Città metropolitana di Roma Capitale

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Città metropolitana di Roma Capitale
città metropolitana
Città metropolitana di Roma Capitale – Stemma
Città metropolitana di Roma Capitale – Bandiera
Città metropolitana di Roma Capitale – Veduta
Città metropolitana di Roma Capitale – Veduta
Palazzo Valentini, sede istituzionale
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Lazio
Amministrazione
CapoluogoRoma
Sindaco metropolitanoRoberto Gualtieri (PD) dal 21-10-2021
Data di istituzione8 aprile 2014[1]
Territorio
Coordinate
del capoluogo
41°53′35″N 12°28′58″E / 41.893056°N 12.482778°E41.893056; 12.482778 (Città metropolitana di Roma Capitale)
Superficie5 352 km²
Abitanti4 224 427[5] (30-11-2023)
Densità789,32 ab./km²
Comuni121 comuni
Province confinantiFrosinone, Latina, L'Aquila (Abruzzo), Rieti, Viterbo
Altre informazioni
Cod. postale00118-00199 - Municipi di Roma, 00010-00069 Comuni
Prefisso06, 0761, 0765, 0766, 0774, 0769 (Saxa Rubra)
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2IT-RM
Codice ISTAT258[2]
TargaRoma/RM
PIL(PPA) 154.000 mln [3]
PIL procapite(nominale) 36 000 [4]
Cartografia
Città metropolitana di Roma Capitale – Localizzazione
Città metropolitana di Roma Capitale – Localizzazione
Città metropolitana di Roma Capitale – Mappa
Città metropolitana di Roma Capitale – Mappa
Localizzazione della città metropolitana di Roma Capitale all'interno del Lazio
Sito istituzionale

La città metropolitana di Roma Capitale è un ente territoriale di area vasta nato il 1º gennaio 2015; il suo territorio corrisponde a quello della precedente provincia di Roma, che ha sostituito, ed è una delle quattordici città metropolitane italiane introdotte dalla legge del 7 aprile 2014 n. 56, nonché la più popolosa del Paese, contando 4 224 427 abitanti[5].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

L'orografia della città metropolitana di Roma è composta da tre sistemi montuosi principali:

La cima più alta della città metropolitana si trova sui monti Simbruini con il Monte Autore (1855 m) in località Vallepietra, altre cime importanti si trovano sui Monti Lucretili con il Monte Pellecchia (1368 m), sui Monti Affiliani con il Monte delle Pianezze (1332 m), sui Monti Ruffi con il Monte Costasole (1253 m), sui Monti Lucretili con il Monte Gennaro (1271 m), sui Monti Prenestini con il Monte Guadagnolo (1218 m s.l.m.), e sui Monti Lepini con il Monte Semprevisa (1536 m). Oltre ai suddetti gruppi montuosi sono da menzionare il Monte Soratte e i Monti Cornicolani, che costituiscono la cosiddetta Dorsale Tiberina, una dorsale carbonatica risalente al periodo meso-cenozoico.

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Fiumi[modifica | modifica wikitesto]

Il principale fiume della città metropolitana di Roma Capitale è il Tevere di cui appartengono alla Città metropolitana i bacini idrografici del medio e basso percorso, da Ponzano Romano alla foce.

Il secondo fiume per importanza è l'Aniene, che confluisce nel Tevere presso Roma. Il suo corso si sviluppa quasi interamente nel territorio della Città metropolitana di Roma.

Altri fiumi minori i cui bacini sono in tutto o in parte all'interno della Città metropolitana di Roma sono:

Laghi[modifica | modifica wikitesto]

Nella Città metropolitana di Roma si trovano tre dei cinque principali laghi del Lazio e precisamente:

Laghi minori sono:

Mare[modifica | modifica wikitesto]

La spiaggia di Ladispoli.

La Città metropolitana di Roma è lambita a ovest dal Mar Tirreno, con una costa di circa 133 km, compresa in 11 dei 121 comuni, situati tra Civitavecchia e Torre Astura, nei pressi di Nettuno e non lontana dalla foce dell'omonimo torrente, che segna il confine con la provincia di Latina.

Il litorale presenta una conformazione bassa e sabbiosa, con la sola eccezione di Capo Linaro a Santa Marinella, costituito da rocce; altra caratteristica di questa costa è il colore della rena, che spazia dagli ambrati lidi dell'area meridionale, di Santa Severa, Santa Marinella e Civitavecchia, a quelli più scuri, diffusi tra Palidoro e Marina di Cerveteri.

Torre Astura a Nettuno.

Un mare, quello della Città metropolitana di Roma, frequentato soprattutto dagli abitanti del capoluogo e delle zone limitrofe, più volte premiato dalla FEE con la Bandiera Blu (Anzio per le spiagge, Nettuno, Civitavecchia e Lido di Ostia per i rispettivi porti), e caratterizzato da numerose torri e fortificazioni, che si ergono su tutta la costa; tra di esse il Castello di Santa Severa, il Castello di Palo a Ladispoli, Tor San Lorenzo ad Ardea e Torre Astura e il Forte Sangallo a Nettuno sono i più conosciuti.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima varia molto da zona a zona in funzione delle caratteristiche morfologiche del territorio. Abbiamo quindi:

  • clima mediterraneo nella fascia costiera a ovest,
  • clima continentale attenuato nelle zone interne a est.

Le temperature quindi diminuiscono da ovest verso est, mentre aumentano i valori di piovosità, che passano da circa 700 mm/anno nella zona litoranea, a circa 1500 mm/anno nella zona di monti Sabini e Simbruini.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Il numero della chiese presenti nel territorio metropolitano è enorme: solo nel comune di Roma le parrocchie sono 342[6] e si calcola esistano oltre 900 chiese, santuari, oratori e cappelle; nelle diocesi suburbicarie, le parrocchie sono 300[7] e quattro basiliche papali[8].

Inoltre, sempre nella città di Roma hanno sede 33 chiese nazionali rette dalle varie comunità dei paesi dove vivono dei cattolici[9], 21 chiese regionali rette da comunità provenienti dalle varie regioni d'Italia[10] e 12 chiese cattoliche officiate in rito orientale.[11]

Le chiese di Roma e città metropolitana si distinguono tutte per interesse storico, archeologico, artistico o religioso, ma vanno particolarmente menzionate, per la rilevanza indiscutibile che rivestono, oltre alle basiliche papali (elencate in grassetto), i seguenti edifici:

