San Cesareo

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San Cesareo
comune
San Cesareo – Stemma San Cesareo – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitana Provincia di Roma-Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Pietro Panzironi (Uniti per San Cesareo - Famiglia, Libertà, Sicurezza) dal 15-4-2008
Data di istituzione 11 aprile 1990
Territorio
Coordinate 41°49′N 12°48′E / 41.816667°N 12.8°E41.816667; 12.8 (San Cesareo)Coordinate: 41°49′N 12°48′E / 41.816667°N 12.8°E41.816667; 12.8 (San Cesareo)
Altitudine 312 m s.l.m.
Superficie 23,64 km²
Abitanti 14 932[1] (31-12-2014)
Densità 631,64 ab./km²
Frazioni Campo Gillaro, Colle Noce, Colle San Pietro, La Vetrice, Prato Rinaldo
Comuni confinanti Colonna, Monte Compatri, Palestrina, Rocca Priora, Zagarolo
Altre informazioni
Cod. postale 00030
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058119
Cod. catastale M295
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti Sancesaresi
Patrono san Cesareo di Terracina
Giorno festivo 27 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Cesareo
San Cesareo
San Cesareo – Mappa
Posizione del comune di San Cesareo nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

San Cesareo è un comune italiano di 14 932 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista climatico la zona di San Cesareo gode di un clima tipicamente mediterraneo, sebbene non di rado durante l'inverno si verifichino nevicate (in numero minore rispetto ai limitrofi comuni di Rocca Priora o Monte Compatri).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'antica Roma questo luogo era conosciuto come Ad Statuas, per l'enorme presenza di statue per l'abbellimento della zona, distante da Roma intorno ai 29 km, era collegato ad essa dalla Via Labicana che proprio qui si diramava in più strade per potere arrivare alle vicine città di Tusculum, Praeneste e Gabii. Intorno alla metà del II secolo a.C., nella zona dove si sviluppa oggi San Cesareo, oltre alla presenza di locande, taberne ed edifici commerciali, iniziarono ad essere realizzate le ville di otium di molti personaggi conosciuti nell'antica Roma, prima fra questi Giulio Cesare, che proprio nella sua villa ancora esistente, redasse il suo testamento. Sempre qui, il 28 settembre del 306 d.C., fu acclamato imperatore dai pretoriani e dal popolo, Valerio Massenzio mentre si trovava nella villa imperiale.

Durante il Medioevo queste le terre appartennero alla casata dei conti di Tuscolo e, tra le rovine della villa imperiale, nel 1050 vi fu eretto dai monaci basiliani della Badia greca di Grottaferrata un deposito fortificato e una chiesa dedicata a San Cesareo. Nel 1191 diventato feudo della famiglia Colonna, fu zona di rifugio della popolazione in fuga dalla città di Tuscolo che fu distrutta dai Romani e prese il nome di Burgus et Castrum Sancti Caesarii.

Il 6 maggio del 1333 a San Cesareo furono uccisi da Stefanuccio figlio di Sciarra Colonna Bertoldo Orsini, duca di Bracciano, ed il suo cognato conte dell'Anguillara, mentre si stavano recando ad attaccare Stefano Colonna che si trovava nel castello di Zagarolo. Così iniziarono le guerre tra i Colonna e gli Orsini che continuarono per secoli, e il castello di San Cesareo fu più volte distrutto, finché non fu abbandonato e lasciato in rovina.

Nel 1622 la tenuta di San Cesareo fu venduta alla famiglia Ludovisi di Bologna, i quali iniziarono gli scavi per riportare alla luce le opere dell'epoca romana, soprattutto le statue. Nel 1670 fu rivenduta alla famiglia Rospigliosi Pallavicini, che la resero una ricca tenuta agricola, lavorata dai contadini provenienti da Capranica Prenestina, che si stabilirono sul Colle Marcelli edificando un villaggio di capanne.

Nel 1928 l'Opera Nazionale Combattenti, che aveva espropriato la tenuta già nel 1921, concluse i lavori per la costruzione del paese destinato a ospitare gli ex combattenti di Capranica Prenestina che popolavano la baraccopoli di Colle Marcelli[2]. All'insediamento fu dato il nome dell'antica tenuta, San Cesareo, e le prime vie costruite furono intitolate a eroi della Prima guerra mondiale, come Filippo Corridoni, Cesare Battisti, Enrico Toti, Antonio Cantore, o anche via dei Cedri, strada costeggiata dai cedri del Libano introdotti da Giulio Cesare.

San Cesareo è stato frazione del comune di Zagarolo fino all'11 aprile 1990, giorno in cui è diventato comune autonomo con L.R. 23 marzo 1990, n. 32[3]. Da quel giorno il comune di San Cesareo è in continua espansione, sia demografica sia economica, grazie alla zona industriale e alla posizione privilegiata a poca distanza dall'Urbe.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa di Giulio Cesare;
  • Area del monumento ai caduti.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Resti della villa di Massenzio;
  • Resti della via Labicana e di alcuni edifici romani, zona "Pidocchiosa";
  • Resti del ninfeo imperiale, zona "Pidocchiosa";
  • La "Torraccia", ruderi di una delle torri del castello dei Colonna, zona "Torraccio".

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ultima settimana di settembre - Sagra dell'uva e della cucina tipica romana.

Persone legate a San Cesareo[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 9 giugno 1996 Claudio Scacco Lista civica Sindaco
9 giugno 1996 16 aprile 2000 Filippo Mariani Partito Popolare Italiano Sindaco
16 aprile 2000 3 aprile 2005 Filippo Mariani Partito Popolare Italiano
La Margherita
Sindaco
3 aprile 2005 13 aprile 2008 Gaetano Sabelli Lista civica Sindaco
13 aprile 2008 26 maggio 2013 Pietro Panzironi Lista civica Sindaco
26 maggio 2013 in carica Pietro Panzironi Lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b jesuschrist Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Floriano Boccini e Erminia Ciccozzi (a cura di), Opera nazionale per i Combattenti. Progetti (PDF), Roma, Archivio Centrale dello Stato, 2007.
  3. ^ Emilio Ferracci, San Cesareo e l'Ager Labicanus, Roma 1986; Id., San Cesareo. Storia di un paese senza storia, San Cesareo, 1998.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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