ATAC

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ATAC S.p.A.
Logo
Sede ATAC Roma Via Prenestina 45.jpg
Sede centrale ATAC in via Prenestina, 45
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1909 a Roma
Fondata daErnesto Nathan
Sede principaleRoma
Persone chiavePaolo Simioni, Presidente, Amministratore delegato e Direttore Generale[1]
SettoreTrasporto
Prodottitrasporto pubblico
Dipendenti11 346[2] (2018)
Slogan«Lavoriamo con trasporto»
Sito web
Metropolitana della linea A

L'ATAC S.p.A., Azienda per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune, è la società concessionaria del trasporto pubblico della città metropolitana di Roma.

Dal 2010 è affiancata da Roma TPL, che gestisce alcune linee periferiche e del centro di Roma.

Ogni giorno garantisce mediamente circa 4 milioni di spostamenti nella capitale italiana.[3]

Nel Settembre 2017, l'ATAC, con il via libera della Giunta Capitolina fa domanda per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo, che viene accolta il 27 settembre 2017 dal Tribunale Fallimentare di Roma, il primo termine stabilito è il 27 novembre 2017.[4]

Nel 2019 ATAC cederà, come da contratto con la Regione Lazio, la gestione delle ferrovie concesse Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Viterbo.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Premessa: il trasporto pubblico a Roma prima del 1909[modifica | modifica wikitesto]

Il primo servizio di trasporto collettivo urbano a Roma fu un omnibus a cavalli che andava da via Montanara alla Basilica di San Paolo, inaugurato a metà del 1845. Con l'unità d'Italia, crescendo la domanda di trasporto pubblico, altre imprese, del tutto private, cominciarono a gestire diversi percorsi. La prima convenzione tra il Comune di Roma e la Società romana degli omnibus (SRO), poi Società Romana Tramways Omnibus (SRTO), per l'esercizio di una rete di trasporti, strutturata sempre su omnibus a cavalli, fu firmata nel 1876.

Negli stessi anni cominciarono a svilupparsi le tranvie: la prima concessione a Roma fu quella per il percorso da Piazza del Popolo a Ponte Milvio lungo la via Flaminia, nel 1877, ancora a trazione animale. Le linee erano svariate, tra cui quella che dal 1º novembre 1879 collegava il cimitero del Verano con la Stazione Termini. Da Porta San Lorenzo questa linea trovava una coincidenza con la tranvia a vapore Roma-Tivoli, aperta nel 1879. La prima linea a trazione elettrica fu attivata nel 1895, sul percorso piazza San Silvestro - Stazione Termini.

Nel 1900 il sistema di trasporto pubblico gestito dalla SRTO - in regime di monopolio - era costituito da 10 linee omnibus, 4 tranvie a trazione animale e 11 a trazione elettrica[6].

Dal 1909 al 1944[modifica | modifica wikitesto]

Palina elettronica in via Arenula

Fondata nel 1909 come AATM (Azienda Autonoma Tranviaria Municipale) su iniziativa del sindaco Ernesto Nathan, l'azienda cambia quasi subito nome in ATM (Azienda Tranvie Municipali) ed inaugura il servizio commerciale il 21 marzo 1911 con la linea III Piazza Colonna-Santa Croce in Gerusalemme (le linee ATM erano numerate con numeri romani per distinguerle dalle linee SRTO, che allora gestiva la maggior parte della rete tranviaria urbana)[7].

Nel 1919 l'ATM inizia ad assorbire gradualmente le linee e il materiale rotabile della SRTO.

Nel 1925 viene istituito il Governatorato di Roma[8] e conseguentemente l'ATM cambia denominazione in ATG (Azienda Tranvie del Governatorato); due anni dopo, con l'istituzione delle prime linee di autobus, l'ATG diventa ATAG (Azienda Tranvie e Autobus del Governatorato).

Locomotori tranviari ATAC L23 ed L27 nel 1996

Il 21 dicembre 1929 cessa di esistere la SRTO, che ormai gestiva una sola linea, e tutto il suo materiale rotabile passa all'ATAG, che pochi giorni dopo, il 1º gennaio 1930 attua una radicale riforma della rete, sopprimendo tutte le linee tranviarie all'interno del centro storico e sostituendole con autobus. Dopo la riforma il servizio risulta strutturato su una serie di linee radiali che si dipartono da una circolare interna e sono collegate tra loro da una circolare esterna più periferica. Dai capilinea esterni delle linee tranviarie radiali, si dipartono ulteriori linee periferiche esercitate con autobus. Questa struttura ha caratterizzato la rete romana per i decenni a venire.

L'8 gennaio 1937 entrano in servizio le prime due linee filoviarie, 137 e 138, nel quartiere Flaminio.

Il secondo dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 agosto 1944, con la fine della dittatura e il ritorno della città allo status di Comune, l'ATAG diventa ATAC (Azienda Tranvie e Autobus del Comune) ed inizia ad affrontare il difficile compito della ricostruzione della rete e del parco rotabile. Per i primi due anni del dopoguerra un servizio minimo viene assicurato da “camionette” e solo dal febbraio 1947 l'ATAC ripristina le prime 6 linee, mentre il ritorno alla rete prebellica si raggiunge solo nel 1948.

Autobus sperimentale elettrico IVECO durante le prove di servizio 1984

Negli anni cinquanta si assiste all'espansione della rete autofiloviaria a danno di quella tranviaria, che subisce un duro colpo nel 1960, quando, per le sistemazioni viarie in vista delle Olimpiadi vengono soppresse numerose linee tranviarie, tra cui la circolare interna (CD e CS) e la circolare esterna sinistra (ES) che viene effettuata con autobus.

Tram della linea 3 a Porta san Paolo

Nel luglio 1972 viene soppressa l'ultima linea filoviaria (47) e viene ulteriormente ridotta la rete tranviaria, quindi la rete ATAC assume il carattere di una rete quasi esclusivamente di linee autobus, che le è tuttora propria.

La riforma dei primi anni Duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 ATAC cede la gestione pratica del servizio delle linee tram, filobus (riattivati dal 2005) e della maggior parte delle linee autobus all'azienda Trambus, controllate al 100% dal Comune di Roma, uscita da ATAC nel 2000 proprio per operare questa cessione, mentre la gestione pratica del servizio delle linee periferiche e notturne viene ceduta al consorzio Tevere Tpl, controllata dalle aziende private SITA, Apm Perugia e Cotri.

Capolinea ATAC a piazza Cinquecento (2015)

Sempre nel 2000 la gestione delle linee metropolitane (A e B) e delle ferrovie concesse della Regione Lazio è della società Metroferro, ridenominata nel 2001 Met.Ro., controllata al 95% dal Comune di Roma.

Nel 2006 l'ATAC abbandona la storica sede di via Volturno (stabilendosi nell'attuale sede in via Prenestina) e diviene l'Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma ed ingloba la STA (Società Trasporti Automobilistici)[9], controllata al 100% dal Comune di Roma, assumendo la gestione della sosta tariffata (le strisce blu) dei semafori e delle corsie preferenziali. Ora quindi l'ATAC si occupa anche della mobilità privata.

Nel 2007 esce da ATAC l'OGR Roma srl (Officine Grandi Revisioni Roma srl), controllata al 100% dal Comune di Roma.

Accorpamento dei servizi[modifica | modifica wikitesto]

Capolinea autobus 780 a Monte Savello 1991, attuale capolinea della linea 63
Porta San Giovanni, una delle cabine del personale ai capolinea in uso dagli anni 30 ai primi del 2000

Dal 1º gennaio 2010 ATAC ingloba Trambus e Met.Ro., tornando a gestire direttamente il trasporto pubblico ceduto a Trambus nel 2000 ed assumendo la gestione delle linee su ferro cambiando la sua ragione sociale in Azienda per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune di Roma, mantenendo il nome ATAC. La pianificazione e progettazione, i servizi per la mobilità sostenibile, lo sportello al pubblico e il contact center rimangono proprietà di Agenzia Roma Servizi per la Mobilità.[10]

Da ATAC esce Roma Patrimonio, società controllata al 100% dal Comune di Roma.