Piazza San Pietro a Roma vista dalla cupola
Interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma
Basilica Collegiata di San Barnaba a Marino
La Basilica Cattedrale di San Pancrazio ad Albano Laziale
Comune Chiese, santuari e oratori
Affile Chiesa Parrocchiale di Santa Felicita
Albano Laziale Basilica Cattedrale di San Pancrazio
Santuario di Santa Maria della Rotonda
Anzio Chiesa dei Santi Pio e Antonio
Ariccia Collegiata di Santa Maria Assunta
Capena Chiesa di San Michele Arcangelo
Castel Gandolfo Collegiata Pontificia di San Tommaso da Villanova
Cerreto Laziale Chiesa di San Sebastiano
Chiesa di Santa Maria Assunta
Cerveteri Chiesa di Santa Maria Maggiore
Santuario della Madonna Immacolata di Ceri
Civitavecchia Cattedrale di San Francesco d'Assisi
Colleferro Chiesa di Santa Barbara
Fiano Romano Chiesa di Santa Maria ad Pontem
Frascati Chiesa del Gesù
Basilica Cattedrale di San Pietro
Genzano di Roma Collegiata della Santissima Trinità
Grottaferrata Chiesa Abbaziale di Santa Maria
Lanuvio Collegiata di Santa Maria Maggiore
Marcellina Santuario della Madonna delle Grazie
Marino Basilica Collegiata di San Barnaba
ex chiesa di Santa Lucia
Mentana Chiesa di San Nicola
Monte Compatri Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
Nemi Santuario del Santissimo Crocifisso
Nettuno Santuario di Nostra Signora delle Grazie e di Santa Maria Goretti
Rocca di Papa Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
Convento di Santa Maria ad Nives di Palazzolo
Roma Basilica di San Giovanni in Laterano
Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio
Basilica di San Paolo fuori le mura
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di San Lorenzo fuori le mura
Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Basilica di San Sebastiano fuori le mura
Basilica di San Pietro in Vincoli
Basilica di San Clemente al Laterano
Basilica di Santa Maria in Cosmedin
Basilica di Santa Prassede
Chiesa di San Giorgio in Velabro
Basilica di Santa Maria in Trastevere
Basilica dei Santi Quattro Coronati
Basilica di Santa Maria sopra Minerva
Basilica di Santa Maria del Popolo
Basilica di Santa Maria degli Angeli
Chiesa di San Luigi dei Francesi
Chiesa del Gesù
Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio
Chiesa Nuova
Basilica di Sant'Andrea della Valle
Chiesa di Sant'Agnese in Agone
Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane
Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale
Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza
Chiesa della Grande Madre di Dio
Chiesa di Dio Padre Misericordioso
Santuario della Madonna del Divino Amore
Abbazia delle Tre Fontane
San Polo dei Cavalieri Chiesa di Santa Liberata
Subiaco Monasteri benedettini di Santa Scolastica e San Benedetto
Velletri Basilica Cattedrale di San Clemente
Chiesa di Santa Maria del Trivio
Vicovaro Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Palazzi e ville[modifica | modifica wikitesto]

Le più famose ville della Città metropolitana Romana:

Monumenti
Ariccia Palazzo Chigi
Genzano di Roma Palazzo Sforza Cesarini
Frascati Villa Aldobrandini
Tivoli Villa Adriana
Villa d'Este
Villa Gregoriana

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le statistiche ISTAT[12], al 1º gennaio 2021 i cittadini stranieri residenti nella città metropolitana di Roma sono suddivisi nelle seguenti nazionalità:

Con 516.297 persone (rispettivamente il 12,2% della popolazione), la città metropolitana di Roma è l'area nella quale il numero complessivo di residenti stranieri è il più alto tra le province e città metropolitane d’Italia.

In termini assoluti, i comuni metropolitani con il maggior numero di residenti stranieri sono Roma (356.573 abitanti), Guidonia Montecelio (10.711), Fiumicino (9.593) e Pomezia (8.117).

Lingua e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetti italiani mediani.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La provincia ecclesiastica romana, che comprende gran parte della città metropolitana, è composta dalla diocesi di Roma e dalla sette diocesi suburbicarie di Roma (Ostia, Frascati, Palestrina, Porto-Santa Rufina, Sabina-Poggio Mirteto, Velletri-Segni).

Eccezione fatta per Tivoli e Civitavecchia, facenti parte della diocesi di Tivoli e della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia.

Comuni metropolitani[modifica | modifica wikitesto]

Tra le province laziali la città metropolitana di Roma Capitale vanta il maggior numero di comuni (121):

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone provinciale.

Roma è il comune più esteso e popolato della città metropolitana. Ultimo per popolazione è Vivaro Romano con 161 abitanti; ultimo per estensione è Colonna con 3,55 km².

Di seguito è riportata la lista dei venti comuni più popolosi della città metropolitana di Roma:

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Roma 2 745 777 1 287,36 2 133 21
Guidonia Montecelio 89 112 79,47 1 121 105
Fiumicino 81 980 213,89 383 1
Pomezia 64 268 86,57 742 108
Anzio 58 936 43,65 1 350 3
Tivoli 54 914 68,65 800 235
Velletri 52 543 118,23 444 332
Civitavecchia 51 691 73,74 701 10
Ardea 49 329 72,09 684 37
10º Nettuno 47 896 71,64 669 11
11º Marino 46 539 24,19 1 924 360
12º Monterotondo 41 016 40,94 1002 165
13º Ladispoli 40 631 25,95 1 566 2
14º Albano Laziale 39 620 23,80 1 665 400
15º Ciampino 38 696 13,00 2 977 124
16º Cerveteri 37 958 134,32 283 81
17º Fonte Nuova 32 737 19,94 1 642 130
18º Frascati 22 777 22,48 1013 320
19º Genzano di Roma 22 673 17,9 1 267 435
20º Mentana 22 578 24,7 914 150

