UBI Banca

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UBI Banca
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Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: UBI
ISIN IT0003487029
Fondazione 2007
Sede principale Bergamo
Gruppo Unione di Banche Italiane
Persone chiave
Settore banche italiane
Dipendenti 17.511 (2016)
Slogan «Fare banca per bene»
Note 1.531 filiali in Italia e 6 all'estero [1]
Sito web
La sede storica della Banca Popolare di Bergamo in piazza Vittorio Veneto.

UBI Banca (Unione di Banche Italiane) è un gruppo bancario italiano, quinto per numero di sportelli, nato il 1º aprile 2007 dalla fusione fra Banche Popolari Unite e Banca Lombarda.

UBI Banca ha sede a Bergamo ed è di livello principalmente nazionale, ma anche internazionale grazie alla presenza di filiali all'estero. Inoltre, è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano e negli indici europei FTSE4Good Global e FTSE4Good Europe. Dal 12 ottobre 2015, data dell'iscrizione della delibera presso il Registro delle Imprese di Bergamo, UBI Banca è S.p.A.[1]

La banca[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo UBI Banca nasce il 1º aprile 2007 dalla fusione tra il Gruppo BPU Banca ed il Gruppo Banca Lombarda. Il gruppo opera prevalentemente con clientela retail (famiglie, piccoli operatori economici e PMI). Adopera il sistema di amministrazione e controllo dualistico (artt. 2409-octies e seguenti del Codice civile italiano), con la distinzione tra un consiglio di sorveglianza e un consiglio di gestione.

La capogruppo ha sede a Bergamo. Al 21 luglio 2016 il capitale sociale[2] di UBI Banca ammontava a 2.254.371.430 euro, costituito da n. 901.748.572 azioni ordinarie.

In seguito al decreto legge, adottato il 20 gennaio 2015 dal Consiglio dei ministri, che impone alle banche popolari con attivo superiore a 8 miliardi di euro la trasformazione in società per azioni, UBI Banca ha proceduto ad adeguarsi alla nuova normativa.

Il 10 ottobre 2015 l'assemblea straordinaria dei soci, riunita a Brescia, ha approvato la trasformazione in Società per Azioni. La delibera è stata assunta in presenza di 5.032 soci (circa 2.500 presenti fisicamente), rappresentanti il 20,91% del capitale sociale; i voti a favore sono stati 4.975 rappresentanti il 20,88% del capitale sociale e il 98,87% dei voti espressi, i voti contrari sono stati 26, gli astenuti 31.[3]

Dal 12 ottobre 2015, data dell'iscrizione della delibera presso il Registro delle Imprese di Bergamo, UBI Banca è S.p.A.[1]

Al 31 marzo 2016 il gruppo presentava, in riferimento al capitale:[4]

  • un rapporto Common Equity Tier 1 [5] "phased in"[6] al 12,07%;
  • un Total Capital Ratio[7] “phased in” al 13,87%;
  • in riferimento alla liquidità un Liquidity Coverage Ratio[8]>1 e un Net Stable Funding Ratio[9] > 1 e riguardo alla leva finanziaria[10] un Leverage Ratio Basilea III[11] "phased in" al 5,99%.

Il 27 giugno 2016 il gruppo ha presentato il piano industriale 2019-2020[12]

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Al 17 luglio 2016 i seguenti soggetti risultavano superare il 2% del capitale azionario:[13]

  • Silchester International Investors (5.123%)
  • Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (2,278%)

La struttura del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di febbraio 2017 si è conclusa l'operazione di incorporazione di tutte le banche del gruppo nella capogruppo UBI Banca .[14]
il 21 novembre 2016 sono state incorporate Banca Popolare Commercio e Industria e Banca Regionale Europea, mentre le altre Banche Rete sono state incorporate il 19 febbraio 2017, con efficacia dal giorno successivo. Le banche rete che sono state incorporate sono:

