Tod's

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Tod's
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: TOD
ISINIT0003007728
Fondazione1920 circa a Casette d'Ete
Fondata daFilippo Della Valle
Sede principaleSant'Elpidio a Mare
Controllate
Persone chiave
SettoreTessile
Prodotti
Fatturato963,3 milioni di [1] (2017)
Utile netto71 milioni di (2017)
Dipendenti4.627[2] (2017)
Sito webwww.todsgroup.com e www.tods.com

Tod's S.p.A. è un'azienda specializzata nella produzione di calzature, abbigliamento e accessori con i marchi Tod's, Hogan, Fay e Roger Vivier. È controllata dalla famiglia Della Valle.

Quotata dal 2000 nell'indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano. Il direttore creativo è Walter Chiapponi, mentre Umberto Macchi è l'amministratore delegato e Carlo Alberto Beretta, ex ceo di Bottega Veneta, è general manager del gruppo. [3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È fondata agli inizi del Novecento da Filippo Della Valle, un calzolaio che cuce suole e tomaie nella cucina di casa. Apre poi una bottega da calzolaio.

Alla fine degli anni sessanta il figlio Dorino fonda, aiutato dalla moglie, la prima azienda artigiana a Sant'Elpidio a Mare, oggi in provincia di Fermo, nelle Marche. Sviluppandola con la vendita di scarpe destinate ad un pubblico femminile in Germania e nei department stores negli USA. Negli anni settanta entra in azienda anche il figlio di Dorino, Diego. Dà solo pochi esami alla facoltà di giurisprudenza di Bologna,[4] quindi preferisce andare negli Stati Uniti a seguire un corso di marketing e torna in Italia con l'idea di creare un prodotto innovativo ma contraddistinto da un marchio. Nel 1979 gli viene ceduta la guida dell'azienda, apre nel 1970 un ufficio a Milano, crea il marchio per scarpe femminili "Diego Della Valle" riuscendo a convincere alcuni stilisti dell'epoca a farle indossare gratuitamente nelle sfilate di moda. Nel 1978 Tod's produce i primi mocassini con i gommini, che inizialmente avevano una forma conica, come piccole spine di gomma, ed essendo pensati per autisti e piloti di auto avevano l'obiettivo di rendere la presa della scarpa più comoda e dare comfort alla guida. [5].

Una breve parentesi di fronte all'inizio dell'era Tod's, un marchio scelto perché ha il pregio di essere pronunciato nella stessa maniera in tutte le lingue e che sarà anche il nome della holding operativa del gruppo. Agli inizi degli anni ottanta Diego (sarà poi affiancato dal fratello più giovane di 12 anni, Andrea) lancia infatti con il marchio Tod's i primi mocassini dalla caratteristica suola di gomma formata da 133 piccole sfere, un lungo processo che richiede circa 100 passaggi di lavorazione di cui molti svolti manualmente. La leggenda narra che l'intuizione venne proprio a Diego Della Valle che di rientro dagli Stati Uniti d’America, durante il lungo volo nota quasi per caso i mocassini del pilota e tornato in Italia cerca di riproporre quel modello in chiave fashion.[6]. Il marchio Tod's si distingue presto per i cuoi americani e le 'croste' inglesi che provengono da concerie artigianali. L'idea di Della Valle era quella di creare una scarpa adatta sia all'abito che alle occasioni informali, dal sapore casual, comoda, ma comunque raffinata. I primi a innamorarsene sono i divi di Hollywood che contribuiscono alla notorietà del marchio, come ad esempio: Antonio Banderas, Michael Douglas, Denzel Washington, Samuel L. Jackson, Orlando Bloom, George Clooney, e membri illustri del Jet-set della moda come Claudia Schiffer e Cindy Crawford.[7]

