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Anguillara Sabazia

Coordinate: 42°05′18″N 12°16′39″E
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Anguillara Sabazia
comune
Anguillara Sabazia – Stemma
Anguillara Sabazia – Bandiera
Anguillara Sabazia – Veduta
Anguillara Sabazia – Veduta
Veduta aerea, 2019
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Città metropolitana Roma
Amministrazione
SindacoAngelo Pizzigallo (Lega) dal 22-9-2020 (2º mandato dal 25-5-2026)
Data di istituzione1790
Territorio
Coordinate42°05′18″N 12°16′39″E
Altitudine195 m s.l.m.
Superficie74,93 km²
Acque interne23,12 km² (30,86%)
Abitanti19 045[1] (31-5-2026)
Densità254,17 ab./km²
FrazioniFonte Claudia, Ponton dell'Elce, Stazione
Comuni confinantiBracciano, Campagnano di Roma, Cerveteri, Fiumicino, Roma, Trevignano Romano
Altre informazioni
Cod. postale00061
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT058005
Cod. catastaleA297
TargaRoma o RM
Cl. sismicazona 3B (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona D, 1 642 GG[3]
Nome abitantianguillarini[4]
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Anguillara Sabazia
Anguillara Sabazia
Anguillara Sabazia – Mappa
Anguillara Sabazia – Mappa
Posizione del comune di Anguillara Sabazia nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Anguillara Sabazia (fino al 1872 e usualmente: Anguillara; Anquillàra in dialetto anguillarese) è un comune italiano di 19 045 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.

Geografia fisica

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Anguillara, posta sui rilievi Sabatini, si estende su un promontorio sulla sponda sud-orientale del lago di Bracciano, il terzo per estensione fra i laghi dell'Italia centrale, dopo il lago Trasimeno e il lago di Bolsena. Ciò ne fa un importante centro turistico e balneare. Nel territorio comunale ricadono anche le sponde del lago di Martignano, condivise con i comuni di Roma e Campagnano di Roma.

Poco più ad est del centro abitato nasce il fiume Arrone, un emissario del lago di Bracciano, con andamento iniziale da Nord Ovest a Sud Est, e quindi verso sud, prima di entrare nel territorio comunale di Roma, in prossimità di Osteria Nuova.

Data la vicinanza del paese al lago Sabatino, il clima è mite, con frequenti piogge in inverno ed estati calde e afose.

Le più antiche testimonianze della presenza umana nel territorio di Anguillara Sabazia risalgono al Neolitico. Nella località della Marmotta, a circa 300 m dall'attuale linea di costa del lago di Bracciano e a una profondità di circa 11 m, è stato individuato un esteso villaggio palafitticolo, frequentato a partire dalla metà del VI millennio a.C. e sommerso in seguito all'innalzamento del livello delle acque.[5]

L'insediamento, noto come La Marmotta, costituisce uno dei più antichi e meglio conservati villaggi neolitici perilacustri dell'Europa meridionale e del Mediterraneo centrale. Le particolari condizioni ambientali hanno consentito la conservazione di abitazioni, utensili, recipienti, fibre tessili, resti vegetali e manufatti lignei, fra i quali cinque imbarcazioni monossili ricavate da tronchi d'albero, considerate tra le più antiche canoe neolitiche finora rinvenute nel bacino mediterraneo.[6] I reperti documentano una comunità stabilmente dedita all'agricoltura, all'allevamento, alla pesca, alla navigazione e agli scambi a lunga distanza.[7]

Dopo la conquista romana dell'Etruria meridionale, il territorio anguillarese, posto in parte nell'antico agro veiente, fu interessato dalla costruzione di ville, strade, sepolcri e infrastrutture idrauliche. Numerosi resti archeologici testimoniano una frequentazione protrattasi dall'età repubblicana alla tarda antichità, favorita dalla prossimità della via Clodia e dalle risorse agricole e ittiche del bacino sabatino.[8]

Sul promontorio occupato dall'odierno centro storico sorgeva un vasto complesso residenziale e produttivo romano, identificato dagli studi archeologici con Angularium. La villa, articolata su più livelli, disponeva di ambienti di servizio, magazzini, un criptoportico e un approdo lacustre dotato probabilmente di una torre-faro; parte delle strutture portuali fu sommersa intorno alla metà del I secolo d.C. in seguito all'innalzamento del livello del lago.[9]

La tradizione antiquaria attribuisce la proprietà della villa alla matrona Rutilia Polla, che vi avrebbe praticato l'allevamento ittico per rifornire il mercato di Roma. Secondo tale interpretazione, la forma angolare del promontorio o del complesso edilizio avrebbe originato il nome Angularia, dal quale sarebbe poi derivato il toponimo Anguillara.[10][11] Gli studi archeologici più recenti collegano invece direttamente la denominazione Angularium alla conformazione «ad angolo» del promontorio tufaceo.[12]

Nel territorio comunale passavano inoltre importanti opere idrauliche romane. Presso il lago di Martignano aveva origine l'Aqua Alsietina, costruita in età augustea, mentre lungo le rive del lago di Bracciano correva l'acquedotto Traiano, inaugurato nel 109 d.C. per rifornire d'acqua il quartiere romano di Trastevere.[13]

Il borgo medievale si sviluppò sul promontorio già occupato dalla villa romana, in posizione dominante sul lago e sull'imbocco dell'Arrone. La prima attestazione documentaria è tradizionalmente fatta risalire al 1019, quando un atto relativo alla concessione dei diritti di pesca nel lago menzionò il figlio del conte Bellisone e l'esistenza di un abitato fortificato.[10] Il castrum fu nuovamente ricordato in una bolla di papa Innocenzo III del 1205 e, con la denominazione di castrum Anguillariae, in un documento del 1320 relativo alle pretese patrimoniali del notaio Pietro di Amadeo.[10]

Nel corso del Medioevo il centro fu legato alla famiglia dei Conti dell'Anguillara, che dal possesso del castello trasse il proprio nome e acquisì un ruolo di primo piano nella nobiltà baronale romana. La posizione strategica del borgo, collocato lungo le vie di comunicazione tra Roma, il lago e l'Etruria meridionale, ne fece un presidio fortificato e un centro di controllo delle attività agricole e della pesca.

Alla fine del XV secolo, estintosi il ramo locale degli Anguillara, il feudo passò agli Orsini, già signori di Bracciano e Trevignano. Nel 1488 Gentil Virginio Orsini acquistò Anguillara, che fu successivamente elevata a contea; Carlo Orsini ne fu il primo conte.[10]

Durante il dominio degli Orsini furono ampliate le fortificazioni e rinnovato il palazzo baronale, attuale sede municipale. Il complesso difensivo, comprendente la porta di Castello, il torrione circolare, le mura e i bastioni, assunse in gran parte l'aspetto attuale fra il XV e il XVI secolo.

Nel 1560 la contea di Anguillara fu incorporata nel ducato di Bracciano, istituito a favore di Paolo Giordano I Orsini. Il territorio rimase agli Orsini fino alla crisi finanziaria della casata e alla morte senza discendenza dell'ultimo duca, Flavio Orsini. Nel 1693 Anguillara e Trevignano furono cedute alla famiglia genovese dei Grillo, mentre Bracciano passò agli Odescalchi.[14][15]

Il trasferimento, disposto dalla Congregazione dei baroni dello Stato ecclesiastico per far fronte ai debiti accumulati dagli Orsini, avvenne per una somma complessiva indicata dalle fonti in 275 000 scudi. Sotto i Grillo Anguillara rimase inserita nello Stato Pontificio, conservando un'economia prevalentemente agricola, pastorale e legata allo sfruttamento delle risorse lacustri.

Nel 1790 Anguillara ottenne l'autonomia amministrativa da Roma e fu costituita in comune.[16] Negli anni successivi il territorio fu coinvolto nei mutamenti amministrativi derivanti dall'occupazione francese dello Stato Pontificio, dalla Repubblica Romana e dall'annessione all'Impero francese, prima di ritornare sotto il governo pontificio con la Restaurazione.

