Formello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Formello
comune
Formello – Stemma
Formello – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Sindaco Sergio Celestino dal 2012
Territorio
Coordinate 42°05′00″N 12°24′00″E / 42.083333°N 12.4°E42.083333; 12.4 (Formello)Coordinate: 42°05′00″N 12°24′00″E / 42.083333°N 12.4°E42.083333; 12.4 (Formello)
Altitudine 225 m s.l.m.
Superficie 31,11 km²
Abitanti 12 802[1] (31-12-2010)
Densità 411,51 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Campagnano di Roma, Roma, Sacrofano
Altre informazioni
Cod. postale 00060
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058038
Cod. catastale D707
Targa RM
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti formellesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Formello
Posizione del comune di Formello nella provincia di Roma
Posizione del comune di Formello nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Formello è un comune italiano di 12 016 abitanti della provincia di Roma nel Lazio.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il paese si trova a nord ovest di Roma e si trova a sud-ovest dei Monti Sabatini, all'interno del Parco Regionale di Veio, che ne ricopre il territorio per il 71% circa della superficie; confina a nord con il territorio del Comune di Campagnano di Roma, ad est con Sacrofano, a sud e ad ovest con Roma.

Il territorio è caratterizzato da ampi crinali e da formazioni in tufo; i pochi terreni coltivati sono per lo più adibiti a coltivazioni agricole (vitigni, oliveti e colture di cereali), mentre molto del paesaggio comprende fossi e boschi ancora incontaminati che ospitano numerose specie animali anche rare. Sono ampiamente presenti alcuni rapaci come il nibbio bruno, la poiana o il gheppio. Nei torrenti trovano un habitat confortevole anfibi e rettili, quali il tritone crestato, la rana verde, la rana greca, la testuggine d'acqua dolce ed il saettone.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio comunale sono attestate presenze in età preistorica (Valle Cancella, Terre di Bettona, Prato la Corte). In età storica la zona fece parte del territorio della città etrusca di Veio, che sorgeva nell'attuale territorio comunale: rimangono a testimonianza della lunga dominazione etrusca numerosi manufatti, tombe e il cosiddetto alfabeto di Formello, un vaso che è stato un prezioso documento per la conoscenza dell'alfabeto etrusco arcaico.

Dopo la conquista romana di Veio nel 396 a.C., il territorio si andò spopolando, fino alla fine del VII secolo, quando venne fondata la domusculta Capracorum nell'attuale località di Santa Cornelia, che si contrappose all'espansione territoriale dell'abbazia di Farfa, di fondazione longobarda. Il centro decadde in seguito alle incursioni saracene del IX secolo.

Tra i fondi agricoli in possesso della tenuta esisteva un fundus Formellum, dove si era sviluppato un abitato, che ereditò la funzione di centro del territorio da Capracorum. A partire dall'XI fu in possesso del monastero della Basilica di San Paolo fuori le mura e in quest'epoca il borgo venne probabilmente fortificato. Formello si sviluppò tuttavia più lentamente di altri centri con simili origini, probabilmente a causa della distanza dalla via Cassia, oltre il fiume Cremera.

Nel 1279 Formello fu concessa in feudo agli Orsini. Nel 1544 venne concesso alla comunità uno statuto che ne regolava i rapporti amministrativi con i feudatari. Nel 1661 gli Orsini vendettero il feudo alla famiglia Chigi.

Ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Nelle giornate attorno al 10 agosto, festività del patrono San Lorenzo, vengono organizzate manifestazioni che contemplano lo sparo augurale di bombe, una processione rituale il giorno 9 agosto, Corsa dei purosangue e Gincana a cavallo, giochi pirotecnici a conclusione dei festeggiamenti il giorno 11 agosto.

