Linea C (metropolitana di Roma)

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Metropolitana di Roma C.svg
Linea C
Linea della metropolitana di Roma
Inaugurazione 2014
Gestore ATAC
Materiale rotabile Metropolitana Automatica AnsaldoBreda
Scartamento 1 435 mm
Trazione 1 500 V =
Stazioni 21 / 30 (previste)
Lunghezza 18,1 km
Tempo di percorrenza 34 min
Note In fase di costruzione tratta San Giovanni-Fori Imperiali/Colosseo
Pianta della linea
Metropolitana di Roma
Linea C 
Metropolitana di Roma B.svg White dot.svg  Fori Imperiali In costruzione
White dot.svg  Amba Aradam-Ipponio In costruzione
Metropolitana di Roma A.svg White dot.svg  San Giovanni In costruzione
White dot.svg  Lodi
White dot.svg  Pigneto
White dot.svg  Malatesta
White dot.svg  Teano
White dot.svg  Gardenie
White dot.svg  Mirti
Ferrovia Roma-Giardinetti.svg White dot.svg  Parco di Centocelle
White dot.svg  Alessandrino
White dot.svg  Torre Spaccata
White dot.svg  Torre Maura
White dot.svg  Giardinetti Parcheggio di scambio
White dot.svg  Torrenova
White dot.svg  Torre Angela
White dot.svg  Torre Gaia
White dot.svg  Grotte Celoni
White dot.svg  Due Leoni-Fontana Candida Parcheggio di scambio
White dot.svg  Borghesiana Parcheggio di scambio
White dot.svg  Bolognetta
White dot.svg  Finocchio
White dot.svg  Graniti
White dot.svg  Monte Compatri-Pantano Parcheggio di scambio

La linea C della metropolitana di Roma, in costruzione dal 2007, è progettata per attraversare la città da nord-ovest, nel quartiere Della Vittoria, alla periferia est estendendosi oltre il Grande Raccordo Anulare per una lunghezza originariamente prevista di circa 25,6 km e 30 stazioni passando per il centro storico[1]. È contraddistinta dal colore verde.

La prima tratta di 15 stazioni, Monte Compatri-Pantano-Parco di Centocelle, è entrata in esercizio il 9 novembre 2014[2], mentre la seconda di 6 stazioni, Mirti-Lodi, è stata inaugurata il 29 giugno 2015. Risulta in costruzione un'ulteriore tratta del tracciato lunga circa 4 km con altre 3 stazioni,[1] mentre non sono stati reperiti finanziamenti per il completamento dell'opera.

La frequenza dei treni è costante di 12 minuti tra le stazioni di Pantano ed Alessandrino e di 6 tra Alessandrino e Lodi.

Nella parte orientale utilizza in parte il tracciato superstite della vecchia ferrovia Roma-Fiuggi e gli interscambi previsti con le altre linee saranno a San Giovanni e Ottaviano (linea A) e Colosseo (linea B).

Particolarità della linea è che i convogli sono i primi a Roma a essere senza conducente[3].

I costi[modifica | modifica wikitesto]

Il costo previsto per la tratta definita fondamentale (Clodio-Mazzini – Monte Compatri-Pantano) ammonta a 3 miliardi e 47 milioni di euro così suddivisi:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della linea C comincia negli anni novanta con l'erogazione dei primi finanziamenti per parte della linea e i progetti preliminari con annesse valutazioni per l'impatto ambientale che avrebbe avuto la linea (conclusi nel 2000/2001). L'apertura della linea era stata originariamente annunciata per il giubileo del 2000[4]. Nel dicembre 2001 il CIPE inserì la linea C tra le opere strategiche della legge obiettivo (legge nº 443 del 2001)[5]. Il 31 luglio 2002, dopo l'approvazione del progetto preliminare dal comune di Roma, lo Stato finanziò parte del tracciato fondamentale ai sensi della Legge nº 211 del 1992 per gli "Interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa"[5]; due anni dopo, nel 2004, il CIPE approvò la tratta fondamentale della linea e il 15 febbraio 2005 venne pubblicato il bando di gara per l'affidamento dei lavori[5].

Mappa d'insieme della rete Metropolitana e Ferroviaria di Roma nel 2020

La gara venne vinta nel febbraio 2006 dall'ATI "Metro C s.c.p.a." nata come S.p.A. e divenuta poi s.c.p.a., composta da Astaldi (34,5%), Vianini Lavori (34,5%), Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari (Ansaldo STS) (14%), Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi (10%), Consorzio Cooperative Costruzioni (7%). Dal maggio 2006 furono aperti i cantieri per le prime indagini archeologiche[5].

Alla fine di luglio 2007 risultavano aperti tutti i cantieri da San Giovanni ad Alessandrino[5] e nel maggio 2008 furono varate, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, le due "talpe" TBM nel pozzo d'introduzione del cantiere Giardinetti[5].

Il 7 luglio 2008 venne chiuso il tratto Pantano-Giardinetti della linea ferroviaria ex concessa Roma Laziali-Pantano in modo da far confluire nel tratto in superficie il percorso della linea C. Il 9 ottobre, durante gli scavi archeologici a Piazza Venezia, fu rinvenuto un edificio di epoca imperiale che si suppone possa essere l'Athenaeum di Adriano[6].

Il 28 aprile 2010 il sindaco di Roma annunciò nuove date per il completamento dei lavori: fine 2013 per la tratta "Monte Compatri-Pantano - San Giovanni", 2016 per la tratta "San Giovanni-Fori Imperiali" e 2018 per l'intera linea "Monte Compatri-Pantano - Clodio/Mazzini", con due anni di ritardo rispetto ai programmi originariamente previsti malgrado l'ATI avesse vinto la gara proprio in virtù del teorico accorciamento di due anni sui tempi originariamente previsti[7].

Il 2 luglio 2011 Roma Metropolitane ha dato la notizia che gli scavi della tratta prioritaria fino a San Giovanni sono stati completati. Al 28 agosto 2012 sono stati realizzati i 19 km di gallerie corrispondenti alle tratte: T4 (Scavo da Pozzo TBM Malatesta a San Giovanni: TBM nº 1, "Shira", 2 780 m; TBM nº 2, "Filippa", 2 776 m), T5 (Scavo da Pozzo TBM Malatesta a Pozzo 5.4-Alessandrino: TBM nº 3, "Diana", 2 810 m; TBM nº 4, "Roberta", 2 830 m) e T6A (Scavo da Giardinetti a Pozzo 5.4-Alessandrino: TBM nº 1, "Shira", 3 977 m; TBM nº 2, "Filippa", 3 863 m).

Linea C, Metropolitana di Roma.

Il 15 aprile 2013 sono stati aperti i cantieri per la tratta T3, "San Giovanni-Fori Imperiali", per la quale si stanno utilizzando le normali TBM da 6,70 m impiegate finora, anziché quelle maggiorate da 10,10 m originariamente previste dalla tecnica di scavo detta "modello Roma". Tale tecnica prevedeva la realizzazione di gallerie a sezione maggiorata sotto gli strati archeologici per tutta la lunghezza del percorso, abbastanza larghe da alloggiare le banchine di stazione, rendendo virtualmente possibile l'aggiunta di ulteriori stazioni lungo tutta la galleria realizzata. Questa flessibilità avrebbe inoltre consentito di variare facilmente la posizione delle discenderie e delle uscite di stazione, che dovendo essere scavate "a cielo aperto" dal livello stradale (ed attraversare, quindi, lo strato archeologico) avrebbero potuto essere riposizionate in seguito a rinvenimenti di particolare importanza.[8][9][10]

Lavori di costruzione presso la stazione San Giovanni, 2015

Il 10 settembre 2013, tramite un accordo tra il comune e il consorzio Metro C S.p.A., sono state superate le diatribe che portarono alla chiusura dei cantieri con la rimodulazione del contratto tra le parti. Per ogni giorno di ritardo il contratto prevede delle penali a carico del consorzio, ma anche la rescissione del contratto, nel caso in cui non verranno stanziati i finanziamenti per la tratta Venezia-Clodio entro il 31 dicembre 2016.[11]

Il 15 dicembre 2013 il primo tratto della linea C, da Pantano a Parco di Centocelle, è stato consegnato ad ATAC per il pre-esercizio.[12] La sua apertura è avvenuta il 9 novembre 2014[2].

