Provincia di Sassari

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Provincia di Sassari
provincia
Provincia di Sassari – Stemma Provincia di Sassari – Bandiera
Provincia di Sassari – Veduta
Palazzo della Provincia, attuale sede dell'amministrazione provinciale.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Amministrazione
Capoluogo Sassari
Presidente Guido Sechi (Commissario Prefettizio) dal 29-05-2015
Data di istituzione 1859
Territorio
Coordinate
del capoluogo
40°43′36″N 8°33′33″E / 40.726667°N 8.559167°E40.726667; 8.559167 (Provincia di Sassari)Coordinate: 40°43′36″N 8°33′33″E / 40.726667°N 8.559167°E40.726667; 8.559167 (Provincia di Sassari)
Superficie 7 692 km²
Abitanti 493 305[1] (30-06-2017)
Densità 64,13 ab./km²
Comuni 92 comuni
Province confinanti Nuoro, Oristano
Altre informazioni
Lingue italiano, sassarese, sardo, catalano, algherese, gallurese
Cod. postale 07010-07100-08020
Prefisso 079-0789-0784
Fuso orario UTC+1
ISO 3166-2 IT-SS
Codice ISTAT 090
Targa SS
Cartografia
Provincia di Sassari – Localizzazione
Sito istituzionale

La provincia di Sassari (prubìnzia di Sassari in sassarese, provìntzia de Tàtari in sardo, pruìncia di Sassari in gallurese, província de Sàsser in catalano) è una provincia italiana della Sardegna di 493 305 abitanti. Affacciata a nord e ad ovest sul mar di Sardegna al Golfo dell'Asinara ed il Mar Tirreno ad est, confina a sud con le province di Oristano e di Nuoro. Con 7 692 km² di estensione, l'ente sassarese è la provincia più estesa d'Italia.

La provincia di Sassari venne istituita nel 1859, prima anche dell'Unità d'Italia del 1861, con un territorio che fino al 1927 comprendeva l'intero Capo di sopra dell'isola. Dal 1878 ha sede nell'omonimo Palazzo della Provincia a Sassari.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Vista della città di Sassari

La provincia conta 92 comuni e 484.078 abitanti (al 30.04.2010) distribuiti su di una superficie estesa per 7.692 km². Da tali dati emerge che la densità abitativa, inferiore alla media isolana, è pari a 63 ab./km². La provincia presenta una densità abitativa assai ineguale: il comune meno densamente popolato è Semestene con un valore di appena 4 abitanti per km quadrato, mentre Sassari ha un indicatore di 233 (Porto Torres 214 e Alghero 180).

I principali indicatori demografici presentano questi dati:

Presentando quindi come bilancio globale:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio della provincia, dalla Regione Sardegna venne prevista l'istituzione di un'area metropolitana di Sassari con la legge regionale 2 agosto 1996, rinviata dal governo il 6 settembre dello stesso anno. La legge venne impugnata per ragioni d'illegittimità sull'autonomia nell'ordinamento degli enti locali, perché in contrasto con la legge istitutiva nazionale, la 142/1990, che prevedeva l'istituzione della sola area metropolitana di Cagliari.[5] Dopo lo stralcio per evitare il mutuo rallentamento con il processo di creazione delle nuove province[5][6] vennero formulate nuove proposte di legge nell'intento di estendere all'area metropolitana di Sassari la disciplina prevista per l'area metropolitana di Cagliari si procede all'eliminazione del riferimento all'istituzione di una area metropolitana, onde evitare la riproposizione del rilievo governativo, proponendo l'attribuzione sostanziale delle speciali forme di autonomia politica ed organizzativa alla Provincia di Sassari.[7]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Nuove province sarde.

In seguito alla legge regionale n. 9 del 2001 e successive integrazioni, è stata effettuata una nuova ripartizione del territorio della Regione Autonoma della Sardegna, che ha portato il numero delle province da quattro a otto. Le modifiche hanno assunto piena operatività a partire dal maggio 2005, quando si sono svolte le elezioni per rinnovare tutti i consigli provinciali.

La provincia di Sassari ha subìto le seguenti modifiche:

In seguito ai referendum del 2012 in Sardegna, e al progetto di abolizione o riforma delle province in Sardegna approvato dal Consiglio regionale il 24 maggio 2012,[8] secondo gli intendimenti della Regione la Provincia di Sassari doveva dar vita a un nuovo ente amministrativo o essere abolita il 1º marzo 2013[9][10][11], scadenza poi prorogata al 1º luglio 2013[12]. In tale data tuttavia la provincia non è stata commissariata come capitato a 5 delle 8 province sarde, e prosegue così la sua regolare attività istituzionale.

