Risanamento (azienda)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Risanamento
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 2002
Sede principale Milano
Gruppo Zunino
Persone chiave Luigi Zunino
Settore Immobiliare
Dipendenti 1.500
Sito web

La Risanamento S.p.A. è una società immobiliare con sede legale a Milano, facente parte del gruppo Zunino.

Luigi Zunino era presidente e amministratore delegato, fino alle sue dimissioni, avvenute quando le difficoltà finanziarie del gruppo lo avevano portato a un passo dal dissesto, dopo lo scoppio della bolla immobiliare sostenuta dal credito bancario. Oggi il presidente della società, per cui la Procura di Milano aveva chiesto il fallimento (richiesta poi rigettata dal Tribunale, che ha avallato il piano di salvataggio predisposto dalle banche creditrici), è Vincenzo Mariconda. Amministratore delegato è Claudio Calabi, già ad del gruppo Il Sole 24 Ore.

È quotata presso la Borsa di Milano; ha partecipazioni di minoranza nella Ipi, nella Impresol e nella Mariner e controlla diverse società in Italia e in Francia attive nella gestione di immobili di tipo residenziale, quasi tutte controllate in modo totale. Possiede, in particolare, due grandi aree dismesse alla periferia e nell'hinterland milanese: l'ex Montecity a Milano-Rogoredo (periferia sudest), ribattezzata Milano Santa Giulia, e l'area Falck di Sesto San Giovanni, nell'hinterland nordest, la più grande area dismessa d'Italia. Entrambi i progetti urbanistici, firmati il primo da Norman Foster e il secondo da Renzo Piano, sono rimasti in gran parte sulla carta per via delle difficoltà finanziarie del gruppo. Zunino ha tentato invano di vendere l'area Falck al fondo Limitless degli Emirati Arabi Uniti, per ridare ossigeno alle casse della società. Fallito quel tentativo, ha dovuto passare la mano e sono entrate in campo le banche creditrici (Intesa SanPaolo, Unicredit, Bpm, Mps, Banco Popolare) che hanno predisposto un piano di salvataggio[1] oggetto di un lungo braccio di ferro con la Procura di Milano che chiedeva il fallimento. La Procura di Milano sta conducendo un'inchiesta sulla bonifica condotta nell'area di Milano Santa Giulia, che ha già visto l'arresto dell'imprenditore Giuseppe Grossi, il re delle bonifiche, e di Rosanna Gariboldi, moglie del parlamentare del PdL Giancarlo Abelli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della Risanamento coincide con quella di due società immobiliari: la Bonaparte e la Risanamento Napoli. La Bonaparte fu acquisita da Luigi Zunino nel 1998. La Risanamento Napoli nacque dalla fusione per incorporazione della Domus Italica nella Società pel Risanamento di Napoli, quest'ultima nata il 15 dicembre 1888 per eseguire importanti opere di risanamento a Napoli (Corso e Galleria Umberto I su tutte) e che dal secondo dopoguerra ha esteso la sua attività immobiliare a tutta Italia. La Domus Italica, partecipata dalla Bonaparte, nel 1999 acquistò il 58,59% di azioni della Società pel Risanamento di Napoli dalla Banca d'Italia, allora azionista di maggioranza della società quotata in Borsa. L'anno successivo ci fu la fusione per incorporazione della Domus Italica e questa cambiò la ragione sociale in Risanamento Napoli. Nel dicembre dello stesso anno la Nuova Immobiliare, società del gruppo Zunino, acquistò il 48 % della Risanamento Napoli e Luigi Zunino ne divenne presidente. Il progetto di fusione tra la Bonaparte e la Risanamento Napoli fu approvato nel 2002, dando vita all'attuale società.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberto Annicchiarico, Il tribunale di Milano offre la seconda chance a Risanamento, in Il Sole 24 Ore, 10 novembre 2009. URL consultato il 1º luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende