Città metropolitana di Palermo

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Città metropolitana di Palermo
città metropolitana
Città metropolitana di Palermo – Stemma
Città metropolitana di Palermo – Veduta
Palazzo Comitini, sede istituzionale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Amministrazione
CapoluogoPalermo
Sindaco metropolitanoLeoluca Orlando (RC-La Rete) dal 7 giugno 2016
Data di istituzione4 agosto 2015
Territorio
Coordinate
del capoluogo
38°06′56″N 13°21′41″E / 38.115556°N 13.361389°E38.115556; 13.361389 (Città metropolitana di Palermo)Coordinate: 38°06′56″N 13°21′41″E / 38.115556°N 13.361389°E38.115556; 13.361389 (Città metropolitana di Palermo)
Superficie5 009,28 km²
Abitanti1 265 921 (31-08-2016)
Densità252,72 ab./km²
Comuni82 comuni
Province confinantiTrapani, Messina, Enna, Caltanissetta, Agrigento
Altre informazioni
Cod. postale90121-90151 Palermo, 90010-90049 altri comuni
Prefisso091, 0921, 0924
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT282[1]
TargaPA
Cartografia
Città metropolitana di Palermo – Localizzazione
Sito istituzionale

La città metropolitana di Palermo è una città metropolitana Italiana di 1.265.921 [2] abitanti. Si estende su una superficie di 5.009.28 km² e comprende 82 comuni. È la quinta città metropolitana italiana per popolazione e la terza per dimensioni. Il suo territorio coincide con quello della ex Provincia di Palermo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stata istituita con la legge regionale n. 15 del 4 agosto 2015[3]. Il 4 gennaio 2016 il presidente della Regione nomina commissario Manlio Munafò[4]

Il 1º giugno 2016, in attuazione della legge regionale 17 maggio 2016 n.8, che all'art.23 ha modificato la l.r. 15/2015, il sindaco del comune di Palermo Leoluca Orlando, diviene automaticamente sindaco della città metropolitana[5], insediandosi il 7 giugno, mentre Munafò resta commissario per le funzioni del consiglio metropolitano. Maria Elena Volpes ha sostituito Munafò il 27 luglio 2016.

Le prime elezioni per il consiglio sono state indette per il 25 settembre 2016[6], ma poi rinviate.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il raccordo autostradale tra la Circonvallazione di Palermo e Villabate cittadina fusa con la zona est di Palermo

La città metropolitana di Palermo si affaccia a nord sul mar Tirreno, ad ovest confina con il Libero consorzio comunale di Trapani a sud con quelli di Agrigento e di Caltanissetta, ad est con la città metropolitana di Messina e il Libero consorzio comunale di Enna. L'area della città metropolitana comprende anche l'isola di Ustica.

Cartina della città metropolitana con rappresentati i confini comunali

Popolazione e urbanizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Con quasi 1,3 milioni di abitanti, la città metropolitana di Palermo è la quinta in Italia, e la sua densità demografica risulta inoltre superiore alla media nazionale e regionale. Nel palermitano si accentra ben un quarto della popolazione siciliana, con un tessuto abitativo molto denso e compatto lungo le piane costiere, che si rarefà tuttavia nelle valli e nelle aree montuose dell'entroterra. Circa 800.000 degli abitanti risiedono nelle 5 città che superano i 30.000 abitanti. L'assetto urbano è pertanto caratterizzato da un forte concentramento abitativo nel capoluogo, l'unico centro che supera la soglia dei centomila abitanti e che ingloba più della metà dei residenti della città metropolitana. L'immediato hinterland è composto da centri medio-piccoli interdipendenti con il capoluogo per quanto riguarda i servizi, uniche eccezioni sono Bagheria, molto legato ai comuni minori della zona costiera, come Cefalù e soprattutto Termini Imerese, che rappresenta un punto di riferimento per tutti i comuni dell'area orientale.

Comuni metropolitani[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Armoriale dei comuni della città metropolitana di Palermo.

Di seguito gli 82 comuni metropolitani che formano la città metropolitana di Palermo:

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Trasporto stradale[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La città metropolitana di Palermo, vanta una capillare rete stradale. Da Palermo nascono due delle cinque autostrade siciliane.

  • L'A 19 per Catania a Termini Imerese s'incunea nella Sicilia interna, e serve il collegamento tra il capoluogo e i grossi centri dell'hinterland orientale, Villabate, Bagheria e appunto Termini Imerese. Essendo a doppia corsia più corsia d'emergenza per ogni senso di marcia, risulta spesso essere insufficiente a reggere la mole di traffico in entrata nel capoluogo.
  • L'A 20 per Messina inizia dalla A19 Palermo-Catania nei pressi dell'uscita Buonfornello ed è stata completata nel 2005. Essa è per i criteri costruttivi più moderna dell'A19, ed adeguata agli standard autostradali riscontrabili nell'Italia centrale.
  • L'A 29 infine assicura il collegamento con Mazara del Vallo e Trapani grazie ad una diramazione che partendo nei pressi dell'uscita Alcamo Ovest attraversa la piana di Trapani, interamente coltivata a vite. Collega pure il capoluogo all'aeroporto Punta Raisi, ed è l'autostrada della Strage di Capaci, in cui vennero uccisi Giovanni Falcone con Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.

Strade statali[modifica | modifica wikitesto]

Numerose anche le strade statali, di cui si specificano la denominazione ed il tragitto:

  • SS. 113: da Messina a Trapani (attraversa l'intera città metropolitana da est ad ovest)
  • SS. 118: da SS. 121 Bivio Bolognetta ad Agrigento (attraversamento parziale della città metropolitana sull'asse nord-sud, toccando Corleone)
  • SS. 120: da SS: 113 Bivio Cerda a Fiumefreddo di Sicilia (CT) (attraversamento dell'entroterra della città metropolitana)
  • SS. 121: da Catania a SS. 113 loc. Acqua dei Corsari (PA) (si addentra anch'essa nell'entroterra)
  • SS. 186: da Palermo a PartinicoSS113 (interna alla città metroplitana, serve il capoluogo in direzione ovest verso Alcamo)
  • SS. 188: da Marsala (TP) a Lercara Friddi SS189(direzione ovest-est, si addentra nell'entroterra)
  • SS. 188c: da SS. 188 Bisacquino a SS. 118 Corleone (PA) (entroterra della città metropolitana)
  • SS. 189: da SS: 121 Bivio Manganaro ad Agrigento (attraversamento parziale dell'entroterra della città metropolitana)
  • SS. 285: Termini Imerese SS113 – Roccapalumba SS121 (interna alla città metropolitana)
  • SS. 286: S. Ambrogio (Cefalù) SS113 – Bivio Geraci Siculo (PA) SS120 (interna alla città metropolitana)

Strada statale 290 di Alimena dalle Petralie SS120 a Enna (attraversamento parziale dell'entroterra della città metropolitana ). Strada statale 187 di Castellammare collega Bivio San Cataldo SS113 a Trapani toccando parte della costa occidentale della .città metropolitana

  • SS. 624: Parte dalla Circonvallazione di Palermo (passa per entroterra fino alla città di Sciacca (AG); gran parte del percorso è sopraelevato
  • SS. 643 di Polizzi: da SS. 120 (Bivio Dona Legge) a S.P. 24 - innesto con svincolo Autostradale Scillato (A19 Palermo Catania) (entroterra della città metropolitana, attraversa Polizzi Generosa e il Parco delle Madonie).

Trasporto ferroviario[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovie siciliane.

Da Palermo si diramano alcune linee ferroviarie di importanza rilevante nell'ambito della rete ferroviaria siciliana, e nel caso della Palermo-Messina anche nell'ambito della rete nazionale:

Lungo la Palermo-Catania, dalla Stazione di Caltanissetta Xirbi, si diparte la linea per Caltanissetta Centrale, Canicattì, Licata, Gela, Ragusa e Siracusa.

  • La Ferrovia Palermo-Trapani: ad Alcamo Diramazione si diparte la linea per Mazara del Vallo e Marsala che si ricongiunge a Trapani con quella più breve via Milo. Quest'ultima, nel primo tratto tra il capoluogo e l'aeroporto, svolge un efficiente servizio di metropolitana che si integra con il trasporto urbano su ferro di superficie che ha un'estensione ancora limitata. La linea è elettrificata solo parzialmente e i mezzi usati sono solo a trazione Diesel; ha una bassa velocità commerciale.

Prima della loro dismissione, facevano parte della rete ferroviaria della città metropolitana le linee a scartamento ridotto da Palermo Lolli a Salaparuta (mai entrata in funzione) e la linea dalla Stazione di Sant'Erasmo a Burgio (dismessa il 1º febbraio 1959).

Trasporto aereo[modifica | modifica wikitesto]

Imbarco all'aeroporto

Gli aeroporti sono due: Palermo Boccadifalco, convertito nel 2005 da militare a civile e sede di uno dei più importanti Aeroclub d'Italia, e l'aeroporto Falcone e Borsellino a Punta Raisi. Quest'ultimo si trova sulla costa rocciosa dell'omonima punta, ad ovest del capoluogo – cui è collegato dalla metropolitana e dall'Autostrada A29 – e rappresenta uno dei più importanti del Paese, servendo la Sicilia settentrionale, occidentale ed in parte anche la Sicilia centrale.
L'aeroporto è attualmente in fase di ampliamento.

Trasporto marittimo[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del porto di Palermo

Nella città metropolitana vi sono alcuni importanti scali marittimi, fra i quali il porto di Termini Imerese e quello di Palermo, sede di cantieri navali, nonché snodo fondamentale nel traffico marittimo del Tirreno. Il porto del capoluogo, infatti, segue quelli di Genova, Livorno e Napoli ed affianca quelli sardi per importanza nazionale, e da qui partono i traghetti per moltissime città: Genova, Livorno, Civitavecchia, Napoli, Cagliari, oltre ai servizi per Ustica ed altre isole minori siciliane, e per i porti esteri di Tunisi, Malta, Valencia e Atene. Esso registra inoltre un notevole traffico commerciale, fungendo da principale approdo per le navi container che trasportano merci destinate a tutta la Sicilia.
A Cefalù si trova un rinomato porto turistico, mentre Porticello ospita un caratteristico porticciolo di pesca, anch'esso molto rinomato nel settore disponendo peraltro di un coloratissimo mercato di pesce fresco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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