Fincantieri

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Fincantieri
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Fincantieri – Sede Trieste.jpg
Sede societaria di Fincantieri a Trieste
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: FCT
ISINIT0001415246
Fondazione1959 a Roma
Fondata daIRI
Sede principaleTrieste
GruppoFintecna
Persone chiave
Settore
Prodotti
Fatturato5,8 miliardi [1] (2019)
Utile netto- 148 milioni (2019)
Dipendenti19274 (2017)
Slogan«The sea ahead»
Sito webwww.fincantieri.com

Fincantieri S.p.A. è un'azienda pubblica italiana operante nel settore della cantieristica navale ed è attualmente il più importante gruppo navale d'Europa.

Già di proprietà dell'IRI fin dalla sua fondazione, è oggi controllata 71,6% da Fintecna S.p.A., finanziaria della Cassa Depositi e Prestiti.

La società è quotata alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Fincantieri, nata dall'IRI come società finanziaria di Stato per la cantieristica sul modello della Finmare, finanziaria per la flotta mercantile attraverso cui lo stato assumeva il controllo di quasi tutti i grandi gruppi cantieristici a partecipazione statale dell'epoca (Cantieri Riuniti dell'Adriatico - CRDA, Odero-Terni-Orlando - OTO, Navalmeccanica e Ansaldo), è stata fondata il 29 dicembre 1959.

Fino al secondo dopoguerra le quattro società cantieristiche a partecipazione statale (CRDA, OTO, Navalmeccanica e Ansaldo) erano state amministrate direttamente dall’IRI. Nel marzo 1948 esse erano state ricondotte all’interno della finanziaria costituita per il settore meccanico, (Finmeccanica), con la OTO che nel 1949 usciva dal settore cantieristico, cedendo i suoi stabilimenti di Livorno e del Muggiano ad Ansaldo.

Nel dicembre 1959, il comparto cantieristico venne scorporato da Finmeccanica e assegnato alla neonata Fincantieri.

Nel 1984 Fincantieri da holding finanziaria[3] delle partecipazioni statali assumeva direttamente in proprio l'attività operativa delle società che prima controllava.

Nel documento di programmazione economica finanziaria del 2008 era prevista la quotazione della Fincantieri alla Borsa Italiana, ma alla luce della crisi finanziaria mondiale, l'azienda ha accantonato tale progetto fino al 2014.

Acquisizione della STX OSV Holdings Ltd. (poi VARD)[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2012 Fincantieri acquista per 900 milioni di euro STX OSV Holdings Ltd, il più grande costruttore di mezzi di supporto alle attività di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale. L'acquisizione, avviata da Fincantieri Oil&Gas per un totale di 455 milioni di euro per l'acquisto del 50,75%, che poi diventeranno 900 milioni quando venne lanciata l'OPA, finanziata da mezzi propri e da un gruppo composto da Banca Imi, BNP Paribas, Banca Carige e UniCredit, Cassa depositi e prestiti: il prestito è stato garantito da SACE, e l'operazione ha visto il suo closing ad aprile 2013[4][5]. Questa operazione ha significato per Fincantieri l'ingresso nel settore della navalmeccanica offshore.

Nel corso del 2013 STX OSV è stata ridenominata Vard[6], da Varde, tipica torre di pietra usata in Norvegia come faro per la navigazione, posta lungo le coste[7]. Attraverso la controllata "Vard Holdings Limited", Fincantieri acquisisce per 8 milioni di euro la società canadese "STX Canada Marine", società specializzata nel design e nell'ingegneria navale.[8]

Lo sbarco in borsa a Milano[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013-2014 la società riprende il progetto di quotarsi in borsa e viene ammessa alla Borsa Italiana il 12 giugno 2014[9]: l'iter di quotazione è iniziato il 16 giugno 2014, per terminare il 27 giugno 2014[10]. Per celebrare l'avvenimento è stata allestita a Palazzo Mezzanotte a Milano una prua di una nave che sembra uscire dal palazzo stesso.[11] Il 3 luglio 2014 è avvenuto il debutto.[12][13]

Gli importanti accordi commerciali del 2014 e del 2015[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 ottobre 2014, a margine del varo del sommergibile Pietro Venuti (S 528) al cantiere di Muggiano, Finmeccanica (oggi Leonardo)[14] e Fincantieri hanno firmato un importante accordo di collaborazione per la costruzione di navi militari. Questo accordo prevede la collaborazione nelle attività di ricerca e innovazione, nonché la possibilità di creare una rete di fornitori comuni per prodotti e componenti di base.[15]

Il 21 novembre 2014 Fincantieri comunica di aver firmato importanti accordi con "Carnival Corporation" (settore delle navi da crociera) e "China State Shipbuilding Corporation" (settore cantieristico) per la costruzione di navi da crociera in trasferimento di tecnologia.[16]

Con "Carnival Corporation" è stato firmato un ulteriore accordo il 27 marzo 2015 per la costruzione di nuove navi da crociera.[17]

Le acquisizioni del 2017 e del 2018[modifica | modifica wikitesto]

A maggio 2017, in cordata con "Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste", Fincantieri vince l'asta bandita per la vendita del 66,66% di STX France, a seguito del fallimento della casa madre sudcoreana "Stx Offshore & Shipbuilding", parte di "STX Corporation" con una offerta di 79,5 milioni di euro[18][19]. L'operazione viene ostacolata dal Governo francese che ritiene i cantieri navali di "STX France" strategici a livello nazionale, dichiarando l'intenzione di voler procedere alla nazionalizzazione dell'azienda (di cui già deteneva il restante 33,34%), in forza del diritto di prelazione[20] previsto dagli accordi precedenti con la holding STX[21].

Dopo mesi di trattative tra Palazzo Chigi e l'Eliseo, il 27 settembre 2017, Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano ed Emmanuel Macron, Presidente della Repubblica francese, siglano a Lione l'accordo definitivo per la vendita a Fincantieri della maggioranza di STX France[22][23], confermato dal contratto di compravendita stipulato tra Fincantieri e lo Stato francese il 3 febbraio 2018.

In sostanza, la Francia, tramite "Agence des Participations de l'État" (APE), ente che gestisce le partecipazioni statali transalpine, il 30 giugno 2018 si è avvalsa del diritto di prelazione su "STX France" salendo al 100% del capitale sociale: dopodiché venderà a Fincantieri Europe S.p.A. il 50%, per 59,7 milioni di euro. Inoltre, APE darà in prestito a Fincantieri Europe l'1% di STX France per 12 anni al fine di poter esercitare il governo della società, a condizione però del rispetto di una serie di clausole: diversamente, in caso di inadempimenti, sarà revocato[24]. Il 34,34% sarà detenuto da APE (di cui l'1%, come detto, in prestito a Fincantieri), il 15.66% da Naval Group. Il Consiglio di Amministrazione di "STX France" sarà composto da 4 membri nominati da Fincantieri (compreso il Presidente e l'Amministratore Delegato), 2 membri nominati dallo Stato francese, 1 membro nominato da Naval Group, 1 membro nominato dai dipendenti[25][26].