Dal 2010 il consorzio Roma TPL (ex Tevere TPL) sigla un contratto della durata di 8 anni con Roma Capitale ed ATAC al fine di gestire alcune linee periferiche e del centro.[11]

Il 25 novembre 2014 ATAC ingloba OGR Roma srl e il 18 dicembre 2014 completa l'iter di incorporazione di Roma Patrimonio (in liquidazione), che viene inglobata il 31 dicembre 2014.[12]

La crisi nel 2017[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 l'azienda ha accumulato un debito pari a 1,3 miliardi di euro, per questo il 27 settembre dello stesso anno il tribunale fallimentare ha accolto la richiesta di concordato preventivo, la scadenza viene fissata per il 27 Novembre, entro questa data ATAC dovrà disporre di un piano industriale per scongiurare l'ipotesi del fallimento. Poco prima della scadenza viene concessa una prima proroga fino al 26 Gennaio e l'ultima scadenza viene fissata per il 30 Maggio 2018.[13]

Il 30 Maggio 2018 l'ATAC consegna i fascicoli necessari alla procedura di concordato presso il tribunale fallimentare, che si esprimerà nell'estate 2018.

Il 18 Giugno 2018 la Procura di Roma ha dato un parere favorevole alla procedura, ritenendola meno disastrosa di un possibile fallimento.[14]

Contrari alla procedura sarebbero il Partito Radicale e vari comitati, che hanno richiesto la liberalizzazione del trasporto pubblico romano. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, nel Gennaio 2018 ha indetto un referendum, in data 3 Giugno (rimandato poi a Novembre), riguardo la messa a gara del trasporto pubblico nel 2019, come da regolare contratto. Il referendum richiede un quorum di un terzo degli aventi diritto al voto.[15]

Il 27 luglio 2018, il piano industriale viene approvato dal tribunale fallimentare.[16]

Anche i lavoratori non sono del tutto favorevoli al concordato, che prevederebbe un aumento delle ore di lavoro settimanali.[17]

L'AGCM, garante della concorrenza è a sua volta contraria alla procedura che comporterebbe una proroga del contratto di ATAC oltre l'attuale termine (il 2019) senza la regolare gara d'appalto.[18]

La sperimentazione dei tornelli[modifica | modifica wikitesto]

L'11 giugno 2018 l'ATAC, per iniziare un percorso contro l'evasione, installa, su una vettura Mercedes-Benz Citaro O530 N, la 8185, un sistema di tornelli definiti "modello Londra". La vettura ha servito inizialmente su una linea poco frequentata, la circolare 669, per poi esser assegnata a linee più centrali, come la linea 51, la linea 62 e la linea 310.[19]

I "Flambus"[modifica | modifica wikitesto]

Nel triennio 2016-2018 sono aumentati gli incendi a bordo dei mezzi del TPL romano (meglio conosciuti come flambus).[20]

Nonostante non ci siano mai stati morti o feriti gravi, è stata aperta un'indagine interna per scoprirne la causa. Alcuni utenti hanno accusato i dipendenti ATAC di sabotare gli stessi autobus con l'obiettivo di provocare il fallimento dell'azienda, naturalmente non ci sono prove concrete a favore di queste accuse.[21]

(Di seguito sono riportati i "flambus" del triennio 2016-18, inclusi i principi d'incendio e i mezzi Roma TPL)

2016
Data Linea Indirizzo Vettura
26 febbraio 60 Largo Sergio Pugliese 3004
31 marzo 709 Via Cristoforo Colombo 6007
3 aprile 115 Passeggiata del Gianicolo 1754
10 maggio N28 Via Casilina 5019
1º giugno 495 Via del Muro Torto 3944
16 giugno XXX (Roma TPL) Circonvallazione Cornelia 9592
2 luglio // Lungotevere in Sassia 7522
28 luglio 070 Stazione Cristoforo Colombo (RL) 4178
8 agosto 337 Via Nomentana 5206
20 settembre 80 Via Virgilio Talli 7666
25 settembre C2 Tangenziale Est 7XXX
16 novembre 40 Stazione Termini (MA-MB-FS) 407
18 novembre N2 Viale Ferdinando Baldelli 75XX
8 dicembre 451 Viale Palmiro Togliatti 8163
2017
Data Linea Indirizzo Vettura
5 febbraio 98F Via Marino Mazzacurati 3194
14 febbraio 46 Circonvallazione Cornelia 4179
25 febbraio N1 Via della Pineta Sacchetti 4XXX
9 marzo 86 Via Salaria 5928
17 marzo 170 Stazione Termini (MA-MB-FS) 4454
21 marzo 515 Viale John Fitzgerald Kennedy 8188
26 marzo 506 Via Tuscolana 8120
5 aprile 649 Stazione Tiburtina (MB-FS) 7551
14 maggio 029 Via della Stazione di Grottarossa 2032
26 maggio 20 Stazione Anagnina (MA) 462
27 maggio 508 Stazione Ponte Mammolo (MB1) 3751
30 maggio 664 Via Appia 8170
29 luglio C6 (Roma TPL) Via Cassia 9817
6 settembre // (Roma TPL) Via Ipogeo degli Ottavi 9518
6 ottobre 500 Via della Sorbona 8159
9 ottobre 556 Via Davide Campari 8166
19 ottobre // Rimessa Tor Sapienza 4394
28 ottobre 714 Stazione Termini (MA-MB-FS) 481
10 novembre 188 Via della Camilluccia 1769
18 novembre 46 Via Aurelia 7664
28 novembre 509 Via Tuscolana XXXX
30 novembre 88 Ponte delle Valli 7574
2018
Data Linea Indirizzo Vettura
7 gennaio 63 Piazza di Monte Savello 7564
24 gennaio 451 Viale Palmiro Togliatti 4XXX
2 febbraio 30 Via Marcantonio Colonna 3XXX
21 febbraio 014 Viale Cardinal Ginnasi 6032
2 marzo 03 Via di Macchia Palocco 60XX
6 marzo 313 Via Prenestina XXXX
13 aprile 409 Via di Portonaccio 466
20 aprile 16 Via Volturno 5978
8 maggio 63