L'11 maggio 2015 è stata consegnata ad ATAC la seconda tratta funzionale, da Mirti a Lodi. Il 19 maggio è iniziato il pre-esercizio anche per le corse limitate tra Alessandrino e Lodi, che permetteranno di mantenere una frequenza invariata di 6 minuti tra le stazioni di Lodi ed Alessandrino e di 12 minuti nella tratta esterna Alessandrino-Pantano[13]. La seconda tratta è stata quindi inaugurata il 29 giugno 2015[14][15].

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Particolare dei treni utilizzati sulla Linea C

I convogli derivano dalla classe Metropolitana Automatica AnsaldoBreda, già in uso per la linea M5 a Milano, a Copenaghen e a Brescia; AnsaldoBreda ha acquisito competenze in merito alla progettazione di metropolitane automatiche fornendo rotabili adottati da altre metropolitane, costruite o attualmente in costruzione, in Italia e all'estero; i convogli hanno il medesimo sistema di automazione di quelli usati a Milano per la M5 ma, a differenza di questi ultimi (e di tutte le città che già adottano tale modello di convogli), quelli di Roma sono dotati di 6 casse, con 204 posti a sedere ed alimentati a 1 500 V c.c./dc tramite linea aerea. Il primo ordine comprende 13 convogli che diventeranno 30 a pieno regime. La velocità massima raggiungibile sarà pari a 90 km/h mentre la velocità commerciale (ovvero la velocità media, compresi i tempi di sosta alle fermate) sarà pari a 35 km/h. L'italiana AnsaldoBreda[16], è stata già costruttrice dei convogli delle linee A e B. I convogli sono dotati di telecamere di sicurezza (2 per vagone[17]), sistema di comunicazione diretta con la centrale operativa, spazi per biciclette, annunci di prossima stazione, schermi informativi sul percorso e sulla città ed un belvedere sui binari.

Il parco rotabili della linea è ospitato nel Deposito di Graniti, situato nell'omonima zona sulla via Casilina, con un'estensione di 21,7 h. L'impianto comprende altresì le officine di manutenzione, la dirigenza della linea e la centrale operativa[18].

Stazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le stazioni sono dotate di accesso per disabili.

Fermate Apertura Interscambi Note
Fori Imperiali 2021
(prevista)[19]
Metropolitana di Roma B.svg
Amba Aradam-Ipponio
San Giovanni Metà 2016
(prevista)[20]
Metropolitana di Roma A.svg
Lodi 29 giugno 2015[21]
Pigneto
Malatesta
Teano
Gardenie
Mirti
Parco di Centocelle 9 novembre 2014 Ferrovia Roma-Giardinetti.svg Autolinee interurbane COTRAL
Alessandrino
Torre Spaccata
Torre Maura
Giardinetti Autolinee interurbane COTRAL Parcheggio di scambio[22]
Torrenova Autolinee interurbane COTRAL
Torre Angela Parcheggio di scambio
Torre Gaia Autolinee interurbane COTRAL
Grotte Celoni Autolinee interurbane COTRAL Parcheggio di scambio
Due Leoni-Fontana Candida Parcheggio di scambio[22]
Borghesiana Autolinee interurbane COTRAL Parcheggio di scambio[22]
Bolognetta
Finocchio
Graniti Autolinee interurbane COTRAL
Monte Compatri-Pantano Autolinee interurbane COTRAL, Corsi & Pampanelli e Cilia Parcheggio di scambio[22]

Progetti futuri[modifica | modifica wikitesto]

Tratta Lunghezza Stazioni
Fori Imperiali-Clodio/Mazzini 5,3 km 6
Clodio/Mazzini-Grottarossa 9 km 8

