Emak

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Emak S.p.A.
StatoItalia Italia
Borse valoriBorsa Italiana: EM
Fondazione1992 a Bagnolo in Piano
Fondata da
  • Ariello Bartoli
  • Giacomo Ferretti
Sede principaleBagnolo in Piano
GruppoYama Group
Persone chiave
SettoreMetalmeccanica
ProdottiMacchine per il giardinaggio, l’agricoltura, l’attività forestale e l’industria
Fatturato422,2 milioni di [1] (2017)
Utile netto16 milioni di [1] (2017)
Slogan«Our Power, Your Passion»
Sito web
Motosega-oleomac-2
Filiale Emak in Spagna

Emak S.p.A. è un'azienda italiana specializzata nella produzione e distribuzione di macchine, componenti e accessori per il giardinaggio, l'agricoltura, l'attività forestale e l'industria. I suoi marchi sono: Efco, Oleo-Mac, Bertolini e Nibbi. La gamma prodotti conta oltre 250 modelli tra motoseghe, decespugliatori, rasaerba, trattorini, tagliasiepi, motozappe, motocoltivatori, trinciasarmenti, falciatrici, transporter e altri prodotti analoghi. Dal 1998 è quotata alla Borsa di Milano e dal 2001 al segmento Star.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Emak nasce nel 1992 dalla fusione di Oleo-Mac (società di motoseghe fondata nel 1972 da Ariello Bartoli) ed Efco (società di decespugliatori fondata nel 1978 da Giacomo Ferretti): due aziende specializzate nella produzione di macchine per il giardinaggio e per il settore forestale, già attive nella provincia di Reggio Emilia (Italia) fin dagli anni settanta. L'unione delle risorse produttive e manageriali delle due aziende ha consentito alla nuova realtà industriale di diventare rapidamente competitiva nello scenario internazionale.

Già nel 2004 costituisce la società cinese EmakJiangmen con stabilimento, quattro anni più tardi rileva un'altra società cinese, Tailong, produttrice di cilindri per motori a scoppio. Sempre lo stesso anno acquisisce Bertolini S.p.A., estendendo così la propria gamma di prodotti alle macchine per l'agricoltura ed il giardinaggio distribuiti con i marchi Bertolini e Nibbi. Nel 2011 ingloba Epicenter, società ucraina produttrice di pompe. E in seguito rileva Comet, Tecomec, Sabart, Raico (sarà poi interamente ceduta a Kramp Groepe nel marzo 2018).[2]

Nel 2012 apre una filiale commerciale in Brasile e acquisisce negli Stati Uniti Valley Industries. Nel 2015 è la volta della brasiliana Lamasa, nel 2016 rileva il 30% di Cifarelli, nel maggio 2017 acquisisce l'83% della società mantovana Lavorwash.[3]

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

Emak possiede quattro unità produttive (due in Italia e due in Cina) e nove filiali in Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Ucraina, Stati Uniti, Cina e Brasile. Questi mercati rappresentano oltre la metà del fatturato totale del gruppo, che nel 2017 ha superato i 422 milioni di euro,[1] e sono direttamente serviti oltre 5000 rivenditori.

I marchi e i prodotti[modifica | modifica wikitesto]

Oleo-Mac ed Efco sono i marchi associati alle macchine destinate al giardinaggio e al forestale. Per il settore della media agricoltura, i marchi di riferimento sono Bertolini e Nibbi, distribuiti anche presso i concessionari di macchinari agricoli e trattori.

La gamma produttiva comprende linee sia per il consumatore privato (manutenzione del giardino, taglio della legna, lavori di bricolage in generale), che per usi professionali (interventi su grandi aree, sia in contesto urbano che rurale, macchine per sfalcio, potatura, taglio di legna da ardere, interventi forestali e di pulitura di aree incolte o sottobosco).

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Emak è controllata con il 65,1% da Yama, una holding-cassaforte presieduta e partecipata da Ariello Bartoli e i suoi eredi e da altre sette famiglie: Becchi, Salsa Pariglia, Zambelli, Spaggiari, Ferri, Vecchi e ferretti. Fra controllate e collegate la holding contava 1.976 occupati di cui 1.050 in Italia.[4]

Le certificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Emak è stata la prima azienda al mondo nel settore ad aver conseguito certificazioni nell'ambito della sostenibilità d'impresa: UNI EN ISO 9001:2008 per la qualità; UNI EN ISO 14001:2004 per l'ambiente; SA 8000:2008 per l'etica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Company profile (PDF), su borsaitaliana.it. URL consultato il 2 aprile 2018.
  2. ^ Emak cede il 100% di Raico a Kramp, su finanza.repubblica.it, 6 marzo 2018. URL consultato il 2 aprile 20118.
  3. ^ Emak si espande e rileva l'83% di Lavorwash, su reggiosera.it, 10 maggio 2017. URL consultato il 2 aprile 20118.
  4. ^ Yama, plusvalenza di 20 milioni con Emak, su repubblica.it, 11 dicembre 2017. URL consultato il 2 aprile 20118.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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