Parco degli Scipioni

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Parco degli Scipioni
Parco d Scipioni 1270031.JPG
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Roma
Indirizzo sito tra Via Di Porta Latina e via di Porta san Sebastiano
Caratteristiche
Tipo Parco urbano
Superficie 16000 m²
Inaugurazione 1931
Gestore Comune di Roma
Apertura 1931
Ingressi Via di Porta Latina 10
Realizzazione
Architetto Raffaele de Vico
Appaltatore Comune di Roma
Proprietario Comune di Roma
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°52′35.04″N 12°30′05.04″E / 41.8764°N 12.5014°E41.8764; 12.5014

Il parco degli Scipioni si trova tra via di Porta Latina e Via di Porta San Sebastiano nel centro storico di Roma, nel rione Celio, entro le mura aureliane.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu interessata da vigne già dal XVII secolo. Nel 1614 risale la scoperta di un sepolcro del III secolo a.C. appartenente alla famiglia degli Scipioni[1].

Successivamente, nel 1780 si avviarono degli scavi di perlustrazione, mentre negli anni 1831 e nel 1840 nella zona vennero scoperti dei colombari[1], tra cui quello di Pomponio Hylas[2].

Nel 1870 il comune di Roma acquista la zona del parco.[3]

Il primo restauro che ci è stato documentato risale al 1926 ed è stato promulgato dalla X Ripartizione Antichità e Belle Arti[1].

Successivamente, tra il 1928 ed il 1931 si costituì il parco su progetto di Raffaele De Vico[1].

Dal 1995 il parco ospita la manifestazione culturale "Roma in tasca"[4].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

  • Servizi[4]:
    • campi di bocce,
    • campi polivalenti,
    • area giochi per bambini.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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