Nel corso degli anni sono stati sviluppati vari protocolli d'intesa e pianificazione, come il Piano strategico intercomunale comprendente il capoluogo della provincia e altri sei comuni.[13] L'istituzione di un'area metropolitana nella provincia, attualmente di valore principalmente accademico, amministrativo e statistico, viene periodicamente riproposta in occasione delle riforme degli enti territoriali locali.[14]

Successivamente, nel 2016, a seguito della legge di riforma delle province sarde (legge regionale 2/2016) alla provincia di Sassari vengono riassegnati i territori dell'ex provincia di Olbia-Tempio (inclusi i comuni di San Teodoro e Budoni), che ne costituiscono oggi la Zona Omogenea di Olbia Tempio, che sono una sede distaccata della sede centrale di Sassari nella zona est del territorio provinciale (Gallura). L'estensione territoriale e giurisdizionale della provincia di Sassari è così tornata alla stessa dimensione antecedente al maggio 2005, ridiventando così la più grande provincia d'Italia per estensione.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio della provincia di Sassari è il più esteso della Sardegna e dell'Italia intera. È delimitato a nord dal golfo dell'Asinara, a est dal mar Tirreno, a sud dalle provincie di Nuoro e Oristano e a ovest dal mar di Sardegna.

Nurra

Nella provincia è presente l'unico lago naturale della Sardegna, il lago di Baratz ed uno dei laghi artificiali più grandi, il lago Coghinas, che faceva da confine con la ex provincia di Olbia-Tempio. Nel territorio è presente una delle più vaste pianure sarde, la Nurra. Nella provincia ci sono alcune delle più famose località turistiche sarde: Castelsardo, Porto Torres, Alghero e la Riviera del Corallo, Stintino, Porto Cervo, Porto Rotondo, Palau e Santa Teresa di Gallura. Le si distinguono in rocciose e in sabbiose, senza dubbio alcune delle spiagge più lunghe sono quelle del golfo dell'Asinara, come la spiaggia di Platamona che si unisce con quella della Marina di Sorso. Verso Stintino invece si distende la spiaggia di Fiumesanto che si unisce a quella di Ezi e infine a quella delle saline, formando tutte insieme una spiaggia lunga diversi chilometri.

A Porto Torres esistono delle spiagge alquanto belle come la più conosciuta spiaggia di Balai. A Stintino la spiaggia della Pelosa e altre verso il cosiddetto mare di fuori. Ad Alghero il Lido, la pineta di Maria Pia, la più famosa spiaggia delle Bombarde, e la pineta Mugoni. E a Castelsardo nella frazione di Lu Bagnu una lunghissima spiaggia. Fanno parte del territorio provinciale l'isola dell'Asinara, il lago Cuga, il lago Bidighinzu e il versante occidentale del lago Coghinas.

Nella parte più interna della provincia, invece, spicca per importanza il territorio del Logudoro, caratterizzato da un paesaggio collinare e montuoso, che vede nella città di Ozieri il proprio centro più importante per storia e cultura, e che vanta la presenza del terzo centro sardo più alto sul livello del mare: Pattada.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

I collegamenti con il continente sono diversi, portuali e aerei.

Portuali[modifica | modifica wikitesto]

Porto industriale
  • Dal porto di Porto Torres partono collegamenti marittimi con Civitavecchia (6 h), Savona (9 h), Genova (11 h), Aiaccio (3h 45m) e Propriano (3h 30m), Tolone (8h 45m) e Marsiglia (17 h) Barcellona (10 h) C. Lo scalo marittimo di Porto Torres rappresenta una delle porte principali dei flussi turistici e merceologici. Gli ultimi dati, relativi al 2007, indicano un incremento dei passeggeri in arrivo ed in partenza rispetto al 2004 (rispettivamente +2,7% e +4,3%) e conseguentemente delle autovetture imbarcate. Da registrare che già il 2004 era risultato in aumento rispetto al 2003. Aumentano anche i numeri delle navi passeggeri (+7,6% in arrivo e +7,8% in partenza) al pari delle altre navi, tra cui quelle mercantili (+6,7% in arrivo ed in partenza) nonostante si registri una crescita delle merci trasportate in arrivo. Da segnalare infine che la quantità degli idrocarburi imbarcati a Porto Torres fa segnare una flessione pari 4% in più rispetto al 2004 mentre sono risultate in aumento le quantità in partenza. Da marzo 2009 sono partite nuove tratte internazionali verso la Spagna.

I restanti porti dell'area, di diversa e minore importanza sono localizzati ad Alghero, Stintino e Castelsardo, ma si tratta di scali prettamente legati al turismo da diporto.

