Fonte Nuova

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Fonte Nuova
comune
Fonte Nuova – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Città metropolitana di Roma Capitale - Stemma.png Roma
Amministrazione
Sindaco Fabio Cannella (Partito Democratico) dall'8-6-2014
Data di istituzione 15 ottobre 2001
Territorio
Coordinate 42°00′06″N 12°37′19″E / 42.001667°N 12.621944°E42.001667; 12.621944 (Fonte Nuova)Coordinate: 42°00′06″N 12°37′19″E / 42.001667°N 12.621944°E42.001667; 12.621944 (Fonte Nuova)
Altitudine 130 m s.l.m.
Superficie 19,94 km²
Abitanti 32 710[1] (30-4-2016)
Densità 1 640,42 ab./km²
Frazioni Cesa di Loreto, Le Molette, Pascolaretto, Quarto Conca, Selva dei Cavalieri, Selvotta, Torricella, XII Apostoli
Comuni confinanti Guidonia Montecelio, Mentana, Monterotondo, Roma, Sant'Angelo Romano
Altre informazioni
Cod. postale 00013
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058122
Cod. catastale M309
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 561 GG[2]
Nome abitanti fontenuovesi
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo 19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fonte Nuova
Fonte Nuova
Posizione del comune di Fonte Nuova nella città metropolitana di Roma Capitale
Posizione del comune di Fonte Nuova nella città metropolitana di Roma Capitale
Sito istituzionale

Fonte Nuova è un comune italiano di 32 710 abitanti[1] della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio, costituitosi il 15 ottobre 2001 per effetto della L.R. 25/1999. Le due località di Tor Lupara, ove si trova il municipio, e di Santa Lucia, pur restando concettualmente distinte, costituiscono alla stregua di quartieri un unico centro abitato che assume la denominazione comunale, per cui non si tratta di un comune sparso.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale scorre il Pratolungo, piccolo affluente dell'Aniene.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

il clima è temperato o mite, in estate può raggiungere i 38 °C

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fonte Nuova sorge sulle rovine della antica Nomentum, già città della Lega Latina, rinomata per il suo clima e nominata da poeti classici come Ovidio, che qui produceva vino.

Sempre in questo territorio c'è stato l'incontro tra Carlo Re dei Franchi e il Papa nel 799 per concordare la nascita del Sacro Romano Impero l'anno successivo.

Sull'attuale territorio di Fonte Nuova, già di Mentana, nel 1867 si svolse la battaglia tra i volontari garibaldini e le truppe francesi e pontificie. Testimonianze degli avvenimenti della campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma sono nel Museo Nazionale di Mentana. Le ossa di alcuni garibaldini caduti negli scontri sul territorio posto tra gli attuali comuni di Mentana e Fonte Nuova sono nell'Ara-Ossario Monumento Nazionale attigua al Museo.[3].

L'abitato odierno si cominciò a sviluppare intorno agli anni cinquanta con una rapida espansione urbanistica, dapprima sulla Nomentana e sulla Palombarese, poi con una ragnatela di diramazioni.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Gesù Maestro a Tor Lupara
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa parrocchiale di Gesù Maestro.

È sita al km 17,800 della via Nomentana. Nel 2000 è stata restaurata ed ampliata. La sala Giovanni Paolo II, ogni anno, nel periodo natalizio ospita la mostra dei "101 presepi".

Chiesa di San Giuseppe a Santa Lucia
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Giuseppe (Fonte Nuova).

È sita in cima ad una rampa di scale cui si accede da via Palombarese.

Chiesa parrocchiale di Maria Regina

La sua costruzione fu iniziata nel 1983. La sua consacrazione era stata prevista per il 1º giugno del 1986 con consacratore Giovanni Paolo II ma l'inagibilità per via della dichiarazione di elevata sismicità della zona fece innalzare enormemente i prezzi di costruzione con conseguente allungamento dei tempi di lavoro. Un incendio la distrusse nella notte del 26 ottobre del 1988 prima che fosse ultimata.[4]

Chiesa evangelica pentecostale

È in stile moderno degli anni settanta-ottanta del XX secolo ed è sita all'incrocio di Via 1º Maggio con Via Machiavelli.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Torre Lupara (Fonte Nuova), Torricella (Fonte Nuova) e Torre delle Torri.
  • In via della Torre si trova la costruzione che dà il nome alla località di Tor Lupara. Si tratta di una torre semaforica, restaurata negli anni settanta, detta anche Torre Tricolore per la colorazione. Di origine medioevale, in precedenza aveva il nome di torre di S. Stefano[5]. Oltre che per difendere le villette nell'interno, nel medioevo, servì anche per difendere Mentana. Infatti, il primo nucleo di Tor Lupara era in via della Torre appena dopo la costruzione ed era stanziato sul piccolo rialzamento alla sinistra della via Nomentana. Attualmente la via è una traversa di una traversa della Nomentana (Via 1º Maggio).
  • In località Torricella, presso l'incrocio di Via Settembrini con via Albertazzi, si trova una "torraccia" ora utilizzata come silos ed in grave stato di abbandono.
  • Sempre nei pressi di via Settembrini, più specificatamente in via di San Biagio, in cima al Monte Gentile, vi è la Torre di San Biagio detta la "Sedia del Diavolo" per la forma che ha. Anch'essa è in gravissimo stato di abbandono.
  • In via Torre delle Torri vi è la Torre Tucci detta anche Torre delle Torri. Altra torre è la Torre San Salvatoretto, visibile dalla Via Salvatoretto.

Tutto questo insieme di torri ed il Casale di Sant'Antonio (quest'ultimo prima della conversione in monastero) servivano a difendere il Castello Orsini di Mentana.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Fontanili, abbeveratoi e lavatoi

Fontanili in stile rurale, anticamente usate per l'abbeveraggio di animali e per l'approvvigionamento idrico delle case rurali sparse nella campagna sprovviste di condutture dell'acqua, sono numerosi nel territorio. A causa della meccanizzazione nel lavoro nei campi, sono stati progressivamente abbandonati; l'esodo dalle campagne e la successiva urbanizzazione ha nascosto ed in alcuni casi distrutto i fontanili. Il Comune di Fonte Nuova sta attuando un progetto di recupero e restauro dei fontanili esistenti sul territorio, delle aree adiacenti e delle strade d'accesso, per restituire il valore storico e paesaggistico che meritano.

  • Fonte Sidella, all'interno del Parco Trentani;
  • Fontanile Selva dei Cavalieri, all'incrocio di via Nomentana con via Selva dei Cavalieri;
  • Fonte La Conca, presso le tombe rupestri di Quarto Conca;
  • Fonte Capretta, all'interno del bosco presso la Macchia dei Mancini;
  • Fonte Nuova, tra La Torricella e il Quarto di Santa Lucia;
  • Fontanile del Carnale, presso via Lago di Lugano;
  • Fonte Lacrimosa, in via Fonte Lacrimosa vicino l'incrocio con via Salvatoretto. Restaurato dalla provincia di Roma nel 1958, ormai nell'abbandono completo: l'acqua scaturisce dalla roccia che sembra lacrimare. Negli anni 70-80 era ancora utilizzata per lavare i panni;
  • Fonte Santa Margherita, in via Salvatoretto presso il campo sportivo di Tor Lupara;
  • Fontanile di Collelungo, all'interno del Parco Trentani;

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Tombe rupestri di Quarto Conca.

In località Quarto Conca sono state trovate due tombe rupestri, ora in stato di abbandono e usate come discarica abusiva. La tomba A, più antica, è fatta risalire ad un periodo tra i cento e i trenta anni prima della fondazione di Roma. La tomba B, a destra della A si presume realizzata in un periodo compreso fra trenta anni prima e qualche mese dopo la fondazione di Roma.

