UnipolSai

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UnipolSai Assicurazioni
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: US
ISINIT0004827447
Fondazione6 gennaio 2014 a Bologna
Sede principaleBologna
GruppoUnipol
Controllate
  • BIM Vita
  • Incontra Assicurazioni
  • Gruppo UNA
  • Tenute del Cerro
  • Marina di Loano
Persone chiaveCarlo Cimbri (Presidente)
SettoreAssicurazione
ProdottiPolizze assicurative danni e vita
Fatturato12,7 miliardi [1] (2020)
Utile netto820 milioni di [1] (2020)
Dipendenti11.770 (2020)
Sito webwww.unipolsai.com

UnipolSai è una compagnia assicurativa italiana operativa dal 2014 con sede a Bologna, in Via Stalingrado n. 45. Nel 2022 essa sarà spostata a Milano, nella nuova torre UnipolSai di proprietà del Gruppo Unipol.[2] Leader in Italia nei rami Danni in particolare nell'R.C. Auto e Malattia e fortemente attiva anche nei rami Vita, UnipolSai, con oltre 10 milioni di clienti, occupa una posizione preminente nella graduatoria nazionale dei gruppi assicurativi con una raccolta diretta di 12,2 miliardi di euro (di cui 7,9 nei Danni e 4,3 nel Vita) al 31 dicembre 2020. La Compagnia opera attraverso la più grande rete agenziale d'Italia, forte di 2.532 agenzie assicurative e 5.401 subagenzie distribuite sul territorio nazionale [3], ed è attiva nell'assicurazione diretta attraverso Linear Assicurazioni e nel comparto delle assicurazioni sanitarie attraverso Unisalute. La società è quotata nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da Sai a Fondiaria-Sai[modifica | modifica wikitesto]

La Società Assicuratrice Industriale, meglio conosciuta come Sai, fondata a Torino nel 1921, nel 2002 si fuse per incorporazione in La Fondiaria S.p.A., fondata nel 1879 a Firenze, venendo rinominata Fondiaria-Sai S.p.A..[4]

Nel dicembre 2013, venne approvata da parte delle rispettive assemblee, la fusione per incorporazione in Fondiaria-Sai di Milano Assicurazioni, Unipol Assicurazioni e Premafin, che venne rinominata UnipolSai.[5]

Dal 2014 UnipolSai[modifica | modifica wikitesto]

UnipolSai, operativa dal 6 gennaio 2014 è controllata al 63% da Unipol Gruppo S.p.A., anch'essa quotata e sotto la quale rimangono le partecipazioni in BPER Banca, Banca Sai, Linear Assicurazioni, UniSalute e gli asset bancassicurativi.

Detiene inoltre il secondo posto nella graduatoria nazionale delle compagnie assicurative per raccolta complessiva, pari a fine 2012 a 15,5 miliardi di euro.

È presente in Serbia attraverso il controllo del terzo assicuratore locale, DDOR Novi Sad.

Nel settore bancassicurativo, UnipolSai opera attraverso Arca Vita, Arca Assicurazioni, Incontra Assicurazioni e BIM Vita.

Il 30 giugno 2014 ha ceduto ad Allianz il ramo d'azienda facente parte dell'ex Milano Assicurazioni, comprendente anche la Sasa per un valore massimo di 440 milioni di euro.[6]

Principali società controllate[modifica | modifica wikitesto]

Bilanci consolidati[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 UnipolSai Assicurazioni nel nuovo assetto post-fusione ha realizzato un utile netto di 694 milioni di , al netto di 476 milioni di imposte di cui 56 milioni dovuti all'introduzione dell'addizionale IRES. Il risultato ante imposte è pari a 1.172 milioni di euro comprensivo dei costi di integrazione per 204 milioni. A tale risultato contribuiscono in particolare il settore danni per 772 milioni di euro ed il settore vita per 514 milioni, mentre il settore immobiliare e le altre attività hanno ottenuto una perdita rispettivamente di 49 e di 66 milioni di .

Nel 2013 la raccolta diretta è stata di 15,4 miliardi di , rispetto ai 15,7 miliardi del 2012 a perimetro omogeneo (-1,9%).

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2018 la Cassazione ha bocciato i ricorsi di Jonella Ligresti e UnipolSai contro le sanzioni per "manipolazione del mercato" irrogate dalla Consob il 30 marzo 2014. Confermata quindi la multa di 250 mila euro che la Consob aveva applicato alla Ligresti perché, in qualità di presidente e amministratore delegato della Fondiaria Sai, aveva diffuso false informazioni sulla riserva sinistri Rc auto nel bilancio consolidato del 2010.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b UnipolSai, Bilancio 2020, i principali indicatori, su unipolsai.com. URL consultato il 7 maggio 2020.
  2. ^ UnipolSai, su unipolsai.com.
  3. ^ unipolsai.com, http://www.unipolsai.com/it/chi-siamo/corporate-profile.
  4. ^ Debutta UnipolSai Fondiaria addio, su archiviostorico.corriere.it.
  5. ^ UnipolSai, su unipolsai.com.
  6. ^ UnipolSai vende ad Allianz: c'è anche Sasa
  7. ^ a b UnipolSai, su unipol.it.
  8. ^ UnipolSai, la Cassazione conferma le sanzioni Consob, su borsaitaliana.it, 7 dicembre 2018. URL consultato il 22 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]