Linea C (metropolitana di Roma)

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Linea C
Logo
ReteMetropolitana di Roma
StatoItalia Italia
CittàRoma
Apertura2014
Ultima estensione2018
GestoreATAC
Sito web
Caratteristiche
Stazioni22
Lunghezza18.1[1] km
Distanza media
tra stazioni
857 m
Tempo di percorrenza34 min
Trazione1 500 V CC
Scartamento1 435 mm
Materiale rotabileMetropolitana Automatica AnsaldoBreda
Mappa della linea
pianta
Metropolitana di Roma
Linea C 
Metropolitana di Roma B.svg White dot.svg  Fori Imperiali In costruzione
White dot.svg  Amba Aradam-Ipponio In costruzione
Metropolitana di Roma A.svg White dot.svg  San Giovanni
White dot.svg  Lodi
Ferrovia Roma-Giardinetti.svg White dot.svg  Pigneto
White dot.svg  Malatesta
White dot.svg  Teano
White dot.svg  Gardenie
White dot.svg  Mirti
Ferrovia Roma-Giardinetti.svg White dot.svg  Parco di Centocelle
White dot.svg  Alessandrino
White dot.svg  Torre Spaccata
White dot.svg  Torre Maura
White dot.svg  Giardinetti Parcheggio di scambio
White dot.svg  Torrenova
White dot.svg  Torre Angela Parcheggio di scambio
White dot.svg  Torre Gaia
White dot.svg  Grotte Celoni
White dot.svg  Due Leoni-Fontana Candida Parcheggio di scambio
White dot.svg  Borghesiana Parcheggio di scambio
White dot.svg  Bolognetta
White dot.svg  Finocchio
White dot.svg  Graniti
White dot.svg  Monte Compatri-Pantano Parcheggio di scambio

La linea C è una linea della metropolitana di Roma che si estende radialmente dal centro città verso est, da San Giovanni alla periferia orientale della città, oltre il Grande Raccordo Anulare. È contraddistinta dal colore verde.

A regime, la linea, in costruzione dal 2007, attraverserà la città da nord-ovest, nel quartiere Della Vittoria, alla periferia est, passando per il centro storico[2]. La lunghezza originariamente prevista è di 25,6 km, con 30 stazioni.

La prima tratta di 15 stazioni, Monte Compatri-Pantano-Parco di Centocelle, è entrata in esercizio il 9 novembre 2014[3], utilizzando in parte il tracciato superstite della vecchia ferrovia Roma-Fiuggi. La seconda tratta di 6 stazioni, Mirti-Lodi, è stata inaugurata il 29 giugno 2015. La terza tratta, Lodi-San Giovanni, è stata inaugurata il 12 maggio 2018, permettendo l'interscambio con la Linea A[4].

È in costruzione un'ulteriore tratta, lunga circa 4 km e con altre 2 stazioni, che porterà all'interscambio a Colosseo con la linea B[2]. Inoltre è in corso di realizzazione il nodo di scambio con le linee ferroviarie suburbane FL1 ed FL3 presso la stazione Pigneto, con il tombamento del vallo ferroviario esistente[5]. Nel progetto è poi previsto un ulteriore interscambio con la linea A nella stazione di Ottaviano, ma non sono ancora disponibili i finanziamenti per il completamento dell'opera.

I convogli non hanno macchinisti a bordo ma sono controllati e guidati da un sistema di automazione integrale driverless; inoltre su tutte le fermate sono state installate le "porte di banchina" che si aprono solamente all'arrivo dei treni in contemporanea con l'apertura delle porte dei convogli[6].

La cadenza dei treni è di uno ogni 12 minuti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della linea C comincia negli anni novanta con l'erogazione dei primi finanziamenti per parte della linea e i progetti preliminari con annesse valutazioni per l'impatto ambientale che avrebbe avuto la linea (conclusi nel 2001). L'apertura della linea era stata originariamente annunciata per il giubileo del 2000[7]. Nel dicembre 2001 il CIPE inserì la linea C tra le opere strategiche della legge obiettivo (legge n. 443/2001)[8]. Il 31 luglio 2002, dopo l'approvazione del progetto preliminare dal comune di Roma, lo Stato finanziò parte del tracciato fondamentale ai sensi della legge n. 211/1992 per gli "Interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa"[8]; nel 2004 il CIPE approvò la tratta fondamentale della linea e il 15 febbraio 2005 venne pubblicato il bando di gara per l'affidamento dei lavori[8].

