuso e gestito da Banca Marche. Focus gestioni Sgr aveva in programma investimenti per 120 milioni di euro in progetti di edilizia residenziale integrati con strutture assistenziali e socio-sanitarie dedicate agli anziani.[19]
Al 2018, Cassa Depositi Prestiti gestiva 5 fondi immobiliari, di cui il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA) per l'housing sociale e il Fondo FIA2, operante nei settori dello smart housing e dello smart working.[20] Oltre a gestire il fondo mediante una sua controllate, Cassa Depositi Prestiti detiene un miliardi di euro del capitale del FIA, al quale aderiscono anche il Ministero delle Infrastrtture dei Trasporti, banche, assicurazioni e enti previdenziali italiani. Il fondo a sua volta alimenta 30 fondi locali, che hanno come co-investitori soggetti e pubblici dei territori, raggiungendo una mobilitazione di risorse pari a 3 miliardi di euro. Uno dei progetti in programma a partire dal 2020 è la costruzione di «20.000 alloggi sociali e 2.500 posti letto in residenze temporanee e studentesche su tutto il territorio nazionale».[21]

Dopo dieci anni di operatività nell'ambito dell'housing sociale, a gennaio del 2020 CDP realizza il suo primo intervento diretto nel settore, che corrisponde anche alla prima obbligazione di tipo Social Housing Bond collocata nel mercato italiano. L'operazione del valore di 750 milioni di euro ha ricevuto ordini di importo superiore ai 5 miliardi di euro[22], per un'obbligazione decennale con cedola dell'1.1% e coupon a scadenza dell'1%. L'operazione appartiene ad un programma di emissioni obbligazionarie del valore di 10 miliardi di euro, che S&P e Fitch. hanno valutato con rating BBB.[23], anche rispetto al piano di creazione di valore condiviso e rispetto agli obbiettivi ambientali e sociali dell'Agenda 2030 dell'ONU.[21]

Dati legali ed iscrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Denominazione: Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Sede legale: Via Goito 4 - 00185 Roma Codice Fiscale: 80199230584 Partita IVA: 07756511007

Consiglio d'amministrazione[24][modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente: Giovanni Gorno Tempini
  • Amministratore Delegato: Dario Scannapieco
  • Consiglieri: Livia Amidani Aliberti, Anna Girello Garbi, Fabrizia Lapecorella, Fabiana Massa Felsani, Matteo Melley, Alessandra Ruzzu, Giorgio Toschi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piano Industriale 2019-2021 #CDP2021 dall'Italia per l'Italia, su https://www.cdp.it, su cdp.it.
  2. ^ L’ad Palermo: «In tre anni Cdp diventerà partner strategico di 60mila Pmi» su Il Sole 24 ORE, 14 febbraio 2019, su ilsole24ore.com.
  3. ^ Marcella Mulazzani, Matteo Pozzoli, Storia ed evoluzione della Cassa Depositi e Prestiti.
  4. ^ Castronovo, Valerio (a cura di), Le poste in Italia. Da amministrazione pubblica a sistema d'impresa, Bari, Laterza, 2004
  5. ^ Napoleone Colajanni, Storia della banca italiana, Roma, Newton Compton, 1995
  6. ^ 1924, su www.cdp.it. URL consultato il 13 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2017).
  7. ^ art. 5 comma 1 decreto legge La Cassa Depositi e Prestiti è trasformata in società per azioni con la denominazione di "Cassa Depositi e Prestiti società per azioni" (CDP S.p.A.), [...] La CDP S.p.A. [...] subentra nei rapporti attivi e passivi e conserva i diritti e gli obblighi anteriori alla trasformazione.
  8. ^ Cdo, Giovanni Gorno Tempini nuovo presidente, su repubblica.it, 24 ottobre 2019. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  9. ^ Cdp, Tononi lascia la presidenza, Fondazioni divise sul successore, su ilsole24ore.com, 8 ottobre 2019. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  10. ^ Statuto - Cassa Depositi e Prestiti (PDF), su cdp.it. URL consultato il 30 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2020).
  11. ^ a b Relazione Finanziaria Semestrale 2020 (PDF), su cdp.it.
  12. ^ Statuto Cassa Depositi e Prestiti (PDF), su cdp.it. URL consultato il 30 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2020).
  13. ^ Investitori | CDP, su www.cdp.it. URL consultato il 2 aprile 2021.
  14. ^ Credit Rating, su www.cdp.it. URL consultato il 14 settembre 2021.
  15. ^ Gli azionisti Cdp - Cassa depositi e prestiti, su www.cdp.it. URL consultato il 27 luglio 2018.
  16. ^ Azionariato CDP, su cdp.it. URL consultato il 14 settembre 2021.
  17. ^ Azionariato CDP, su cdp.it. URL consultato il 14 settembre 2021.
  18. ^ CDP-Societogramma (PDF) [collegamento interrotto], su cdp.it.
  19. ^ Edilizia sociale: CDP Investimenti Sgr investirà 24 milioni di euro nel fondo Abitare Ssotenibile Marche Umbiria di Focus Sgr (PDF), su ubibanca.com, 28 luglio 2011, p. 11 (archiviato il 6 febbraio 2020). Ospitato su Il SOle 24 Ore.
  20. ^ Corte dei Conti, Determinazione e relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Cassa Depositi Prestiti SpA - anno 2018 . CDP Investimenti S.G.R. SpA, 26 novembre 2019, p. 54 (archiviato il 5 febbraio 2020).
  21. ^ a b Mara Monti, Housing sociale, il bond targato Cdp raccoglie 5 miliardi di richieste, su Il Sole 24 Ore, 5 febbraio 2020, p. 15. Ospitato su archive.is.
  22. ^ CDP: ordini sopra i 4 miliardi euro per Bond Housing Sociale, emissione sarà di 750 milioni, su Radiocor, 4 febbraio 2020 (archiviato il 6 febbraio 2020).
  23. ^ Cdp dà mandato a banche per social housing bond, su milanofinanza.it, 3 febbraio 2020 (archiviato il 6 febbraio 2020).
  24. ^ CDP: Governance, su www.cdp.it. URL consultato il 31 agosto 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]