Dall'Unità d'Italia alla seconda guerra mondiale

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In seguito alla presa di Roma e al plebiscito del 2 ottobre 1870, Anguillara fu annessa, insieme al resto del Lazio pontificio, al Regno d'Italia ed entrò a far parte della Provincia di Roma. Con regio decreto del 6 ottobre 1872 il comune assunse ufficialmente la denominazione di «Anguillara Sabazia», scelta per distinguerlo da Anguillara Veneta e richiamare l'antico nome del bacino lacustre, indicato dalle fonti romane come Lacus Sabatinus.[17]

Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo il paese conservò una struttura economica prevalentemente rurale, fondata sull'agricoltura, sulla pastorizia e sulla pesca. I collegamenti con Roma e con i centri vicini furono progressivamente migliorati attraverso l'ammodernamento della viabilità e, successivamente, della rete ferroviaria.

Dopo l'annuncio dell'armistizio, l'8 settembre 1943 Anguillara fu teatro di uno dei primi episodi di violenza compiuti da militari tedeschi contro civili italiani. In circostanze non completamente chiarite furono uccisi tre abitanti del luogo: Diego Carradori, Francesco Fortunati e Francesco Carradori.[18]

Età contemporanea

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Nel secondo dopoguerra Anguillara Sabazia conobbe una progressiva espansione al di fuori del nucleo storico, favorita dalla vicinanza con Roma, dal miglioramento dei collegamenti e dallo sviluppo delle attività turistiche e residenziali connesse al lago di Bracciano. L'antico borgo fortificato conservò il proprio impianto medievale, mentre nuovi quartieri si svilupparono lungo la riva lacustre e le principali vie di comunicazione.

Dalla fine del XX secolo la valorizzazione del patrimonio archeologico, paesaggistico e naturalistico ha assunto un ruolo crescente nell'economia locale. Il territorio comunale è compreso nel parco naturale regionale di Bracciano-Martignano, istituito nel 1999 per tutelare i due bacini lacustri, le aree boschive e gli ecosistemi circostanti.

Variante aulica dello stemma, caricata sul gonfalone
Bandiera cittadina
Stemma

Lo stemma è stato riconosciuto con Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini del 4 febbraio 1933.[19]

«D'azzurro, alla torre merlata al naturale, sormontata dalla Vergine dal manto azzurro col Bambino dalla toga rossa in braccio.»
Gonfalone

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro.

Bandiera

La bandiera è un drappo rettangolare partito di bianco e di azzurro, caricato al centro dello stemma cittadino, nella sua versione aulica.

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
«Decreto del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi»
 28 dicembre 2001

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • Collegiata di Santa Maria Assunta è situata sul punto più alto del promontorio ove riposa il paese vecchio, e la terrazza limitrofa. Il paese è stato rifatto completamente nel cinquecento; molte case conservano la struttura medievale ad ambienti sovrapposti, non tramezzati, grandi quanto tutto l'edificio e collegati fra loro da una scala centrale che sbocca nel pavimento dell'ambiente superiore;
  • Chiesa di San Francesco e i suoi affreschi;
  • Chiesa Santa Maria delle Grazie, un piccolo santuario di origine rurale edificato nel XVII secolo, la cui posizione affacciata sul lago di Bracciano e sul borgo la rende uno dei monumenti più suggestivi della zona. L'interno, a navata unica, conserva un affresco raffigurante la Madonna con Bambino, coevo alla costruzione, divenuto oggetto di devozione popolare[20][21];
  • Chiesa di San Biagio, cinquecentesca, con le sue tele;
  • Chiesetta della SS. Trinità, del 1689, nei pressi del cimitero, appena fuori dal centro storico.

