Tor Lupara

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Tor Lupara
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
ComuneFonte Nuova-Stemma.png Fonte Nuova
Territorio
Coordinate41°59′48.25″N 12°37′09.12″E / 41.996736°N 12.6192°E41.996736; 12.6192 (Tor Lupara)Coordinate: 41°59′48.25″N 12°37′09.12″E / 41.996736°N 12.6192°E41.996736; 12.6192 (Tor Lupara)
Altitudine130 m s.l.m.
Abitanti20 843 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale00013
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantitorluparesi o torluparensi
PatronoSacro Cuore
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tor Lupara
Tor Lupara

Tor Lupara è una frazione del comune di Fonte Nuova nella città metropolitana di Roma Capitale, nonché sede comunale dello stesso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tombe rupestri di Quarto Conca.

In epoca romana fu vicus romano o castra a difesa di Nomentum, come attestano le tombe rupestri rinvenute in località Quarto Conca e i resti di ville romane (datate 337).

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Torre Lupara (Fonte Nuova).

Nel Medioevo fu castrum fortificato. In via della Torre è la torre semaforica eponima che dà il nome al centro abitato, dato che sulla via (probabile traversa all'epoca della Nomentana) si stanziò, nel Medioevo, un nuovo nucleo abitato che dalla torre prese il nome. La torre dapprima si chiamò Torre San Sebastiano: secondo varie leggende, le guardie a difesa della torre impugnavano delle lupare, cosicché la torre cambiò il nome nella maniera odierna. La Torre è attualmente in fase di riassetto e ristrutturazione.

Il centro attuale si sviluppò a partire dal secondo dopoguerra, dagli anni cinquanta in poi, dapprima sulla Nomentana, in località Tecla, poi con diramazioni si estese fino all'espansione attuale, espansione ancora in corso.

Dapprima frazione di Mentana, dal 15/10/2001, in seguito a raccolta di firme e indizione di un referendum popolare, il centro ora fa parte del nuovo comune di Fonte Nuova.

Il centro è sede dell'anagrafe e del Comune di Fonte Nuova.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle già citata Tor Lupara e le tombe rupestri di Quarto Conca vi sono:

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa parrocchiale di Gesù Maestro.
  • la chiesa di Gesù Maestro (all'interno un quadro della pittrice Anna Pistone Etna ed una terracotta monumentale raffigurante la resurrezione di Cristo, ma la chiesa consta di una sala mostre dedicata a Giovanni Paolo II e di una biblioteca interne, inoltre la chiesa ospita la fondazione San Calogero eremita);
  • una chiesa cristiana ortodossa in Via 1º maggio;
  • il Casale Tor Sant'Antonio presso l'inizio del centro abitato lato Roma;
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Torricella (Fonte Nuova).
  • un torraccio in località Torricella ora usato come silos;
  • varie torri d'avvistamento (La Torre Lupara che ha dato il nome alla frazione, un'altra detta Torre di San Biagio o "Sedia del Diavolo", sita sul Monte Gentile, una detta Torre San Salvatoretto, sita sul Monte San Salvatoretto, presso Via Salvatoretto, una detta Torre de' Tucci o Torre delle Torri, sita presso l'incrocio di Via Torre dei Tucci con Via Torre delle Torri);
  • varie fontane rurali pittoresche usate per l'abbeveraggio degli animali (la Fonte Lagrimosa, la Fonte Nuova, la Fonte Santa Margherita e la Fonte Santa Margherita nelle vie eponime ed una all'incrocio della Nomentana con Via Selva dei Cavalieri);
  • due istituti di suore (uno in via 1º Maggio, l'altro in via IV Novembre) in più, a via 1º maggio vi è la procura generale delle suore della Santa Croce;
  • La chiesa parrocchiale di Maria Regina. Fu iniziata a costruire nel 1983. Giovanni Paolo II doveva consacrarla il 1º giugno del 1986 ma una dichiarazione di inagibilità per via dell'elevata sismicità della zona fece innalzare enormemente i prezzi di costruzione con conseguente allungamento dei tempi di lavoro. in seguito un incendio distrusse la chiesa nella notte del 26 ottobre del 1988 prima che fosse terminata.[1]
  • in via Valle dei Corsi vi era la villa dove abitava Gianni Morandi;
  • presso la zona di via dei Platani e via dei Pini è stata recentemente portata alla luce, durante dei lavori di costruzione di palazzi, una zona archeologica da ascrivere ad una cisterna romana di Nomentum.
Scorcio di Tor Lupara, in alto al centro si può notare la Torre che dà il nome all'abitato

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • In via Gioberti è lo stadio dove gioca la squadra di Tor Lupara 1968, che milita in prima categoria
  • In via Selva dei Cavalieri è lo "Stadio XII Apostoli" ove giocava la Spes Mentana, che militava in Serie D.
  • A Tor Lupara vi sono varie palestre di arti marziali e vari circoli di equitazione; sono presenti inoltre una squadra di volley e una di basket, chiamata S.A.B.

Eventi e manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Carnevale. Sfilata di carri allegorici.
  • Notte bianca. Primo sabato di luglio.[2]
  • Tor Lupara in Fiore. Domenica delle Palme.
  • Festa patronale Fonte Nuova (San Giuseppe). 19 maggio.[3]
  • Festa del sacro cuore. Fine maggio-fine giugno (settimana in cui cade la ricorrenza del Sacro Cuore di Gesù).[4]
  • Festa del cioccolato. Ottobre.[5]
  • Sagra del vino e dell'olio novello. Novembre
  • Festa di Sant'Antonio. 17 gennaio o la domenica successiva
  • Infiorata. Durante il Corpus Domini
  • Buskers Festival[6]. A data variabile

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salvatore G. Vicario, Chiesa parrocchiale di Santa Maria Regina, in Fonte Nuova entra nella storia, Roma, Libreria dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, p. 108-110, ISBN 88-240-1202-7.
  2. ^ Scheda evento Archiviato l'11 dicembre 2010 in Internet Archive.
  3. ^ Scheda del comune
  4. ^ Scheda evento
  5. ^ Torna la festa del cioccolato
  6. ^ Fonte Nuova, 23 e 24 giugno - Buskers Festival, tutta la magia degli artisti di strada nel centro cittadino

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàBNF (FRcb15841630w (data)
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