Rai Way

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Rai Way
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: RWAY
Fondazionegiugno 1999
Sede principaleRoma
GruppoRai
Persone chiave
  • Giuseppe Pasciucco, presidente
  • Aldo Mancino, amministratore delegato
SettoreTelecomunicazioni
ProdottiDiffusione trasmissioni televisive e radiofoniche
Slogan«Tutto passa da qui»
Sito webwww.raiway.it

Rai Way è una società per azioni del gruppo Rai.[1] Possiede la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo della Rai e ha il compito di gestirla e mantenerla.

La società è quotata presso la Borsa valori di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

Rai Way ha sede legale a Roma, in cui si trova il Centro Nazionale di Controllo della Rete di Trasmissione; a Milano è collocato invece il Centro Nazionale di Controllo della Rete di Diffusione. A Torino ha sede presso il Grattacielo Rai, mentre altre sedi territoriali sono presenti in tutta Italia.

Radio[modifica | modifica wikitesto]

I ripetitori, dislocati su tutto il territorio nazionale, hanno lo scopo di garantire la più ampia copertura del territorio. Essi diffondono il segnale con trasmissioni analogiche (FM, AM, OM). Vi è anche un multiplex attivo in digitale con lo standard DAB+.

I programmi radio sono trasmessi anche sul digitale terrestre e sul satellite Eutelsat Hot Bird 13° est e possono essere ricevuti attraverso la piattaforma Tivùsat o qualsiasi decoder che possa ricevere segnali in DVB-S2.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

I ripetitori, dislocati su tutto il territorio nazionale, hanno lo scopo di garantire la più ampia copertura del territorio. Essi diffondono il segnale in digitale terrestre, attraverso i seguenti multiplex:

  • RAI Mux 1 (canali in definizione standard e radio, ne esistono 22 versioni);
  • RAI Mux 2 (canali in definizione standard e radio);
  • RAI Mux 3 (canali in definizione standard e in alta definizione);
  • RAI Mux 4 (canali in alta definizione);
  • RAI Mux 5 (canali in alta definizione e sperimentazione. Diffusione non nazionale);
  • RAI Mux 6 (trasmesso dalla sola postazione di Roma Monte Mario);
  • RAI Mux France (o F) (copertura limitata alla Valle d'Aosta).

In passato erano usati anche questi multiplex:

Rai Way irradia i segnali televisivi anche sui satelliti Eutelsat posizionati a 13° Est attraverso la piattaforma Tivùsat e limitatamente su Sky Italia.

Dispone di 3 transponder con uplink da Roma:

  • txp 124 10992 V 27500 2/3 DVB-S QPSK (canali in definizione standard e home frequency Tivùsat);
  • txp 52 11766 V 29900 3/4 DVB-S2 8PSK (canali in alta definizione, ultra alta definizione e radio);
  • txp 125 11013 H 29900 3/4 DVB-S2 8PSK (canali in alta definizione e informazione regionale).
Trasmettitore satellitare in Via Teulada

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Impianto Rai Way nei pressi della Tornalla di Oyace con Mux 1 e F.

Nasce inizialmente come Divisione Trasmissione e Diffusione (DTD) di RAI nel gennaio 1999 e il 29 luglio dello stesso anno viene creata la NewCo TD S.p.A., al fine di poter utilizzare gli impianti, oggetto di concessione radiotelevisiva, anche per i servizi di telecomunicazioni. Tra febbraio e marzo del 2000 si effettua il passaggio di funzioni e personale (proprietà degli impianti trasmittenti e di collegamento, 750 dipendenti della divisione tecnica-trasmissione e diffusione-) e il 1º marzo 2000 Rai Way S.p.A. diventa pienamente operativa. La rete Waynet viene completata nel 2003 ed è composta da centinaia di stazioni collegate tramite ponti radio digitali con la tecnologia SDH e in fibra ottica. Nel dicembre dello stesso anno la metà della popolazione viene raggiunta dalla rete digitale terrestre, completata in meno di due anni. Si è occupata del passaggio definitivo dal segnale analogico al digitale nelle regioni italiane, concluso il 4 luglio 2012.

Quotazione in Borsa[modifica | modifica wikitesto]

Dal 19 novembre 2014 è quotata ad un prezzo di 2,95 euro per azione, alla Borsa di Milano, con un capitale flottante che si attesta al 30,5%, il restante 69,5% della società resta alla Rai.

Il 25 febbraio 2015 EI Towers annuncia l'intenzione di lanciare un'offerta pubblica di acquisto ostile che, tuttavia, risulta impossibile in quanto, per legge, almeno il 51% del capitale azionario di Rai Way deve rimanere alla RAI.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

L'azionariato comunicato alla Consob è il seguente[2]:

  • Rai: 65,073%
  • Artemis: 5,040%
  • Altri azionisti: 29,887%

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Totalmente partecipata dalla capogruppo a seguito dell'incorporazione di Rai Trade, società controllata dalla Rai che ne deteneva lo 0,00074%.
  2. ^ Le percentuali di azionariato derivano da quanto comunicato dagli azionisti, secondo quanto previsto dall'articolo 120 del TUF. Parti minori dell'azionariato possono essere indicate direttamente dalla società attraverso altre fonti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]