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La città metropolitana di Roma Capitale è una delle aree economiche più importanti d’Italia, qui si concentrano gran parte delle istituzioni pubbliche e private del paese.

Con 498.772 imprese registrate nel 2018, è la prima città metropolitana per numero di stock di imprese registrate, pari al 32,3% del dato nazionale. Il tasso lordo di iscrizione delle imprese nel 2018 è stato tra i più alti pari al 6,3% e un tasso di cessazione tra i più bassi pari al 4,4%.[13]

Le imprese attive al 2020 risultavano essere circa 369.000, mentre l’indice di vitalità imprenditoriale è stato pari a 132, il più alto tra le città metropolitane italiane. Il valore aggiunto prodotto è stato pari al 9,3% del dato nazionale (pari in valori assoluti a 139.155 milioni di euro), ponendo la città metropolitana di Roma al secondo posto per grandezza dimensionale del valore aggiunto complessivo.[14] Di seguito la composizione percentuale delle imprese attive per settore di attività economica:

Pos. Settori economici Perc.
1 Servizi 47,0%
2 Commercio 29,0%
3 Costruzioni 15,2%
4 Industria in senso stretto 5,5%
5 Agricoltura, silvicoltura, pesca 3,3%

L'economia di Roma e della sua città metropolitana è caratterizzata dal dominio del settore dei servizi, terziario e terziario avanzato. Imprese ad alta tecnologia (informatica, aerospaziale, difesa, telecomunicazioni), ricerca, costruzioni e attività commerciali (soprattutto bancario e finanziario) e l'enorme sviluppo del turismo sono molto dinamici ed estremamente importanti per la sua economia.

Il reddito imponibile complessivo prodotto nella città metropolitana di Roma è di 67,317 miliardi di euro, prima città metropolitana in Italia per reddito imponibile generato. Mentre si colloca al terzo posto (dopo le città metropolitane di Milano e Bologna), per reddito medio per contribuente pari a €23.215 (in riferimento all’anno fiscale del 2019).[14]

Secondo l’OCSE (dati espressi in dollari), nel 2019 l’area urbana funzionale di Roma (Functional Urban Areas) ha un PIL PPA pari a $217 160 milioni e un PIL pro capite PPA di $50 088.[15]

Il tasso di disoccupazione al 2022 è del 7,5% (dati Istat).[16]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Tra le principali fonti economiche vi è anche il turismo. Con oltre 2,6 milioni di arrivi e circa 7,5 milioni di presenze nelle strutture ricettive nel 2020, la città metropolitana di Roma è complessivamente la seconda più visitata d’Italia dopo la città metropolitana di Venezia. 2,5 i giorni medi di permanenza nelle strutture ricettive.[14]

Trasporti e vie di comunicazione[modifica | modifica wikitesto]

Linee ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Roma Termini e Rete ferroviaria del Lazio.
La Stazione Termini

Primo snodo ferroviario della città metropolitana è la Stazione Termini di Roma, da cui si diramano le principali linee non solo regionali, ma anche nazionali.

Di qui passano, infatti, non solo le linee ad alta velocità per Torino, Milano, Venezia, Firenze e Napoli, ma anche la ferrovia per l'Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino e le linee regionali dirette ad Ancona, Genova e Pescara.

Altri importanti scali della Capitale sono la Stazione di Roma Tiburtina e Stazione di Roma Ostiense, per cui passano le linee principali delle Ferrovie regionali del Lazio e la linea ferroviaria diretta al quartiere romano di Lido di Ostia.

