Roma TPL

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Roma TPL
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà consortile a responsabilità limitata
Fondazione28 maggio 2009 a Perugia
Sede principaleRoma
Persone chiave
SettoreTrasporto
Prodottitrasporto pubblico
Utile netto5 623 (2019)
Dipendenti1 166 (2021)
Sito webwww.romatpl.it

Roma TPL S.c.a.r.l. è un'azienda privata italiana attiva nel settore del trasporto pubblico e concessionaria della gestione di un centinaio di linee, perlopiù periferiche, della rete autobus di Roma oltre che della sorveglianza delle corsie preferenziali.[1]

Autobus di Roma TPL al Capolinea di piazza Cinecittà

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un primo ingresso di attori privati nella gestione della rete autobus di Roma si ebbe in occasione del Giubileo del 2000 per la gestione delle cosiddette linee J, aggiudicata ad un'associazione temporanea di imprese composta da APM, ARPA, SITA e Transdev. Dopo la soppressione di quelle linee l'ATI si riunì nel consorzio Tevere TPL al fine di aggiudicarsi una gara bandita da ATAC, allora agenzia della mobilità del comune di Roma, per la gestione di alcune linee periferiche e delle autolinee notturne. In entrambi i casi la società svolse il servizio con vetture noleggiate da ATAC.[2]

Roma TPL fu costituita legalmente il 28 maggio 2009 a Perugia per prendere parte ad una gara d'appalto bandita da ATAC per la gestione di un centinaio di linee autobus, perlopiù concentrate nelle periferie e in parte già gestite dalla società Tevere TPL, per un totale di 28 milioni di vetture/chilometro.

Roma TPL vinse la gara e stipulò nel 2010 un contratto di servizio con Roma Capitale con scadenza fissata nel 2018[1] e al fine di garantire il servizio ATAC vendette all'azienda parte del parco mezzi, già utilizzato a noleggio dal precedente gestore. Il 30 settembre 2011 Roma TPL assorbì per incorporazione Tevere TPL, rimasta concessionaria della gestione delle linee autobus notturne, tornate ad ATAC nel 2014.[3] Nel corso dei primi anni 2010 la società ha portato avanti il rinnovo del parco mezzi acquistando nuove vetture (principalmente BredaMenarinibus Avancity+ L e Vivacity+ C, Iveco Bus Urbanway 12, Temsa Avenue), con alcuni esemplari acquistati usati da operatori europei.

Nel 2017 il socio COTRI ha acquistato le quote di Viaggi & Turismo Marozzi, divenendo il socio di maggioranza dell'azienda.

Alla scadenza del contratto nel 2018 quest'ultimo è stato prorogato più volte fino alla pubblicazione definitiva del bando per la gestione delle linee, che prevede tuttavia la suddivisione in due lotti distinti.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda gestisce in totale 103 autolinee, concentrate perlopiù nelle periferie.[4]

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Roma TPL è una società consortile a responsabilità limitata con un capitale sociale di 30 milioni di euro. I soci sono due: Umbria TPL e Mobilità (33,3%) e COTRI (66,7%)[5], un'altra società consortile a responsabilità limitata formata dagli operatori Autoservizi Troiani, Mauritius Autotrasporti e Società Autolinee Pubbliche (SAP).

Impianti e rimesse[modifica | modifica wikitesto]

La sede principale è in via Antonio Fontanesi, 24 a Roma in zona Tor Sapienza (Municipio V). L'azienda gestisce tre impianti per il rimessaggio dei mezzi:

  • Rimessa Costi, sita in via Raffaele Costi, 23 e adiacente alla sede principale gestisce le linee del quadrante Roma Est;
  • Rimessa Maglianella, sita in via della Maglianella, 136 essa gestisce le linee del quadrante Roma Ovest;
  • Rimessa Valleranello, sita in via di Valleranello, 269 essa gestisce le linee del quadrante Roma Sud.

In passato l'azienda ha posseduto altri due depositi in via di Castel di Leva, quest'ultimo dismesso nel 2015, e un altro in zona Acilia Sud, dismesso nel 2010.

Parco mezzi[modifica | modifica wikitesto]

King Long E10 di Roma TPL

Roma TPL dispone di circa 500 autobus alimentati a gasolio, con un solo esemplare ibrido gasolio-elettrico. Tutti i mezzi circolanti sono dotati di sistemi automatic vehicle monitoring (AVM), computer di bordo, telecamere per la videosorveglianza e conta passeggeri.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Contratto tra Roma Capitale e Roma TPL (PDF), su comune.roma.it. URL consultato il 26 maggio 2020.
  2. ^ Carta dei servizi del trasporto pubblico a Roma 2008, ATAC
  3. ^ Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 (PDF), su agenzia.roma.it, Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale. URL consultato il 22 agosto 2021.
  4. ^ Home, su romatpl.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  5. ^ La società, su romatpl.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  6. ^ La nostra flotta, su romatpl.it. URL consultato il 7 ottobre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]