Lido dei Pini

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Lido dei Pini
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
ComuneAnzio-Stemma.png Anzio
Territorio
Coordinate41°32′06″N 12°33′50″E / 41.535°N 12.563889°E41.535; 12.563889 (Lido dei Pini)Coordinate: 41°32′06″N 12°33′50″E / 41.535°N 12.563889°E41.535; 12.563889 (Lido dei Pini)
Altitudine17 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale00042/00040
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lido dei Pini
Lido dei Pini

Lido dei Pini è una località turistico-residenziale di 1.892 abitanti a carattere balneare, posta sulla costa laziale poco distante da Roma (circa 45 km) e da Anzio (10 km) del cui comune costituisce frazione. In generale però per il toponimo "Lido dei Pini" si intende anche la parte ricadente all'interno del comune di Ardea. La parte che si estende dall'ardeatina al mare è quasi interamente ricadente nel comune di Ardea. Fa parte inoltre di Lido dei Pini di Ardea anche una consistente parte "verso monte". Tuttavia il comune di Ardea intende per zona Lido dei Pini tutta la parte che si trova tra il bivio di Tor San Lorenzo e il comune di Anzio e che comprende quindi i consorzi di Lupetta (unificato con quello di Lido dei Pini ma ricadente all'interno del comune di Ardea), Colle Romito, Marina di Tor San Lorenzo e Marina di Tor San Lorenzo sud oltre ad alcune zone poste al di fuori dei consorzi. Esiste un movimento che vuole creare una sola entità amministrativa comunale distaccando territorio da Anzio e da Ardea. Questo movimento è nato a causa dell'incuria che i due comuni riservano a questa zona (periferica per entrambi i comuni). Il nuovo comune comprenderebbe i consorzi di Colle Romito, Lupetta, Lido dei Pini, Marina di Tor san Lorenzo (detta "La sbarra"), Marina di Tor san Lorenzo sud. I suoi promotori vorrebbero chiamare il nuovo comune "Lido di Roma".

Da Roma è raggiungibile percorrendo la SS 148 via Pontina, la via Laurentina o la via Ardeatina, oppure con il treno tramite la linea Roma-Nettuno (stazioni più vicine: Campo di Carne o Padiglione). I residenti, considerando solo quelli del comune di Anzio, sono circa 5.000 nel periodo invernale e salgono a 9.000 in quello estivo. Per la parte del comune di Ardea sono all'incirca gli stessi nel periodo invernale ma salgono a oltre 15.000 durante la stagione estiva. Sommando quindi i dati anagrafici della zona divisa dai due comuni si raggiungono i 10.000 residenti invernali e 24.000 residenti in estate.

Da notare una curiosità nei toponimi delle strade: entrambi i comuni hanno deciso di "battezzare" le strade con i nomi di fiori o piante per cui all'interno di Lido dei Pini esistono diversi doppioni.

Palude laziale sino alla bonifica del 1936 (le ultime capanne vennero abbattute nel 1964) la spiaggia di Lido dei Pini fu teatro dello Sbarco di Anzio da parte delle forze alleate U.K. nel gennaio 1944. Non fu area di aspri combattimenti ma di stazionamento delle truppe. Tutto il litorale, partendo da sud a Tor Caldara fino a Tor San Lorenzo più a nord, venne denominata Peter Beach. Nel bosco/pineta chiamato "della Gallinara" sono ancora presenti trincee, rifugi, camminamenti e luoghi di stazionamento delle truppe U.K. risalenti al 1944. Ancora oggi arrivano e soggiornano in loco i reduci della guerra per visitare l'area teatro dello Sbarco del 1944. L'area più a nord (Tor San Lorenzo) era il limite della prima linea con il corso del torrente Moletta, dall'altra parte erano presenti truppe W.H.

La pineta oggi è privata e si accede previo permesso del direttore del camping che ne occupa l'area.

Oggi Lido dei Pini è il risultato dell'urbanizzazione che iniziò negli anni 60. Ma la denominazione "Pineta della Gallinara" esiste da prima del 1500 (in rete sono visibili cartogragfie dell'epoca), così come le varie denominazioni di località poco distanti, come Campo di Carne, Cavallo Morto, sono visibili nelle cartografie del 1500. Lido dei Pini deve i suoi Pini alla nuova messa a dimora degli stessi, nell'immediato dopo guerra. Infatti, il conflitto del 1944 ed i ripetuti bombardamenti ed incendi distrussero gran parte del fitto bosco di pini, lecci e querce da sughero. Il bosco della Gallinara trovava più ad est la sua congiunzione con il bosco di Padiglione, che si diramava verso l'area occupata oggi da Aprilia verso la Torre di Padiglione. Dalla parte opposta alla spiaggia del Lido dei Pini, poco più a sud, 700 metri, il bivio con via delle 5 miglia. All'interno delle proprietà del principe Borghese, all'interno dell'area boschiva, si trova l'area Archeologica di Colle Rotondo, dove era stanziata una Civiltà preromana.

Costruita a partire dagli anni cinquanta nel contesto della lottizzazione della tenuta della principessa Borghese, promossa da Galileo Scavizzi, divenne sede di numerosi campeggi durante il periodo estivo e di un turismo di élite attratto dalla lunga spiaggia sabbiosa e dall'ampia pineta che raggiungeva la vicina Lavinio, dando vita a un suggestivo paesaggio di dune e macchia mediterranea. Ancora oggi la forte brezza pomeridiana rende Lido dei Pini meta ideale per gli appassionati di surf e di vela.

Il mare, una volta limpido, ha risentito per un lungo periodo della forte antropizzazione, ma negli anni 2016 e 2017 le acque sono tornate molto pulite a tal punto che questo tratto di litorale è stato premiato con il riconoscimento della "Bandiera Blu"[1]. Numerosi sono i residenti che hanno scelto la località come base per il lavoro pendolare verso Pomezia e Roma. Un fattore che ha comportato la sostituzione nel tempo di alcune ville originarie con villini bi/quadrifamiliari.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

È servita dai bus COTRAL della linea Roma Laurentina-Nettuno e dal servizio urbano del Comune di Anzio gestito dalla società Gioia Bus.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La società calcistica ufficiale del luogo è il Cedial Lido Dei Pini che partecipa al campionato di Eccellenza fino alla fine della stagione 2016-2017 quando si fonde con la Virtus Nettuno[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Programma Bandiera Blu, su www.bandierablu.org. URL consultato il 30 gennaio 2018.
  2. ^ (IT) Virtus Nettuno in Eccellenza: sarà fusione con il Lido dei Pini, in Gazzetta Regionale, 9 giugno 2017. URL consultato il 30 gennaio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]