Dalla Stazione di Roma San Pietro, non lontana dalla Basilica di San Pietro in Vaticano, invece partono le linee per Pisa, Viterbo e la Città del Vaticano.

Linee stradali[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La città metropolitana di Roma è servita da cinque autostrade:

Strade statali e provinciali[modifica | modifica wikitesto]

«Tutte le strade pórteno a Roma»

Dal Campidoglio, seguendo il tracciato originario, costruito dai romani, si diramano le principali strade statali italiane, meglio conosciute come strade consolari. Ciascuna di esse, uscendo dalla Capitale, segue una direzione precisa:

Oltre alle più note consolari, altre strade statali che attraversano la Città metropolitana sono:

Porti e aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Porti[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Civitavecchia

Primo scalo della Città metropolitana, nonché della regione Lazio, è il porto di Civitavecchia, da cui partono i collegamenti marittimi con Malta, la Spagna, la Francia, la Sardegna, la Sicilia e la Tunisia. Il porto di Civitavecchia con circa 3,33 milioni di passeggeri all’anno, è il primo porto italiano per il traffico crociere, il secondo in Europa dopo il porto di Barcellona e tra i primi 10 al mondo.[17]

Altrettanto importante è il porto di Fiumicino, situato a non molta distanza da Roma. La Città metropolitana partecipa alla gestione di tali porti attraverso un rappresentante, designato dal Consiglio metropolitano, all'interno del Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro settentrionale,[18] l'ente pubblico che gestisce gli scali laziali di prima e seconda classe (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta).

Di rilevanza prettamente turistica sono il nuovo porto turistico di Roma ad Ostia, il porto di Anzio da cui è possibile raggiungere l'arcipelago Pontino e il porto turistico di Nettuno.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Aeroporto di Roma-Fiumicino e Aeroporto di Roma-Ciampino.
L’aeroporto di Fiumicino e la Torre ENAV dopo la ristrutturazione del 2015
La pista dell'aeroporto di Ciampino

L'aeroporto principale della Città metropolitana è quello di Fiumicino (ex-zona di Roma, comune autonomo dal 1993), intitolato alla memoria di Leonardo da Vinci, con quasi 42 milioni di passeggeri l'anno.

Secondo è l'Aeroporto di Roma-Ciampino nella periferia sud-est, frequentato prevalentemente dalle compagnie aeree a basso costo e da 6 milioni di passeggeri. Altri scali civili sono l'Aeroporto di Roma-Urbe e l'Aeroporto di Aquino.

Di notevole rilevanza sono l'Aeroporto di Pratica di Mare nell'omonima località nel comune di Pomezia e Aeroporto di Guidonia nel comune di Guidonia Montecelio.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Roma, con circa 63.000 ettari di estensione di aree naturali e agricole, è considerata una delle città più “verdi” d’Europa e del mondo.[19] La metropoli e la sua città metropolitana è infatti ricca di aree naturali, parchi regionali, riserve protette e giardini, tra cui:

E inoltre ospita alcune delle più celebri ville italiane, tra cui: Villa Doria Pamphilj, Villa Borghese, Villa Adriana, Villa Aldobrandini, Villa Torlonia e molte altre.

Lo stesso argomento in dettaglio: Ville di Roma.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente il Consiglio metropolitano è scelto con elezione di secondo livello ossia l'elettorato attivo e passivo è riservato ai consiglieri comunali e ai sindaci dei comuni metropolitani, mentre il sindaco metropolitano è di diritto quello di Roma Capitale. Va tenuto in considerazione il fatto che il voto non è uguale per tutti bensì è ponderato, pertanto ad esempio il voto di un consigliere di Roma pesa più del voto di un piccolo comune poiché rappresentativo di un maggior numero di abitanti.

Altro organo è la Conferenza metropolitana, composta da tutti i sindaci dei 121 comuni dell'area metropolitana.

