Mittel

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Mittel
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: MIT
Fondazione1885
Sede principaleMilano
GruppoGruppo Mittel
Persone chiaveRosario Bifulco presidente e amministratore delegato
Settorefinanziario
Fatturato61,7 milioni di (2017 durata di 15 mesi dall'1 ottobre 2016)
Utile netto16,9 milioni di (2017)
Dipendenti706 (2017)
Sito web

Mittel è la denominazione assunta dal 1969[1] dalla Società Italiana per le Strade Ferrate del Mediterraneo costituitasi nel 1885. L'attività della società si è orientata progressivamente ad essere una società finanziaria di investimento[2].

Dal 2016 Mittel è una investment–merchant bank focalizzata su investimenti di maggioranza in piccole e medie imprese italiane ad elevata generazione di cassa ed operativa.

È quotata alla Borsa di Milano dove è presente nell'indice FTSE Italia Small Cap.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I gruppi di investitori italiani ed esteri che avevano realizzato la Banca Commerciale Italiana decisero di entrare nel settore della realizzazione e gestione di linee ferroviarie. Fu pertanto quotata alla Borsa di Milano, dove venne conosciuta come Mittel.

Anche dopo la statalizzazione delle ferrovie gli interessi nel campo ferroviario per le linee in concessione furono affiancati da interessi in campo immobiliare, ma non furono del tutto abbandonati se non nel 1970, con la cessione delle Ferrovie Nord alla Regione Lombardia ad un prezzo elevato e anche contestato[3] con una plusvalenza di 1,3 miliardi di lire.[4] La Mittel S.p.A, diventata finanziaria già dal 1964,[5] è la holding a capo del gruppo Mittel, si occupa di advisory, private equity, partecipazioni e investimenti immobiliari ed è controllata a metà degli anni settanta da un sindacato di controllo che fa capo a gruppi finanziari toscani vicini alla Banca Steinhauslin e rappresentati da Luigi Landi e gruppi finanziari cattolici bresciani vicini alla Banca San Paolo di Brescia e rappresentati da Giovanni Bazoli e Giuseppe Camadini.

I primi investimenti della Mittel finanziaria sono partecipazioni di minoranza: Enoviticola Senese che produce il [[Brunello di Montalcino], il 15% della Necchidi Pavia, il 20% della Sici di Torino (controllata per il 60% dalla Ifil degli Agnelli, il 10% della Sma di Firenze che produce radar. Per due anni non dà comunque dividendi, è costretta ad un aumento di capitale, nel 1979 la svolta: per motivi fiscali lascia l'attività finanziaria pura per diventare sempre di più una società di partecipazioni industriali. Finendo per trovarsi nella "cordata" di salvataggio della Rizzoli dopo i guasti di Roberto Calvi e la P2. Bazoli, presidente del Nuovo Banco Ambrosiano nato dalle ceneri della banca di Calvi, si mette infatti d'accordo con Gianni Agnelli e Enrico Cuccia di Mediobanca, per la nascita della "cordata" Gemina (società nell'orbita Agnelli) a cui partecipano Iniziativa Meta del gruppo Montedison, l'industriale siderurgico Arvedi e la Mittel. Sarà Gemina a rilevare la Rizzoli-Corriere della Sera. Con la Mittel che avrà il 6% della Rizzoli, quota che poi girerà alla Gemina di cui diventerà azionista all'1,2%.

Nel 1987 una finanziaria vicina alla Banca San Paolo di Brescia rastrella azioni della Mittel passando da 29% al 42% e diventandone azionista di controllo. Con Mittel destinata a rimanere l'anello di congiunzione tra finanza laica e cattolica.[6] Ci sarà poi anche il tentativo di diventare il "salotto buono" alternativo a Mediobanca ma senza successo.

