Danieli (azienda)

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Danieli & C. Officine Meccaniche
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: DAN
Borsa Italiana: DANR
ISINIT0000076502
Fondazione1914 a Brescia
Fondata daMario e Timo Danieli
Sede principaleButtrio
Persone chiave
  • Gianpietro Benedetti presidente
  • Camilla Benedetti vicepresidente
  • Giacomo Mareschi Danieli AD
SettoreMetalmeccanica
ProdottiImpianti siderurgici chiavi in mano
Fatturato2,786 miliardi [1] (30 giugno 2021)
Utile netto80 milioni di [1] (30 giugno 2021)
Dipendenti8668[1] (2021)
Slogan«Innovaction to be a step ahead in capex and opex[2]»
Sito webwww.danieli.com/

Danieli (nome completo: Danieli & C.Officine Meccaniche SpA) è una multinazionale italiana con sede a Buttrio (Udine) ed è uno dei leader a livello mondiale nella produzione di impianti siderurgici, con particolare distacco nel settore dei prodotti lunghi, del cui mercato mondiale detiene oltre il 90% di quota. È quotata nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

La Danieli è stata fondata nel 1914 quando i fratelli Mario e Timo Danieli, originari della Valsugana, acquisiscono a Brescia le Acciaierie Angelini, tra le prime aziende italiane ad utilizzare forni elettrici ad arco per produrre l'acciaio.[senza fonte] Dopo la prima guerra mondiale i due fratelli si separano e nel 1929 Mario trasferisce a Buttrio la produzione di attrezzature per la lavorazione d'acciaio e macchine ausiliarie per gli impianti di laminazione. Nel secondo dopoguerra la società, guidata dal figlio di Mario, Luigi, e denominata Danieli & C, sceglie di concentrarsi nella produzione di macchine per l'industria siderurgica.

Sede centrale Danieli a Buttrio (Udine)

Nella seconda metà degli anni settanta, quando il settore siderurgico entra in crisi a causa di un eccesso di capacità produttiva, Luigi Danieli adotta una strategia diversa: passare gradualmente dalla costruzione di macchine per la siderurgia alla consegna di impianti chiavi in mano. Nel 1976 la società si aggiudica la progettazione e la realizzazione di un'acciaieria da 500.000 tonnellate nel Brandeburgo, nella Germania Est.[3] [4] Nel 1979 la società ha un fatturato di oltre 130 miliardi di lire realizzati per l'80% all'estero e impiega 1600 persone.[5]

Riassetto societario[modifica | modifica wikitesto]

Gianpietro Benedetti, attuale Presidente del Gruppo Danieli

Nel 1983 la Danieli, specializzata nella realizzazione di miniacciaierie acquisisce commesse nell'Urss e nel Nord Africa. Nel 1984 è quotata alla Borsa di Milano. Nel 1985 è completato negli Stati Uniti il primo impianto per la produzione e laminazione diretta di acciai di qualità.[6] A metà degli anni ottanta il settore siderurgico incontra di nuovo difficoltà e l'azienda decide di adottare una diversa strategia per restare competitivi: Cecilia Danieli e Gianpietro Benedetti spingono per una forte ristrutturazione, in linea con una strategia di internazionalizzazione ed ampliamento dei prodotti, mentre diversa è la posizione del resto della famiglia[7]. Alla fine, il 58% delle azioni ordinarie viene ceduto alla SIND (Società Impianti Industriali, detenuta al 50% da Cecilia Danieli e al 50% da Gianpietro Benedetti)

Con il nuovo assetto societario prosegue l’acquisizione di aziende internazionali. Nel 1987 la Danieli acquisisce il gruppo svedese Morgårdshammar, specialista in impianti di laminazione per acciai speciali e successivamente la Wean United (USA), Rotelec (Francia) e Sund (Svezia). Il fatturato dell’azienda è infatti in costante crescita, toccando 1.900 milioni di Lire nel 2000, con 3.200 dipendenti[8].

Nel giugno 1999 Cecilia Danieli scompare ad Aviano (aveva 56 anni).

Nuova generazione[modifica | modifica wikitesto]

Sede Danieli Academy a Buttrio (Udine)

Dopo la prematura scomparsa di Cecilia Danieli nel 1999[9], Gianpietro Benedetti assume la Presidenza, mantenendo anche il ruolo di CEO. Continua la crescita internazionale dell'azienda che conta cinque centri produttivi (Buttrio, Pittsburgh, Parigi, in Svezia e in Germania): vengono aperte sedi in Cina (a Pechino e Shanghai), costituisce la Danieli Far East in Thailandia e la Danieli Volga in Russia, con il lancio di centri di servizi in Austria e Brasile. Questo porta anche all’ampliamento della gamma di prodotti.

Nel 2009, entra nel consiglio d'amministrazione della società Giacomo Mareschi Danieli, ventinovenne, che lavora nel gruppo dal 2006.[10] In azienda anche Anna, gemella di Giacomo e Camilla Benedetti.[11] In questo anno, il fatturato raggiunge i 3,2 miliardi di Euro, con un utile di 135 milioni, con circa 9.400 dipendenti.[12]

Nel 2018 viene fondata la Danieli Academy, nata per gestire lo sviluppo delle competenze delle risorse umane attraverso la collaborazione con centinaia di università nel mondo.[13]

Aziende del Gruppo Danieli[modifica | modifica wikitesto]

Cartella Plantmaking (pdf Globo_Danieli)
  • Danieli Automation & Digi&Met (Automazione industriale e controllo di processo)
  • Danieli Plant Engineering (Progetti impianti “chiavi in mano”, attività di ingegneria dei sistemi)
  • Danieli Morgårdshammar (Impianti di laminazione per prodotti lunghi)
  • Danieli Corus IJMUIDEN (Impianti siderurgici integrati)
  • Danieli Centro Met (Impianti per la produzione dell'acciaio dal rottame, colate continue)
  • Danieli Davy Distington (Colate per bramme/bramme sottili)
  • Danieli Wean United (Impianti di laminazione per prodotti piani)
  • Danieli Fröhling (Impianti di finitura e condizionamento di prodotti piani)
  • Danieli Centro Tube (Impianti per la produzione di tubi senza saldature)
  • Danieli Centro Maskin (Impianti di finitura e condizionamento di prodotti lunghi, ispezione e molatura piani)
  • Danieli Rotelec (Sistemi di riscaldo a induzione e di agitazione elettromagnetica)
  • Danieli Breda (Impianti di estrusione e forgiatura)
  • Danieli Centro Combustion (Forni industriali e bruciatori)
  • Danieli Environment Systems (Tecnologia e sistemi green)
  • Danieli Construction (Realizzazione di impianti "chiavi in mano")
  • Danieli Service (Montaggio, Avviamento e Collaudo degli impianti Danieli)
  • Danieli Centro Cranes (Costruttori Gru a ponte)
  • Danieli Telerobot (Robotica avanzata)
  • Danieli Linz (Impianti siderurgici con convertitori a ossigeno)
  • Danieli Centro Recycling (Impianti di lavorazione dei rottami)
  • Danieli Olivotto Ferrè (Forni per trattamenti termici)
  • Danieli Kohler (Dispositivi di Air Wiping per la zincatura)
  • Danieli Fata Hunter (Linee di laminazione e rivestimento in alluminio)
  • Innoval Technology Ltd (Consulenza e supporto tecnico all’industria dell’alluminio)
  • Danieli Hydraulics (Oleodinamica e lubrificazione industriale)
  • Fata Epc (Ingegneria, approvvigionamento e costruzione di impianti chiavi in mano)

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 (bilancio chiuso il 30 giugno) i ricavi hanno toccato i 2,49 miliardi di euro con un utile di 59 milioni.[14] Al 30 giugno 2018 il fatturato ha toccato i 2,70 miliardi di euro (+2%), Ebitda a 228 milioni pari al 13%, Ebit a 103 (48%), utile di 58,4 milioni.[1] Nel 2019 (bilancio chiuso il 30 giugno), i ricavi sono saliti a 3 miliardi di euro, con un utile netto di 67 milioni, Ebitda a 239,2 milioni, Ebit a 101,51[15]. Al 30 giugno 2020 il fatturato registrato è di 2,8 miliardi di euro, con utile netto di 62,4 milioni[16], Ebitda a 187,7 milioni, Ebit a 91,6.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Investors Financials, su danieli.com. URL consultato il 7 novembre 2021.
  2. ^ DANIELI & C. OFFICINE MECCANICHE S.p.A. (PDF), su ilfriuli.it.
  3. ^ Alberto Mazzuca, Cecilia Danieli in Confindustria una poltrona che scotta, Milano, Edizioni Sphyrna, 1981, pp.55.56.
  4. ^ Alberto Mazzuca, op.cit., pp. 55-56.
  5. ^ Espansione, marzo 1981.
  6. ^ Mondo economico, dicembre 1985.
  7. ^ Cecilia Danieli, 56, Is Dead; Developer of Steel Minimills - The New York Times, su nytimes.com.
  8. ^ Scheda Protagonista - Imprese, su imprese.san.beniculturali.it.
  9. ^ Muore Cecilia Danieli la signora di ferro, su ricerca.repubblica.it, 19 giugno 1999. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  10. ^ Nel cda Danieli entra il figlio di Cecilia Giacomo Mareschi, su ricerca.gelocal.it, 13 ottobre 2009. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  11. ^ Si fa largo la terza generazione, su ricerca.gelocal.it, 5 febbraio 2008. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  12. ^ Danieli: utile esercizio sceso del 7%, ricavi +3% - FinanzaOnline, su finanzaonline.com.
  13. ^ Danieli: acciaio, asili, scuole e un'Academy per forgiare ingegneri - la Repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
  14. ^ Investors financials, su danieli.com. URL consultato il 23 maggio 2018.
  15. ^ Danieli: utile di 67 mln (+15%) in bilancio 2018/2019 - Friuli V. G. - ANSA.it, su ansa.it.
  16. ^ Danieli, utile netto a 63 milioni, su ilfriuli.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Mazzuca, Cecilia Danieli in Confindustria una poltrona che scotta, Milano, Edizioni Sphyrna, 1981.
  • Miriam Mafai (a cura di), Le donne italiane. Il Chi è del '900, Milano, Rizzoli, 1993.
  • Gianni Nazzi, Mario Blasoni, Dizionario biografico friulano, Udine, Basaldella, 1997.
  • Mario Robiony, Nati per la meccanica: l'avventura imprenditoriale di Mario e Luigi Danieli, Udine, Forum, 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 1807 0787