Nel 1986, anno in cui lancia anche il marchio Hogan, Diego della Valle viene nominato ufficialmente amministratore delegato della Tod's S.p.a. che ben presto da piccola azienda familiare si trasforma in un marchio di lusso nel settore calzature e pelletteria. Poco dopo lancia anche i giacconi Fay, ispirati agli indumenti dei pompieri di New York e quindi un abbigliamento informale che non intende seguire la moda. Una delle prime fan illustri del mocassino TOD's fu la principessa Diana, che spesso li sfoggiava durante le occasioni informali, tanto che il marchio ha creato in suo onore la collezione di scarpe e borse D-bag. Ancora oggi il marchio è apprezzatissimo nella casa reale inglese, usato spesso da Kate Middleton.[8]. Tra i modelli iconici di borse Tod's troviamo la G-bag di cui è stata testimonial Gwyneth Paltrow e che è stata sfoggiata da tantissime celebrità come: Kate Winslet, Julia Roberts, Halle Berry e da Carla Bruni. Nel 2012 è stata Anne Hathaway, famosa sugli schermi per il ruolo di protagonista in Il diavolo veste Prada, la testimonial esclusiva della campagna del marchio, di cui ha dichiarato di essere una grande estimatrice da sempre. Lei stessa ha affermato che le borse TODs sono come le vere donne: non invecchiano mai e il tempo le migliora. Nel 2019 Walter Chiapponi viene nominato direttore creativo di TOD's, il suo stile è innovativo anche se discreto, nella sua prima collezione ha presentato un cappotto patchwork fatto con gli scarti di pelle che restano inutilizzati. Chiapponi è molto attento all'aspetto ecologico, approccio che sta portando alla maison, e si definisce un animalista. [9]

Il gruppo Tod[modifica | modifica wikitesto]

All'insegna della tradizione ma in armonia con l'uso di materiali avanzati, il Gruppo Tod's (sede legale a Casette d'Ete, frazione di Sant'Elpidio a Mare, quotazione alla Borsa di Milano nel 2000) opera nel mercato delle calzature con i marchi Tod's (diventeranno scarpe glamour quando finiranno ai piedi di personaggi ricchi come Gianni Agnelli, noti come Luca Cordero di Montezemolo, famosi come i big dello spettacolo Kevin Costner, Richard Gere, Michael Douglas),[4] Hogan e Roger Vivier[10] e nell'abbigliamento con il marchio Fay. I tre brand procedono a braccetto sotto l'egida del Gruppo (7 stabilimenti per le calzature e 2 per la pelletteria) pur conservando un'identità ben distinta: alcuni modelli come "Driving Shoe" e "D bag" sono diventati prodotti cult nell'eleganza contemporanea. Nel 2007 il gruppo marchigiano rileva inoltre il marchio della stilista italiana Elsa Schiaparelli[11]. Per tutti i marchi le fasi di produzione sono realizzate negli stabilimenti del gruppo, in questo modo il brand capogruppo svolge anche una funzione di controllo sull'acquisto materiali e sulle fasi produttive che spesso prevedono lavorazioni artigianali. Nel 2008 il Gruppo Tod's stipula alcuni accordi di licenza con Marcolin per la produzione di occhiali Tod's e Hogan (nel 2012 non saranno rinnovati). Nel corso degli anni sono fatti molti investimenti per la produzione di accessori donna e nella pianificazione delle campagne pubblicitarie, come quella realizzata nel 2009 con l'attrice Gwyneth Paltrow per la stagione primavera/estate.[12]. Alla fine del 2017, a causa dei ricavi in calo, avvicendamento al vertice della società: lascia Stefano Sincini il ruolo di amministratore delegato, al suo posto subentra Umberto Macchi di Cellere (ex Bulgari).[13]. Nel dicembre 2017 è inaugurato ad Arquata del Tronto, (Ascoli Piceno), l'area devastata dal terremoto dell'agosto 2016, uno stabilimento con un investimento di 10 milioni e 50 dipendenti iniziali.


Corporate governance[modifica | modifica wikitesto]

Presidente è Diego Della Valle, il fratello Andrea Della Valle ricopre la carica di vice presidente. Tra i consiglieri di amministrazione spiccano i nomi di Luigi Abete (Luca Cordero di Montezemolo, altro grande amico d'affari di Diego, si era dimesso nel gennaio 2016)[14] e di Gabriele Del Torchio (entrato nel 2018).[1] Il 9 aprile 2021 Diego Della Valle ha annunciato l'ingresso della stilista ed imprenditrice Chiara Ferragni[15] nel Consiglio di Amministrazione dell'azienda. L'annuncio della nuova nomina ha fatto salire il titolo in borsa del 24%. [16] [17]

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Per Tod's un 2016 in calo (fatturato di 1 miliardo, utile di 86,3 milioni).[18] Nel 2017 i ricavi sono scesi a 963,3 milioni (calo del 4,1%), l'Ebitda (in calo) è a 160,5 milioni di euro pari al 16,7% delle vendite, l'utile consolidato di gruppo è di 69,4 milioni (pari al 7,2% delle vendite).[1][19] Un importo pari a 1,64 milioni di euro è andato in progetti di solidarietà. Nel 2018 i ricavi sono stati pari a 940,5 milioni di € (958.3 milioni di € a cambi costanti), utile netto a 47,1 milioni e il dividendo a 1 € per azione.

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Dati Consob al 20 marzo 2018.[20]

Sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Alla Tod's è stato assegnato il contratto con la città di Roma per la sponsorizzazione del restauro del Colosseo, che prevede un contributo di 25 milioni di euro da parte di Diego Della Valle.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c repubblica.it, https://www.repubblica.it/economia/rubriche/fashion-e-finance/2018/03/13/news/tod_s-191204645/.
  2. ^ Relazione finanziaria 2017 (PDF), su todsgroup.com. URL consultato il 4 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2018).
  3. ^ Federica Camurati, Tod's, Beretta nuovo brand general manager, su MFfashion, 22 febbraio 2019. URL consultato il 14 aprile 2021.
  4. ^ a b Diego Della Valle, su cinquantamila.it. URL consultato il 4 maggio 2018.
  5. ^ Redazione, BRAND DELLA MODA - TOD'S, su Air Fashion, 14 ottobre 2015. URL consultato il 14 aprile 2021.
  6. ^ Nicola De Vita, Tod’s:La fortuna della famiglia Della Valle, su The Greatgig. URL consultato il 14 aprile 2021.
  7. ^ Angelo Ruggeri, Ci sono i mocassini, e poi c'è Gommino di Tod's, su Esquire, 15 novembre 2017. URL consultato il 14 aprile 2021.
  8. ^ Eva Grippa, 10 modelli di scarpe amati da Lady Diana che possiamo far nostri subito, su Repubblica, 27 giugno 2020. URL consultato il 14 aprile 2021.
  9. ^ Lauren Indvik, A tu per tu con Walter Chiapponi, direttore creativo di Tod's, su Sole 24 ore, 29 settembre 2020. URL consultato il 14 aprile 2021.
  10. ^ Serena Tibaldi, Roger Vivier, seconda giovinezza, in Velvet, 22 febbraio 2008. URL consultato il 13 settembre 2010.
  11. ^ Marta Casadei, Schiaparelli, in Vogue.it, 7 maggio 2012. URL consultato il 26 febbraio 2013.
  12. ^ Nexta, - Star Gwyneth Paltrow testimonial Tod's | Stile.it, su Stile.it. URL consultato l'8 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2018).
  13. ^ Tod's, frenano i ricavi arriva un nuovo AD, su adnkronos.com, 6 novembre 2017. URL consultato il 4 maggio 2018.
  14. ^ Montezemolo lascia il board di Tod's, su Pambianco News, 25 gennaio 2016. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  15. ^ Chiara Ferragni entra nel consiglio di amministrazione di Tod's: "Darò voce alla mia generazione con una eccellenza dell’Italia", su Il Fatto Quotidiano, 9 aprile 2021. URL consultato il 9 aprile 2021.
  16. ^ L’effetto Ferragni su Tod’s vale 220 milioni di euro: in tre giorni recuperate le perdite di un anno a Piazza Affari, su La Stampa, 13 aprile 2021. URL consultato il 9 aprile 2021.
  17. ^ Martina Ferraro, Tod’s magic moment, l’effetto Ferragni vale 250 milioni di euro, su MFfashion, 14 aprile 2021. URL consultato il 9 aprile 2021.
  18. ^ Per Tod's un 2016 in calo ma l'estate parte bene, in La Repubblica, 25 gennaio 2017. URL consultato il 1º novembre 2017.
  19. ^ Comunicato stampa sul bilancio 2017 (PDF), su todsgroup.com, 13 marzo 2018. URL consultato il 4 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2018).
  20. ^ Assetti proprietari primo semestre 2018, su consob.it, 20 marzo 2018.
  21. ^ Colosseo, contratto Della Valle regolare, in Corriere della Sera, 12 febbraio 2016. URL consultato il 3 aprile 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]