Gruppo FNM

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FNM S.p.A.
Logo
Piazzale Luigi Cadorna con la stazione delle Ferrovie Nord di Milano.jpg
Sede centrale Ferrovie Nord Milano a Milano.
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: FNM
ISINIT0000060886
Fondazione1877 a Milano
Fondata daAlbert Vaucamps
Sede principaleMilano
Persone chiaveAndrea Gibelli (Presidente)
SettoreTrasporto
Prodottitrasporti ferroviari ed automobilistici
Fatturato195 436 000 [1] (2016)
Utile netto26 261 000 [1] (2016)
Dipendenti1 283[1] (2016)
Slogan«FNM. Il movimento nel DNA.»
Sito web

Il gruppo FNM S.p.A. (prima del 29 aprile 2006, Ferrovie Nord Milano S.p.A.) è una società per azioni italiana nel settore della mobilità integrata. È strutturata come una holding ed è il secondo operatore ferroviario italiana dopo le Ferrovie dello Stato.

La società è quotata alla Borsa di Milano. Il capitale azionario è detenuto per il 57,57% dalla Regione Lombardia, per il 14,5% dalle Ferrovie dello Stato, per il 3,078% da Aurelia S.p.A.[2] mentre il restante 24,902% è in mano a privati.

È presieduta da Andrea Gibelli dal 25 maggio 2015.[3]

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione e primi anni d'attività[modifica | modifica wikitesto]

Mappa delle linee storiche delle Ferrovie Nord Milano

La Società Anonima Ferrovie Milano–Saronno e Milano–Erba (FMSME) fu fondata nel 1877 dal belga Albert Vaucamps allo scopo di costruire e gestire le linee ferroviarie omonime. In particolare la ferrovia Milano–Saronno fu inaugurata il 22 marzo 1879, mentre la Milano–Erba fu aperta il 31 dicembre dello stesso anno.

Nel 1883, la società fu ridenominata Società Anonima per le Ferrovie Nord Milano (FNM).

Nel 1888 fece il suo ingresso nel capitale sociale la Società per le Ferrovie del Ticino (SFT), controllata dalla Société anonyme belge-italienne de chemin de fer a sua volta controllata dalla Société générale de Belgique che, di fatto, divenne maggioritaria nella società ferroviaria italiana. La SFT gestiva in concessione le ferrovie Como–Varese–Laveno e Saronno–Malnate e la tranvia Como-Fino-Saronno che, grazie ad un accordo tra la Provincia di Como, la società belga e le Ferrovie Nord Milano, furono passate a quest'ultima.

Nel 1890, la Società Anonima per la Ferrovia Novara-Seregno subconcesse l'esercizio ferroviario della sua linea alle Ferrovie Nord, mentre il 1º giugno 1898 fu inaugurato il tratto ferroviario Saronno–Grandate che consentì il collegamento diretto fra Milano e la città di Como.

Tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, la società si trovò a gestire una vasta rete ferroviaria nel nord milanese posta a diretta concorrenza con quella gestita dalla Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo. Nel 1907, a seguito della nazionalizzazione delle ferrovie, la Mediterranea, ora non più diretta concorrente, entrò nel capitale sociale della società rilevando le quote dalla società belga.

Nel 1917, la FNM ottenne dalla Società Anonima per la Ferrovia Novara–Seregno, l'esercizio della linea Castellanza–Valmorea. Fu costituita una società ad hoc per la costruzione della tratta svizzera fino a Mendrisio.

Nel 1922 fu prolungata la Milano–Erba fino ad Asso, mentre nel 1926 fu completata la costruzione del tratto svizzero della Ferrovia internazionale.

L'epoca delle elettrificazioni e il dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1929 iniziò il processo di elettrificazione che durò fino al dicembre 1956. Le prime tratte coinvolte furono la Milano–Saronno e la Milano–Meda entrambe nel 1929, mentre nel 1937 fu il turno della Saronno–Como.

Nel 1943 avvenne la fusione per incorporazione della Società Anonima per la Ferrovia Novara–Seregno, già partecipata dalle FNM, nella Società Anonima per le Ferrovie Nord Milano che divenne Ferrovie Nord Milano S.p.A. Nello stesso anno, anche la Società Ausiliare Lombarda Autotrasporti (ALA) fu incorporata nelle Ferrovie Nord portando in dotazione il suo pacchetto di concessione relative al trasporto pubblico su gomma.

