S&P Mib

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Lo S&P MIB è stato un indice azionario della Borsa italiana. È stato il paniere che racchiudeva le azioni delle 40 maggiori società italiane ed estere quotate sui mercati gestiti da Borsa Italiana.

Lo S&P MIB è stato quotato dal 2 giugno 2003 fino al 1º giugno 2009 quando è stato sostituito dall'indice FTSE MIB in seguito alla fusione di Borsa italiana con il LSE.

L'indice nacque in seguito ad una partnership tra Borsa Italiana e la società di rating Standard & Poor's da cui entrambi i partner hanno trovato reciproco vantaggio:

  • Borsa Italiana si liberava dall'incombenza di seguire, aggiornare e gestire (tecnicamente e metodologicamente) qualcosa che esulava dalla sua attività principale e ha garantito al suo indice una maggiore visibilità (data la notorietà di Standard&Poor's);
  • Standard & Poor's poteva aggiungere al suo paniere di indici anche quello della borsa italiana, sopportando solamente un costo marginale data la struttura apposita della quale è dotata, al fine di garantire maggiore notorietà.

L'indice di borsa S&P Mib costituì il benchmark del mercato borsistico italiano e l'unico indice sottostante di prodotti derivati. Esso rappresentava all'incirca l'80% della capitalizzazione del mercato azionario italiano.

Calcolo e criteri di selezione[modifica | modifica wikitesto]

L'indice veniva calcolato con modalità value weighted (valore ponderato alla capitalizzazione del titolo) tenendo conto quindi dei diversi pesi delle società selezionate.

L'indice comprendeva 40 tra i principali titoli quotati sui mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana. Tale numero arbitrario era soggetto a variazioni una volta l'anno in funzione delle valutazioni dell'Index Committee (una commissione congiunta composta da rappresentanti di S&P e di Borsa Italiana)

I criteri di selezione si basavano sulla classificazione settoriale, sulla capitalizzazione del flottante e sulla liquidità.

La revisione ordinaria dei componenti veniva effettuata a marzo e settembre, mentre la revisione dei pesi a marzo, giugno, settembre e dicembre.

C'erano comunque ribilanciamenti straordinari a seguito di operazioni sul capitale (incremento del numero di azioni superiore al 5%), a variazioni rilevanti del flottante (superiore al 5%) e a seguito di spin off (cioè scorpori di rami d'azienda), fusioni, delisting (cioè cancellazione dalle contrattazioni), o nuove quotazioni se la capitalizzazione del nuovo titolo è uguale o superiore al 3% di quella corrente dell'intero mercato.

Elenco delle società che componevano il paniere[modifica | modifica wikitesto]

Le aziende che componevano il S&P Mib, la loro capitalizzazione in milioni di euro ed il loro peso percentuale sull'indice all'epoca dell'esistenza del listino:

# Nome Codice Sede Presidente Settore Capitalizzazione (€) Peso (%)
1. A2A S.p.A. A2A Brescia Giuliano Zuccoli Energia 6,400,525,481 1,47%
2 Alleanza Assicurazioni S.p.A. AL Milano Amato Luigi Molinari Assicurazioni 5,449,650,597 1,25%
3 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. MN Milano, Segrate Marina Berlusconi Editoria 974,937,309 0,22%
4 Assicurazioni Generali S.p.A. G Trieste Antoine Bernheim Assicurazioni 31,318,604,333 7,20%
5 Atlantia S.p.A. ATL Roma Gian Maria Gros-Pietro Trasporti 9,801,994,645 2,25%
6 Autogrill S.p.A. AGL Milano, Rozzano Gilberto Benetton Ristorazione 2,204,121,600 0,51%
7 Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. BMPS Siena Giuseppe Mussari Bancario 9,623,711,973 2,21%
8 Banca Popolare di Milano S.c.r.l. BMI Milano Roberto Mazzotta Bancario 2,204,121,600 0,65%
9 Banco Popolare società cooperativa BP Verona Carlo Fratta Pasini Bancario 7,883,046,462 1,81%
10 Bulgari S.p.A. BUL Roma Paolo Bulgari Gioielleria / Beni di lusso 2,108,961,672 0,41%
11 Buzzi Unicem S.p.A. BZU Alessandria, Casale Monferrato Sandro Buzzi Cemento 2,233,370,956 0,51%
12 ENEL S.p.A. ENEL Roma Piero Gnudi Energia 37,033,951,937 8,52%
13 ENI S.p.A. ENI Roma Roberto Poli Petrolio & Gas 82,470,339,257 18,96%
14 Fastweb S.p.A. FWB Milano Carsten Schloter Telecomunicazioni 1,584,834,858 0,36%
15 FIAT S.p.A. F Torino John Elkann Autoveicoli 11,410,709,476 2,62%
16 Finmeccanica S.p.A. FNC Roma Pier Francesco Guarguaglini Aeronautica & Difesa 7,469,396,339 1,72%
17 Fondiaria-SAI S.p.A. FSA Firenze Salvatore Ligresti Assicurazioni 2,369,694,412 0,54%
18 Geox S.p.A. GEO Treviso, Montebelluna Mario Moretti Polegato Tessile 2,035,727,965 0,47%
19 Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. ES Roma Carlo De Benedetti Editoria 746,438,781 0,17%
20 Impregilo S.p.A. IPG Milano, Sesto San Giovanni Massimo Ponzellini Costruzioni & Ingegneria 1,450,860,863 0,33%
21 Intesa Sanpaolo S.p.A. ISP Torino Giovanni Bazoli Bancario 44,387,599,047 10,21%
22 Italcementi S.p.A. Fabbriche riunite cemento IT Bergamo Giampiero Pesenti Cemento 1,760,548,586 0,40%
23 Lottomatica S.p.A. LTO Roma Lorenzo Pellicioli Lotterie & Scommesse 3,212,039,273 0,74%
24 Luxottica S.p.A. LUX Belluno, Àgordo Leonardo Del Vecchio Occhiali 8,121,478,145 1,87%
25 Mediaset S.p.A. MS Milano, Cologno Monzese Fedele Confalonieri Media & Comunicazione 5,599,018,653 1,29%
26 Mediobanca S.p.A. MB Milano Cesare Geronzi Bancario 7,822,510,988 1,80%
27 Mediolanum S.p.A. MED Milano, Basiglio Roberto Ruozi Assicurazioni & Bancario 2,234,594,615 0,51%
28 Parmalat S.p.A. PLT Parma, Collecchio Enrico Bondi Alimentare 3,111,868,369 0,72%
29 Pirelli & C. S.p.A. PC Milano Marco Tronchetti Provera Gomma & Immobiliare 2,352,297,330 0,54%
30 Prysmian S.p.A. PRY Milano Paolo Zannoni Cavi 3,012,301,783 0,69%
31 Saipem S.p.A. SPM Milano, San Donato Milanese Marco Mangiagalli Petrolifero 10,268,154,384 2,36%
32 Seat Pagine Gialle S.p.A. PG Milano Enrico Giliberti Editoria 864,405,667 0,20%
33 Snam Rete Gas S.p.A. SRG Milano, San Donato Milanese Alberto Meomartini Gas naturale 7,997,949,613 1,84%
34 STMicroelectronics N.V. STM Ginevra Carlo Bozotti Elettronica 7,526,420,798 1,73%
35 Telecom Italia S.p.A. TIT Milano Gabriele Galateri di Genola Telecomunicazioni 14,049,834,693 3,23%
36 Tenaris S.A. TEN Lussemburgo Paolo Rocca Siderurgia 19,090,461,078 4,39%
37 Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. TRN Roma Luigi Roth Trasmissione di energia elettrica 5,220,371,059 1,20%
38 UniCredit S.p.A. UC Roma Alessandro Profumo Bancario 48,936,251,310 11,25%
39 Unione di Banche Italiane S.p.A. UBI Bergamo Emilio Zanetti Bancario 9,402,475,364 2,16%
40 Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. UNI Bologna Pierluigi Stefanini Assicurazioni & Bancario 864,405,667 0,57%

Informazioni societarie e dati economici sono aggiornati all'8 settembre 2008, e sintetizzano la composizione dell'indice in quel preciso momento storico.

I derivati dall'indice[modifica | modifica wikitesto]

I prodotti derivati, futures, minifutures e opzioni sull'indice S&P/MIB negoziati sul mercato IDEM dal 22 marzo 2004 erano:

  • futures su S&P/MIB
  • minifutures su S&P/MIB
  • opzioni su S&P/MIB

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]