Il consolidamento del mercato è stato incentivato dalla dinamica del mercato cinese che dal 2015 aveva accresciuto le esportazioni di armamenti navali verso la sua area di influenza (Thailandia, Pakistan, Bangladesh, Nigeria), posizionadosi sul mercato mondiale come un produttore di alta tecnologia a basso costo. Lo scenario di una maggiore concentrazione in Europa era stato rafforzato anche dalla fusione dei due colossi cinesi China Shipbuilding Industry Corporation e China Shipbuilding Industry Corporation.[27]

Sempre nel 2017, viene costituita "Fincantieri Infrastructure S.p.A.", con sede a Verona, con l'intenzione di progettare, realizzare e montare strutture in acciaio, su progetti di grande dimensione quali ponti, stadi, porti ed altre infrastrutture: sta costruendo in Belgio, quattro ponti sul Canale Alberto, avendo vinto la gara lanciata da "THV Via T Albert"[28][29].

Ad agosto 2018, insieme a "MerMec", era in procinto di rilevare il 98,54% di Vitrociset[30][31][32]: tuttavia l'accordo salta il mese dopo in quanto Leonardo, azionista di minoranza di "Vitrociset" con l'1,46%, decide di esercitare il diritto di prelazione previsto dallo statuto, passando pertanto all'acquisto dell'azienda[33][34].

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

I cantieri navali di Castellammare di Stabia
I cantieri navali di Riva Trigoso visti da Punta Manara
Cantiere navale di Ancona
Cantiere navale di Sestri Ponente
  • Shipbuilding: progettazione e costruzione di navi da crociera, traghetti, navi militari, mega yachts, attività di trasformazione e riparazione. Ne fa parte la Direzione Mercantile di Trieste con i cantieri di Monfalcone (GO), Marghera (Venezia, VE) e Sestri Ponente (Genova), per le navi da crociera e Ancona (AN), Palermo e Castellammare di Stabia (Napoli) per le navi da trasporto. Comprende anche la Direzione Navi Militari di Genova e i suoi cantieri di Muggiano (La Spezia) (che realizza anche mega yacht) e Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante (Genova) per le navi militari. Incorpora anche le attività svolte da Fincantieri tramite Cetena e a livello internazionale.
  • Offshore: mezzi di supporto, per la perforazione e per la costruzione. È presente attraverso il gruppo Vard.
  • Sistemi e componenti, servizi: sistemi di stabilizzazione, propulsione, posizionamento e generazione, automazione e cabine. Comprende anche servizi di postvendita. Realizzati a Riva Trigoso e da Isotta Fraschini.

Organismi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo scioglimento dell'IRI e la conseguente scomparsa di Intersind, la Fincantieri si è affiliata a Confindustria.[35]

È inoltre associata a Cesa (Committee European Shipbuilders' Associations), l'Associazione dei costruttori navali europei, mentre in Italia ha costituito la Assonave, l'Associazione dei cantieri navali pubblici che si affianca all'Ancanap, l'Associazione dei cantieri navali privati.[35]

Partecipazioni dirette[modifica | modifica wikitesto]

  • Isotta Fraschini Motori S.p.A. - Bari - 100% - Produzione motori diesel
  • Cetena S.p.A. - Genova - 71,10% (Centro per gli Studi di Tecnica Navale) - Centro di ricerca nel campo della tecnica navale con sede a Genova e con oltre 70 addetti tra ingegneri e tecnici[35] che collabora con le più importanti istituzioni italiane;
  • Orizzonte Sistemi Navali - Genova - 51% - Ingegneria navale, costituita insieme a Finmeccanica (oggi Leonardo), attiva nella progettazione e realizzazione di unità navali militari;
  • SEAF S.p.A. - Roma - 100% - Settore finanziario;
  • Gestione Bacini La Spezia S.p.A. - Muggiano - 99% - Gestione bacini di carenaggio;
  • Elnav S.p.A. - Trieste - 49% - Compagnia armatrice;
  • Bacini di Palermo S.p.A. - Palermo - 100% - Gestione bacini di carenaggio;
  • Fincantieri Holding B.V. - Amsterdam (Paesi Bassi) - 100% - Holding estera;
  • Fincantieri North America Marine Systems inc. - Chesapeake (Virginia, USA);
  • Fincantieri Marine Group;[36] - Manitowoc (Wisconsin, USA)
  • Lloyd Werft-Bremerhaven GmbH - Bremerhaven (Germania) - 34,21%;
  • Seastema SPA - Genova - 100%;
  • Fincantieri Oil&Gas S.p.A. - Trieste - 100%;
    • Vard Group A.S. - Norvegia - 100%;
  • Fincantieri SI - Trieste - 100% - costituita dal 29 gennaio 2015, si occupa di progettazione, produzione e fornitura di impianti elettrici e di apparecchi elettronici;[37][38]
  • Chantiers de l'Atlantique - 50+1%;
  • IsselNord Srl - Follo (SP) - 100% - fornisce supporto logistico integrato nel settore "Navi Militari";
  • Fincantieri Infrastructure S.p.A. - Trieste (Sede legale) e Verona (sede operativa) - 100% - strutture in acciaio.

Marchi e loghi storici[modifica | modifica wikitesto]

Strutture passate e presenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni hanno fatto parte della Fincantieri o della sua sfera d'influenza, le seguenti entità (in ordine alfabetico):

