Credito Emiliano

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CREDEM
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: CE.MI
Fondazione1910 a Reggio Emilia
Sede principaleReggio Emilia
Persone chiave
SettoreBancario
Prodottiservizi finanziari
Fatturato67 miliardi di (2017)
Utile netto186,5 milioni di (2017)
Dipendenti6.500 (2017)
Slogan«La forma e la sostanza»
Sito web

Il Credito Emiliano SpA (in breve CREDEM) è un istituto di credito con sede a Reggio Emilia, nato nel 1910 con la denominazione di Banca Agricola Commerciale di Reggio Emilia. L'attuale nome è stato adottato nel 1983, dopo l'acquisizione della milanese Banca Belinzaghi.

La banca è quotata nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano dal 1997.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A partire dagli anni novanta la banca comincia a crescere aprendo nuove filiali e acquisendo istituti di piccole e medie dimensioni. Nel 1991 rileva l'Istituto Bancario Italiano e la Banca di Girgenti, nel 1994 Emanuele di Paternò e soprattutto il gruppo Banca Euromobiliare, quotato in Borsa sin dal 1988 e operativo nell'investment banking e nell'asset management. Nel 1995 è la volta di BCC Corleone e Banca Creditwest, nel 1996 è aperta la filiale in Lussemburgo che poi confluirà nel 2000 in Credem International (Lux) SA, nel 1998 la Banca della Provincia di Napoli e la Banca dei Comuni Nolani, nel 1999 BCC Alto Crotonese, BCC San Fili, viene anche costituita Banca Euromobiliare (Suisse) SA (sarà poi ceduta il 1º giugno 2012 al Gruppo Zarattini & Co di Lugano per 54 milioni di franchi.[1]

Le acquisizioni continuano anche negli anni duemila: la Banca di Latina, la Banca dei Laghi, la Banca Popolare Andriese, Abaxbank. Nel febbraio 2011 risulta essere l'undicesima banca italiana[2] nella classifica delle 15 banche più capitalizzate quotate sulla Borsa italiana.

Nel 2016 si posiziona al secondo posto in Italia come solidità finanziaria con un CET1 del 13,5%, ed un utile netto di 131,9 milioni di euro, rientrando tra i principali gruppi bancari d'Italia. Nel 2017 il CET1 ha toccato il 13,69% (sei punti percentuali superiori al minimo assegnato dalla Bce), l'utile netto ha raggiunto i 186,5 milioni, la raccolta è cresciuta del 4% arrivando ai 67 miliardi, il peso dei crediti inesigibili è attorno al 5,8%.[3] L'intenzione è di voler continuare a crescere in Italia attraverso l'acquisizione di istituti di piccole e medie dimensioni.[4] Nell'aprile 2018 svolta nel vertice della banca: dopo 30 anni lascia Giorgio Ferrari, subentra nell'incarico di presidente Lucio Igino Zanon di Valgiurata.[5]

Il gruppo Credito Emiliano[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo Credito Emiliano è presente in 19 regioni e ha una società internazionale, la Credem International (Lux) S.A. (Lussemburgo).

L'estensione della propria attività a livello nazionale è dovuta in parte all'acquisizione, a partire dagli anni Novanta, di banche territoriali di più piccola dimensione e in parte a crescita per linee interne.

Nel corso degli ultimi anni, il gruppo Credito Emiliano si è focalizzato sull'attività di banca commerciale domestica, anche se attraverso società specializzate il Gruppo è presente anche nel bancassurance, nel leasing, nel factoring, oltre che nel private banking e wealth management.

Fanno parte del gruppo:

  • Credito Emiliano
  • Banca Euromobiliare
  • Creacasa Srl
  • Credem International (Lux) S.A.
  • Credem Private Equity SGR
  • Credemassicurazioni (al 50% con Reale Mutua Assicurazioni)
  • Credemvita
  • Credemfactor
  • Credemleasing
  • Credemtel
  • Euromobiliare Asset Management SGR
  • Euromobiliare Fiduciaria
  • Euromobiliare Advisory SIM
  • Magazzini Generali Tagliate SpA
  • Credem CB
  • Canossa CB

Le società controllate, in molti casi, costituiscono "società prodotto" o "fabbriche prodotto" a servizio della capogruppo.

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza (77,3%) del capitale sociale di Credito Emiliano S.p.A.. è detenuta da Credito Emiliano Holding S.p.A., i cui maggiori azionisti sono:

19,97% Cofimar S.r.l.
8,46 % Max Mara Finance S.r.l.
8,10% Max Mara Fashion Group S.r.l.
4,99 % Pictet & Cie S.A.
3,64 % Fincorrad S.r.l
3,44 % Eredi Savioli S.r.l.

Dati al 10 marzo 2018. Fonti: Credem.it[6]

Filiali[modifica | modifica wikitesto]

Filiali in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Filiali del Gruppo Credem per regione

Abruzzo Abruzzo: Filiali Banca Credem 4
Basilicata Basilicata: Filiali Banca Credem 2
Calabria Calabria: Filiali Banca Credem 30
Campania Campania: Filiali Banca Credem 42
Filiali Banca Euromobiliare 1
Emilia-Romagna Emilia-Romagna: Filiali Banca Credem 126
Filiali Banca Euromobiliare 1
Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia: Filiali Banca Credem 7
Filiali Banca Euromobiliare 1
Lazio Lazio: Filiali Banca Credem 24
Filiali Banca Euromobiliare 2
Liguria Liguria: Filiali Banca Credem 8
Lombardia Lombardia: Filiali Banca Credem 65
Filiali Banca Euromobiliare 4
Marche Marche: Filiali Banca Credem 8
Molise Molise: Filiali Banca Credem 1
Piemonte Piemonte: Filiali Banca Credem 19
Filiali Banca Euromobiliare 1
Puglia Puglia: Filiali Banca Credem 50
Sardegna Sardegna: Filiali Banca Credem 3
Filiali Banca Euromobiliare 1
Sicilia Sicilia: Filiali Banca Credem 60
Filiali Banca Euromobiliare 1
Toscana Toscana: Filiali Banca Credem 38
Filiali Banca Euromobiliare 1
Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige: Filiali Banca Credem 4
Umbria Umbria: Filiali Banca Credem 4
Filiali Banca Euromobiliare 1
Veneto Veneto: Filiali Banca Credem 24
Filiali Banca Euromobiliare 3

Filiali all'estero[modifica | modifica wikitesto]

Lussemburgo Lussemburgo: Credem International (LUX) SA 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Gruppo Zarattini di Lugano acquista Banca Euromobiliare (Suisse), su tio.ch, giugno 2012. URL consultato il 29 aprile 2018.
  2. ^ Dati in miliardi di euro, aggiornati al 26 marzo 2010 e forniti da Borsa Italiana SpA. La classifica non tiene conto quindi di alcune grandi banche italiane come BNL e Antonveneta non più quotate perché rilevate da gruppi stranieri e di Mediolanum e UGF, in quanto gruppi comprendenti anche attività assicurative.
  3. ^ Credem, conti in crescita, su repubblica.it, 8 febbraio 2018. URL consultato il 17 marzo 2018.
  4. ^ "Credem a caccia di piccole banche", su repubblica.it, 22 gennaio 2018. URL consultato il 17 marzo 2018.
  5. ^ Gruppo Credem, cambio al vertice dopo 30 anni, su reggionline.com, 27 aprile 2018. URL consultato il 29 aprile 2018.
  6. ^ Gli azionisti di Credito Emiliano Spa e di Creidto Emiliano Holding, su credem.it (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2013).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito della CREDEM - Gruppo Bancario Credito Emiliano