Il 17 gennaio si celebra la festività di Sant'Antonio abate con sparo di bombe e benedizione pubblica di animali domestici. Viene tenuto il caratteristico gioco delle Scocciapilaccie, nel quale i concorrenti bendati devono rompere con un bastone dei vasi appesi ad un cavo, guidati dalle grida della folla non sempre esatte, avendo a disposizione un solo tiro-in caso di rottura del vaso, il suo contenuto costituisce il premio. A volte questo premio può essere un maiale intero.

Il martedì successivo al Lunedì dell'Angelo si celebra la festività della Madonna del Sorbo, che prevede gite nella Valle del Sorbo. Tale festività ha le sue origini da una lunga e frustrante contesa, che periodicamente ogni anno sfociava in risse popolari, sulla gestione dei prati del Parco del Sorbo, sui quali vi erano le mire degli abitanti di Formello e di Campagnano di Roma. Questi prati equamente appartenenti ad entrambi i comuni, erano molto ambiti proprio in occasione della festività del Lunedì dell'Angelo, (Pasquetta) durante la quale è molto diffusa l'usanza di fare gite fuori paese. La diatriba è cessata quando entrambi le autorità comunali trovando un accordo, emanarono delle Ordinanze congiunte, che attribuirono ai campagnanesi il giorno del lunedì dell'Angelo e ai formellesi il giorno di martedì.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Lorenzo[modifica | modifica sorgente]

Il campanile della chiesa di San Lorenzo dall'omonima piazza.

La chiesa di San Lorenzo ereditò le funzioni di quelle della distrutta Capracorum e risale forse al X-XI secolo (menzionata la prima volta nel 1033). La chiesa era probabilmente in origine ad unica navata. Nel XV secolo venne costruito davanti alla facciata il campanile, per il quale venne murato il portale centrale di ingresso.

L'edificio venne fortemente rimaneggiato a partire dal 1574, quando vennero realizzate le navate laterali: quella orientale ricavata dalla suddivisione della chiesa originaria, e quella occidentale aggiunta, insieme al presbiterio. Nella navata sinistra i primi due altari ospitano gli affreschi attribuiti a Donato Palmieri. Nel 1677 venne restaurato il campanile, danneggiato da un fulmine e fu sistemata l'attuale copertura in zinco.
L'altare maggiore, in marmi colorati, in origine destinato alla chiesa di Sant'Apollinare di Roma, venne collocato nel 1744.

Chiesa di San Michele Arcangelo[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di San Michele Arcangelo sulla via XX Settembre.

La chiesa di San Michele Arcangelo (o di Sant'Angelo) viene citata per la prima volta nel 1236. La semplice facciata presenta un portale centrale del XVI secolo. L'interno della chiesa, attualmente sconsacrata, era a navata unica, con profondo presbiterio e abside.

Santuario del Sorbo[modifica | modifica sorgente]

Il Santuario del Sorbo è un antico convento in parte diroccato, con chiesa e campanile ristrutturati, che si trova nel territorio comune di Campagnano di Roma, nel comprensorio della Valle del Sorbo, equamente divisa tra il Comune di Formello (zona a sud del fiume Cremera) e il Comune di Campagnano (zona a nord del fiume Cremera). È presente nel santuario stesso una fontanella, che costituisce l'unica derivazione dell'acquedotto che adduce le sorgenti di Carissima e Tre Cannelle alla fontana di For de Porta a Formello, sita accanto alla Porta d'ingresso al centro storico.[2]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Palazzo Chigi[modifica | modifica sorgente]

La facciata di palazzo Chigi su piazza San Lorenzo.

L'origine della residenza risale probabilmente agli Orsini, al momento in cui venne loro concesso il feudo, ma è possibile che esistessero fortificazioni precedenti (un castrum è menzionato dall'XI secolo.
In origine aveva due piani e una torre (con muratura in tufelli datata al XIII secolo), ma dopo la vendita ai Chigi, venne sopraelevato di un piano, inglobando la torre, e la facciata venne rimaneggiata.

Villa Chigi-Versaglia[modifica | modifica sorgente]

La villa Chigi-Versaglia, situata ad un chilometro e mezzo dal centro del paese lungo Via della Villa, risale alla seconda metà del XVII secolo e fu fatta edificare dal cardinale Flavio Chigi, nipote del papa Alessandro VII. Attualmente in rovina e quasi interamente ricoperta dai rovi, conserva una torre, detta "Torre Colombaia", posta in origine all'ingresso e articolata su tre piani. Restano inoltre ruderi della residenza padronale e di una cappella a pianta ellittica. Numerose le cavità scavate nel tufo, pozzi e cunicoli variamente articolati nella villa: una enorme cisterna divisa in due sezioni (altezza 4 metri, larghezza 4 metri, lunghezza 100 + 100 metri) con volta ad arco, si trova esattamente sotto il tracciato di Via della Villa (da cui la limitazione al peso consentito ai veicoli su detta via) raccoglie le acque superficiali delle vallate di Montefiore e Sodera; una stalla a pianta circolare a 50 metri sotto il livello del suolo; un cunicolo scavato nel tufo collega la Villa Chigi Versaglia al Palazzo Chigi sopra descritto, è abusivamente adibito a fognatura di porcilaie di norcini nei pressi della Villa.

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Valle del Sorbo[modifica | modifica sorgente]

Zona di eccezionale valenza naturalistica, interamente ricompresa entro il Parco di Veio, costituita da colline boscose e dalla omonima vallata, solcata dal fiume Cremera, che divide a Nord il territorio di Campagnano di Roma e a Sud il territorio di Formello. Il fiume Cremera è sbarrato in corrispondenza dell'antica Mola (mulino ad acqua ora diroccato) da una diga con salto di 18 metri, che forma un piccolo laghetto circondato da querce secolari. Nei pressi della Mola è presente un antico ponte in pietra che scavalca il fiume Cremera sottostante, luce 8m altezza 18m. Caratteristiche tre successive cascate naturali, 2 in zona "Grottefranca" e una in zona "Pisciacavallo", effluenti in pozze chiamate "Bottagoni", dove d'estate taluni fanno bagni. Le acque non sono ivi balneabili, in quanto un affluente a monte della diga adduce le fognature dal depuratore sito in località Poggio dell'Ellera, in Campagnano di Roma. (rif. [1])

Altro[modifica | modifica sorgente]

Il borgo fortificato è articolato sull'asse centrale di "via XX Settembre", che collega la "Porta da Capo" con la "Porta da Piedi". Dalla prima si accede alla piazza di San Lorenzo, dove sorgono l'omonima chiesa e il palazzo Chigi, già Orsini. Lungo la via sorge anche una seconda chiesa, dedicata a San Michele Arcangelo.

Fuori della "Porta da Capo" si sviluppò nel XVIII secolo il borgo di Sant'Antonio, incentrato sulla via omonima.

Fontana di For de Porta[modifica | modifica sorgente]

Fontana risalente al XVIII secolo, captante le sue acque nei territori dei comuni di Campagnano di Roma e Sacrofano, presso le sorgenti Carissima e Tre Cannelle (rif. [2]). È sita accanto alla Porta d'ingresso al centro storico, e fino agli anni '50, prima dell'arrivo della diramazione dell'Acquedotto del Peschiera-Capore, costituiva l'unica fonte di approvvigionamento idrico per gli abitanti di Formello. La sua acqua, eccessivamente ricca di alcuni minerali, se bevuta regolarmente produce delle caratteristiche macchie scure sulla dentatura, ciò testimoniato da numerosi abitanti ultrasessantenni di Formello [3].