  • Arsenale Triestino San Marco: riparazioni di navi
  • Arsenale di Taranto: riparazioni di navi
  • Bacini Meridionali di Napoli: riparazioni di navi
  • Bremerhaven: riparazioni di navi
  • Cantiere di Ancona: costruzione di navi
  • Cantiere di Castellammare di Stabia: costruzione di navi
  • Cantiere di Livorno: costruzione di navi e riparazioni di navi
  • Cantiere di Marghera: costruzione di navi
  • Cantiere di Monfalcone: costruzione di navi
  • Cantiere di Muggiano: costruzione di navi
  • Cantiere di Palermo: costruzione di navi e riparazioni di navi
  • Cantiere di Sestri Levante nella frazione di Riva Trigoso: costruzione di navi e costruzioni meccaniche
  • Cantiere di Sestri Ponente: costruzione di navi
  • Cantieri Navali ed Officine Meccaniche di Venezia: riparazioni di navi
  • Centro per gli Studi di Tecnica Navale: ricerche nel campo navale
  • Diesel Ricerche: ricerche nel campo motoristico
  • Direzioni di Genova: direzioni e centri di progettazione
  • Direzione di Roma
  • Direzioni di Trieste: direzioni e centri di progettazione
  • Gas Compressi Trieste: gas tecnici per saldature
  • Grandi Motori Trieste: costruzione di motori
  • Isotta Fraschini Motori - Trieste: costruzione di motori
  • Isotta Fraschini Motori - Bari: costruzione di motori
  • Lips: costruzione di eliche
  • Marine Systems North America: commercializzazione
  • Orizzonte Sistemi Navali: ingegneria navale
  • Sulzer: progettazione di motori
  • Fincantieri SI: progettazione, produzione e fornitura impianti elettrici e apparecchi elettronici

Dati economici e finanziari[modifica | modifica wikitesto]

2008[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Fincantieri nel 2008 ha avuto ricavi per 2,93 miliardi (2,80 dalla gestione caratteristica), Ebitda di 141 milioni, EBIT di 80 milioni, 10,22 milioni di utile. Ha acquisito ordini per 2,52 miliardi, un portafoglio d'ordini di 10,84 miliardi. Patrimonio netto di 835,09 milioni, posizione finanziaria netta negativa di 64 milioni, 488,82 milioni tra immobili, impianti e macchinari, 1.15 miliardi di debiti, 10 navi superiori ai 40 metri consegnate, 9.185 dipendenti.

Fincantieri S.p.A. nel 2008 ha fatturato 2,77 miliardi con ricavi totali di 2,90 miliardi, Ebitda di 131 milioni di euro, Ebit di 56,38 milioni, utile di 8 milioni. Ha acquisito ordini per 2,49 miliardi, ha un portafoglio ordini di 10,80 miliardi. 806 milioni di patrimonio netto, posizione finanziaria netta negativa di 38 milioni, 1,13 miliardi di debiti, 104,55 milioni di partecipazioni, 8.889 dipendenti.[39]

2009[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Fincantieri nel 2009 ha ottenuto ricavi per 3,26 miliardi attribuibile all'inclusione nel perimetro di consolidamento di Fincantieri Marine Group ed allo sviluppo delle attività nel periodo in questione, Ebitda di 125 milioni, Ebit di 20 milioni, una perdita di 64 milioni determinata da oneri non ricorrenti derivanti da vuoti di lavoro a causa della situazione di crisi del mercato. Ha un patrimonio netto di 1,05 miliardi, una posizione finanziaria netta negativa di 151 milioni, 15 navi superiori ai 40 metri consegnate, 1,75 miliardi di ordini acquisiti nel 2009, portafoglio ordini di 10,06 miliardi, debiti per 1,42 miliardi, 10.530 dipendenti.[40]

2010[modifica | modifica wikitesto]

Fincantieri nel 2010 ha ottenuto ricavi per 2,87 miliardi in diminuzione a causa della minore produzione, Ebitda di 179 milioni di euro, Ebit di 111 milioni, perdite per 124 milioni determinate da una serie di accantonamenti dovuti a problematiche come il danno biologico provocato dall'amianto alle maestranze ma anche alla riduzione del carico di lavoro ed alla crescente riduzione dei prezzi dei prodotti venduti per far fronte all'offerta della concorrenza.

Patrimonio netto di 938 milioni, posizione finanziaria netta positiva di 100 milioni, 16 navi superiori ai 40 metri consegnate. 536,8 milioni il valore di immobili ed impianti, ha acquisito ordini per 1,91 miliardi di euro, ha un portafoglio ordini di 8,88 miliardi a cui corrisponde un carico di lavoro pari a 5,93 miliardi che tuttavia non è in grado di saturare la capacità produttiva di tutti gli stabilimenti del Gruppo. Occupa 10.210 dipendenti.[41]

2011[modifica | modifica wikitesto]

Fincantieri nel 2011 ha ottenuto ricavi per 2,38 miliardi a causa della contrazione del mercato, Ebitda pari a 138 milioni, Ebit a 72 milioni e utile netto per 10 milioni. Le unità consegnate sono state 8. Gli ordini acquisiti durante l'esercizio superano gli 1,8 miliardi. Il Patrimonio netto è in aumento a quota 951 milioni, mentre la posizione finanziaria netta è pari a 190 milioni. Gli investimenti del periodo si attestano a quota 78 milioni.[42]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Fincantieri ha concluso il 2012 con ricavi per 2,38 miliardi, Ebitda a 137 milioni, Ebit di 77 milioni, utili per 15 milioni.

Ha acquisito ordini per 1,39 miliardi e ha un portafoglio ordini di 7,81 miliardi, che tuttavia non è sufficiente a saturare la capacità produttiva degli otto stabilimenti, per cui si prevede il ricorso a Cassa Integrazione per i dipendenti di alcune unità operative.

Ha consegnato 3 navi da crociera e una militare.

Il valore residuo di immobili, impianti e macchinari è di 584,67 milioni, 956,53 milioni di patrimonio netto, 10.240 dipendenti.[43]

2013[modifica | modifica wikitesto]

Il Bilancio 2013 non è paragonabile con i precedenti perché risente dell'ampliamento della società dato dalla citata acquisizione di STX OSV.

Pertanto, Fincantieri nel 2013 ha conseguito 3,81 miliardi di ricavi, di cui:

  • 2,39 miliardi da Shipbuilding
  • 1,32 miliardi da Offshore
  • 0,16 miliardi da Sistemi, componenti e servizi

A tali dati sono da sottrarre elisioni.

Ebitda di 298 milioni, Ebit di 209 milioni, 85,11 milioni di euro di utili.

Il valore residuo di immobili, impianti e macchinari è di 897 milioni di euro, 1,21 miliardi di patrimonio netto, 910,53 milioni di debiti verso fornitori, debiti finanziari a quota 873,61 milioni, debiti obbligazionari per 296,05 milioni, in aumento rispetto agli anni precedenti, per effetto dell'acquisizione di Stx Osv.

4,99 miliardi di ordini acquisiti, per un portafoglio ordini di 12,9 miliardi. 33 navi consegnate.

Ha 20.389 dipendenti, di cui 7.735 in Italia.[38]

2014[modifica | modifica wikitesto]

Debutto in borsa. L'offerta globale riguarda 703.980.000 azioni, di cui 103.980.000 messe in vendita da Fintecna S.p.A., mentre le restanti 600.000.000 derivano dall'aumento di capitale.[44] L'80% dell'offerta complessiva è destinata agli investitori istituzionali e il restante 20% a un "pubblico indistinto". Previsto anche un 4,4% dell'offerta complessiva per i dipendenti.[45]

Poco prima dello sbarco in borsa, il prezzo di partenza viene fissato per 0,78 euro e viene rivista l'intera offerta: l'offerta globale viene abbassata a 450 milioni di azioni e Fintecna S.p.A. ha rinunciato alle 103.980.000 azioni da mettere in vendita.[46] Oltre a ciò, è stata modificata anche la destinazione dell'offerta: le azioni per il "pubblico indistinto" passano dal 20% al 90% dell'offerta globale (400.738.000), mentre quelle destinate agli investitori istituzionali (49.262.000) rappresentano il 10%.[47]

Fincantieri ha raccolto 351 milioni di euro durante la fase di collocamento, con una capitalizzazione di 1.320 milioni di euro. Il 3 luglio 2014 la società sbarca ufficialmente alla Borsa di Milano sul Mercato telematico azionario.[48] Il 1º agosto 2014 Fincantieri esercita l'opzione greenshoe per gli istituzionali, collocando 7,21 milioni di azioni a 0,78 euro/azione. Il valore di questa operazione è di 5,6 milioni di euro.[49]

Nel bilancio d'esercizio 2014:

  • Fincantieri ha acquisito nuovi ordini per 5.639 milioni di euro (cresciuti di 641 milioni di euro rispetto al 2013);
  • ha ottenuto ricavi per 4.399 milioni di euro (3.811 milioni nel 2013);
  • l'EBITDA è stato pari a 297 milioni di euro (298 milioni nel 2013);
  • l'EBIT è stato pari a 198 milioni di euro (209 milioni nel 2013);
  • il risultato netto ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è stato pari a 87 milioni di euro (137 milioni nel 2013);
  • il risultato netto è stato pari a 55 milioni di euro (85 milioni nel 2013);
  • la posizione finanziaria netta è stata positiva di 44 milioni di euro, migliorata di 199 milioni di euro rispetto al 2013;
  • gli investimenti fatti da Fincantieri sono stati pari a 162 milioni di euro (255 milioni nel 2013);
  • il Free cash flow è stato negativo di 124 milioni di euro (negativo per 519 milioni di euro nel 2013);
  • i Construction loans sono stati pari a 847 milioni di euro (563 milioni nel 2013).[50]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Anno complessivamente molto negativo per il gruppo che realizza una perdita d'esercizio di 289 milioni di euro e vede dimezzato il valore del titolo in meno di un anno. A contribuire all'incertezza sul mercato è il nodo rimasto ancora insoluto della nomina di un direttore generale, dopo le dimissioni inaspettate di Andrea Mangoni a novembre, nominato solo pochi mesi prima.[51]

Dati economici (Euro/milioni) 2015
Ricavi e proventi 4.183
EBITDA -26
EBITDA margin -0,60%
EBIT -137
EBIT margin -3,30%
Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti -252
Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti -50
Risultato del periodo -289
Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo -175

2017[modifica | modifica wikitesto]

Il 2017 si chiude con 5,02 miliardi di euro di ricavi, di cui:

  • 3,88 miliardi dalla Divisione Shipbuilding (navi da crociera, navi militari, traghetti, mega yacht)
  • 943 milioni dalla Divisione Offshore (mezzi di perforazione, acquacoltura, eolico offshore)
  • 558 milioni dalla Divisione Sistemi e Componenti e dalla Divisione Service (elettronica, turbine, costruzioni, riparazioni)

Da sottrarre 364 milioni di elisioni.

341 milioni di Ebitda, 221 milioni di Ebit, 53 milioni di utili: tutti gli indicatori risultano positivi grazie al buon andamento dello Shipbuilding.

1,30 miliardi di euro di patrimonio netto, 19.545 dipendenti. Ha consegnato 25 navi superiori a 40 metri, acquisito ordini per 8,55 miliardi di euro (32 navi superiori a 40 metri), per un portafoglio totale di 28,48 miliardi (106 navi superiori a 40 metri).

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Morti bianche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, tre ex dirigenti della Fincantieri vengono condannati a causa delle morti bianche nel cantiere di Palermo[53]. La condanna è seguita alla morte di 37 operai morti per tumore ai polmoni, dovuto all'inalazione di fibre di amianto.

Realizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tra le tante navi realizzate in passato nei cantieri del gruppo, va ricordato il Rex che nel 1933 vinse il Nastro Azzurro ed il Destriero che riconquistò il Nastro Azzurro nel 1992 attraversando l'Atlantico alla velocità media di 53 nodi.

Altra grande realizzazione della Fincantieri è stata la SSCV 7000, la seconda più grande piattaforma semisommergibile mai realizzata, dotata di gru capaci di sollevare fino a 14.000 tonnellate e la Grand Princess che al momento del varo era la più grande nave passeggeri al mondo.

Alcune delle più importanti navi varate nel corso degli anni dai cantieri della Fincantieri e dalle sue società controllate comprendono:
Exquisite-kfind.png Vedi anche Categoria:Gruppo Fincantieri.

Il 28 giugno 2014 al cantiere navale di Castellammare di Stabia è varato il traghetto "F.A. Gauthier"[54] per la società di trasporto canadese "Société des traversiers du Québec". Tale traghetto rappresenta un'innovazione per la cantieristica navale italiana, poiché è il primo traghetto a propulsione "dual fuel" (può viaggiare sia a LNG che a marine Diesel oil) costruito in Italia e il primo in uso nell'America del Nord. Su questo traghetto sono stati montati anche apparecchi atti a ridurre in maniera significativa le emissioni di anidride carbonica, ossido di azoto e ossido di zolfo.[55] Nonostante le sue innovazioni, la nave ha presentato diversi problemi nel suo funzionamento.[56][57]

Nel settembre 2014 è stato avviato il programma Rinascimento, il quale prevedeva l'allungamento di 4 navi di MSC Crociere della Classe Lirica (MSC Armonia, MSC Lirica, MSC Sinfonia, MSC Opera) nel cantiere Fincantieri di Palermo.[58] Il 4 novembre 2015 si è chiuso il programma, costato 200 milioni di euro.[59]

I cantieri navali di Monfalcone hanno costruito tra il 2017 ed il 2018 le navi da crociera MSC Seaside e MSC Seaview, le due navi più grandi mai costruite in Italia e le seconde in Europa, dopo MSC Meraviglia e la gemella MSC Bellissima, costruite in Francia da Chantiers de l’Atlantique.

