Rai Com

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rai Com
Rai Com - Logo 2018.svg
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione14 gennaio 2015
Fondata daRai
Sede principaleVia Novaro, 18 00195 Roma
GruppoRai
Persone chiave
SettoreMedia
Slogan«Think Global Live Italian»
Sito web

Rai Com S.p.A. (già Rai World) è una società del Gruppo Rai che si occupa della diffusione dei canali della capogruppo nel mondo. Fino al 10 marzo 2011 era conosciuta con il nome di Newco Rai International[1][2]. Dal gennaio 2015 Rai Com ha preso il ruolo di Rai World.[senza fonte]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Rai Com gestisce la distribuzione e la commercializzazione nel mondo dei programmi Rai all'estero, grazie ad accordi con operatori televisivi mondiali[3].

In particolare cura la distribuzione europea dei canali televisivi e radiofonici del capogruppo Rai (quali Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai 4, Rai Storia, Rai Scuola, Rai News 24, Rai Gulp e Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3) e la distribuzione mondiale dei seguenti canali:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In passato Rai World ha curato la trasmissione dei programmi televisivi e radiofonici internazionali prodotti e realizzati da Rai Internazionale, inoltre ha gestito il canale televisivo Yes Italia volto alla promozione del made in Italy e del turismo in Italia. Tale canale ha cessato le sue trasmissioni il 1º gennaio 2012.

Il 5 giugno 2014, la RAI ha deciso di chiudere Rai World a causa dei bilanci in passivo, causati dal crollo degli abbonati da 450 mila a poco più di 13 mila.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi siamo Archiviato il 4 settembre 2014 in Internet Archive. sul sito Rai World
  2. ^ Newco Rai International Da Oggi Si Chiama Rai World. Nuovo Brand, Nuovo Piano Industriale Per La Tv Pubblica., su www.unmondoditaliani.com. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  3. ^ Distribuzione Archiviato il 4 settembre 2014 in Internet Archive. sul sito Rai World
  4. ^ Tagli, viale Mazzini chiude Rai World, su Il Tempo, 6 giugno 2014. URL consultato il 2 dicembre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione