Banco Popolare

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Banco Popolare
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Stato Italia Italia
Tipo Banca popolare
Borse valori Borsa Italiana: BP
Fondazione 1º luglio 2007 a Verona
Sede principale Piazza Nogara, 2 Verona
Filiali 1.813[1]
Persone chiave Carlo Fratta Pasini, Presidente - Pier Francesco Saviotti, Amministratore Delegato - Maurizio Faroni, Direttore Generale - Domenico De Angelis, Condirettore Generale
Settore banche popolari italiane
Dipendenti 18.230 (2014)
Slogan «Io sono Popolare.»
Sito web www.bancopopolare.it

Il Banco Popolare è un gruppo bancario di matrice cooperativa, il più grande in Italia, caratterizzato da un forte radicamento locale, con 18.230 dipendenti, oltre 3 milioni di clienti e circa 1.800 filiali. È presente in tutta Italia con l'eccezione dell'Alto Adige e dell'Abruzzo con il codice ABI 05034.[1]

È quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È nato ufficialmente il 1º luglio 2007 dalla fusione fra il Banco Popolare di Verona e Novara e la Banca Popolare Italiana.

I rapporti di cambio sono stati determinati in 1 azione del costituendo Banco ogni una 1 azione di Bpvn e in 0,43 azioni del costituendo Banco ogni 1 azione di Bpi.

Nel 2010 ha superato lo "stress test" effettuato dal Committee of European Banking Supervisors (CEBS). Il test analizzava la solidità patrimoniale degli istituti bancari per verificare le capacità di resistenza alle crisi.

Al 4 febbraio 2011 risultava essere la decima banca italiana[2] nella classifica delle 15 banche più capitalizzate quotate sulla borsa italiana. Al 9 agosto 2011 risultava essere la settima banca italiana[2] secondo la classifica dei gruppi bancari italiani per capitalizzazione. Da luglio 2013 è inclusa nello Standard Ethics Italian Banks Index[3].

Il 27 dicembre 2011 si sono fuse per incorporazione nel Banco Popolare le S.p.A. Banca Popolare di Verona - S. Geminiano e S. Prospero, Banca Popolare di Lodi, Banca Popolare di Novara, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno e Banca Popolare di Cremona, e separatamente la Banca Popolare di Crema S.p.A..[4].

Il 1º giugno 2014 viene incorporato anche il Credito Bergamasco. La capogruppo controllava già le banche del gruppo, che rimangono radicate col proprio marchio nei loro territori storici.[1]

Il gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo opera in Italia in tutti i settori dell'attività bancaria e finanziaria ed è presente anche in altri Paesi europei, con società controllate e filiali, e in Asia, mediante alcuni uffici di rappresentanza.

Il Banco Popolare ha sede legale e amministrativa a Verona e sedi amministrative a Lodi e Novara ed ha il ruolo, oltre che di capogruppo, anche di banca operativa. Essa è organizzata sulla base di un modello territoriale basato sulle Divisioni, esistenti nelle tradizionali aree storiche di presenza.

Rete territoriale[modifica | modifica wikitesto]

Le Divisioni territoriali, corrispondenti ai perimetri territoriali dei marchi storici, e poste a presidio e coordinamento della rete distributiva, sono quattro:[1]:

Società controllate e partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Banco Popolare la presenza del gruppo, gruppobancopopolare.it. URL consultato il 30 marzo 2015.
  2. ^ a b Dati in miliardi di euro, aggiornati al 26 marzo 2010 e forniti da Borsa Italiana SpA. La classifica non tiene conto quindi di alcune grandi banche italiane come BNL e Antonveneta non più quotate perché rilevate da gruppi stranieri e di Mediolanum e UGF, in quanto gruppi comprendenti anche attività assicurative
  3. ^ Il Sole 24 Ore Radiocor: RATING ETICO: STANDARD ETHICS, LUNEDI' AL VIA ITALIAN BANKS INDEX - Milano, 05 lug (RADIOCOR) 05-07-13 12:38:18 (0182) 5 NNNN[senza fonte]
  4. ^ Progetto Grande Banca Popolare, gruppobancopopolare.it. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  5. ^ Sito Banca Aletti
  6. ^ Sito Aletti Gestielle SGR > Società, gestielle.it. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  7. ^ Azionariato - Banca della Nuova Terra, bancanuovaterra.it. URL consultato il 25 aprile 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN148012574 · BNF: (FRcb16562169t (data)
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