Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica

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Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
StatoItalia Italia
TipoMinistero
Istituito1º gennaio 1998
daGoverno Prodi I
Soppresso11 giugno 2001
daRiforma Bassanini
SuccessoreMinistero dell'Economia e delle Finanze

Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica fu l'organo del Governo italiano istituito a decorrere dal 1º gennaio 1998 a seguito dell'accorpamento tra:

La guida di entrambi i dicasteri era stata conferita a Carlo Azeglio Ciampi sin dal maggio 1996, senza tuttavia l'unificazione delle strutture ministeriali.

Successivamente, la legge 94/1997, art. 7, ai fini della razionalizzazione delle strutture amministrative e del potenziamento degli strumenti operativi a supporto dell'azione del Governo in materia di politica economica, finanziaria e di bilancio, disponeva l'accorpamento del Ministero del tesoro e del Ministero del bilancio e della programmazione economica in un'unica amministrazione, che assumeva la denominazione di Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica: in essa confluirono tutte le funzioni, gli uffici, il personale e le risorse finanziarie dei due Ministeri interessati.

Con il medesimo provvedimento legislativo, il Governo fu delegato ad emanare decreti legislativi diretti a riordinare le competenze e l'organizzazione del nuovo Ministero; il che avvenne con d.lgs. 430/1997.

Il Ministero era addetto al debito pubblico, alle partecipazioni statali, alla politica monetaria ed alla programmazione del bilancio statale.

Una nuova riforma, attuata con legge 300/1999, dispose l'ulteriore unificazione del Ministero del bilancio e della programmazione economica con il Ministero delle finanze, dando luogo al Ministero dell'economia e delle finanze, operativo dal giugno 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]