Architetture civili

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Vicolo Grondarella
  • Porta cinquecentesca, antico punto di ingresso alla città, sormontata da un orologio e unita da un bastione cinquecentesco al torrione medievale;
  • Casa antica dei Turco, storica famiglia anguillarina stipulatrice degli accordi anguillo-segnini;
  • Palazzo comunale. Situato all’interno della porta di Castello e costruito nel 1502 su precedenti fortificazioni per volere di Carlo Orsini, il Palazzo Baronale segue l'andamento irregolare scosce del tufo dominando il lago di Bracciano. Si caratterizza non solo per la sua complessa articolazione architettonica su più livelli, ma soprattutto per i preziosi cicli di affreschi del XVI secolo che decorano gli ambienti interni, celebrando attraverso simbologie araldiche e richiami mitologici le imprese militari e il prestigio della casata Orsini[22][23]

Architetture militari

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  • Torrione medievale, oggi sede del Museo della civiltà contadina e della cultura popolare.
Monumento ai Caduti del Mare
  • Il Guerriero, statua realizzato dall'artista Mauro Martoriati, è collocato vicino all'incrocio di via Tolstoi con via Anguillarese.
  • Ai Caduti del Mare, monumento presso la piazza del Molo.

Siti archeologici

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  • Sito archeologico La Marmotta, dove sono stati scoperti reperti relativi ad un villaggio del neolitico antico, risalente a circa 7 000 anni fa, ora sommerso dalle acque del lago. Nel corso degli scavi subacquei sono stati recuperati importanti reperti, tra cui numerosissime ceramiche, strumenti di legno, resti paleobotanici e cinque piroghe.[24]
  • Parco Acqua Claudia, un parco archeologico-naturalistico, dove sono conservati i resti di una grande domus romana del I secolo a.C.;[25][26]
  • Villa romana delle Mura di Santo Stefano, un complesso monumentale che risale al II secolo d.C.[27]

Aree naturali

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  • Spiagge della frazione di Vigna di Valle, situata in un golfo sulla sponda meridionale del lago;
  • Parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano - Martignano, è un'area protetta del Lazio istituita nel 1999, che si estende per circa 202 km² tra le province di Roma e Viterbo, comprendendo i laghi di Bracciano e Martignano insieme a boschi, pascoli e aree di pregio comunitario, tra cui una faggeta vetusta riconosciuta patrimonio naturale dell'UNESCO[28].

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[29]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT[30] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1 868 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

La bella che guarda il lago in piazza del Pratuccio ad opera di Luis Gomez de Teran
  • Biblioteca comunale Angela Zucconi, istituita nel 1971 e insignita del Marchio di Qualità regionale nel 2005, la biblioteca si configura come un polo culturale integrato nel Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino, offrendo ai propri iscritti un vasto patrimonio di oltre 35.000 risorse multimediali, distribuite in una struttura moderna su due livelli che comprende sale studio insonorizzate, aree per la didattica infantile e un ampio spazio dedicato a eventi e laboratori[31].
  • Museo storico della civiltà contadina e della cultura popolare Augusto Montori, espone oggetti e attrezzi di uso agricolo.[32]
  • Museo Neolitico, che espone reperti e materiale esplicativo del villaggio neolitico sommerso di Anguillara.[33]

Cinema[senza fonte]

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Il municipio

È espressione della tradizione culinaria di Anguillara, e per questo incluso tra prodotti agroalimentari tradizionali laziali, il Broccoletto di Anguillara, saporito ma delicato, spesso servito come crema di Broccoletti[34][35].

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la lavorazione e l'arte del ferro.[36]

Infrastrutture e trasporti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Anguillara.

Anguillara Sabazia è servita dall'omonima stazione ferroviaria che dista circa 3,5 km dal centro cittadino, nella quale fermano i treni della ferrovia Roma-Capranica-Viterbo. Il collegamento con il centro cittadino è garantito da un servizio bus-navetta.

 È raggiungibile dalla stazione di Anguillara.

Anguillara Sabazia è inoltre collegata a Bracciano e Trevignano Romano, ad eccezione del periodo invernale, per mezzo della motonave Sabazia II, gestita dal Consorzio Lago di Bracciano.