06

Via del Tritone

Viale di Castel Porziano

7614

6172

10 maggio 46 Piazza Venezia 7670
18 maggio 906 Via Boccea 6150
2 giugno 3 (tram) Via dei Reti 9210
8 giugno 881

30

Piazza Pio XI

Viale Giuseppe Mazzini

6XXX

3106

21 giugno // Grande Raccordo Anulare 3049
26 giugno 508

078 (Roma TPL)

Via Roccalumera

Via Pontina

5411

9771

1º luglio 983 Primavalle 3099
12 luglio 3-19 (servizio bus sostitutivo) Viale Regina Elena 7679
17 luglio 907 (Roma TPL) Via Monti di Primavalle 9517
19 luglio 07 Via Litoranea 495
24 luglio 791 Viale Guglielmo Marconi 514
1 agosto 985 (Roma TPL) Via della Maglianella 9855
10 agosto 046 Via di Carcaricola 8127

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

Le rimesse[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia rimessa ATAC di piazza Ragusa
  • Rimessa di Acilia (Viale Enrico Ortolani)
  • Rimessa di Tor Pagnotta (Via Mario Carucci)
  • Rimessa di Tor Sapienza (Via Prenestina)
  • Rimessa Tor Vergata (Via di Tor Vergata)
  • Rimessa Magliana (Via Luigi Candoni)
  • Rimessa Grottarossa (Via della Stazione di Grottarossa)
  • Rimessa Portonaccio (Via di Portonaccio)
  • Rimessa Porta Maggiore (Via del Pigneto)
  • Rimessa Trastevere (Via delle Mura Portuensi)
  • Rimessa Montesacro (Via di Montesacro)
  • Rimessa Metro B Magliana (Via dell'Oceano Indiano)
  • Ex rimessa San Paolo (Via Alessandro Severo)
  • Ex rimessa Tuscolana (Piazza Ragusa)
  • Ex rimessa Vittoria (Piazza Bainsizza)

Le ex rimesse sono sottoposte al vincolo storico-artistico ai sensi dell'art. 10 comma 1 D.Lgs 22/1/2004 n.42.[22]

Linee gestite da ATAC[modifica | modifica wikitesto]

Linee metropolitane (3)[modifica | modifica wikitesto]

Il capolinea del 225 a piazzale Flaminio nel 1995

Linee ferroviarie concesse (3)[modifica | modifica wikitesto]

Linee filoviarie (2)[modifica | modifica wikitesto]

Il capolinea Casaletto del tram 8

Linee tranviarie (6)[modifica | modifica wikitesto]

Linee Autobus[modifica | modifica wikitesto]

ATAC esercisce in totale 245 linee.