Prospettive[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio del 2012 sono stati autorizzati e finanziati i lavori solo fino all'intersezione con la linea B a Fori Imperiali. Per la tratta successiva, fino a Clodio o Farnesina, la giunta Alemanno ha cercato finanziamenti privati tramite la formula della finanza di progetto. Con il cambio di amministrazione e del governo nazionale nel 2013 la strategia è cambiata e si è deciso intanto il prolungamento fino alla fermata Venezia, presso l'omonima piazza. A fine 2014 sono in corso discussioni per un ulteriore prolungamento fino ad intersecare la linea A alla fermata Ottaviano, presumibilmente entro il 2024.

Altri prolungamenti e diramazioni, pur allo studio, non hanno ancora trovato le necessarie autorizzazioni e coperture finanziarie[23].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b MetroC S.p.A. – Il percorso, Contatti Metro C scpa.
  2. ^ a b Apre la Metro C a Roma, partenza con guasto: il primo treno si ferma 11 minuti, Repubblica.it, 9 novembre 2014. URL consultato il 9 novembre 2014.
  3. ^ Il sistema "driverless" – RomaCSPA.
  4. ^ gianfranco Turano, Ritardi e costi impazziti: ingorgo Roma - Viaggio nei cantieri della metro eterna in L'Espresso, 18 agosto 2014.
  5. ^ a b c d e f Storia del progetto – Roma Metropolitane.
  6. ^ Roma, riaffiora l'ateneo di Adriano. Ritrovata la scuola dei filosofi, 9 ottobre 2009.
  7. ^ Metro C, il termine dei lavori slitta di due anni. Alemanno: "L'intera linea conclusa per il 2018", 28 aprile 2010.
  8. ^ CORTE DEI CONTI - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle a mministrazioni dello Stato, METROPOLITANA DI ROMA (LINEA C) delib. n. 21/2011/G 1 (PDF). URL consultato il 4 febbraio 2015.
  9. ^ LA METROPOLITANA DI ROMA – STATO ATTUALE E PROGETTI, 14 marzo 2006. URL consultato il 1º aprile 2013.
  10. ^ Le stazioni - Roma Metropolitane. URL consultato il 1º aprile 2013.
  11. ^ Linea C: i dettagli dell'accordo. Date, penali e prolungamento., 10 settembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  12. ^ Partito il pre-esercizio sulla linea C, conto alla rovescia per l'inaugurazione su Comitato Metro X Roma, 16 dicembre 2013. URL consultato l'8 novembre 2014.
  13. ^ Metro C, verso Lodi inizia il pre-esercizio su www.muoversiaroma.it. URL consultato il 2015-05-18.
  14. ^ ATAC S.p.A., Modifiche di rete in http://www.atac.roma.it/.
  15. ^ Ferrovie.it - Metro C, in servizio Centocelle-Lodi dal 29 giugno
  16. ^ L’Ansaldo Trasporti - Sistemi Ferroviari (ATSF), Metro C s.p.a.. (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2007).
  17. ^ Metro C - Attiva la prima tratta Monte Compatri/Pantano-Parco di Centocelle su Agenzia per la mobilità. URL consultato il 25 gennaio 2015 (archiviato il 9 gennaio 2015).
  18. ^ Caratteristiche tecniche deposito di Graniti (PDF) su Metrocspa.it. URL consultato il 15 aprile 2015 (archiviato il 2 novembre 2014).
  19. ^ Metro C, lavori tra San Giovanni e Colosseo. "Ma mancano fondi per arrivare a Farnesina"., 21 marzo 2013.
  20. ^ L'inaugurazione della stazione San Giovanni, 29 giugno 2015. URL consultato il 29 giugno 2015.
  21. ^ Linea C Roma a Lodi entro giugno 2015, 19 gennaio 2015. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  22. ^ a b c d METRO C: I PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO LUNGO LA LINEA, 25 giugno 2015. URL consultato il 29 giugno 2015.
  23. ^ Roma Metropolitane - Prolungamento linea C (PDF).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]