Parco regionale di Veio

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Coordinate: 42°03′58.32″N 12°25′49.44″E / 42.0662°N 12.4304°E42.0662; 12.4304

Parco regionale di Veio
Tipo di areaParco regionale
Codice EUAPEUAP1034
StatiItalia Italia
RegioniLazio Lazio
ProvinceRoma Roma
Comunivedi testo
Superficie a terra15.000 ha
Provvedimenti istitutiviLegge Regionale N. 29 del 6 ottobre 1997
GestoreEnte Regionale Parco di Veio
Presidente- Commissario straordinario - Silvia Montinaro
Mappa Parco di Veio.png
Sito istituzionale
Campo nel Parco di Veio
Fosso dei Costaroni (Formello)

Il parco regionale di Veio si trova nella provincia di Roma ed il suo territorio forma un triangolo delimitato dalla via Flaminia ad est, la via Cassia ad ovest e la provinciale Campagnanese a nord. Il territorio interessa il cosiddetto Agro Veientano, dominato dalla città etrusca di Veio e caratterizzato da interessanti elementi storici, naturalistici e paesaggistici.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

I comuni interessati dal parco sono 9:

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • la villa romana di Campetti, rovine archeologiche che si estendono per 10.000 metri quadrati, in cui si riconoscono una cisterna e un ninfeo
  • una zona funeraria, nella quale resta accessibile la tomba delle anatre
  • la Mola di Isola Farnese, mulino dei primi del Novecento con il suo Fosso della Mola
  • Fosso Piordo, piccola cascata nei pressi del mulino
  • Il biotopo del Follettino
  • il vulcano di Sacrofano

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Si distinguono varie tipicità a seconda del carattere della zona.

Nell'area centro settentrionale del parco, con boschi di tipo mesofilo e meso-termofilo, si possono riconoscere: il cerro (Quercus cerris), l'acero (Acer campestre), il carpino nero (Ostrya carpinifolia), il bagolaro (Celtis australis), l'orniello (Fraxinus ornus), il castagno (Castanea sativa), il carpino bianco (Carpinus betulus), il leccio (Quercus ilex), roverella (Quercus pubescens).

Nel sottobosco sono presenti: il biancospino (Crataegus monogyna), il corniolo (Cornus mas), la sanguinella (Cornus sanguinea), il ligustro (Ligustrum vulgare), la berretta da prete (Euonymus europaeus), il rovo (Rubus ulmifolius), il prugnolo (Prunus spinosa), la rosa di S. Giovanni (Rosa sempervirens), la primula (Primula veris), la melissa (Melittys melissophyllum), il gigaro chiaro (Arum italicum), la viola mammola (Viola alba), l'euforbia delle faggete (Euphorbia amygdaloides), l'anemone degli Appennini (Anemone apennina), l'edera (Hedera helix), la vitalba (Clematis vitalba) e l'asparago selvatico (Asparagus acutifolius).[1]

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nel parco di Veio sono state girate alcune scene del film Sexum Superando - Isabella Morra (2005), diretto da Marta Bifano, con Micaela Ramazzotti e Pino Calabrese.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: Sito del Parco di Veio
  2. ^ Isabella Morra - Gli altri luoghi, su basilicatadautore.it. URL consultato il 9 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]