L'ente si trova ancora in fase di definizione poiché si è in attesa che la Regione Lazio e Roma Capitale assegnino a esso alcune loro competenze onde evitare che resti una "scatola vuota".

Il primo Consiglio metropolitano ha istituito, su proposta di molti giovani del territorio dell'ex provincia, la Consulta dei Giovani della Città metropolitana di Roma Capitale. Essa, come le omologhe strutture delle altre capitali europee, è un organo di rappresentanza democratica di tutti i giovani del territorio metropolitano, composto da Consigli dei Giovani, Associazioni, Scuole e Università.

Nominativo Partito Mandato Carica
Inizio Fine
Ignazio Marino Partito Democratico 1º gennaio 2015 31 ottobre 2015[20] Sindaco metropolitano
Mauro Alessandri Partito Democratico 1º novembre 2015 22 giugno 2016 Vicesindaco metropolitano[21]
Virginia Raggi Movimento 5 Stelle 22 giugno 2016 21 ottobre 2021 Sindaco metropolitano
Roberto Gualtieri Partito Democratico 21 ottobre 2021 in carica Sindaco metropolitano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Operativa dal 1º gennaio 2015.
  2. ^ Codici delle città metropolitane al 1º gennaio 2015 - istat.it
  3. ^ https://www.ambrosetti.eu/whats-hot/citta-metropolitane-e-imprese-una-interlocuzione-naturale/
  4. ^ https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/11/16/scopri-pil-pro-capite-delle-tua-provincia-misura-la-tua-ricchezza/
  5. ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2023 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  6. ^ Vicariato di Roma - Elenco delle parrocchie per codice diocesano, su diocesidiroma.it. URL consultato il 17 agosto 2020.
  7. ^ Vicariato di Roma - Elenco delle parrocchie delle sedi suburbicarie, su diocesidiroma.it. URL consultato il 17 agosto 2020.
  8. ^ Vicariato di Roma - Elenco delle basiliche papali, su vicariatusurbis.org. URL consultato il 30 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  9. ^ Vicariato di Roma - Elenco delle chiese nazionali, su diocesidiroma.it. URL consultato il 17 agosto 2020.
  10. ^ Vicariato di Roma - Elenco delle chiese regionali, su vicariatusurbis.org. URL consultato il 30 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  11. ^ Vicariato di Roma - Elenco delle chiese cattoliche officiate in rito orientale, su vicariatusurbis.org. URL consultato il 30 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2016).
  12. ^ tuttitalia.it, https://www.tuttitalia.it/lazio/provincia-di-roma/statistiche/cittadini-stranieri-2021/.
  13. ^ IMPRESE - Città metropolitana di Roma Capitale (PDF), su static.cittametropolitanaroma.it. URL consultato il 2 giugno 2023.
  14. ^ a b c Economia - Città metropolitana di Roma Capitale (PDF), su static.cittametropolitanaroma.it. URL consultato il 2 giugno 2023.
  15. ^ OECD.stat, su stats.oecd.org. URL consultato il 2 giugno 2023.
  16. ^ Istat - Dati provinciali, su dati.istat.it. URL consultato il 2 giugno 2023.
  17. ^ Crociere: in calo i passeggeri nei porti liguri, Civitavecchia stabile, su amp24.ilsole24ore.com. URL consultato il 19 Febbraio 2024.
  18. ^ Composizione del Comitato di Gestione Archiviato l'8 novembre 2018 in Internet Archive. dal sito istituzionale dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale
  19. ^ Roma, la città più verde d'Europa, su ansa.it. URL consultato il 3 agosto 2023.
  20. ^ Decaduto a seguito delle dimissioni di 26 membri dell'Assemblea Capitolina
  21. ^ Subentra a Marino a seguito della sua decadenza da Sindaco di Roma, reggendo la Città Metropolitana durante il commissariamento prefettizio del capoluogo - Alessandri nomina i nuovi Consiglieri delegati, su cittametropolitanaroma.gov.it, Città metropolitana di Roma Capitale. URL consultato il 27 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]