  • Il porto di Golfo Aranci è uno dei più trafficati scali marittimi dell'isola; grazie alla particolare esposizione geografica (è il più vicino alla penisola) vi attraccano le navi della Sardinia Ferries per i collegamenti con Livorno (tramite viaggio diretto, senza scalo) e con Savona, Tolone e Nizza facendo scalo in Corsica (corse effettuate nell'estate 2017), dall'estate 2017 è inoltre presente, sempre con la stessa compagnia, un collegamento diretto anche con Piombino. È inoltre presente una, vecchia e ormai in disuso, invasatura attrezzata per l'attracco dei traghetti ferroviari di RFI e lo scarico/carico di rotabili.
Traghetto della Sardinia Ferries ormeggiato nel porto
  • Il porto di Olbia, famoso nel mondo per essere diventato la principale porta della Costa Smeralda, oltre a rappresentare uno dei più importanti scali passeggeri del Mediterraneo, con 4 milioni di presenze ogni anno, è anche un importante scalo commerciale con 6 milioni di tonnellate di merci.

Aerei[modifica | modifica wikitesto]

Stradali[modifica | modifica wikitesto]

Le strade principali sono la strada statale 131 Carlo Felice che, passando per Sassari e Oristano, collega Porto Torres e Cagliari (è stata conclusa la tratta Sassari – Porto Torres cosiddetta “camionale” che termina nell'area industriale turritana e presenta dei nuovi raccordi con Alghero e Stintino); la Sassari-Olbia (SS199) e la Sassari-Alghero (SS291). Il collegamento del capoluogo con Olbia è ancora in fase di completamento, la fine dei lavori della nuova strada statale 729, a quattro corsie, è prevista per il 2019, benché nel corso del 2016 siano stati inaugurati diversi lotti della nuova statale. Le altre strade sono la Sassari-Castelsardo (SS200) dell'Anglona, la SS131 bis che collega Ittiri e Thiesi alla 131 partendo dalla cantoniera di scala cavalli, la 127bis) settentrionale Sarda "vecchia Sassari-Alghero" attraverso Uri. Infine sono da citare la SP15m la Ittiri-Sassari, una delle provinciali più importanti, e la SP81 ovvero la litoranea di Platamona.

Ferroviari[modifica | modifica wikitesto]

ATR 365 all'interno della stazione di Sassari

La strada ferrata principale della provincia è la Dorsale Sarda, che collega Cagliari con la Gallura (ed in particolare Olbia) terminando nel porto di Golfo Aranci. Da essa ha origine a Chilivani (Ozieri) un'ulteriore ferrovia per Porto Torres, che raggiunge Sassari e permette il collegamento tra le due maggiori città sarde. Entrambe le linee sono gestite da Rete Ferroviaria Italiana; a Sassari fanno inoltre capo due ferrovie a scartamento ridotto colleganti il capoluogo provinciale con Alghero e con Sorso, oltre ad una terza linea terminante a Palau ma aperta al solo traffico turistico del Trenino Verde. La gestione di queste ferrovie è in capo alla società di trasporto pubblico della Regione Autonoma della Sardegna, l'ARST. Dal 2006, infine, il capoluogo è servito nell'area urbana da una tranvia, avente la particolarità di essere il primo sistema di tram-treno attivo in Italia[15].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito i Presidenti della Provincia di Sassari dal 1924[16]

Periodo Presidente Partito Carica Note
1924 1925 Mauro di Sanza Presidente della Commissione Reale Provinciale
1925 1926 Emiliano Pizzoni Presidente della Commissione Reale Provinciale
1926 1929 Giovanni Fumu Presidente della Commissione Reale Provinciale
1929 1943 Lare Martinotti Preside del Rettorato Provinciale [17]
1944 1946 Eugenio Manunta Bruno Presidente della Deputazione Provinciale [18]
1946 1948 Giovanni Bertino Presidente della Deputazione Provinciale
1952 1956 Nino Campus Democrazia Cristiana Presidente della Provincia
1956 1961 Antonio Porqueddu Democrazia Cristiana Presidente della Provincia [19]
1961 1964 Lorenzo Forteleoni Democrazia Cristiana Presidente della Provincia
1970 1974 Gavino Bazzoni Democrazia Cristiana Presidente della Provincia
1974 1975 Michele Corda Democrazia Cristiana Presidente della Provincia
1975 1980 Giommaria Cherchi Partito Comunista Italiano Presidente della Provincia
1980 1985 Giovanni Desini PSDI Presidente della Provincia
1985 1990 Vittorio Francesco Sanna Democrazia Cristiana Presidente della Provincia
7 agosto 1990 12 giugno 1994 Giacomo Sanna Partito Sardo d'Azione Presidente della Provincia
12 giugno 1994 1995 Antonio Pompedda Partito Democratico della Sinistra Presidente della Provincia
1995 30 aprile 2000 Pietro Soddu Partito Popolare Italiano Presidente della Provincia
30 aprile 2000 9 maggio 2005 Franco Masala Forza Italia Presidente della Provincia
9 maggio 2005 29 maggio 2015 Alessandra Giudici Partito Democratico Presidente della Provincia [20]
29 maggio 2015 in carica Guido Sechi nessuno Amministratore Straordinario [21]

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della provincia di Sassari.