Recentemente, presso il capolinea ATAC del 337 (Via A.Manzoni) vi sono stati ritrovamenti di una villa romana ed in località Salvatoretto una cisterna romana. Fra il Monte Palombino e Santa Lucia scavi abusivi hanno portato al ritrovamento di una tomba di donna. Il sarcofago, grazie ad una operazione dei Carabinieri è stato sequestrato ed è custodito nei locali del costituendo museo di archeologia di Mentana.

Presso la zona recente di Via dei Platani e Via dei Pini a Tor Lupara è stata riportata alla luce una zona archeologica da ascrivere, verosimilmente, ad una villa extraurbana di Nomentum.

In Via Nomentana, tra il chilometro 20 ed il chilometro 21, sulla destra, di fronte al Parco Trentani, vi son dei resti di muri romani definiti "Botteghe oscure". Sia Ashbi che Martinori asseriscono che in luogo esistevano delle murature in opus reticolatum. Si presume che la collina ad ovest abbia franato rovinosamente sui muri degenerandoli parzialmente. Tuttavia si cercò in zona l'anfiteatro ove furono martitizzati San Primo e San Feliciano, difatti sul Monte Palombino, di fronte al Monte d'Oro sono state trovate strutture di laterizio. Tuttavia il muro pare essere una struttura difensiva della cavea dell'anfiteatro. Nel 1997, scavi clandestini, a circa 2,50 metri dai muri stessi, che hanno portato alla luce vari frammenti di ceramica comune. Altri scavi, però stavolta gestiti dall'ENEL, ad una distanza dio 4,50 metri dagli scavi precedenti, hanno escluso, per ora, la possibilità di ipotizzare che esistesse una struttura muraria nei pressi. Ad ogni modo si può solamente ipotizzare che il muro si tratti di un muraglione con funzioni sostruttive per via della presenza di sfiatatoi per lo scolo delle acque filtranti dalla collina preesistente.[6]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Comunità evangelica

In via I Maggio 9 è presente una chiesa evangelica pentecostale delle Assemblee di Dio in Italia.

In via Monte Amiata è presente l'Istituto Evangelico Betania - Emmaus, per l'assistenza all'infanza bisognosa (ex Villaggio Betania) e agli anziani.[7]

Istituti e procure generali di suore[modifica | modifica wikitesto]

  • Congregazione delle suore di Gesù Redentore sita in via 1º Maggio[8]
  • Suore Figlie della Misericordia sita in via IV Novembre[9]
  • Suore della Santa Coce sita in via 1º Maggio 37[10]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • La festa del Sacro Cuore a Tor Lupara (fine giugno).
  • La festa della rose presso S.Lucia (inizio giugno)

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Di recente costituzione è il Museo d'arte Contemporanea (2003) in via Machiavelli 20, dapprima suddiviso in due sedi: la galleria d'arte, inaugurata nel 1998 per le mostre temporanee, e il museo propriamente detto per la permanente. Dal 2006 è stato riunito in unica sede e vi operano le associazioni del Consorzio Cultura, un'associazione di associazioni il cui presidente è Davide Tedeschini.

Al suo interno sale per le temporanee, permanenti, biblioteca, laboratori d'incisione calcografica e serigrafica, sala convegni per circa 60 posti. Il museo svolge una funzione di comunicazione continua con i cittadini e gli organi di stampa in virtù di una situazione di sottoproduzione culturale, determinata dallo spostamento di grossi patrimoni locali e da un'insufficienza di infrastrutture. Una polemica alimentata di recente è quella del "Lascito Zeri". Il museo nel 2013 ha definitivamente chiuso per il disinteresse dimostrato dalle amministrazioni succedutesi alla guida del Comune di Fonte Nuova. In 10 anni il museo non ha ricevuto alcun finanziamento.[11].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei comuni della provincia di Roma il cui territorio è compreso nell'area di produzione dell'Olio di Oliva Sabina (DOP).

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Mobilità urbana ed extraurbana[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dalle seguenti compagnie di trasporti:

  • ATAC (linea 337, collega la stazione Conca d'Oro della linea B1 della metropolitana di Roma con la frazione di Fonte Nuova Tor Lupara[12])
  • COTRAL [linee Nomentana, (con partenze dalla stazione Tiburtina e da Monterotondo)[13][14], Monterotondo FS-Fonte Nuova e Monterotondo FS-Santa Lucia e linea Palombara Sabina-Roma, quest'ultima transitante per la frazione Santa Lucia[15]]
  • Corsi e Pampanelli - Collega la frazioni Tor Lupara e Santa Lucia con Castelchiodato, Mentana e con Mezzaluna[16]

Strutture sanitarie[modifica | modifica wikitesto]

A Tor Lupara[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

L'istituzione del comune di Fonte Nuova è avvenuta mediante distacco della frazione di Tor Lupara di Mentana e Santa Lucia di Mentana dal comune di Mentana e della frazione di Tor Lupara di Guidonia Montecelio dal comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 2002 5 aprile 2003 Graziano Di Buò Lista civica di Centrodestra Sindaco dimissioni per sospensione del consiglio
5 aprile 2003 26 maggio 2003 Fausto Gianni Commissario prefettizio dimissioni per cessazione del commissario
26 maggio 2003 28 giugno 2004 Fausto Gianni Commissario straordinario dimissioni per cessazione del commissario
28 giugno 2004 22 giugno 2009 Giovanni Vittori Centrosinistra Sindaco
22 giugno 2009 9 giugno 2014 Graziano Di Buò Centrodestra Sindaco
9 giugno 2014 in carica Fabio Cannella Centrosinistra Sindaco

[19]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

L'8 novembre 2008 sono stati sottoscritti i protocolli di gemellaggio con i comuni di Amaroussion e Nea Ionia Magnesia in Grecia, Klaipedos in Lituania e Beloslav in Bulgaria.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni sessanta furono costituite le società calcistiche in rappresentanza delle due frazioni di Mentana:

  • S.S. Santa Lucia, fondata nel 1965 (divisa nero-verde);
  • Polisportiva Tor Lupara, fondata nel 1968 (divisa rosso-blu).

Contestualmente alla costituzione del comune di Fonte Nuova si tentò la fusione delle due società, che portò nel 2002 al cambio di denominazione dell'A.C. Nuova Santa Lucia in A.C. Fonte Nuova (divisa bianco-blu). Per disparati motivi, soprattutto per delle perplessità da parte della dirigenza torluparese[20], la fusione non andò in porto. Nonostante ciò, l'A.C. Nuova Santa Lucia decise di mantenere la sua nuova denominazione. Nacque così la nuova rappresentativa della frazione di Santa Lucia, che si è fatta carico di perpetrare le tradizioni dell'oramai scomparsa A.C. Nuova Santa Lucia, nonostante i tentantivi delle istituzioni di minarne il percorso:

  • A.S.D. Pro Santa Lucia, fondata nel 2003 (divisa verde-nera).

Dopo nove anni di tentativi, nei quali non si giunse mai ad un punto d'incontro, lunedì 28 giugno 2010 furono firmati i documenti per la fusione tra la Polisportiva Tor Lupara e l'A.S.D. Fonte Nuova Calcio. Nacque così l'A.S.D. Fontenuovese, avente un organigramma costituito in egual misura dagli ex dirigenti delle due società e come colori sociali il bianco, il rosso e il blu. Nella sua prima stagione (2010-11) la squadra disputò il campionato d'Eccellenza laziale; categoria nella quale gareggia nella stagione attuale, nel (girone A), nonostante il cambio di proprietà e l'assunzione di una nuova denominazione: A.S.D. Polisportiva Fonte Nuova. La frazione di Tor Lupara non possiede una propria società calcistica, non essendo ancora riuscita a divincolarsi, a differenza del Santa Lucia, dalla morsa delle istituzioni.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Gli stadi calcistici a disposizione sono tre:

  • Stadio Comunale (in erba sintetica, sito in via Gioberti snc, Tor Lupara), nel quale disputa le proprie partite l'A.S.D. Polisportiva Fonte Nuova, già terreno di gioco della Polisportiva Tor Lupara;
  • Stadio Don Antonio Morelli (in erba sintetica, sito in via Palombarese 252/B, Santa Lucia), nel quale disputa le proprie partite l'A.S.D. Santa Lucia Calcio;
  • Stadio XII Apostoli (in erba sintetica, sito in via Selva dei Cavalieri, Tor Lupara), nel quale disputa le proprie partite l'A.S.D. Va.Li.Co. Mentana 1947, già terreno di gioco dell'A.S.D. Fonte Nuova Calcio.

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune sono presenti due squadre di volley:

  • L'A.S.D. Pallavolo Tor Lupara.
  • L'A.D. I.C.S. Volley Santa Lucia.

Equitazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale vi sono vari circoli ippici.

Arti marziali[modifica | modifica wikitesto]

In due palestre del Comune (via della Torre e via V. Cuoco) viene insegnato a livello professionale il Karate-kyokushinkai-Jūdō.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ www.museomentana.it
  4. ^ Salvatore G. Vicario, Chiesa parrocchiale di Santa Maria Regina, in Fonte Nuova entra nella storia, Roma, Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, p. 108-110, ISBN 88-240-1202-7.
  5. ^ Mario Ierardi, via Nomentana, Iter Conficere. URL consultato il 17 settembre 2007.
  6. ^ Salvatore G. Vicario, Struttura nuraria. Le Botteghe Oscure, in Fonte Nuova entra nella storia, Roma, Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, pp. 176-177, ISBN 88-240-1202-7.
  7. ^ Salvatore G. Vicario, Comunità di cristiani evangelici, in Fonte Nuova entra nella storia, Roma, Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, p. 117-118, ISBN 88-240-1202-7.
  8. ^ Salvatore G. Vicario, Congregazione delle suore di Gesù Redentore, in Fonte Nuova entra nella storia, Roma, Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, p. 111-112, ISBN 88-240-1202-7.
  9. ^ Salvatore G. Vicario, Suore figlie della Misericordia, in Fonte Nuova entra nella storia, Roma, Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, p. 114-116, ISBN 88-240-1202-7.
  10. ^ Salvatore G. Vicario, Suore della Santa Croce, in Fonte Nuova entra nella storia, Roma, Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, p. 116, ISBN 88-240-1202-7.
  11. ^ www.ilmuseo.org
  12. ^ ATAC
  13. ^ Orari
  14. ^ Sintesi del percorso
  15. ^ Per il dettaglio delle linee vedi: Partenze da Fonte Nuova
  16. ^ Corsi e Pampanelli orari Mentana-Fontenuova
  17. ^ In vendita la proprietà Madonna delle Rose
  18. ^ Nomentana Hospital
  19. ^ fonte Anagrafe Amministratori Locali e Regionali del Ministero dell'Interno
  20. ^ La Fontenuovese si presenta, passionecalcio.it, 28 giugno 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvatore Giuseppe Vicario (2004), Fonte Nuova entra nella storia, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma
  • Eugenio Moscetti, Alessandro La Porta, Tra Nomentum e Ficulea. Il territorio archeologico di Fonte Nuova, in S. Vicario Fonte Nuova entra nella Storia, IPZS, Roma 2004
  • EUGENIO MOSCETTI, Tra Nomentum e Corniculum. 1985-2009. Venticinque anni di scoperte archeologiche, scavi e recuperi nel territorio nomentano cornicolano e della Sabina Romana, Monterotondo 2012

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Fonte Nuova, su Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Fonte Nuova")

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