Fontana Rutola[modifica | modifica sorgente]

Fontanile posto lungo l'omonima via, in zona campestre, nei pressi del rivo Rosciolo, classificato come bene Storico-Architettonico dal Parco di Veio[3], attualmente sepolto da un cumulo di rifiuti e calcinacci.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

La Biblioteca comunale multimediale di Formello è stata inaugurata il 27 maggio del 2000. I servizi offerti dalla biblioteca sono: lettura e consultazione in sede di Enciclopedie, libri della biblioteca ; il prestito di libri ( per la durata massima di un mese) e di DVD (per la durata massima di una settimana); la navigazione internet, gratuita, per un'ora, allo scopo di effettuare studi e ricerche (i bambini devono essere accompagnati da un adulto); la rete wireless accessibile gratuitamente con il proprio computer portatile; stampa e/o fotocopie a pagamento. Le collezioni sono ordinate prevalentemente a scaffale aperto e si trovano collocate nell'aula di lettura e nella sezione ragazzi. La biblioteca è dotata di un'area multimediale con postazioni Internet.

Inoltre vi sono tre fondi speciali: la Cinebiblioteca "Roberto Rossellini", dedicata al cinema italiano e straniero, entrata a far parte delle raccolte per donazione di Alberto Crucillà, direttore della rivista “Cinecorriere” dal 1948 al 2007, e di Mario Verdone, illustre storico e saggista.

Il Fondo Titus Vossberg proviene dalla biblioteca personale del famoso scenografo e consiste in volumi di grande pregio e rarità, in diverse lingue, dedicati a temi che spaziano dall'arte alla storia e alla letteratura. Anche questo fondo è stato acquisito per donazione. Infine, il Fondo Locale è costituito di documenti riguardanti specifici temi locali.

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo civico archeologico dell'Agro Veientano Palazzo Chigi è destinato a sede per il Museo archeologico civico dell'Agro Veientano, istituito nel 1992, che raccoglie i materiali provenienti dal territorio del comune e datati tra il IX secolo a.C. e il XV secolo d.C., attualmente esposti in una piccola sala aperta sulla piazza. Tra i materiali esposti un bacile in bronzo proveniente dalla località di "Coda di Monte Aguzzo", della fine del VII secolo a.C. e due statue in marmo bianco, prive della testa, raffiguranti un personaggio maschile con panneggio intorno ai fianchi (detta "l'Imperatore") e un Priapo in vesti femminili (detta "la Maripara"). Le sculture erano esposte all'ingresso del borgo fortificato.
  • Il Centro per l’Incisione e la Grafica d'Arte. Inaugurato nel 2003 sulla tradizione incisoria lasciata dall'artista francese Jean-Pierre Velly. Sorto nei locali del vecchio lavatoio comunale. Il Centro, diretto da Vinicio Prizia, svolge un’attività di divulgazione e valorizzazione delle arti grafiche e della stampa d’arte con particolare attenzione all’incisione originale attraverso mostre,corsi,premi e pubblicazioni. Per mezzo di esso vengono svolte iniziative di carattere nazionale e internazionale. La sede, costituita da uno spazio espositivo polifunzionale fornito di tecnologia audiovisiva, è composto da varie sezioni e viene utilizzato anche per conferenze e seminari. Il laboratorio prevede una zona per la stampa e di una per la lavorazione delle matrici (lastre, tavole, telai, materiali, strumenti di lavoro, ecc..). L’insieme della struttura consente di tenere corsi, dimostrazioni sulle diverse tecniche, di fare sperimentazioni, stampe e produrre edizioni d’arte. All’interno di essa, oltre ad una piccola biblioteca dove vengono conservati cataloghi di mostre e monografie riguardanti il mondo della grafica, è presente uno spazio attrezzato utile per la progettazione e la realizzazione degli eventi.

Teatri[modifica | modifica sorgente]

Il Teatro Comunale Jean-Pierre Velly è dotato di un impianto cinematografico per una programmazione in armonia con il cartellone teatrale.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

La gastronomia tipica formellese rispecchia per la maggior parte la tipica cucina romana, con l'utilizzo spesso di prodotti locali (quali olio di oliva, frutti, formaggi, etc.). Alcuni piatti sono degni di menzione in quanto non riscontrati anche nei comuni limitrofi, quali la crostata di ricotta (vistosamente colorata rosé grazie all'alchermes), la crostata di porsaraghi dal caratteristico gusto dolce-aspro dato dai frutti tipici della zona, gli stracci, e non per ultimo il sanguinaccio, piatto ormai d'altri tempi costituito dal sangue puro di suino cotto in padella, quando veniva macellato dai privati nelle proprie campagne.