Dopo la seconda guerra mondiale continuò il processo di elettrificazione.

Nel 1945 toccò la diramazione Seveso–Camnago, nel 1947 la tratta Meda-Erba e nel 1948 la tratte Erba-Asso e Grandate-Varese.

Nel 1950 toccò le tratte Saronno-Malnate e Varese-Laveno.

Tra il 1955-1956 venne elettrificata la Novara–Saronno–Seregno mentre la Ferrovia di Valmorea non fu mai dotata di alimentazione elettrica.

Le chiusure[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1928 a soli due anni dall'apertura della ferrovia, il traffico internazionale sulla Mendrisio-Stabio fu sospeso e nel 1939 il capolinea fu spostato a Castiglione Olona.

Nel 1955 fu chiuso al traffico passeggeri la Seveso-Camnago per poi essere riattivata nel 19 febbraio 2006.

Nel 1958 fu soppresso il traffico passeggeri sulla Saronno–Seregno (per poi essere riattivata nel 10 dicembre 2012), mentre nel 1966 fu soppressa completamente la Malnate–Grandate, terminando le corse dirette fra Varese e Como.

Nel 1977 si chiuse l'ultimo tratto sopravvissuto della Ferrovia internazionale: la Castellanza-Castiglione Olona.

La regionalizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Una novità importante per le Ferrovie Nord Milano arrivò nel 1974, quando la Mittel - Società industriale mediterranea S.p.A. (che dal 1969 fu la denominazione della Mediterranea) cedette il controllo alla Regione Lombardia.

Agli inizi degli anni ottanta, l'amministrazione regionale procedette ad una ristrutturazione aziendale. Questa culminò nel 1985 con la tramutazione della Ferrovie Nord Milano S.p.A. in holding e con il trasferimento dei rami aziendali in società separate e controllate dalla capogruppo. Si costituirono due società:

Nel 1993, le due controllate incorporarono i rami aziendali della Società Nazionale Ferrovie e Tramvie relativi al trasporto ferroviario e su gomma, estendendo la zona servita dal gruppo anche alle province di Cremona e di Brescia.

Il 21 dicembre 1997 viene inaugurato il primo tratto del Passante Ferroviario di Milano tra le stazioni di Milano Nord Bovisa e Milano Porta Venezia.[4] Il 30 maggio 1999 con l’attivazione della tratta sino all’aeroporto di Milano Malpensa inizia il servizio Malpensa Express che collega la stazione di Milano Cadorna con l’aeroporto di Malpensa 2000.[5]


Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, la società decise di separare la gestione dell'infrastruttura ferroviaria da quella del traffico. Dalla Ferrovie Nord Milano Esercizio SpA nacquero la Ferrovie Nord Cargo, dedicata al trasporto merci, e la Ferrovie Nord Milano Trasporti, rivolta al ramo passeggeri.

Nel mese di aprile 2006, fu rinnovato il logo e furono ridenominate tutte le società del gruppo FNM. In particolare:

  • Ferrovie Nord Milano Trasporti Srl ha assunto la denominazione LeNord Srl;
  • Ferrovie Nord Milano Esercizio SpA è stata rinominata in Ferrovienord SpA;
  • Ferrovie Nord Cargo Srl è stata ribattezzata in NordCargo Srl.

La capogruppo Ferrovie Nord Milano SpA ha invece cambiato denominazione in FNM SpA.

Il 9 settembre 2007 viene attivato il quadruplicamento dei binari tra Cadorna e Bovisa[6], la tratta urbana della rete dove convergono le linee da e per Saronno, Como, Asso, Varese-Laveno, Novare e Malpensa. Il quadruplicamento, la cui realizzazione ha richiesto nove anni di lavori.