Navi in costruzione[modifica | modifica wikitesto]

I cantieri navali di Monfalcone stanno costruendo le navi da crociera MSC Seashore e gemella di classe Seaside Evo, versione ampliata della pluripremiata classe Seaside di MSC, in consegna dal 2021. Saranno le più grandi navi costruite in Italia.

Fincantieri realizzerà anche quattro navi extra-lusso per MSC Crociere, da circa 1.000 persone, con un rapporto ospite-equipaggio di quasi 1:1. Saranno consegnate nel 2022-2023-2024-2025. Avranno il servizio unico MSC Yacht Club.

Nel 2020 l'appalto dal valore di 5,58 miliardi di dollari per la costruzione di 10 nuove fregate per la Marina degli Stati Uniti è stato vinto dalla Marinette Marine Corporation, società appartentente al Fincantieri Marine Group.[3]

Navi da crociera (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle più importanti navi varate negli ultimi anni dalla Fincantieri comprendono:

Foto Nome originario Tipo Varo Cantiere Operatore originario
Costa Classica Kobe14n3900.jpg Costa Classica Nave da crociera 1991 Cantiere navale di Monfalcone Costa Crociere
Costa neoRomantica 2012 Hamburg 06.jpg Costa Romantica 1992
MS Maasdam S-Class Cruise Ship Holland America Line.jpg MS Maasdam 1993 Holland America Line
Carnival Destiny Miami 12-22-11.JPG Carnival Destiny 1995 Carnival Cruise Lines
Sunprincess suvafiji1.jpg Sun Princess Princess Cruises
MS Rotterdam aan de Holland-Amerikakade.jpg MS Rotterdam 1996 Holland America Line
Dawn Princess 01.jpg Dawn Princess Princess Cruises
Grand Princess (ship, 1998) IMO 9104005, in Split, 2011-10-13.jpg Grand Princess 1998
Sea Princess Darling Harbour.jpg Sea Princess
DisneyMagicdepartsCanaveral.JPG Disney Magic Cantiere navale di Marghera Disney Cruise Line
Carnival Triumph Half Moon Cay.jpg Carnival Triumph 1999 Cantiere navale di Monfalcone Carnival Cruise Lines
Disney Wonder 2008.jpg Disney Wonder Cantiere navale di Marghera Disney Cruise Line
Kobe MS Volendam01n4272.jpg MS Volendam Holland America Line
Zaandam(c)Ted Rufus Ross.JPG MS Zaandam
Ms Amsterdam 2007 Victoria BC Canada.JPG MS Amsterdam 2000
MV Oceana passing Calshot Spit light.JPG Oceana Cantiere navale di Monfalcone P&O Cruises
Goldenprincess.jpg Golden Princess Princess Cruises
Carnival victory.jpg Carnival Victory Carnival Cruise Lines
Star Princess-2011.jpg Star Princess 2001 Princess Cruises
Carnival Conquest 3.jpg Carnival Conquest 2002 Carnival Cruise Lines
20080921-Piraeus-MS Zuiderdam.JPG MS Zuiderdam Cantiere navale di Marghera Holland America Line
Cruise Ship Costa Fortuna in Katakolo - April 2009.jpg Costa Fortuna 2003 Cantiere navale di Sestri Ponente Costa Crociere
Costa Magica at Ajaccio.jpg Costa Magica
Carnival glory3.jpg Carnival Glory Cantiere navale di Monfalcone Carnival Cruise Lines
MSOosterDamCabo.jpg MS Oosterdam Cantiere navale di Marghera Holland America Line
Eurodam.JPG Westerdam
Carnivalvalor4092.JPG Carnival Valor 2004 Cantiere navale di Monfalcone Carnival Cruise Lines
Caribbean Princess in 2010.JPG Caribbean Princess Princess Cruises
Carnival Liberty 20060426.jpg Carnival Liberty 2005 Carnival Cruise Lines
MS Arcadia in Copenhagen 2009 20090818 09.JPG Arcadia Cantiere navale di Marghera P&O Cruises
Crown Princess.jpg Crown Princess Cantiere navale di Monfalcone Princess Cruises
Costa Concordia in Palma, Majorca, Spain.JPG Costa Concordia Cantiere navale di Sestri Ponente Costa Crociere
Emerald Princess in Rostock, 2011.jpg Emerald Princess 2006 Cantiere navale di Monfalcone Princess Cruises
Costa Serena-agosto 2008.JPG Costa Serena Cantiere navale di Sestri Ponente Costa Crociere
MS Queen Victoria 2008.jpg Queen Victoria Cantiere navale di Marghera Cunard Line
Noordam.jpg Noordam Holland America Line
Carnival-Freedom-Cruise-Ship.jpg Carnival Freedom 2007 Carnival Cruise Lines
Fram approaching in front of iceberg upernavik 2007-08-19 1.jpg Fram Cantiere navale di Monfalcone Hurtigruten
US Navy 101109-N-5684M-067 The Carnival cruise ship C-V Splendor sits adrift approximately 150 nautical miles southwest of San Diego.jpg Carnival Splendor Cantiere navale di Sestri Ponente Carnival Cruise Lines
Carnival Dream Bow.png Carnival Dream 2008 Cantiere navale di Monfalcone
Ruby Princess at port in Grenada.jpg Ruby Princess Princess Cruises
MS-Ventura-P&O-Cruises.jpg Ventura P&O Cruises
Costa Luminosa in Helsinki 0002.JPG Costa Luminosa 2009 Cantiere navale di Marghera Costa Crociere
Costa Pacifica departing Port of Tallinn 29 May 2012.JPG Costa Pacifica Cantiere navale di Sestri Ponente
CostaDeliziosa at Helsinki 29072010.jpg Costa Deliziosa Cantiere navale di Marghera
Ms Marina Martinique.JPG Marina Cantiere navale di Sestri Ponente Oceania Cruises
MV Silver Spirit-1.JPG Silver Spirit Cantiere navale di Ancona Silversea Cruises
Queen Elizabeth liner-2.jpg Queen Elizabeth 2010 Cantiere navale di Monfalcone Cunard Line
L'Azura dans le port de Stockholm (2010-07-06).jpg Azura P&O Cruises
Ísafjörður 21.JPG Le Boreal Cantiere navale di Ancona Compagnie du Ponant
Carnival Magic in Venedig.JPG Carnival Magic Cantiere navale di Monfalcone Carnival Cruise Lines
Costa Favolosa 2011-10-18.jpg Costa Favolosa Cantiere navale di Marghera Costa Crociere
Costa Fascinosa and Costa Magica in Venice 2.jpg Costa Fascinosa 2011
L'Austral Pula (01).JPG L'Austral Cantiere navale di Ancona Compagnie du Ponant
Riviera Cantiere navale di Sestri Ponente Oceania Cruises
Le Lyrial - Venice - 2016.jpg Le Lyrial 2014 Cantiere navale di Ancona Compagnie du Ponant
Viking Star departing Tallinn 2 August 2016.jpg Viking Star Cantiere navale di Marghera Viking Ocean Cruises
Costa Diadema (24922971025) (cropped).jpg Costa Diadema Costa Crociere
Regal Princess in Wellington.jpg Regal Princess Cantiere navale di Monfalcone Princess Cruises
TRIESTE NAVI (26741027796) (cropped).jpg Carnival Vista 2015 Carnival Cruise Lines
Britannia arrival-1.jpg Britannia P&O Cruises
Seven Seas Explorer.jpg Seven Seas Explorer Cantiere navale di Sestri Ponente Regent Seven Seas Cruises
Viking Sea at pier 26 Port of Tallinn 27 May 2016.jpg Viking Sea Cantiere navale di Ancona Viking Ocean Cruises
Majestic Princess 2016 Cantiere navale di Monfalcone Princess Cruises
Viking Sky departing Tallinn Tallinn Bay Tallinn 24 July 2017.jpg Viking Sky Cantiere navale di Ancona Viking Ocean Cruises
Silver Muse, Fremantle, 2019 (04).jpg Silver Muse Cantiere navale di Sestri Ponente Silversea Cruises
Seabourn Encore (ship, 2016), Sète cf01.jpg Seabourn Encore Cantiere navale di Marghera Seabourn Cruise Line
Nieuw Amsterdam (IV), (ship, 2009), (IMO 9378450), at Split, Croatia, 2011-07-30.jpg Nieuw Amsterdam 2017 Holland America Line
MSC Seaside 01.jpg MSC Seaside Cantiere navale di Monfalcone MSC Crociere
MSC Seaview Genova.jpg MSC Seaview 2018
Carnival Panorama docked in Puerto Vallarta 1-8-2020 (cropped).jpg Carnival Panorama Cantiere navale di Marghera Carnival Cruise Lines
COSTA VENEZIA 20190513-2.jpg Costa Venezia 2019 Cantiere navale di Monfalcone Costa Crociere
Scarlet Lady in Liverpool February 2020 (cropped).jpg Scarlet Lady Cantiere navale di Sestri Ponente Virgin Voyages
Valiant Lady 2020
Ryndam 2021 Cantiere navale di Marghera Holland America Line

Navi traghetto (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle più importanti navi varate negli ultimi anni dalla Fincantieri comprendono:

Foto Nome originario Tipo Varato Cantiere Operatore originario
NT Carducci.jpg Carducci Ro-Pax 1969 Cantiere navale di Castellammare di Stabia Tirrenia di Navigazione
Leopardi1.jpg Leopardi 1970
Domiziana, 29-09-2010 (6).JPG Domiziana 1978
Emilia.jpg Emilia
Clodia Cagliari.jpg Clodia 1979 Cantiere navale di Sestri Ponente
Nomentana arbatax 15-09-2005 (32).jpg Nomentana Cantiere navale di Castellammare di Stabia
MN Aurelia, 18-04-2011, Genova.JPG Aurelia
Flaminia 049~2.jpg Flaminia 1980
Paolo veronese 016.jpg Paolo Veronese 1985 Cantiere navale di Palermo Siremar
Bonifacio - Saremar - ferry Ichnusa.JPG Ichnusa Cantiere navale di Castellammare di Stabia Tirrenia di Navigazione
Scilla a Civitavecchia.jpg Scilla Traghetto ferroviario Cantiere navale di Palermo Ferrovie dello Stato
VILLA 25-03-2006 021.jpg Villa
Logudoro.jpg Logudoro 1988
PALLADIO 030 NAPOLI 06-05-2005.jpg Palladio Ro-Pax 1988 Cantiere navale di Ancona Adriatica di Navigazione
Isolasantostefano.jpg Isola di Santo Stefano Bidirezionale 1989 Cantiere navale di Castellammare di Stabia Saremar
Panorama Ancona Hafen fullsize.jpg Sansovino Ro-Pax 1989 Cantiere navale di Ancona Adriatica di Navigazione
Toremar Aethalia.jpg Aethalia 1991 Cantiere navale di Palermo Toremar
Laurana nave.JPG Laurana 1992 Cantiere navale di Palermo Adriatica di Navigazione
EXCELSIOR 13-03-2006 104.jpg Excelsior Cruise-Ferry 1999 Cantiere navale di Sestri Ponente Grandi Navi Veloci
HSF Festos Palace wisnia6522.jpg Festos Palace 2000 Minoan Lines
Knossos Palace in Piraeus 20110706.jpg Knossos Palace
PrideofRotterdam.png Pride of Rotterdam Ro-Pax Cantiere navale di Marghera P&O Ferries
Pride of Hull at Kingston upon Hull 5.jpg Pride of Hull 2001
MN Bithia, 12-10-2010, Genova.JPG Bithia Cruise-ferry Cantiere navale di Castellammare di Stabia Tirrenia di Navigazione
JANAS 13-07-2005 GENOVA (3).jpg Janas
Olympia Palace.jpg Olympia Palace Cantiere navale di Sestri Ponente Minoan Lines
Europa Palace Minoan Lines.jpg Europa Palace
Le Danielle Casanova.jpg Danielle Casanova 2002 Cantiere navale di Ancona SNCM
MN Athara, 30-03-2011, Genova.JPG Athara 2003 Cantiere navale di Castellammare di Stabia Tirrenia di Navigazione
Nuraghes, 18-08-2012 (2).JPG Nuraghes 2004
SHARDEN OLBIA 014.jpg Sharden
Moby Aki 2.jpg Moby Aki 2005 Cantiere navale di Ancona Moby Lines
Finnmaid - side view.JPG Finnmaid Ro-Pax Finnlines
Nordlink Travemünde (2008).JPG Nordlink 2006
Finnstar Helsinki.jpg Finnstar 2006 Cantiere navale di Castellammare di Stabia
Europalink.jpg Finnlady 2007 Cantiere navale di Ancona
Tallink Superstar Tallinn.jpg Superstar Cruise-Ferry Tallink
Cruise Roma Civitavecchia.jpg Cruise Roma Cantiere navale di Castellammare di Stabia Grimaldi Lines
Barcelona Cruise.jpg Cruise Barcelona 2008
Cruise Europa.jpg Cruise Europa 2009 Grimaldi Minoan Lines
Cruise Olympia 1.jpg Cruise Olympia
F.-A. Gauthier.jpg F.A. Gauthier Ro-Pax 2014 Société des traversiers du Québec

