Roma TPL

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Roma TPL
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà consortile a responsabilità limitata
Fondazione2009 a Roma
Sede principaleRoma
Persone chiaveAntonio Pompili (presidente)
SettoreTrasporto
Prodottitrasporto pubblico
Dipendenti1 900 (2020)
Sito webwww.romatpl.it

Roma TPL S.c.a.r.l. è una società consortile italiana di trasporto pubblico concessionaria della gestione di circa 80 linee della rete autobus di Roma.[1]

Autobus di Roma TPL al Capolinea di Piazza Cinecittà

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società fu costituita legalmente nel 2009 per prendere parte ad una gara d'appalto bandita dall'allora agenzia della mobilità del comune di Roma ATAC per la gestione di un centinaio di linee autobus, perlopiù concentrate nelle periferie. Il consorzio era l'evoluzione delle varie associazioni temporanee di imprese che si erano succedute dopo la concessione dell'esercizio delle linee J, un gruppo di linee autobus istituite dal comune di Roma in occasione del Giubileo del 2000.[2] Dopo la soppressione di quelle linee la società, che assunse il nome di Tevere Tpl, riuscì a vincere una gara d'appalto bandita nel 2005 dal comune per l'esercizio della rete periferica e di quella notturna.

MAN NL263 di Roma TPL (ex Tevere TPL)
MAN NL263 di Roma TPL


La neocostituita società vinse la gara e stipulò nel 2010 un contratto con scadenza prevista nel 2018. Al fine di garantire il servizio, ATAC cedette una parte del suo parco mezzi al consorzio (come gli Autodromo Busotto, qualche Iveco Cityclass Cursor, qualche Mercedes Citaro) e nel corso degli anni successivi lo sostituì con diversi mezzi acquistati sia nuovi che usati. Alla scadenza del contratto, quest'ultimo è stato prorogato più volte fino alla pubblicazione definitiva del bando per la gestione delle linee, che prevede la suddivisione in due lotti distinti.

Linee gestite[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda gestisce in totale 83 linee, perlopiù periferiche.[3]

Impianti e rimesse[modifica | modifica wikitesto]

La sede principale è in via Antonio Fontanesi, 24. L'azienda gestisce tre impianti per il rimessaggio dei mezzi:

  • Rimessa Costi (via Raffaele Costi, 23)
  • Rimessa Maglianella (via della Maglianella, 136)
  • Rimessa Valleranello (via di Valleranello, 269)

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Roma TPL ha un capitale sociale di 30 milioni di euro e annovera 2 soci: Umbria Mobilità (33,3%) e COTRI (66,7%).[2]

Parco mezzi[modifica | modifica wikitesto]

Roma TPL dispone di circa 500 autobus alimentati a gasolio, con un solo esemplare ibrido gasolio-elettrico. Tutti i mezzi circolanti sono dotati di sistemi automatic vehicle monitoring (AVM), computer di bordo, telecamere per la videosorveglianza e conta passeggeri.[4]

Per vedere l’elenco bus di Roma TPL consultare la sezione Parco Mezzi di Rete Autobus Roma

King Long E10 di Roma TPL

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Contratto tra Roma Capitale e Roma TPL (PDF), su comune.roma.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  2. ^ a b La società, su romatpl.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  3. ^ Home, su romatpl.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  4. ^ La nostra flotta, su romatpl.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.

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