Nel 2016, con Rosario Bifulco alla guida dell'azienda dal novembre 2015, viene presentato un piano industriale che rappresenta una svolta con il passato: abbandonato il progetto di fare della Mittel, da anni in difficoltà, il "salotto" alternativo a Mediobanca, si punta ora (sul modello della Tamburi Investment Partners) a fare della Mittel una merchant bank che entra in maggioranza in società capaci di generare cassa e quindi con un Ebidta superiore al 10%.[7] Lo stesso Bifulco annuncia: "Si vende tutto ciò che non è redditizio".[7]

Sono così cedute le partecipazioni in Credit Access Asia, Castello (un'immobiliare), Isa, Livanova (nata dalla fusione tra Sorin e Cyberonics). E si procede alle acquisioni: nel novembre 2016 rileva per 21,5 milioni di euro il 75% del Gruppo Zaffiro, specializzato nel settore delle residenze sanitarie per anziani.[8] Nel giugno 2017 acquisisce l'80% di Ceramica Cielo (ceramiche sanitarie di design)[9] e nel settembre 2017 il 75% di IMC (Industria Metallurgica Carmagnolese), un'azienda in provincia di Torino, fondata nel 1962 e produttrice di componenti nell'automotive.[10]

Gruppo Mittel[modifica | modifica wikitesto]

Le società del Gruppo Mittel al 2018 sono[11]:

  • Mittel S.p.A.
  • Mittel Advisory S.r.l.
  • Ethica & Mittel Debt Advisory S.r.l.
  • Mittel Investimenti Immobiliari S.r.l.
  • Gruppo Zaffiro S.r.l.
  • Ceramica CIelo S.p.A.
  • IMC S.p.A.

Nel corso degli anni tra le principali controllate ci sono state:

  • Mittel Generale Investimenti Spa - 100%; attiva nella finanza operativa
  • Mittel Investimenti Immobiliari Srl - 100%; attiva nel settore immobiliare
  • Mittel Generale Investimenti Spa partecipa al 15% in SAT - Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei Spa.[12]
  • Mittel Partecipazioni Stabili Srl - 100%

Mittel Partecipazioni Stabili possedeva storiche partecipazioni in Banca Intesa S.p.A., Banca Lombarda e Piemontese S.p.A. e RCS Mediagroup S.p.A..

In seguito a fusioni e altre vicende, i pacchetti azionari risultavano piuttosto diluiti: Intesa Sanpaolo (0,089%), UBI Banca Spa (0.37%), Rcs MediaGroup Spa (1.33%), Istituto Atesino di Sviluppo Spa (1.72%)[13].

Nel corso del 2007 la società ha ceduto il 49% di Mittel Private Equity Spa, in precedenza controllata al 100%, a Private Equity Holding di Guido de Vivo & Co. Sas, società controllata dal precedente direttore generale Guido de Vivo che dopo 18 anni è stato sostituito da Giovanni Gorno Tempini.

Governance[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosario Bifulco - Presidente e Amministratore delegato
  • Marco Giovanni Colacicco - Vice Presidente
  • Michele Iori - Vice Presidente
  • Consiglieri[14]:
    • Anna Cremascoli*
    • Giovanni Raimondi
    • Valentina Dragoni
    • Patrizia Galvagni
  • *Lead Independent Director

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Fonte: www.mittel.it Dati aggiornati al 31.05.18

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gruppo Mittel, Storia, su mittel.it. URL consultato il 10-03-2015.
  2. ^ Gruppo Mittel, Chi siamo, su mittel.it. URL consultato il 10-03-2015.
  3. ^ Repubblica, Tutto bene sul capitale della Mittel, 10 settembre 1976
  4. ^ Corriere della Sera, Mittel: niente dividendo, 13 gennaio 1977
  5. ^ Il Giornale, La Mittel, dalle strade ferrate all'ingresso nel salotto laico, 25 gennaio 1986.
  6. ^ L'Espresso, Un pacchetto di Mittel, 13 settembre 1987.
  7. ^ a b Mittel, Bifulco dà un calcio al passato, su repubblica.it, 4 aprile 2016. URL consultato il 19 maggio 2018.
  8. ^ Mittel acquista Gruppo Zaffiro (residenze anziani): investe 21,5 milioni, su corriere.it, 9 novembre 2016. URL consultato il 19 maggio 2018.
  9. ^ Mittel rileva l'80% di Ceramica Cielo, su design.pambianconews.com, 23 giugno 2017. URL consultato il 19 maggio 2018.
  10. ^ Mittel entra nell'automotive rilevando il 75% di IMC, su kairospartners.com, settembre 2017. URL consultato il 19 maggio 2018.
  11. ^ Fonte sito www.mittel.it
  12. ^ Fonte: www.consob.it Dati aggiornati al 08/01/2008
  13. ^ mittel.it. URL consultato il 21.01.2014.
  14. ^ Fonte sito mittel.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]