  • Banca Popolare di Bergamo, con sede a Bergamo, presente fondamentalmente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Bergamo, Como, Lecco, Monza e Brianza, Varese, oltre che in Lazio
  • Banco di Brescia, con sede a Brescia, presente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Brescia e Lodi, in Lazio, Veneto e Friuli Venezia Giulia
  • Banca Popolare Commercio e Industria, con sede a Milano, era presente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Milano e Pavia, in Emilia-Romagna e in Lazio
  • Banca Regionale Europea, con sede a Torino, era presente prevalentemente nel nord-ovest, dopo che il 22 ottobre 2012 ha incorporato il Banco di San Giorgio, acquisendo così i suoi sportelli, dislocati tutti in Liguria e che continuano tuttavia a conservare il marchio della banca genovese
  • Banca Popolare di Ancona, con sede a Jesi (AN), presente nelle Marche, in Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania e Lazio
  • Banca Carime, con sede a Cosenza, presente in Puglia, Campania, Basilicata e Calabria
  • Banca di Valle Camonica, con sede a  Breno (BS), presente in Lombardia e in particolare nelle provincie di Brescia, Bergamo, Como, Sondrio.

Dopo la realizzazione della "Banca Unica", la rete è stata suddivisa in cinque macro aree territoriali, a presidio dei territori di storico radicamento delle Banche: Bergamo e Lombardia Ovest; Brescia e Nord Est; Milano ed Emilia Romagna; Nord Ovest; Centro-Sud.

Completano la struttura del Gruppo:

  • una banca on-line specializzata nella gestione degli investimenti di individui e famiglie:
  • società attive nel:
    • cessione del quinto: Prestitalia
    • asset management: UBI Pramerica
    • factoring: UBI Factor
    • leasing: UBI Leasing
  • una società di servizi: UBI Sistemi e Servizi

Prestitalia[modifica | modifica wikitesto]

Le attività di Prestitalia iniziano 1998.[15] Nel 2007 e 2008 la società ha aderito alle convenzioni, per l'erogazione di prestiti agli iscritti, rispettivamente con l'Inpdap e con Inps.[15] Nel 2007 inizia una modifica dell'assetto societario con l'ingresso di UBI Banca nel capitale sociale, modifica che culminerà nel settembre del 2010 con la completa acquisizione da parte di UBI Banca.[15]

UBI Factor[modifica | modifica wikitesto]

È la quinta società italiana di factoring[16] in termini di outstanding, fondata nel 1981 con la denominazione di "CBI Factor " ad opera di un gruppo di banche su iniziativa dell'Istituto di banche e banchieri. CBI Factor venne acquisita alla fine degli anni novanta dal gruppo Banca Lombarda. Nel 2005 CBI Factor si è fusa con Veneta Factoring. A seguito della fusione di Banca Lombarda con BPU, che ha dato origine al gruppo UBI Banca, ha cambiato denominazione e, a partire dal 24 settembre 2008, diventa "UBI Factor".

La direzione generale della UBI Factor ha sede a Milano, mentre a Pordenone si trova una unità operativa. La società è presente in Polonia con una propria succursale a Cracovia.

IWBank[modifica | modifica wikitesto]

IW Bank Private Investments è la banca online specializzata nella gestione degli investimenti di individui e famiglie, nata dall'integrazione tra IWBank e UBI Banca Private Investment, la rete di promotori del Gruppo, il 25 maggio 2015.

Operativa come servizio di trading di @Imiweb Sim sin dal 1999, venne trasformata in banca del gruppo IMI nel 2001 (Imiweb bank).

Il controllo della banca, nel corso degli anni, è passato dall'allora SanPaolo IMI (2003) a Centrobanca (gruppo UBI Banca) e al management IWBank, fino ad essere detenuta al 100% da UBI Banca nel 2011.

Nel mese di agosto 2014 è stato deliberato l'avvio del progetto di integrazione con UBI Banca Private investment che ha portato alla costituzione di IWBank Private Investments.

Oggi (Luglio 2016) IWBank è il secondo operatore in Italia per volumi scambiati sul mercato MTA di Borsa Italiana [17]; l'offerta comprende servizi di Consulenza sugli Investimenti, Pianificazione Finanziaria, Trading e Online Banking.

Storia e significato del nome[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 il Gruppo BPU e il Gruppo Banca Lombarda e Piemontese si sono uniti, dando forma al Gruppo UBI. Il Gruppo BPU è nato nel 2003, grazie all'unione tra Banca Popolare di Bergamo e Banca Popolare Commercio e Industria. Queste due banche hanno una storia ultracentenaria: hanno aiutato a far fiorire lo sviluppo delle economie locali, fin dall'Unità d'Italia. Il Gruppo Banca Lombarda e Piemontese invece, è nato nel 1998 e un anno dopo, l'attività bancaria è stata affidata al Banco di Brescia. Nel 2000, il Gruppo cresce di rilevanza e durante lo stesso anno prende il nome di Banca Lombarda e Piemontese. UBI Banca ha una copertura multiregionale, con più di 1500 filiali, ovvero le sedi secondarie appartenenti ad un'organizzazione più vasta. Inoltre, interagisce con oltre quattro milioni di clienti. Il Gruppo UBI Banca è anche presente a livello internazionale, attraverso banche, filiali e numerosi uffici di rappresentanza. Il nome e il simbolo del gruppo bancario caratterizzano gli elementi sui quali il Gruppo si basa: l'unione e la partecipazione, che rendono la Banca polifunzionale, federale e integrata. La possibilità di adottare un acronimo adatto e allo stesso modo ambizioso ha condizionato molto, infatti, è stato scelto UBI, ovvero un termine che in latino ha anche il significato di “ovunque”. Questo è proprio quello che il Gruppo vuole ottenere: essere ovunque, in modo tale da diventare un punto di riferimento a livello nazionale.

Piano industriale 2019/2020[modifica | modifica wikitesto]

È stata recentemente approvata la creazione della Banca Unica tramite la fusione di sette banche rete in UBI Banca. Inoltre, è stato concordato il riacquisto delle partecipazioni di minoranza con le Fondazioni tramite il concambio di tutte le azioni di loro proprietà. Il Piano Industriale prevede una crescita dei proventi operativi da circa 3,4 miliardi di euro a 3,8 miliardi nel 2020. Un ulteriore obiettivo si basa su una grande riduzione del costo del credito, per opera del decremento di flussi dei crediti deteriorati. Tutti gli obiettivi del Piano Industriale 2019/20 si sviluppano sulla base di uno scenario economico abbastanza prudente, vista la modesta crescita del PIL. In aggiunta, la crisi economica e l' evoluzione tecnologica hanno cambiato in modo colossale i bisogni della clientela e di molte imprese, le quali non sono soddisfatte di servizi delle banche. Nell'ambito del Piano, gli effetti complessivi decorreranno, per ogni fusione, dalla data indicata nell'atto della fusione. Il Progetto, che sarà presentato all'Autorità di Vigilanza, prevede che il capitale sociale di UBI Banca sia aumentato per l'importo complessivo di massimi Euro 189.444.3777,50. Infine, la fusione di Banca Popolare di Bergamo e il Banco di Brescia San Paolo CAB non produrranno alcun effetto su capitale sociale e sul numero di tutte le azioni del Gruppo UBI Banca.

Acquisto delle Target Bridge Institutions[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo UBI Banca ha deliberato l'offerta vincolante per l'acquisto del 100% del capitale delle seguenti banche: Nuova Banca delle Marche, Nuova Banca dell'Etruria e del Lazio e la Nuova Cassa di Risparmio di Chieti. Questi tre gruppi bancari fanno parte delle “Target Bridge Institutions”. L'offerta effettuata prevede la cessione pro-soluto da parte delle Target Bridge Institutions di circa 2,2 miliardi di euro di crediti lordi deteriorati prima del closing dell'operazione. In quest'offerta è previsto che il venditore debba ricapitalizzare le Target Bridge Institutions prima della data della chiusura dell'operazione. Sotto un punto di vista razionale industriale, economico e finanziario, l'operazione prevede un aumento oltre l'1% della quota complessiva di mercato. Ciò aiuterà il Gruppo a consolidare la presenza in numerose aree geografiche in cui non è attualmente presentelo è solo parzialmente. Inoltre, è previsto un ritorno del 25% sull'aumento di capitale di UBI Banca di massimi 400 milioni di euro. Infine, l'acquisto delle banche offre la possibilità per UBI Banca di utilizzare le Attività Fiscali. Ci sono però anche dei rischi: il rilascio di adeguate garanzie e manleve per eventuali rischi di natura legale, fiscale e contabile.

Presenza internazionale del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Con la presenza estera e con il programma UBI World, la Banca offre supporto alle imprese italiane clienti anche sui mercati esteri, assicurando la necessaria assistenza finanziaria e una serie di servizi di supporto all’internazionalizzazione dell’attività. Le filiali sono presenti a Madrid, Monaco di Baviera, Cracovia, Mentone, Antibes e Nizza. Ci sono vari Uffici di Rappresentanza a Mosca, Shangai, Hong Kong, Dubai, San Paolo, Mumbai, Casablanca e New York. Infine, le filiali situate in Italia sono la Banca Regionale Europea, presente in Piemonte ed in Liguria; il Banco di Brescia, Banca Carime, Banca Popolare Commercio & Industria, Banca di Valle Camonica e la Banca Popolare di Ancona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comunicato UBI Banca 12 ottobre 2015 (PDF), UBI Banca, 12 ottobre 2015. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  2. ^ Ubibanca.com Dati Societari, ubibanca.com.
  3. ^ Comunicato UBI Banca 10 ottobre 2015 (PDF), UBI Banca, 10 ottobre 2015. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  4. ^ Comunicato stampa risultati 2015 (PDF), UBI Banca. URL consultato il 1 marzo 2016.
  5. ^ Aggregato patrimoniale regolamentare, costituito prevalentemente da azioni ordinarie e riserve di utili. Per valutare la solidità patrimoniale delle banche vengono impiegati degli indicatori, chiamati ratio. Il "Cet 1 ratio" (o "Common equity tier 1 ratio") è il rapporto tra Cet 1 e la attività ponderate per il rischio.
  6. ^ Misura determinata avendo a riferimento le previsioni di calcolo pro tempore applicabili nel cosiddetto periodo transitorio, durante il quale le nuove regole saranno applicate in proporzione crescente.
  7. ^ Il Total Capital è l'ammontare complessivo di capitale regolamentare detenuto per soddisfare i requisiti patrimoniali imposti dalla normativa di vigilanza. Il Total Capital Ratio è dato dal rapporto tra il Total Capital e il valore delle attività ponderate per il rischio.
  8. ^ L'indicatore esprime il rapporto tra il valore dello stock di attività liquide di elevata qualità in condizioni di stress e il totale dei deflussi di cassa netti calcolato secondo determinati parametri di scenario. Il valore del rapporto non dovrà essere inferiore al 100%. Esso mira ad assicurare che una banca mantenga un livello adeguato di attività liquide, non vincolate, che possano essere convertite in contanti per fronteggiare il proprio fabbisogno di liquidità nell'arco di 30 giorni di calendario in uno scenario di stress. Tale indicatore è stato introdotto a partire dal 1º gennaio 2015, ma il livello minimo richiesto è inizialmente pari al 60% con un progressivo incremento fino a raggiungere il 100% il 1º gennaio 2019 (Bilancio UBI Banca, 2014, pag 758)
  9. ^ L'indicatore esprime il rapporto tra l'ammontare disponibile di provvista stabile e l'ammontare obbligatorio di provvista stabile. Il coefficiente, che entrerà in vigore il 1º gennaio 2018. L'indicatore stabilisce un ammontare minimo accettabile di raccolta stabile basato sulle caratteristiche di liquidità delle attività e delle operazioni di un'istituzione su un orizzonte temporale di un anno (Bilancio UBI Banca, 2014, pag 759)
  10. ^ L'indice di leva finanziaria di Basilea III è definito come rapporto fra il patrimonio di base e le attività in bilancio e fuori bilancio
  11. ^ Al fine di contenere l'indebitamento complessivo delle banche, in base ai requisiti di Basilea 3, il livello massimo di leva finanziaria (leverage ratio) è fissato nella misura del 3%: il patrimonio di base deve essere almeno pari al 3% delle attività in bilancio e fuori bilancio
  12. ^ Piano Industriale UBI 2019-2020 (PDF), UBI Banca. URL consultato il 5 agosto 2016.
  13. ^ Azionisti rilevanti di UNIONE DI BANCHE ITALIANE SCPA, Commissione nazionale per le società e la Borsa. URL consultato il 5 agosto 2016.
  14. ^ Ubi accelera sulla banca unica. Il 2016 in rosso per 830 milioni, in Repubblica.it, 10 febbraio 2017. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  15. ^ a b c Storia della società
  16. ^ Fact&News n.6 Anno 16 gennaio-febbraio 2015, pag. 10
  17. ^ Classifiche Assosim riguardanti il primo semestre dell'anno 2016

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]