Nell'agosto 2009, a seguito della fase di stipula del contratto di servizio relativo al trasporto regionale ferroviario lombardo per il periodo 2009-2014, il gruppo costituì assieme a Trenitalia la società Trenitalia LeNord (TLN). Questa società rilevò nel corso dell'anno, sia il ramo d'azienda di LeNord, sia la divisione regionale della società del gruppo FS allo scopo di gestire il servizio ferroviario passeggeri regionale della Lombardia. Dopo due anni, il 3 maggio, la divisione di Trenitalia e LeNord si fusero per incorporazione all'interno di TLN che assunse il nuovo nome di Trenord. Nel dicembre 2012 la Regione Lombardia e le FNM riattivano la linea Saronno-Seregno, soppressa nel 1958 rimodernando il tracciato ora a doppio binario fino a Baruccana di Seveso, creando stazioni di interscambio a Saronno Sud (linea Milano-Saronno) e Cesano Maderno (linea Milano-Meda-Asso). Il percorso parte da Saronno per procedere in trincea e in sotterranea sottopassando la linea a 4 binari Milano-Saronno e la Strada Statale Monza-Saronno, fino alla campagna solarese; poi prosegue sul vecchio tracciato rimodernato. Sulla linea, che fa parte del servizio ferrioviario regionale S9, circolano materiali composti da locomotive monocabina E464 e carrozze piano ribassato, collegando ogni 30 minuti, Saronno con Seregno e Albairate.

Le società del Gruppo FNM[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovienord[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovienord.

L'oggetto sociale di questa società, il cui capitale sociale è interamente di proprietà della FNM, è quello di gestire l'infrastruttura ferroviaria sulla base di concessione dello Stato italiano ex RD 1447/1912 fino al 17 marzo 2016. Si tratta delle linee ferroviarie costruite da Ferrovie Nord Milano a cavallo del XIX e XX secolo e della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo.

Trenord[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Trenord.

È una società a responsabilità limitata, costituita dalla società capogruppo assieme a Trenitalia, che ha rilevato le attività di LeNord e della divisione regionale della società appartenente al gruppo FS. Ha stipulato con la regione Lombardia il contratto di servizio 2009/2014 relativo al trasporto pubblico ferroviario regionale.

Ferrovie Nord Milano Autoservizi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie Nord Milano Autoservizi.

Questa società si occupa della gestione del trasporto pubblico automobilistico. Serve la Provincia di Milano, la Provincia di Varese, la Provincia di Como, e la Val Camonica.

Altre società[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo è composto anche dalle seguenti società:

  • Nord_Ing Srl si occupa dei servizi di ingegneria, di progettazione e di sostegno tecnico per lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria. Attualmente l'80% del capitale sociale è di proprietà di Ferrovienord, mentre il restante è in mano a FNM SpA;
  • NordCom SpA effettua servizi informatici sia per le società del gruppo sia per le pubbliche amministrazioni;
  • Nordenergia SpA produttore di energia elettrica;
  • E-vai Srl commercializza, tramite noleggio o locazione, veicoli a basso impatto ambientale.
  • Azienda Trasporti Verona Srl (ATV) svolge i servizi di trasporto pubblico su gomma urbano nei comuni di Verona e Legnago ed extraurbano in tutta la provincia di Verona. È partecipata al 50%.[7]
  • La Linea svolge la propria attività in Veneto nel settore del trasporto pubblico locale su gomma e del noleggio autobus con conducente. FNM ha una partecipazione del 51% nella società.[8]
  • FuoriMuro è dal 2010 la Società che gestisce in esclusiva le manovre ferroviarie all'interno del Porto di Genova. Integra l’attività di manovra all'interno del Porto di Genova con la trazione verso le realtà retroportuali, collegando il Porto di Genova con i maggiori centri logistici e di consumo del Nord Italia. Nel 2017, FNM ha acquisito il 49% della società.[9]
  • LocoItalia gestisce il materiale rotabile di proprietà o in locazione finanziaria di FuoriMuro. FNM detiene il 49% della società. [10]

Inoltre, FNM SpA possiede il 40% del capitale sociale di DB Schenker Rail Italia società del gruppo DB Schenker che si occupa del trasporto di merci ferroviario[11] e il 50% di Omnibus partecipazioni, la quale a sua volta detiene il controllo del 49% di ASF Autolinee[12].

Altre società appartennero al gruppo:

  • AvioNord, ceduta a NGC Medical nel 2008[13];
  • CargoClay, società per il trasporto di merci su ferrovia, ceduta ad Argo Finanziaria nel 2007[14];
  • LeNord Srl, fu la società che gestì il trasporto passeggeri sulla rete FNM e su alcune suburbane milanesi tra il 2004 e il 2011, incorporata in quell'anno in Trenord;
  • VieNord Srl, svolse i servizi commerciali e di marketing per conto delle altre controllate, si fuse in Ferrovienord nel 2011[15].

Parco rotabili[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista del materiale motore delle Ferrovie Nord Milano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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