Fino a pochi anni or sono, la ricorrenza della macellazione del proprio maiale, tipicamente nel mese di gennaio, costituiva una vera e propria festa familiare, dove tutti i parenti erano convocati per aiutare nella laboriosa procedura di produzione del macellato, ricompensata con la padellaccia, saporitissima cottura in padella del macinato per le salsicce appena impastato con olio di oliva e vino bianco.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Ecofilmfestival - Rassegna di Cinema Ambientalista si svolge ogni anno nel quadro delle iniziative estive dell'Assessorato alla Cultura. Scopo della manifestazione è offrire visibilità a cortometraggi, documentari, film lunghi sull'ambiente che nonostante la qualità e i contenuti raramente accedono al circuito della grande distribuzione.

Una domenica di ogni mese è dedicata al mercatino dell' antiquariato, rinomato in tutti i paesi circostanti. Ogni giovedì mattina verso la piazza del mercato c'è il mercato di ogni settimana. In aprile si tiene la festa sulle tradizioni legate al parco di Veio: "C'era una forma... la storia, i sapori, il Parco di Veio".

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

"Formello Vecchio", "Borgo Sant'Antonio", "Lo Spannitore", "La Bescina", "Mancini", "Montefiore", "Fontana Rutola", "Le Sodera", "La Villa Chigi", "Il Boschetto", "Mont'aguzzo", "Selvapiana", "Acqua Palombina", "Acquaviva", "Le Perazzeta", "La Macchia di Sacrofano", "Monte Zuccherino", "Grossara", "La Bandita", "Lo Biscio", "Castelli", "Marvaiata", "Il Castagneto", "Le Bosseta", "Le Cascate dell'Inferno", "Monte Quadraro", "La Rimessa dei Tori", "Le Porcineta", "La Valle del Sorbo", "Monte Madonna", "Grottefranca", "Le Spinareta", "Montecco", "Monte Ciavarini", "Il Praticello", "Le Nocette", "Le Macère", "La Selviata", "Pisciacavallo", "La Casa Cantoniera", "Prato La Corte", "Il Prato Roseto", "Le Case Bianche", "La Selvotta", "Casal dè Ceveri", "Castel dè Ceveri", "La Zona Industriale" - "Olmetti", Le Rughe.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia di Formello è basata sull'edilizia, artigianato, agricoltura, e sulle attività di commercio.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Dal 1994 si svolge presso le valli del Sorbo, ai piedi del Santuario, nel periodo invernale, con cadenza annuale, la corsa campestre delle valli del Sorbo, valida per il campionato regionale FIDAL.

In località "Boschetto" è stato realizzato un moderno centro sportivo che consta di: un campo di calcio in erba, un campo di calcio in erba sintetica, un campo di calcetto, un palazzetto dello sport dedicato a volley e basket con 200 posti per il pubblico, ed un percorso salute di 800 metri.

La squadra locale di pallavolo femminile "Volley Formello Roberto Rossellini" è iscritta per la stagione 2012-2013 al campionato di serie C regionale. La squadra locale di pallacanestro maschile "A.D. Pallacanestro Formello" ha partecipato nella stagione 2011-2012 al campionato regionale C.S.I. ed è affiliata alla S.S. Lazio Pallacanestro, entrambe le squadre sono allenate da Paolo Santi, ex giocatore di serie B e figlio di Toni Santi, ex allenatore della Italcable Perugia in Serie A che a volte allena i giovani ragazzi.

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Formello è sede del centro sportivo della Società Sportiva Lazio.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ rif
  3. ^ rif
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Lazio Portale Lazio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lazio