Banca del Piemonte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Banca del Piemonte
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1912 a Torino
Sede principaleTorino
Persone chiave
  • Lionello Jona Celesia, presidente
  • Camillo Venesio, amministratore delegato
SettoreBancario
ProdottiServizi bancari, finanziari, assicurativi
Dipendentica. 500 (2019)
Slogan«Una tradizione di innovazione»
Sito webwww.bancadelpiemonte.it

La Banca del Piemonte è un istituto di credito italiano basato a Torino.

Attivo dal 1912[1], dispone di una rete di 42 filiali distribuite tra le provincie di Torino, Alessandria, Cuneo, Novara e Verbania, più una filiale fuori regione a Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Banca del Piemonte - sede di Torino

L'istituto nasce a Torino nel 1912 con la denominazione di Banca Fondiaria Italiana, su iniziativa di alcune famiglie torinesi.

Nel 1925 diventa Banca Anonima di Credito. Negli anni che seguono il primo conflitto mondiale la banca fatica ad affermarsi e per sollevarne le sorti il 1º dicembre 1930 viene nominato amministratore delegato Camillo Venesio. Nel 1947, lo stesso Camillo Venesio fonda a Casale Monferrato, suo paese di origine, la Banca di Casale e del Monferrato. Sotto la sua guida le due banche vivono un periodo di progressivo sviluppo.

Il figlio Vittorio Venesio rafforza la crescita e lo sviluppo dei due istituti bancari e, alla fine degli anni '70, la Banca Anonima di Credito, che si era diffusa nelle zone industriali di Torino, incorpora la Banca di Casale e del Monferrato. Nel 1978 ha così origine Banca del Piemonte.

Nipote omonimo del fondatore, Camillo Venesio è dal 1983 amministratore delegato e direttore generale di Banca del Piemonte.

Lo scrittore Alessandro Perissinotto ha celebrato il centenario con il romanzo Lo sguardo oltre l'orizzonte, giallo ambientato negli anni del dopoguerra (1947-1955) in cui si ritrovano, sullo sfondo, la banca, la famiglia Venesio e Torino in un periodo di forte trasformazione e rinascita.[2]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Banca del Piemonte è presente sul territorio piemontese con 42 filiali (più quella milanese, attiva dal 20 aprile 2015) e offre i propri servizi sia a privati che ad aziende. Al 31 dicembre 2019 la sua raccolta complessiva di valore era pari a 3,75 miliardi di euro[3], mentre il CET 1 Ratio pari al 15,8%.

I dipendenti sono circa 500

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'oro d'Italia. Storie di aziende centenarie e famigliari, Volume 3, Claudio Ruggiero, Maggioli Editore, anno 2013
  2. ^ "Lo sguardo oltre l'orizzonte" e il centenario della Banca del Piemonte - Recensione di Giuse Vipiana Albani, su ilmonferrato.it, 31 dicembre 2012. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  3. ^ Banca Piemonte sbarca a Milano e chiude il 2014 in utile di 4 milioni, La Stampa, 3 aprile 2015. URL consultato il 19 ottobre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende