UBI Banca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
UBI Banca
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Banca popolare
Borse valori Borsa Italiana: UBI
Fondazione 2007
Sede principale Bergamo
Gruppo Unione di Banche Italiane
Persone chiave
Settore banche popolari italiane
Dipendenti 17.717 (2015)
Slogan «Fare banca per bene»
Note 1.560 filiali in Italia e 6 all'estero [1]
Sito web www.ubibanca.it
La sede storica della Banca Popolare di Bergamo in piazza Vittorio Veneto.

UBI Banca (Unione di Banche Italiane) è un gruppo bancario italiano, quinto per numero di sportelli, nato il 1º aprile 2007 dalla fusione fra Banche Popolari Unite e Banca Lombarda.

Le azioni di UBI sono quotate alla Borsa di Milano e fanno parte dell'indice FTSE MIB.

UBI Banca fa inoltre parte degli indici FTSE4Good Global e il FTSE4Good Europe.

La banca[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo UBI Banca nasce il 1º aprile 2007 dalla fusione tra il Gruppo BPU Banca ed il Gruppo Banca Lombarda. Il Gruppo opera prevalentemente con clientela Retail, la presenza è multiregionale ma con focus prevalente nel Nord Italia.

Il sistema di amministrazione e controllo adottato dal Gruppo è il sistema dualistico previsto dagli artt. 2409-octies e seguenti del Codice civile italiano, con la distinzione tra un Consiglio di sorveglianza ed un Consiglio di gestione.

La Capogruppo ha statuto cooperativo e ha sede a Bergamo. Al 31 marzo 2015 il capitale sociale[1] di UBI Banca ammontava a 2.254.371.430 euro, costituito da n. 901.748.572 azioni ordinarie.

Le disposizioni legislative vigenti in materia di banche popolari (art. 30 del Testo Unico Bancario[2]), richiamate anche nell’art. 18 dello Statuto Sociale[3], limitano la quota di possesso del capitale sociale da parte dei soci/azionisti all'1% del capitale sociale[4]. Il limite alla detenzione di azioni non si applica agli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari, per i quali valgono i limiti previsti dalla disciplina propria di ciascuno di essi. Ogni Socio può esprimere un solo voto a prescindere dal numero di azioni possedute.

In data 20 gennaio il Consiglio dei Ministri ha adottato un decreto legge che impone alle banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi di euro la trasformazione in società per azioni. Il decreto, pubblicato il 24 gennaio, è stato poi convertito in legge dello stato con la legge 24 marzo 2015, n. 33. UBI Banca è uno degli istituti a cui si applica la nuova normativa.

Ai sensi dell’art. 120 del Testo Unico della Finanza, coloro che partecipano in un'emittente azioni quotate avente l'Italia come Stato membro d'origine in misura superiore al 2% del capitale ne danno comunicazione alla società partecipata ed alla Consob. Secondo le comunicazioni consob[5] al 20 luglio 2015 i seguenti soggetti risultavano avere possessi superiori al 2%:

  • Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (2,278%)
  • Silchester International Investors (4,903%)

A novembre 2013 è stata avviata la Valutazione Approfondita ( Comprehensive Assessment) condotta dalla Banca Centrale Europea (BCE) in collaborazione con le Autorità Nazionali Competenti. Tale Valutazione ha interessato UBI Banca e altre 129 istituzioni europee, ed ha preceduto l’entrata in vigore del Meccanismo Unico di Vigilanza, al quale anche UBI Banca è sottoposta  dal 4 novembre 2014.

Secondo i risultati resi noti dalla BCE il 26 ottobre 2014, UBI Banca ha superato il Comprehensive Assessment con livelli di patrimonializzazione al di sopra delle soglie minime richieste in tutti gli scenari, confermando la solidità e la qualità degli attivi del Gruppo e posizionandosi ai vertici del sistema Italia senza dover ricorrere a misure di rafforzamento patrimoniale[6].

Di seguito i dati di UBI Banca:

  • Impatto AQR: -44 punti base: CET1 post AQR dell’11,82%[7]
  • CET1 ratio al 2016 (inclusivo impatto AQR) nello scenario base dello stress test: 10,88% (vs minimo 8%)
  • CET1 ratio al 2016 (inclusivo impatto AQR) nello scenario avverso dello stress test: 8,20% (vs minimo 5,5%).

Al 31 marzo 2015 il gruppo presentava, in riferimento al capitale, un Common Equity Tier 1 ratio al 12,45%, e un Total Capital Ratio al 15,34%; in riferimento alla liquidità un Liquidity Coverage Ratio >1 e un Net Stable Funding Ratio >1 e riguardo alla leva finanziaria un Leverage Ratio Basilea 3 al 5,78%.

La struttura del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Fanno parte del gruppo:

  • le Banche Rete:
    • Banca Popolare di Bergamo, con sede a Bergamo, presente fondamentalmente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Bergamo, Como, Lecco, Monza e Brianza, Varese, oltre che in Lazio
    • Banco di Brescia, con sede a Brescia, presente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Brescia e Lodi, in Lazio, Veneto e Friuli Venezia Giulia
    • Banca Popolare Commercio e Industria, con sede a Milano, presente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Milano e Pavia, in Emilia Romagna e in Lazio
    • Banca Regionale Europea, con sede a Torino, presente fondamentalmente in Piemonte e in Liguria
    • Banca Popolare di Ancona, con sede a Jesi (AN), presente nelle Marche, in Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania e Lazio
    • Banca Carime, con sede a Cosenza, presente in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria
    • Banca di Valle Camonica, con sede a  Breno (BS), presente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Brescia, Bergamo, Como, Sondrio
  • una società di servizi:

Governance[modifica | modifica wikitesto]

UBI Banca ha adottato un sistema di governance duale costituito da un Consiglio di Sorveglianza e un Consiglio di Gestione.

Consiglio di Sorveglianza

  • Presidente Andrea Moltrasio
  • Vice Presidente Vicario Mario Cera
  • Consiglieri:
    • Armando Santus (Vice Presidente)
    • Alberto Folonari (Vice Presidente)
    • Gian Luigi Gola
    • Lorenzo Renato Guerini
    • Alfredo Gusmini
    • Sergio Pivato
    • Mario Mazzoleni
    • Federico Manzoni
    • Marina Brogi
    • Enrico Minelli
    • Antonella Bardoni
    • Pierpaolo Camadini
    • Ester Faia
    • Alessandra Del Boca
    • Carlo Garavaglia
    • Letizia Bellini Cavalletti
    • Andrea Cesare Resti
    • Marco Giacinto Gallarati
    • Maurizio Zucchi
    • Dorino Mario Agliardi
    • Luca Vittorio Cividini

[8]


Consiglio di Gestione:


Direttore Generale: Victor Massiah

Presidente onorario: Giuseppe Vigorelli

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ] ubibanca.it capitale sociale.
  2. ^ Banca d'Italia TUB aprile 2014.
  3. ^ https://www.ubibanca.it/contenuti/RigAlle/UBI%20BANCA%20STATUTO%20-%20febbraio%2020141.pdf
  4. ^ 3533 1..72
  5. ^ Commissione Nazionale per le Società e la Borsa - Sezione Emittenti
  6. ^ Comunicato stampa del 26 ottobre 2014 http://www.ubibanca.it/contenuti/file/UBI_Banca_Comunicato_26_Ottobre_2014.pdf
  7. ^ Partendo da un CET1 pro-forma all’1/1/2014 - stimato a regole Basilea 3 e con l’applicazione della metodologia prevista dalla Valutazione Approfondita - del 12,25% 
  8. ^ http://www.ubibanca.it/contenuti/file/COMUNICATO%20STAMPA%2020042013.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]