Appartengono alla provincia di Sassari i seguenti 92 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Stemma Città Popolazione (ab.) Superficie (km²) Altitudine (m s.l.m.)
Sassari-Stemma.png Sassari 127 217 547,04 225
Olbia-Stemma.png Olbia 60 081 383,64 10
Alghero-Stemma.png Alghero 43 945 225,40 7
Porto Torres-Stemma.png Porto Torres 22 358 104,41 17
Sorso-Stemma.png Sorso 14724 67,01 136
Tempio Pausania-Stemma.png Tempio Pausania 14 088 210,82 566
Arzachena-Stemma.png Arzachena 13 723 230,85 83
La Maddalena-Stemma.png La Maddalena 11 223 52,01 27
Ozieri-Stemma.png Ozieri 10 586 252,13 390
Ittiri-Stemma.png Ittiri 8 574 111,46 400

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito di una campagna promozionale turistica della Sardegna del nord-ovest vi sono state polemiche per la presenza nel logo ufficiale di due s affiancate, la sigla della provincia, che ricordano però anche il gruppo paramilitare del regime nazista. Il servizio turistico locale è corso ai ripari decidendo di cambiare la colorazione di una delle due lettere, che, insieme alla scritta ardinia, formavano lo slogan ssardinia.[22].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ a b c ISTAT Tassi generici di natalità, mortalità e nuzialità per provincia 20057
  3. ^ a b c ISTAT Tassi generici di migratorietà per provincia 2007
  4. ^ a b c ISTAT Bilanci demografici per provincia 2007
  5. ^ a b Legge regionale 2 agosto 1996 rinviata dal Governo il 6 settembre 1996, Consiglio Regionale della Regione Autonoma della Sardegna
  6. ^ Nota stampa della seduta n. 161 pomeridiana del 10 dicembre 1996.
  7. ^ Proposta di Legge N. 306/A, Consiglio Regionale della Regione Autonoma della Sardegna
  8. ^ Referendum, Cappellacci firma decreti. Il Presidente: "Riforme condivise per ripresa morale, sociale e culturale della Sardegna", Regione Autonoma della Sardegna, 25 maggio 2012. URL consultato il 27 maggio 2012.
  9. ^ Politica: Province, via tutte ma tra nove mesi, in La Nuova Sardegna, 25 maggio 2012. URL consultato il 27 maggio 2012.
  10. ^ Province, inizia il conto alla rovescia Gli enti scompariranno a febbraio 2013, in L'Unione sarda, 26 maggio 2012. URL consultato il 27 maggio 2012.
  11. ^ Province in vita per altri 9 mesi, il Consiglio approva la legge. In Aula rissa Maninchedda-Stochino, in Radiopress.it. URL consultato il 27 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2012).
  12. ^ Province, arriva la proroga ma solo sino a giugno 2013 (PDF), in L'Unione sarda, 27 febbraio 2013, p. 9. URL consultato il 2 marzo 2013.
  13. ^ Piano strategico intercomunale - Comune di Sassari
  14. ^ Proposta di legge statutaria n. 12 - XIV Legislatura, Consiglio Regionale della Regione Autonoma della Sardegna. «1. Sono istituite le aree metropolitane di Cagliari e Sassari, quali associazioni di comuni. [...] 3. Dell'area metropolitana di Sassari fanno parte i seguenti comuni: Sassari, Porto Torres, Alghero, Stintino, Sorso, Sennori e Castelsardo.»
  15. ^ Deraglia un Sirio a Sassari, in CityRailways.it, 6 febbraio 2011. URL consultato il 13 febbraio 2011.
  16. ^ Manlio Brigaglia - Provincia di Sassari indicazioni dei presidenti sino a metà anni '80
  17. ^ Preside di quattro rettorati: 1929-1933, 1933-1937, 1937-1940, 1941-1943
  18. ^ da febbraio ad agosto 1944 commissario prefettizio
  19. ^ Presidente di due giunte: 1950-1960 e 1960-1961
  20. ^ in carica per due mandati: 2005-2010 e 2010-2015.
  21. ^ con Deliberazione della Giunta Regionale n. 26/5 del 29.05.2015 della Regione Autonoma della Sardegna.
  22. ^ Sassari, accuse alla Provincia, il logo ricorda le SS naziste, in LaNuovaSardegna.it, 15 dicembre 2010. URL consultato il 23 agosto 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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