Amministrazione

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Nel 1872 cambia denominazione da Anguillara ad Anguillara Sabazia, e nel 2001 è stato insignito del titolo di città.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 1999 Paolo Bianchini Polo del Buon Governo Sindaco [37]
13 giugno 1999 12 giugno 2004 Antonio Pizzigallo Polo per le Libertà Sindaco [38]
13 giugno 2004 23 dicembre 2008 Emiliano Minnucci Democratici di Sinistra
Partito Democratico
Sindaco [39]
12 giugno 2009 1º gennaio 2011 Antonio Pizzigallo Movimento per le Autonomie Sindaco [40]
18 maggio 2011 21 giugno 2016 Francesco Pizzorno Lista civica di centro-sinistra Sindaco [41]
21 giugno 2016 18 febbraio 2020 Sabrina Anselmo Movimento 5 Stelle Sindaco [42]
5 ottobre 2020 in carica Angelo Pizzigallo Lega Sindaco
  • Volley Anguillara Asd, che fino alla stagione 2025-2026 ha militato nel campionato maschile di Serie B[43].
  • Volley Anguillara Asd femminile;
  • A.S.D. Anguillara Nuoto (Serie C per la Pallanuoto Maschile e Serie B per la Femminile)
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Comune di Anguillara Sabazia : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Anguillara Sabazia e città, Roma, Lazio, su www.comune-italia.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
  5. (EN) Juan F. Gibaja, Niccolò Mazzucco, Maria Antonietta Fugazzola Delpino e Francesco Mineo, The first Neolithic boats in the Mediterranean: The settlement of La Marmotta (Anguillara Sabazia, Lazio, Italy), in PLOS ONE, vol. 19, n. 3, 2024, DOI:10.1371/journal.pone.0299765.
  6. (EN) Ariane Ballmer, Mario Mineo e Valeska Doris Becker, The Early Neolithic Lake-shore Settlement of La Marmotta at Lake Bracciano (Anguillara Sabazia, Rome, Italy): A Critical Overview of the Current State of Research, and a Discussion of Selected Aspects, in Prehistoric Wetland Sites of Southern Europe: Archaeology, Dendrochronology, Palaeoecology and Bioarchaeology, Springer, 2024, pp. 73-90, DOI:10.1007/978-3-031-52780-7_4.
  7. Filmato audio Il villaggio neolitico "La Marmotta", su YouTube. URL consultato il 17 dicembre 2021.
  8. Chiara Bigliazzi, Giuseppe Cordiano, Mario Dolci, Giovanni Mattia Marino, Francesco Mulas, Tiziana Sgrulloni e Shantidas Valli, Archeologia romana nell'Anguillarese tra curiosità e segreti. Una guida, Pisa, Edizioni ETS, 2023, ISBN 978-88-467-6725-7.
  9. Chiara Bigliazzi, Giuseppe Cordiano, Mario Dolci, Giovanni Mattia Marino, Francesco Mulas, Tiziana Sgrulloni e Shantidas Valli, Archeologia romana nell'Anguillarese tra curiosità e segreti. Una guida, Pisa, Edizioni ETS, 2023, pp. 41-52, ISBN 978-88-467-6725-7.
  10. 1 2 3 4 Antonio Nibby, Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' dintorni di Roma, Roma, 1837, vol. I.
  11. Nibby riferì della presenza di fondazioni in opera reticolata di selce al di sotto di alcuni edifici moderni del borgo.
  12. Chiara Bigliazzi, Giuseppe Cordiano, Mario Dolci, Giovanni Mattia Marino, Francesco Mulas, Tiziana Sgrulloni e Shantidas Valli, Archeologia romana nell'Anguillarese tra curiosità e segreti. Una guida, Pisa, Edizioni ETS, 2023, p. 41, ISBN 978-88-467-6725-7.
  13. Chiara Bigliazzi, Giuseppe Cordiano, Mario Dolci, Giovanni Mattia Marino, Francesco Mulas, Tiziana Sgrulloni e Shantidas Valli, Archeologia romana nell'Anguillarese tra curiosità e segreti. Una guida, Pisa, Edizioni ETS, 2023, pp. 55-59, ISBN 978-88-467-6725-7.
  14. La storia di Anguillara Sabazia, su Comune di Anguillara Sabazia. URL consultato il 23 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2020).
