Agenzia delle dogane e dei monopoli

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Agenzia delle dogane e dei monopoli
Logo agenziadogane.gif
Sede Agenzia Dogane Monopoli.jpg
sede dell'Agenzia a Roma
StatoItalia Italia
Istituito30 luglio 1999
daGoverno D'Alema I
PredecessoreMinistero delle finanze
Operativo dal1º gennaio 2001
Riforme2012, 2018 (in corso)
DirettoreBenedetto Mineo
Bilancio872,4 milioni di euro (2015)[1]
SedeRoma
IndirizzoVia Mario Carucci, 71
Sito web

L'Agenzia delle dogane e dei monopoli è una delle tre agenzie fiscali (le altre sono l'Agenzia del demanio e l'Agenzia delle entrate) che svolgono le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero delle finanze.

Nel 2017 il direttore nominato era Giovanni Kessler.[2] Nel 2018, invece, è stato nominato Benedetto Mineo, ex amministratore delegato di Equitalia.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia delle dogane venne istituita dal d.lgs 30 luglio 1999, n. 300.[4] In applicazione del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 - convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135 - dal 1º dicembre 2012 l'agenzia ha incorporato l'AAMS assumendo la nuova denominazione di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Nel 2015 l'Agenzia viene travolta dalla sentenza n. 37 della Corte costituzionale, che dichiara illegittima la proroga, ormai "seriale", del conferimento nelle agenzie fiscali di incarichi dirigenziali senza passare prima per un concorso pubblico[5]. Il 25 marzo 2015, giorno di pubblicazione della sentenza in Gazzetta Ufficiale, circa 400 "incaricati" dell'Agenzia delle dogane decadono, tornando ad essere semplici funzionari.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È un ente pubblico dotato di personalità giuridica e ampia autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria, dipendente, politicamente, dal Dipartimento delle Finanze. Il 26 aprile 2018 il Ministero di Economia e Finanze ha approvato il nuovo statuto, che prevede un riassetto delle risorse umane e una semplificazione amministrativa dell'Agenzia.[6]

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

Gestisce il sistema doganale italiano, per esempio il pagamento delle accise. Regola inoltre il comparto del gioco pubblico in Italia, verifica costantemente gli adempimenti cui sono tenuti i concessionari e tutti gli operatori del comparto del gioco ed esercita una mirata azione di contrasto al gioco praticato illegalmente. Svolge inoltre attività di controllo sulla produzione, distribuzione e vendita dei tabacchi lavorati ed assicura il regolare afflusso delle imposte che gravano sui tabacchi.Si occupa altresì dei controlli sulle merci sia in ambito tributario, sia extra-tributario. Ai funzionari doganali è riconosciuta, ai sensi dell'art. 57 del Codice di Procedura Penale e dell'art. 31 della Legge 4/1929, la qualifica di Ufficiali/agenti di Polizia Giudiziaria e Tributaria per l'accertamento dei reati e delle altre violazioni alle Leggi la cui applicazione è demandata alle dogane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]