Investitore istituzionale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Un investitore istituzionale è un operatore economico (può essere società privata o ente a controllo pubblico) di intermediazione finanziaria che effettua considerevoli investimenti in maniera sistematica e cumulativa, disponendo di ingenti possibilità finanziarie prevalentemente affidategli [1]. Dagli scopi dell'acquisizione di titoli (quotati o meno) deve essere esclusa la loro rivendita al pubblico indistinto.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Della categoria degli investitori istituzionali fanno parte, in linea di massima:

  • società assicurative;
  • banche;
  • società di gestione del risparmio;
  • istituti di credito o altri operatori finanziari professionali che operino per proprio conto o nell'ambito di un mandato di gestione per conto di loro clienti, anche privati;
  • organismi di investimento collettivo, quali fondi di investimento o fondi pensione;
  • enti pubblici territoriali;
  • holding finanziarie, quando dispongano di una reale sostanza, una struttura e un'attività proprie, distinte da quelle dei propri azionisti, e detengano interessi finanziari rilevanti;
  • le cosiddette holding familiari, a condizione che si tratti di società tramite le quali una famiglia o un ramo di una famiglia detenga interessi finanziari rilevanti.
  • fondazioni

Importanza economica[modifica | modifica wikitesto]

Dagli anni 90 del secolo scorso l'entità economica degli investitori istituzionali ha registrato un incremento considerevole, portandoli a gestire un capitale equivalente al Pil mondiale[2]

La considerevole entità di capitali gestiti assieme all'elevata quota di azioni possedute, permette agli investitori istituzionali di essere i veri padroni (universal owners) delle imprese quotate in vari settori dei principali Paesi sviluppati.

La ristretta frazione di direttori e manager capitalisti per procura muove liberamente decine di trilioni di euro, senza che in realtà i sottoscrittori e investitori abbiano voce in capitolo.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Gallino, Con i soldi degli altri. Il capitalismo per procura contro l'economia, pag.28, cap.1 La concentrazione del risparmio nel capitale degli investitori istituzionali, cap.2 Le strategie degli investitori istituzionali, Einaudi, Torino 2009. ISBN 978-88-06-18599-2.
  2. ^ C. Blesson, U. Clerwall, La montèe en puissance des investisseurs institutionnels: implication règlementaires, studio realizzato per il Senato francese, 2003, Bipe, Paris.
  3. ^ https://www.medievista.it/tag/festivalstoria/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 32253 · LCCN (ENsh2003003521 · GND (DE4252195-6 · J9U (ENHE987007544788405171 (topic) · NDL (ENJA00565773
  Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia