Caltagirone (azienda)

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Caltagirone S.p.A.
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per Azioni
Borse valoriBorsa Italiana: CALT
Fondazione2000 a Roma
Fondata daFrancesco Gaetano Caltagirone
Sede principaleRoma
Persone chiave
Settoreholding
Prodotticemento, editoria, opere pubbliche
Fatturato1,41 mld euro (2012)
Dipendenti3977 (totale gruppo) (2014)
Sito web

Caltagirone S.p.A. è una holding quotata alla borsa di Milano, cui fanno capo le attività del gruppo Caltagirone nei settori dei grandi lavori, del cemento, immobiliare, finanziario e dell'editoria.

È quotata alla Borsa di Milano dove è presente nell'índice FTSE Italia Small Cap.

Dati economici 2012 del Gruppo Caltagirone[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso l'esercizio 2012 con ricavi operativi consolidati pari a 1,41 miliardi di euro, con una contrazione del 2,7%, decremento che deriva essenzialmente dalla riduzione dei fatturati delle società che operano nel comparto dell'editoria e dei grandi lavori. Al 31. dicembre 2012 il patrimonio netto complessivo risulta pari a 2,12 miliardi di euro, di cui 902,8 milioni di euro di competenza del Gruppo. Alla data di chiusura dell'esercizio 2012 il Gruppo conta alle proprie dipendenze 4.370 unità operai, 1.950 impiegati e quadri, 485 giornalisti e collaboratori, e 100 dirigenti.[1]

Il presidente del Gruppo Caltagirone, Francesco Gaetano Caltagirone

Principali partecipazioni di Caltagirone S.p.A.[modifica | modifica wikitesto]

Società quotate in borsa:

Società non quotate:

Governance[modifica | modifica wikitesto]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

L'azionariato comunicato alla Consob è il seguente[4]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Relazione e bilancio 2012 - centoseiesimo esercizio, Caltagirone SpA, maggio 2013, pagina 9 e 10.
  2. ^ Relazione e bilancio 2012 - centoseiesimo esercizio, Caltagirone SpA, maggio 2013, pagine 23-27.
  3. ^ Relazione e bilancio 2012 - centoseiesimo esercizio, Caltagirone SpA, maggio 2013, pagina 5.
  4. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.