Navi Veloci (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Foto Nome originario Tipo Varato Cantiere Operatore originario
SuperSeaCat One Fast-Ferry 1997 Cantiere navale di Riva Trigoso[60]
Cantiere navale del Muggiano[61]
SuperSeaCat
HSC Viking.JPG SuperSeaCat Two
ARIES (4).jpg Aries High Speed Craft 1998 Cantiere navale di Riva Trigoso Tirrenia di Navigazione
Scorpio a napoli 05-10-2005 017.jpg Scorpio
Taurus 14-12-2010.JPG Taurus
SSC3-2.jpg SuperSeaCat Three Fast-Ferry 1999 Cantiere navale di Riva Trigoso[62]
Cantiere navale del Muggiano[63]
SuperSeaCat
SuperSeaCat Four Helsinki 2007.jpg SuperSeaCat Four
Capricorn 04-10-2005 031.jpg Capricorn High Speed Craft 1999 Cantiere navale di Riva Trigoso Tirrenia di Navigazione
Gotland II Fast-Ferry 2006 Cantiere navale del Muggiano Rederi Ab Gotland

Navi merci (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Foto Nome originario Tipo Varato Cantiere Operatore originario
Repubblica di Venezia Con-Ro 1987 Cantiere navale di Marghera Grimaldi Group
Repubblica di Genova Con-Ro 1988 Cantiere navale di Castellammare di Stabia
Repubblica di Amalfi Con-Ro 1989
Repubblica di Roma 20100627.JPG Repubblica di Roma Con-Ro 1992
Tirrenia, nave Espresso Catania (01).jpg Via Mediterraneo Ro-Ro 1992 Cantiere navale di Palermo Viamare
Lazio 02-06-2006 cagliari (4).jpg Lazio 1993
Puglia 1995
Grande africa RH (1).jpg Grande Africa Con-Ro 1997 Grimaldi Group
Car carrier GRANDE AMERICA en mer.jpg Grande America
Grande Europa Car Carrier Cantiere navale di Castellammare di Stabia
Repubblica Argentina Con-Ro 1998 Cantiere navale di Sestri Ponente
Repubblica del Brasile
Sealandia seaways tilbury.jpg Selandia Seaways Ro-Ro Cantiere navale di Trieste DFDS
Grande Mediterraneo Car-Carrier Cantiere navale di Castellammare di Stabia Grimaldi Group
Tor Britannia Ro-Ro 1999 Cantiere navale di Trieste DFDS
DFDS Seaways - Suecia.jpg Suecia Seaways 1999
Gran Bretagna RH (1).jpg Gran Bretagna Car Carrier 1999 Cantiere navale di Castellammare di Stabia Grimaldi Group
Grande Francia Con-Ro 2001
Grande Argentina Gibraltar Grimaldi Lines.jpg Grande Argentina Cantiere navale di Palermo
Grande Atlantico
Grande Brasile 03.jpg Grande Brasile
Grande Amburgo 2002 Cantiere navale di Castellammare di Stabia
Grande Buenos Aires 2003 Cantiere navale di Ancona
Grande Nigeria 2003
Grande San Paolo 2003 Cantiere navale di Palermo
Neptune Okeanis Car Carrier 2005 Neptune Lines
Neptune Thelisis 2006

Navi militari (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle più importanti navi militari varate negli ultimi anni dalla Fincantieri:

Foto Nome Tipo Varo Cantiere Operatore originario
551-esdragonhammer90-08.jpg Giuseppe Garibaldi (C 551) incrociatore portaelicotteri portaerei leggera (STOVL) - CVS 1983 Cantiere navale di Monfalcone Marina Militare Italiana
San Giorgio L9892.jpg San Giorgio (L 9892) Nave d'assalto anfibio Landing Platform Dock 1987 Cantiere navale di Riva Trigoso
ITS San Giusto.jpg San Giusto (L 9894) Nave da sbarco LPD 1993
Cavour Napoli 2010.jpg Cavour (C 550) CVH portaerei STOVL 2004 -
Mmi S527.jpg Scirè (S 527) sottomarino 2004 -
131026-N-QL471-168 (cropped).jpg Andrea Doria (D 553) Cacciatorpediniere - DDG 2005 -
Nave Caio Duilio.jpg Caio Duilio (D 554) Cacciatorpediniere - DDG 2007 -
Nave Bergamini.jpg Carlo Bergamini (F 590) Fregata-FREMM (Fregate Europee Multi Missione) 2011 -
Fasan Virginio (F 591) 07 @chesi.JPG Virginio Fasan (F 591) Fregata-FREMM (Fregate Europee Multi Missione) 2012 Cantiere navale di Muggiano
Carlo Margottini (F 592) 01.JPG Carlo Margottini (F 592) Fregata-FREMM (Fregate Europee Multi Missione) 2013
BDSL-474.png Kalaat Beni-Abbes Unità da sbarco e supporto logistico (BDSL) 2014 Cantiere navale di Riva Trigoso Marina Militare Algerina
F593 Nave Carabiniere.jpg Carabiniere (F 593) Fregata-FREMM (Fregate Europee Multi Missione) 2014 Marina Militare Italiana
FIL7646.jpg Pietro Venuti (S 528) sottomarino 2014 Cantiere navale di Muggiano Marina Militare Italiana
Alpino (F594), Baltimore, 2018 (02).jpg Alpino (F 594) Fregata-FREMM (Fregate Europee Multi Missione) 2014 Cantiere navale di Riva Trigoso Marina Militare Italiana
Immagine dettaglio romei.jpg Romeo Romei (S 529) sottomarino 2015 Cantiere navale di Muggiano Marina Militare Italiana
- Itarus piattaforma galleggiante semisommergibile 2015 Cantieri navali di Muggiano e di Riva Trigoso RosRAO
Italian frigate Luigi Rizzo.jpg Luigi Rizzo (F 595) Fregata-FREMM (Fregate Europee Multi Missione) 2015 Cantieri navale di Riva Trigoso Marina Militare Italiana