  15. Archivio di Stato di Roma, Archivio Odescalchi, n. 407, inventario, p. 129.
  16. Anguillara Sabazia, su Sistema bibliotecario Ceretano-Sabatino, 9 maggio 2022. URL consultato il 3 agosto 2026.
  17. Inventario dell'Archivio storico del Comune di Anguillara Sabazia, su Regione Lazio – Progetto Rinasco. URL consultato il 3 agosto 2026.
  18. Amedeo Osti Guerrazzi, Episodio di Anguillara Sabazia, 8 settembre 1943 (PDF), su Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia. URL consultato il 3 agosto 2026.
  19. Anguillara Sabazia, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 12 aprile 2025.
  20. zingo, Santuario S.Maria delle Grazie – Anguillara Sabazia (Roma) | Viaggi Spirituali, su viaggispirituali.it, 22 gennaio 2013. URL consultato il 19 maggio 2026.
  21. Chiesa Santa Maria delle Grazie – Comune di Anguillara Sabazia, su comune.anguillara-sabazia.roma.it. URL consultato il 19 maggio 2026.
  22. ll Palazzo Baronale di Anguillara Sabazia, su sabazia.it.
  23. Palazzo Comunale, su Comune di Anguillara Sabazia. URL consultato il 2 maggio 2026.
  24. Villaggio neolitico, su comune.anguillara-sabazia.roma.it. URL consultato il 20 agosto 2024 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2024).
  25. Parco Acqua Claudia, su parcoacquaclaudia.it. URL consultato il 20 agosto 2024.
  26. Il grandioso complesso dell’Acqua Claudia, su archeologiaviva.it. URL consultato il 20 agosto 2024.
  27. Villa Romana delle Mura di Santo Stefano, su parchilazio.it. URL consultato il 20 agosto 2024.
  28. Parco di Bracciano, su Parco Regionale Naturale di Bracciano - Martignano. URL consultato il 19 maggio 2026.
  29. Dati tratti da:
  30. Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 20 gennaio 2012 (archiviato il 25 gennaio 2012).
  31. Biblioteca comunale “Angela Zucconi” – Comune di Anguillara Sabazia, su comune.anguillara-sabazia.roma.it. URL consultato il 2 maggio 2026.
  32. Museo storico della civiltà contadina e della cultura popolare "Augusto Montori", su cultura.gov.it. URL consultato il 20 agosto 2024.
  33. Museo Neolitico, su cultura.gov.it. URL consultato il 20 agosto 2024.
  34. TO YOU SRL, Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) Archives, su Arsial. URL consultato il 2 maggio 2026.
  35. fpallotta, Broccoletto di Anguillara, su VisitLazio. URL consultato il 2 maggio 2026.
  36. Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.
  37. Risultati delle elezioni amministrative del 23 aprile 1995, Ministero dell'Interno, su elezionistorico.interno.gov.it.
  38. Risultati delle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, Ministero dell'Interno, su elezionistorico.interno.gov.it.
  39. Risultati delle elezioni amministrative del 13 giugno 2004, Ministero dell'Interno, su elezionistorico.interno.gov.it.
  40. Risultati delle elezioni amministrative del 7 giugno 2009, Ministero dell'Interno, su elezionistorico.interno.gov.it.
  41. Risultati delle elezioni amministrative del 15 maggio 2011, Ministero dell'Interno, su elezionistorico.interno.gov.it.
  42. ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni, su elezionistorico.interno.gov.it.
  43. Enrico Fanelli Collaboratore Sport 09 ottobre 2023 11:15 Facebook Twitter WhatsApp, Volley B maschile, partenza difficile per gli Italchimici: Anguillara vince 3-0, su Today. URL consultato il 10 settembre 2025.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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