Orlando Bloom

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Orlando Bloom al Festival di Cannes 2013

Orlando Jonathan Blanchard Bloom (Canterbury, 13 gennaio 1977) è un attore britannico. Conosciuto dal pubblico soprattutto per le interpretazioni di Legolas nelle trilogie del Il Signore degli Anelli e di Lo Hobbit, di Will Turner nella trilogia dei Pirati dei Caraibi e di Paride in Troy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Canterbury, nel Kent, il 13 gennaio 1977 da Sonia C. J. Copeland. Il padre legale di Orlando è Harry Bloom, scrittore sudafricano impegnato nella lotta contro l'apartheid, morto quando Orlando aveva appena quattro anni; in realtà il suo vero padre è Colin Stone[1], un amico intimo della famiglia Bloom.

Orlando Bloom è inoltre cugino del fotografo Sebastian Copeland e cresce con la sorella maggiore Samantha Bloom e con la madre che incoraggia i due fratelli a perseguire lo studio delle arti e a partecipare al "Kent Festival", dove si esibisce declamando poesie. Frequenta la "St. Edmunds School" di Canterbury, ma fatica in molti corsi a causa della sua dislessia.

Col tempo, si appassiona alla scultura, alla fotografia e, ispirato da eroi come Superman, concretizza il sogno di diventare attore, iscrivendosi a corsi di recitazione. Nel 1998, cadde da un tetto, e si ruppe la schiena. I dottori erano scettici sul suo recupero e per lui si prospettava un futuro sulla sedia a rotelle. Dopo l'operazione, in un paio di settimane fu in grado di uscire dall'ospedale con due placche metalliche e sei bulloni impiantati nella schiena.

Dopo essere stato legato all'attrice Kate Bosworth dal 2003 al 2006, Bloom si è sposato nel luglio 2010 con la top model Miranda Kerr[2], sua fidanzata dal 2007, la quale, il 6 gennaio 2011, lo ha reso padre di un bimbo di nome Flynn[3]. Il 2 dicembre 2013 confermano la loro separazione[4]. Dall'inizio del 2016 è legato sentimentalmente alla cantante Katy Perry.[5]

Beneficenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 Bloom è diventato membro della Soka Gakkai Internazionale[6]. Collabora con l'UNICEF dal 2007, anno in cui ha visitato le scuole nei remoti distretti occidentali di Kaski e Chitwan, due delle zone più povere del Nepal, e nuovamente nel 2008 per fornire acqua potabile per i bambini e le famiglie. Nell'ottobre 2009 viene nominato ambasciatore UNICEF, in riconoscimento del suo impegno per i diritti di tutti i bambini[7]. Nel settembre 2015 si reca in centro di accoglienza per rifugiati e migranti vicino a Gevgelija, in Macedonia, per chiedere maggiore protezione per i migliaia di bambini rifugiati che continuano i loro viaggi della speranza.[8] Nella primavera del 2016 visita, in Ucraina Orientale, dei bambini di una scuola colpita da un conflitto due anni prima.[9]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, si trasferisce a Londra ed entra nel "National Youth Theatre", passandovi due stagioni e guadagnandosi una borsa di studio per frequentare la "British American Drama Academy". Ottiene alcuni ruoli televisivi che gli permettono di portare avanti la sua carriera, e il debutto cinematografico nel 1997 in Wilde, prima di entrare alla "Guildhall School of Music and Drama" di Londra.

Il suo primo ruolo importante arriva nel 2001, quando viene scelto per interpretare Legolas nella versione cinematografica de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, trilogia che comprende tre film: La Compagnia dell'anello, Le due torri e Il ritorno del re.

Orlando Bloom sul set del film I tre moschettieri (2011)

Rimane dunque due anni circa in Nuova Zelanda, prendendo lezioni di tiro con l'arco, di scherma e di equitazione, traendo insegnamento da I sette samurai di Akira Kurosawa. Il "Pro's StarMeter dell'Internet Movie Database" riportò che Orlando Bloom era l'attore più bello nel gennaio 2002, un mese dopo l'uscita de Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello. Nel 2004, Orlando venne nominato da People Magazine come migliore attore nelle lista annuale dei più belli hollywoodiani del periodico. Nel 2003, il gruppo di attori de Il ritorno del re ha vinto uno Screen Actors Guild Award per il miglior insieme di attori, dopo essere stati nominati per i due film precedenti della trilogia. In aggiunta, Bloom ha vinto diversi "Empire Awards" e "Teen Choice Awards".

