Agenzia delle dogane e dei monopoli

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Agenzia delle dogane e dei monopoli
Logo agenziadogane.gif
Sede Agenzia Dogane Monopoli.jpg
sede dell'Agenzia a Roma
Stato Italia Italia
Istituito 30 luglio 1999
da Governo D'Alema I
Predecessore Ministero delle finanze
Operativo dal 1º gennaio 2001
Riforme 2012
Direttore Giuseppe Peleggi
Ultima elezione 2008
Bilancio 872,4 milioni di euro (2015)[1]
Sede Roma
Indirizzo Via Mario Carucci, 71
Sito web

L'Agenzia delle dogane e dei monopoli è una delle tre agenzie fiscali (le altre sono l'Agenzia del demanio e l'Agenzia delle entrate) che svolgono le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero delle finanze.

Dal 2008 il direttore è Giuseppe Peleggi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia delle dogane venne istituita dal d.lgs 30 luglio 1999, n. 300.[2] In applicazione del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 - convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135 - dal 1º dicembre 2012 l'agenzia ha incorporato l'AAMS assumendo la nuova denominazione di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel 2015 l'Agenzia viene travolta dalla sentenza n. 37 della Corte costituzionale, che dichiara illegittima la proroga, ormai "seriale", del conferimento nelle agenzie fiscali di incarichi dirigenziali senza passare prima per un concorso pubblico[3]. Il 25 marzo 2015, giorno di pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale, circa 400 "incaricati" dell'Agenzia delle dogane decadono, tornando ad essere semplici funzionari.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È un ente pubblico dotato di personalità giuridica e ampia autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria, dipendente, politicamente, dal Dipartimento delle Finanze.

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

Gestisce il sistema doganale italiano, per esempio il pagamento delle accise. Regola inoltre il comparto del gioco pubblico in Italia, verifica costantemente gli adempimenti cui sono tenuti i concessionari e tutti gli operatori del comparto del gioco ed esercita una mirata azione di contrasto al gioco praticato illegalmente. Svolge inoltre attività di controllo sulla produzione, distribuzione e vendita dei tabacchi lavorati ed assicura il regolare afflusso delle imposte che gravano sui tabacchi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]