Italia insulare

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Italia insulare
StatiBandiera dell'Italia Italia
RegioniBandiera della Sardegna Sardegna
Bandiera della Sicilia Sicilia
Territorio767 comuni
Superficie49 801 km²
Abitanti6 377 044[1] (31-12-2022)
Densità128,05 ab./km²
Lingueitaliano, albanese, siciliano, lombardo di Sicilia, greco, catalano, sardo, ligure, gallurese e sassarese
Nome abitantiisolani (sardi, siciliani)

Con l'espressione Italia insulare (o semplicemente Isole) ci si riferisce, per convenzione, a una delle macro-aree che compongono la Repubblica italiana, ovvero quella costituita dalle due isole maggiori e dalle loro rispettive suddivisioni amministrative regionali a statuto speciale, la Sardegna e la Sicilia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Abraham Ortelius (1527-1598), Insularum aliquot maris mediterranei descriptio ("Descrizione di alcune isole del Mar Mediterraneo"). Incisione originale, coloritura coeva.

L'Italia insulare occupa una superficie pari a quasi un sesto di quella nazionale, nonché la quasi totalità del territorio insulare italiano. La Sicilia è l'isola più grande del mar Mediterraneo e una delle più vaste d'Europa, mentre la Sardegna è poco meno estesa.

Sia la Sicilia che la Sardegna comprendono diverse isole minori, amministrativamente dipendenti dalle isole madri. Le pianure sono generalmente ristrette in tutta la regione geografica e si presentano generalmente come strette fasce costiere. Uniche eccezioni sono il Campidano in Sardegna e la piana di Catania in Sicilia, che si estendono rispettivamente per 1200 km² e 430 km², per il resto il territorio è prevalentemente collinare (le colline, infatti, occupano il 70% del territorio), mentre ai principali rilievi si affiancano la montagna extra-alpina più grande d'Italia, nonché il maggiore vulcano attivo del continente, l'Etna, in Sicilia, e il Gennargentu che svetta sulla Sardegna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Sardegna e Storia della Sicilia.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione residente nell'Italia insulare ammontava a 6 377 044 abitanti al 31 dicembre 2022[1]. L'Italia insulare ha una densità di popolazione inferiore rispetto alla media del paese, essendo di oltre un decimo rispetto ad essa e risultando quindi come la meno popolata[non chiaro]

Le cifre sono perlopiù influenzate dalla bassa entità demografica della Sardegna, contrariamente a quella della Sicilia che ha, infatti, una densità tre volte superiore ed è anzi l'isola maggiore più densamente popolata del Mediterraneo.

Regioni[modifica | modifica wikitesto]

Regione Capoluogo Abitanti
31-12-2022
Sardegna Cagliari 1 575 028
Sicilia Palermo 4 802 016

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito si riporta l'elenco della popolazione residente nei comuni con più di 50 000 abitanti al 31 dicembre 2022[1].

# Comune Regione Città metropolitana, provincia

o libero consorzio comunale

Abitanti
1 Palermo Sicilia Palermo 630 167
2 Catania Sicilia Catania 298 762
3 Messina Sicilia Messina 218 786
4 Cagliari Sardegna Cagliari 148 117
5 Sassari Sardegna Sassari 121 021
6 Siracusa Sicilia Siracusa 116 244
7 Marsala Sicilia Trapani 79 809
8 Ragusa Sicilia Ragusa 73 159
9 Gela Sicilia Caltanissetta 71 217
10 Quartu Sant'Elena Sardegna Cagliari 68 585
11 Vittoria Sicilia Ragusa 63 316
12 Olbia Sardegna Sassari 61 048
13 Caltanissetta Sicilia Caltanissetta 58 532
14 Trapani Sicilia Trapani 55 559
15 Agrigento Sicilia Agrigento 55 512
16 Modica Sicilia Ragusa 53 503
17 Bagheria Sicilia Palermo 52 928
18 Acireale Sicilia Catania 50 515
19 Mazara del Vallo Sicilia Trapani 50 039

Economia[modifica | modifica wikitesto]

In Sardegna il prodotto pro capite nel 2008 era di 28444,1 , mentre in Sicilia era di 23003,7 € (dati Eurostat).

Il tasso di disoccupazione, in Sicilia è il più elevato d'Italia (11,9%), mentre quello della Sardegna secondo l'ISTAT tra 2006-07 è sceso per la prima volta sotto il 10%, attestandosi sul 8,6%, il più basso tra le regioni meridionali se si esclude il Molise; In Sardegna i costi di gestione (elettricità, trasporto, ecc.) sono anche doppi rispetto alle altre regioni italiane, dovuti alla situazione di insularità: tale stato, sentito come un handicap in rapporto alla penisola, negli ultimi anni si è notevolmente ridimensionato grazie alla nascita di molte aziende basate sull'Information Technology, l'informatica e la telematica, le quali essendo tecnologie che offrono servizi virtuali non risentono degli alti costi di trasporto.

Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite[2] prodotto in Sardegna dal 2000 al 2007:

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
25.958,1 27.547,6 28.151,6 29.487,3 30.595,5 31.421,3 32.579,0 33.823,2
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
15.861,0 16.871,4 17.226,5 17.975,7 18.581,0 19.009,8 19.654,3 20.444.1

Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite[2] prodotto in Sicilia dal 2000 al 2007:

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
67.203,8 70.530,1 72.855,0 75.084,5 77.327,3 80.358,1 82.938,6 85.317,8
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
13.479,6 14.185,7 14.662,2 15.053,9 15.440,1 16.023,2 16.531,5 17.003,7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Dato Istat al 31 dicembre 2022, su demo.istat.it. URL consultato il 24 marzo 2023.
  2. ^ a b Dati Istat - Tavole regionali, su istat.it. URL consultato il 12 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2008).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]