Cattolica Assicurazioni

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Società Cattolica di Assicurazione
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà cooperativa
Borse valoriBorsa Italiana: CASS
ISINIT0000784154
Fondazione27 febbraio 1896 a Verona
Sede principaleVerona
GruppoGruppo Cattolica Assicurazioni
Persone chiave
Settoreassicurativo
Prodottipolizze
Fatturato5.793 milioni di (2018)
Utile netto3,5 milioni di (2018)
Dipendenti1.692 (2018)
Slogan«Pronti alla vita.»
Sito webwww.cattolica.it/

Cattolica Assicurazioni è una delle poche compagnie assicurative italiane che hanno più di un secolo di vita.

La società è quotata dal 27 novembre 2000 nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano (Codice Isin: IT0000784154 Codice Alfanumerico: CASS).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cattolica Assicurazioni è stata fondata a Verona il 27 febbraio 1896, in forma cooperativa, con lo scopo di tutelare i piccoli proprietari terrieri dai danni provocati da incendi e intemperie[1].

Nel 2000 la compagnia è stata quotata alla Borsa Italiana[1]. Nel 2007 ne ha acquisito il controllo la Banca Popolare di Vicenza di Gianni Zonin attraverso un pacchetto dell'8%, diventato 15% nel 2014[2].

Nel 2013 la Cattolica ha acquisito dalle Generali il 100% della Fata Assicurazioni.

Nel giugno 2017 c'è un cambio alla guida dell'azienda: Alberto Minali, ex Generali, sostituisce Giovan Battista Mazzucchelli nell'incarico di amministratore delegato. Con l'arrivo di Minali avviene anche un rinnovamento del management. Promozioni interne (Carlo Ferraresi diventa direttore generale) ma molti manager esterni tra cui Enrico Mattioli, ex Generali, nominato CFO.

Nell'ottobre 2017 il finanziere americano Warren Buffett ha effettuato un blitz sulla società acquisendo 15,7 milioni di titoli dai liquidatori della Banca Popolare di Vicenza e diventando con il 9,05% detenuto dalla Berkshire Hathaway Inc il primo azionista.[3] Il progetto di Minali prevede il miglioramento dell'efficienza della compagnia in modo da coagulare poi un nucleo forte di azionisti.

Nell'aprile 2018 svolta nella governance della società: conferma del modello cooperativo e apertura ai soci di capitale.[4] Così Buffet può entrare nel cda ridotto a 17 posti.[5]

Nell'ottobre 2019 un consiglio d'amministrazione straordinario ha privato Alberto Minali di tutte le deleghe operative (ritrovandosi così semplice consigliere per poi dimettersi poco dopo[6]) e ha assegnato i compiti di amministratore delegato al direttore generale Carlo Ferraresi. Alla base della decisione divergenze di vedute sulle strategie e sull'organizzazione societaria tra il presidente Paolo Bedoni e Minali, tra cui anche il nodo delle deleghe "in bianco" e la scelta di voler trasformare la compagnia da cooperativa in società per azioni.[7] Nell'agosto 2020 Ferraresi sarà poi nominato ufficialmente AD dell'azienda oltre a conservare l'incarico di direttore generale.

Nel maggio 2020 l'Ivass, l'istituto di vigilanza del settore, intima con una lettera ai vertici di Cattolica di effettuare entro il 30 ottobre 2020 un aumento di capitale di 500 milioni.[6] La ricapitalizzazione si è resa necessaria per i rischi di solvibilità del gruppo e di alcune aziende controllate: la "solvency ratio", che a fine dicembre 2019 era a 175, una trentina di punti in meno rispetto alla concorrenza, era per una serie di fattori scesa nel maggio 2020 a 103, quindi molto vicina al minimo di 100.[6]

Diventa Spa ed entra Generali[modifica | modifica wikitesto]

Difficile che i circa 18000 soci della cooperativa possano far fronte rapidamente all'aumento richiesto. Così il 25 giugno 2020 Generali e Cattolica annunciano una partnership strategica che prevede l'ingresso in Cattolica di Generali con una quota rilevante del 24,4% attraverso un aumento di capitale riservato per 300 milioni di euro condizionato alla trasformazione di Cattolica in società per azioni. La partnership riguarda quattro settori; asset management, internet of things, salute e riassicurazione.[8][9]

Il 30 luglio 2020 l'assemblea dei soci della Cattolica approva con il 70,7% dei voti la trasformazione della compagnia in società per azioni.[10][11] Resta ancora da coprire, nell'autunno 2020, una quota di 200 milioni rispetto alla richiesta Ivass.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Cattolica è composto da ventuno società: assicurative, immobiliari, di servizi. Inoltre Cattolica ha partecipazioni in diversi istituti bancari. Un importante canale distributivo è rappresentato dai circa 6 mila sportelli bancari. Cattolica è stata in Italia tra i pionieri della bancassicurazione e ha in corso diversi rapporti di partenariati con istituti bancari.