Nel 2003, interpreta Will Turner nel film La maledizione della prima luna e, nel 2004, Paride nel film Troy. Nel 2005 recita in Le crociate - Kingdom of Heaven di Ridley Scott, nella commedia di Cameron Crowe Elizabethtown, che lo vede protagonista accanto a Kirsten Dunst, e nel 2006 nel sequel de La maledizione della prima luna, intitolato Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma, al quale è seguito nel 2007 il terzo film della saga, Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.

Nel 2010 lavora in Sympathy for the Delicious, debutto alla regia dell'attore Mark Ruffalo, mentre nel 2011 recita nel film I tre moschettieri.

Nel 2013 torna a ricoprire uno dei suoi ruoli più noti, quello di Legolas, in Lo Hobbit - La desolazione di Smaug[10], ed è protagonista del thriller Zulu, presentato fuori concorso al 66º Festival di Cannes.[11]. Nel mese di settembre torna a recitare in teatro, a Broadway, con una versione moderna di Romeo e Giulietta[12].

Il 2 aprile 2014 riceve la stella n. 2521 sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles.[13]

Il 17 dicembre è uscito il terzo film della trilogia diretta da Peter Jackson, Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate nel quale ritorna ad interpretare l'elfo Legolas.

Nel 2015 recita nel film Un tranquillo weekend di mistero diretto da Joe Swanberg.

Inoltre al Giffoni film festival 2015 annuncia la sua partecipazione al quinto capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi nel ruolo di Will Turner, e successivamente ufficializzato dalla Disney.[14]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Orlando Bloom alla prima di Zulu (2013)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Orlando Bloom è stato doppiato da:

  • Massimiliano Manfredi ne Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello, Il Signore degli Anelli - Le due torri, Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re, Extras, La maledizione della prima luna, Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma, Elizabethtown, Troy, Le crociate - Kingdom of Heaven, Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, The Good Doctor, I tre moschettieri, Lo Hobbit - La desolazione di Smaug, Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate, Un tranquillo weekend di mistero, Easy
  • David Chevalier in Black Hawk Down
  • Giuseppe Calvetti in Ned Kelly
  • Simone D'Andrea in The Calcium Kid
  • Francesco Bulckaen in Haven
  • Andrea Lavagnino in Main Street - L'uomo del futuro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Orlando Bloom's sister denies feud", The Daily Telegraph, 28 June 2007
  2. ^ Orlando Bloom sposa in segreto Miranda Kerr su Repubblica
  3. ^ Miranda Kerr e Orlando Bloom sono diventati genitori
  4. ^ Miranda Kerr e Orlando Bloom si dicono addio 25/10/2013 Vanityfair.it
  5. ^ Orlando Bloom Goes In Pursuit of Katy Perry and More Insider Scoop, su Billboard. URL consultato il 18 marzo 2016.
  6. ^ Bloom And Bosworth Build Buddhist Retreat - TeenHollywood.com
  7. ^ Orlando Bloom è ambasciatore di Unicef, vita.it, 12 ottobre 2009. URL consultato il 9 aprile 2015.
  8. ^ Orlando Bloom al centro d'accoglienza per migranti in Macedonia, askanews, 30 settembre 2015. URL consultato il 1º ottobre 2015.
  9. ^ Unicef: Orlando Bloom in missione in Ucraina orientale, swissinfo.ch, 4 maggio 2016. URL consultato l'8 maggio 2016.
  10. ^ Orlando Bloom ritorna con Legolas ne “Lo Hobbit”, uominidonne.net. URL consultato il 2 dicembre 2013.
  11. ^ Trailer e poster per Zulu, con Orlando Bloom e Forest Whitaker
  12. ^ Orlando Bloom star per "Romeo e Giulietta"
  13. ^ Orlando Bloom festeggia la sua stella con Flynn, thegossipers.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  14. ^ Orlando Bloom torna tra i "Pirati dei Caraibi": sarà nel quinto film, tgcom24, 17 agosto 2015. URL consultato il 29 agosto 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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