Realizzazioni di Fincantieri Infrastructure[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 dicembre 2018, la costruzione del Viadotto Genova San Giorgio di Genova è stata affidata ad una cordata comprendente Fincantieri Infrastructure, Webuild e Italferr.[64] Gli impalcati del nuovo ponte, infatti, sono stati realizzati presso lo stabilimento Fincantieri di Castellamare di Stabia.[65]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.fincantieri.com/it/media/comunicati-stampa-e-news/2020/bilancio-consolidato-e-progetto-di-bilancio-di-esercizio-2019/
  2. ^ Fincantieri, borsaitaliana.it. URL consultato il 3 luglio 2014.
  3. ^ [1] Storia di Fincantieri
  4. ^ bloomberg.com
  5. ^ inail.it
  6. ^ worldmaritimenews.com
  7. ^ informazionimarittime.it
  8. ^ Fincantieri in vena di acquisizioni. VARD acquisisce STX Canada Marine, teleborsa.it, 4 luglio 2014. URL consultato il 5 luglio 2014.
  9. ^ Fincantieri si prepara ad approdare in Borsa, teleborsa.it, 12 giugno 2014. URL consultato il 19 giugno 2014.
  10. ^ Fincantieri, IPO al via lunedì dopo il via libera di Consob, teleborsa.it, 13 giugno 2014.
  11. ^ Piazza Affari, spunta una nave per il debutto di Fincantieri, milano.repubblica.it, 15 giugno. URL consultato il 3 luglio 2014.
  12. ^ CERVED, FINECO E FINCANTIERI IN FILA PER LA QUOTAZIONE, teleborsa.it, 19 giugno 2014. URL consultato il 19 giugno 2014.
  13. ^ BORSA ITALIANA DÀ IL BENVENUTO A FINCANTIERI SU MTA, borsaitaliana.it, 3 luglio 2014. URL consultato il 3 luglio 2014.
  14. ^ Ansa, Finmeccanica: ok a nuovo nome 'Leonardo', su ansa.it, 28 aprile 2016.
  15. ^ ACCORDO TRA FINCANTIERI E FINMECCANICA PER LE NAVI MILITARI, su fincantieri.it, 9 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  16. ^ FINCANTIERI PROTAGONISTA NELLO SVILUPPO DELLA CROCIERISTICA CINESE, fincantieri.it, 21 novembre 2014. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  17. ^ FINCANTIERI: CINQUE NAVI DI PROSSIMA GENERAZIONE PER CARNIVAL CORPORATION, fincantieri.it, 27 marzo 2015. URL consultato il 27 marzo 2015.
  18. ^ lastampa.it
  19. ^ repubblica.it
  20. ^ repubblica.it
  21. ^ wired.it
  22. ^ ilfattoquotidiano.it
  23. ^ huffingtonpost.it
  24. ^ adnkronos.com
  25. ^ ansa.it
  26. ^ cesi-italia.org
  27. ^ Giuseppe Gagliano, leonardo-Finmeccanica e tutti gli scenari sull'alleanza italo-francese tra Fincantieri e Naval Group, su iassp.org, aprile 2020 (archiviato il 22 giugno 2020). Ospitato su startmag. it.
  28. ^ ansa.it
  29. ^ Brochure Fincantieri Infrastructure 2017
  30. ^ repubblica.it
  31. ^ formiche.net
  32. ^ ilsole24ore.com
  33. ^ finanza.com
  34. ^ ilgiornale.it
  35. ^ a b c Il gruppo Fincantieri
  36. ^ [2], Fincantieri acquisisce la Manitowoc Marine, 2/01/2009
  37. ^ NASCE FINCANTIERI SI, fincantieri.it, 29 gennaio 2015. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  38. ^ a b Fincantieri: Bilancio 2013 (PDF), Fincantieri.
  39. ^ Fincantieri: Bilancio 2008 (PDF), Fincantieri.
  40. ^ Fincantieri: Bilancio 2009 (PDF), Fincantieri.
  41. ^ Fincantieri: Bilancio 2010 (PDF), Fincantieri.
  42. ^ Fincantieri: Bilancio 2011 (PDF), Fincantieri.
  43. ^ Fincantieri: Bilancio 2012 (PDF), Fincantieri.
  44. ^ Fincantieri, IPO al via lunedì dopo il via libera di Consob, teleborsa.it, 13 giugno 2014. URL consultato il 20 giugno 2014.
  45. ^ Fincantieri in Borsa per oltre 700 milioni, ilpiccolo.gelocal.it, 14 giugno 2014. URL consultato il 20 giugno 2014.
  46. ^ Fincantieri taglia la privatizzazione, ilpiccolo.gelocal.it, 28 giugno 2014. URL consultato il 30 giugno 2014.
  47. ^ Fincantieri, l'IPO ai raggi X, teleborsa.it, 30 giugno 2014. URL consultato il 30 giugno 2014.
  48. ^ BORSA ITALIANA DÀ IL BENVENUTO A FINCANTIERI SU MTA, borsaitaliana.it en, 3 luglio 2014. URL consultato il 3 luglio 2014.
  49. ^ FINCANTIERI: ESERCITATA LA GREENSHOE PER ALTRI 5,6 MILIONI DI EURO, borsaitaliana.it, 1º agosto 2014. URL consultato il 6 agosto 2014.
  50. ^ Fincantieri: Bilancio 2014 (PDF), Fincantieri.
  51. ^ Fincantieri: Bilancio 2015 (PDF), Fincantieri, 31 marzo 2015.
  52. ^ Azionisti, fincantieri.it. URL consultato il 13 febbraio 2016.
  53. ^ Amianto: morti Palermo, condannati vertici Fincantieri ANSA, 26 aprile 2010
  54. ^ (FR) NM F.-A.-Gauthier, traversiers.com. URL consultato il 29 giugno 2014.
  55. ^ Fincantieri, varato a Castellammare il tecno-traghetto a gas per un armatore canadese, repubblica.it, 28 giugno 2014. URL consultato il 29 giugno 2014.
  56. ^ (FR) Le PDG de la Société des traversiers défend le F.-A.-Gauthier, ici.radio-canada.ca, 9 febbraio 2016. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  57. ^ Il super-traghetto Fincantieri diventa un caso politico in Québec, ilsecoloxix.it, 14 febbraio 2016. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  58. ^ Fincantieri, allungata di 24 metri la nave crociera Msc „Giornalisti di tutto il mondo alla Fincantieri, allungata di 24 metri la nave crociera Msc“, palermotoday.it, 10 settembre 2014. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  59. ^ Crociere: Msc, si chiude oggi il Programma Rinascimento, ansa.it, 4 novembre 2015. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  60. ^ Impostazione e Varo
  61. ^ Allestimento e consegna
  62. ^ Impostazione e Varo
  63. ^ Allestimento e consegna
  64. ^ Ponte di Genova sarà costruito da Salini-Fincantieri-Italferr, pubblicato il decreto, su rainews. URL consultato il 30 luglio 2020.
  65. ^ Redazione, Da Castellammare a Genova: i pezzi del nuovo ponte costruiti in tempi record, su Vesuvio Live, 8 settembre 2019. URL consultato il 30 luglio 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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