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 ATAC ha realizzato:

  • € 474,5 milioni dal Contratto di Servizio con Roma Capitale
  • € 68,2 milioni dal Contratto di Servizio con la Regione Lazio
  • € 284,7 milioni dalla vendita dei titoli di viaggio, parcheggi a pagamento e servizi riservati
  • € 102,3 milioni da altri servizi

La flotta[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati del bilancio 2016 ATAC possiede:

Con tale dotazione di mezzi serve, nel complesso:

  • 3.636 km in superficie su gomma;
  • 135,60 km in superficie su rotaia;
  • 58,81 km di tratta metropolitana.[25]

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

Filobus[modifica | modifica wikitesto]

Tram[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitane/Ferrovie concesse[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.atac.roma.it/files/doc.asp?r=5764
  2. ^ Il Messaggero 28 luglio 2018
  3. ^ Azienda per la mobilità, ATAC S.p.A..
  4. ^ Atac, via libera al concordato preventivo anche dalla Giunta, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 5 luglio 2018.
  5. ^ (IT) Giuliano Longo, Le linee Roma Lido, Viterbo e Giardinetti nel 2019 a gara europea, in Cinque Quotidiano, 6 giugno 2018. URL consultato il 18 giugno 2018.
  6. ^ Fonte: Roma in movimento citato.
  7. ^ La questione della municipalizzazione del servizio di trasporto urbano a Roma si inseriva in un dibattito assai vivace, in quegli anni, sulla gestione pubblica dei servizi di rete a valore aggiunto (trasporti, gas, elettricità), di cui fu protagonista teorico - e, a Roma, anche operativo - Giovanni Montemartini.
  8. ^ "Conversione in legge del Regio decreto-legge 28 ottobre 1925, n. 1949, concernente l'istituzione e l'ordinamento del Governatorato di Roma"., su archivio.camera.it.
  9. ^ Rimessa Tuscolana | ArchiDiAP
  10. ^ Mobilità pubblica e privata, su agenziamobilita.roma.it.
  11. ^ Home - ROMA TPL Scarl | Azienda per la mobilità locale, in ROMA TPL Scarl | Azienda per la mobilità locale, 20 dicembre 2012. URL consultato il 6 novembre 2017.
  12. ^ Atac, approvato il bilancio. Incorporate Ogr e Patrimonio. URL consultato il 5 luglio 2018.
  13. ^ Roma, tribunale fallimentare ammette Atac al concordato, in la Repubblica, 27 settembre 2017.
  14. ^ Concordato Atac, dalla Procura arriva parere favorevole, in RomaToday. URL consultato il 18 giugno 2018.
  15. ^ Roma Capitale | Sito Istituzionale | Atac. Campidoglio, indetto referendum consultivo Tpl per il 3 giugno, su Roma capitale. URL consultato il 31 gennaio 2018.
  16. ^ Concordato Atac, c'è il via libera del Tribunale fallimentare, in RomaToday. URL consultato il 2 agosto 2018.
  17. ^ Concordato, il piano di Atac per autisti e macchinisti: due ore di lavoro in più a settimana, in RomaToday. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  18. ^ Roma, l'Antitrust blocca un nuovo affidamento ad Atac: "Potrebbe essere illegittimo", in Repubblica.it, 10 novembre 2017. URL consultato il 4 dicembre 2017.
  19. ^ Roma, tornello antievasione: nuova sperimentazione sul 310, in Repubblica.it, 1º luglio 2018. URL consultato il 5 luglio 2018.
  20. ^ (IT) Massimo Gramellini, Il caffè di Gramellini - Flambus. Povera Roma, in Corriere della Sera. URL consultato il 12 agosto 2018.
  21. ^ (IT) Redazione Roma, Atac, inchiesta sull’ipotesi sabotaggio nel mirino i lavori esterni, in Corriere della Sera. URL consultato il 5 luglio 2018.
  22. ^ ATAC S.p.A. | Azienda per la mobilità, su www.atac.roma.it. URL consultato il 15 giugno 2018.
  23. ^ Il Messaggero 28 luglio 2018
  24. ^ Il Messaggero 28 luglio 2018
  25. ^ ATAC S.p.A. | Azienda per la mobilità, su www.atac.roma.it. URL consultato il 5 novembre 2017.
  26. ^ Odissea Quotidiana, su odisseaquotidiana.blogspot.com. URL consultato il 15 giugno 2018.
  27. ^ Raggi inaugura 15 nuovi filobus: "Fermi da tempo, rimettiamo in moto Roma", in RomaToday. URL consultato il 4 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Grazia Pagnotta, Roma in movimento nelle fotografie dell'archivio ATAC 1900-1970, Roma, Editori Riuniti, 2002.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]