La distribuzione della rete agenziale di Cattolica Assicurazioni al 31 dicembre 2018 si può suddividere in:

  • Nord 51,18%
  • Centro 25,76%
  • Sud 23,06%.

Bancassurance[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2017 Cattolica Assicurazioni, alla ricerca di una nuova rete distributiva dopo la fine di quella con la Popolare di Vicenza, si accorda, col closing avvenuto il 29 marzo 2018, con il Banco BPM per creare un partenariato commerciale nei rami vita e danni[12] subentrando ad Aviva e Unipol nella joint venture Popolare Vita e Avipop, con una quota del 65% per un controvalore di 853,4 milioni di euro. Il partenariato avrà una durata di 15 anni.[13]

Con il completamento dell’iter Cattolica assume le funzioni di direzione e coordinamento delle compagnie assicurative, e nasceranno Vera Vita, con la controllata Vera Financial, e Vera Assicurazioni, con la controllata Vera Protezione. Nel gennaio 2018 è presentato un piano industriale che prevede per il 2020 il raddoppio della raccolta dei premi Vita grazie all'operazione con il Banco Bpm.

Principali aziende del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

  • Cattolica Assicurazioni
  • Abc Assicurazioni (partecipazione del 60%,)
  • Bcc Assicurazioni (partecipazione del 70%, resto Iccrea Holding)
  • Bcc vita (partecipazione del 70%, resto Iccrea Holding)
  • Berica vita (partecipazione del 60%)
  • Cattolica life (partecipazione del 60%)
  • Lombarda Vita (partecipazione del 60%, resto UBI Banca)
  • Tua Assicurazioni (partecipazione del 99.99%)
  • Vera Assicurazioni (partecipazione del 65%)
  • Vera Vita (partecipazione del 65%)
  • Vera Protezione
  • CattRe (società di riassicurazione nata nel 2018)

Fonte: dati Consob.

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

La società ha registrato nel 2018 una raccolta di 5.793,1 milioni di euro (+15,7%) con un utile consolidato di 136,6 milioni. A fine 2018 le agenzie assicurative erano 1.444, gli sportelli bancari utilizzati 6.054, i consulenti previdenziali 159, i promotori finanziari 733 e, infine, i dipendenti 1.692 (di cui 33 derivanti dall'acquisizione delle 4 compagnie dal Banco BPM e 41 derivanti dalla trasformazione dei contratti di somministrazione in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e tenuto conto delle uscite al 31 dicembre 2018 di 25 collaboratori di cui 23 per l'adesione al Fondo Intersettoriale di Solidarietà).

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la liquidazione coatta amministrativa della Banca Popolare di Vicenza che ne deteneva il 15,07%, il finanziere americano Warren Buffett acquisendo con la Berkshire Hathaway Inc, 15,7 milioni di titoli dai liquidatori, è diventato col 9,05% il primo azionista della società. Ecco l'azionariato completo:

Situazione al 31 dicembre 2018

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dall'estate 2018 Cattolica è main sponsor della Federazione Italiana Rugby.

Dal 2019 è sponsor della Nazionale di pallavolo femminile sorde dell'Italia.[14][15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b storia sul sito ufficiale
  2. ^ Cattolica-Pop Vicenza, l'incrocio fa male ai bilanci su La Repubblica del 21 settembre 2015
  3. ^ Affari & Finanza, 9 ottobre 2017.
  4. ^ Cattolica, dall'assemblea ok al bilancio e alla nuova governance, su adnkronos.com, 28 aprile 2018. URL consultato il 23 giugno 2018.
  5. ^ "Buffet potrà entrare nel cda di Cattolica", su repubblica.it, 12 marzo 2018. URL consultato il 23 giugno 2018.
  6. ^ a b c Cattolica, Ivass chiede un rafforzamento del capitale da 500 milioni, su repubblica.it, 30 maggio 2020. URL consultato il 10 agosto 2020.
  7. ^ Luca Davi, Cattolica Assicurazoni, revocate le deleghe ad Alberto Minali, su ilsole24ore.com, 31 ottobre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.
  8. ^ Generali e Cattolica annunciano l'avvio di una partnership strategica, su cattolica.it, 25 giugno 2020. URL consultato il 9 agosto 2020.
  9. ^ Generali entra in Cattolica: 300 milioni per il 24,4% del capitale, su ilsole24ore.com, 25 giugno 2020. URL consultato il 9 agosto 2020.
  10. ^ 7, su instagram.com.
  11. ^ Cattolica dice sì a Spa e spiana la strada per le Generali, su ansa.it, 31 luglio 2020. URL consultato il 9 agosto 2020.
  12. ^ Corriere della Sera, 18 ottobre 2017.
  13. ^ Corriere della Sera, 4 novembre 2017.
  14. ^ Cattolica Assicurazioni ancora accanto alla Nazionale sorde, su volleyball.it.
  15. ^ Incertezza e confusione sui protocolli sportivi: la nazionale di pallavolo sorde sogna di tornare sul campo, su repubblica.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]