Mappa d'insieme della rete Metropolitana e Ferroviaria di Roma originiariamente prevista per il 2020

La gara venne vinta nel febbraio 2006 dall'ATI "Metro C scpa", nata come SpA, composta da Astaldi (34,5%), Vianini Lavori (34,5%), Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari (Ansaldo STS, 14%), Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi (10%), Consorzio Cooperative Costruzioni (7%). Nel maggio 2006 furono aperti i cantieri per le prime indagini archeologiche[8]. Il rinvenimento di manufatti edilizi di epoca romana in largo di Torre Argentina comportò lo stralcio della stazione Argentina dal progetto[9].

Alla fine di luglio 2007 risultavano aperti tutti i cantieri da San Giovanni ad Alessandrino[8] e nel maggio 2008 furono varate, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, le due "talpe" TBM nel pozzo d'introduzione del cantiere Giardinetti[8].

Il 7 luglio 2008 venne chiuso il tratto Pantano-Giardinetti della linea ferroviaria ex concessa Roma Laziali-Pantano in modo da far confluire nel tratto in superficie il percorso della linea C. Il 9 ottobre, durante gli scavi archeologici a Piazza Venezia, fu rinvenuto un edificio di epoca imperiale che si suppone sia l'Athenaeum di Adriano[10].

Il 28 aprile 2010 il sindaco di Roma annunciò nuove date per il completamento dei lavori: fine 2013 per la tratta "Monte Compatri-Pantano - San Giovanni", 2016 per la tratta "San Giovanni-Fori Imperiali" e 2018 per l'intera linea "Monte Compatri-Pantano-Clodio/Mazzini", con due anni di ritardo rispetto ai programmi originariamente previsti, malgrado l'ATI avesse vinto la gara proprio in virtù del teorico accorciamento di due anni sui tempi originariamente previsti[11].

Il 2 luglio 2011 Roma Metropolitane diede la notizia che gli scavi della tratta prioritaria fino a San Giovanni erano stati completati. Al 28 agosto 2012 sono stati realizzati i 19 km di gallerie corrispondenti alle tratte: T4 (Scavo da Pozzo TBM Malatesta a San Giovanni: TBM nº 1, "Shira", 2 780 m; TBM nº 2, "Filippa", 2 776 m), T5 (Scavo da Pozzo TBM Malatesta a Pozzo 5.4-Alessandrino: TBM nº 3, "Diana", 2 810 m; TBM nº 4, "Roberta", 2 830 m) e T6A (Scavo da Giardinetti a Pozzo 5.4-Alessandrino: TBM nº 1, "Shira", 3 977 m; TBM nº 2, "Filippa", 3 863 m).

Il 15 aprile 2013 sono stati aperti i cantieri per la tratta T3, "San Giovanni-Fori Imperiali", per la quale si stanno utilizzando le TBM da 6,70 m impiegate finora, anziché quelle da 10,10 m originariamente previste dalla tecnica di scavo "modello Roma". Tale tecnica prevedeva la realizzazione sotto gli strati archeologici per tutta la lunghezza del percorso di gallerie a sezione maggiorata, tali da alloggiare le banchine di stazione, rendendo possibile l'aggiunta di stazioni lungo la galleria realizzata. Questa flessibilità avrebbe inoltre consentito di variare facilmente la posizione delle discenderie e delle uscite di stazione, che dovendo essere scavate "a cielo aperto" dal livello stradale (ed attraversare, quindi, lo strato archeologico) avrebbero potuto essere riposizionate in seguito a rinvenimenti di particolare importanza.[12][13][14] Nel corso delle indagini archeologiche svolte a fine 2015 è stata rinvenuta nell'area della stazione Amba Aradam-Ipponio un'antica caserma risalente al II secolo d.C.; il nuovo progetto della stazione prevede lo smontaggio e lo spostamento dei reperti, che infine saranno ricollocati alla profondità originaria.[15]

Lavori di costruzione presso la stazione San Giovanni, 2015

Il 10 settembre 2013, tramite un accordo tra il comune e il consorzio Metro C SpA, sono state superate le diatribe che portarono alla chiusura dei cantieri con la rimodulazione del contratto tra le parti. Il contratto prevede a carico del consorzio sia penali che la rescissione del contratto, nel caso in cui non verranno stanziati i finanziamenti per la tratta Venezia-Clodio entro il 31 dicembre 2016.[16]

Il 15 dicembre 2013 il primo tratto della linea C, da Pantano a Parco di Centocelle, è stato consegnato ad ATAC per il pre-esercizio[17]. La sua apertura è avvenuta il 9 novembre 2014[3].

L'11 maggio 2015 è stata consegnata ad ATAC la seconda tratta, da Mirti a Lodi. Il 19 maggio 2015 è iniziato il pre-esercizio anche per le corse tra Alessandrino e Lodi, che permetteranno di osservare una cadenza di 6 minuti tra le stazioni di Lodi ed Alessandrino e di 12 minuti nella tratta Alessandrino-Pantano[18]. La seconda tratta è stata quindi inaugurata il 29 giugno 2015[19][20]. Da aprile 2017 è stato attuato il collaudo della tratta Lodi-San Giovanni, fino al pre-esercizio della stessa, svoltosi a marzo ed a aprile 2018[21], l'apertura della stazione è avvenuta il 12 maggio 2018[22][23][24]. L'apertura della stazione causerà una diminuzione della frequenza dei treni (da uno ogni 6 ad uno ogni 7 minuti per Alessandrino e da 12 a 14 minuti per Pantano) poiché lo scambio per l’inversione di marcia dei treni è previsto in un altro lotto dei lavori.[25].

Sono stati consegnati e finanziati i progetti per la tratta San Giovanni-Fori Imperiali, la cui apertura è prevista per il 2022[26]. È stato inoltre assicurato che la linea si estenderà fino a Piazza Venezia[27], per poi passare per l'Ansa barocca, con una fermata tra Piazza Navona e Campo de' Fiori. Altre fermate probabili sono San Pietro, piazzale Clodio e Farnesina, dove avrebbe luogo il capolinea[28].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
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San Giovanni Metropolitana di Roma A.svg
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Lodi
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Pigneto Ferrovia Roma-Giardinetti.svg
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Malatesta
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Teano
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Gardenie
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Mirti
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Parco di Centocelle Ferrovia Roma-Giardinetti.svg Autolinee interurbane COTRAL
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Alessandrino
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Torre Spaccata
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Torre Maura
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Unknown route-map component "uHSTACC"
Giardinetti Autolinee interurbane COTRAL Parcheggio di scambio[29]
Unknown route-map component "uHSTACC"
Torrenova
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Torre Angela Parcheggio di scambio
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Torre Gaia
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Grotte Celoni
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Due Leoni - Fontana Candida Parcheggio di scambio[29]
Unknown route-map component "uHSTACC"
Borghesiana Autolinee interurbane COTRAL Parcheggio di scambio[29]
Unknown route-map component "uHSTACC"
Bolognetta
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Unknown route-map component "utHSTACC"
Finocchio
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Unknown route-map component "uhHSTACC"
Graniti Autolinee interurbane COTRAL
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Monte Compatri-Pantano Autolinee interurbane COTRAL, Corsi & Pampanelli e Cilia Parcheggio di scambio[29]

La linea è elettrificata tramite linea aerea a catenaria rigida (con tensione a 1 500 Vcc) ed è composta da 22 stazioni. Si estende per 18,9 km.[1] La circolazione treni è quella solita, a sinistra.

In caso di necessità, per guasti o altro, i treni possono effettuare inversione di marcia nei seguenti tratti o stazioni:

Tutte le stazioni sono dotate di accesso per disabili.

Completamento e prolungamenti[modifica | modifica wikitesto]

Tratta Lunghezza Stazioni
Fori Imperiali-Clodio/Mazzini 5,3 km 6
Clodio/Mazzini-Grottarossa 9 km 8

All'inizio del 2012 sono stati autorizzati e finanziati i lavori solo fino all'intersezione con la linea B a Fori Imperiali. Per la tratta successiva, fino a Clodio/Mazzini o Farnesina, la giunta Alemanno ha cercato finanziamenti privati tramite la formula della finanza di progetto. Nel 2013 la giunta Marino e il governo italiano giungono ad un accordo per la costruzione della linea fino alla fermata Venezia, presso l'omonima piazza. A fine 2014 ci sono state discussioni in merito al completamento della tratta fondamentale fino ad intersecare la linea A alla fermata Ottaviano.

Altri prolungamenti e diramazioni progettati non hanno ancora trovato né le autorizzazioni né le coperture finanziarie[30].

Costi[modifica | modifica wikitesto]

Il costo previsto per la tratta fondamentale, compresa tra Clodio-Mazzini e Monte Compatri-Pantano, ammonta a 3 miliardi e 739 milioni di euro[31].

In particolare, per la tratta da San Giovanni ad Alessandrino i costi sono così ripartiti:

Per le rimanenti tratte:

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

Particolare dei treni utilizzati sulla Linea C

I convogli derivano dalla classe Metropolitana Automatica AnsaldoBreda, già in uso per la linea M5 a Milano, a Copenaghen e a Brescia; AnsaldoBreda ha acquisito competenze in merito alla progettazione di metropolitane automatiche fornendo rotabili adottati da altre metropolitane, costruite o in costruzione, in Italia e all'estero; i convogli hanno un sistema di automazione uguale a quelli usati a Milano per la M5 ma, a differenza di questi ultimi (e di tutte le città che già adottano tale modello di convogli), quelli di Roma sono dotati di 6 casse, con 204 posti a sedere e sono alimentati a 1 500 Vcc tramite linea aerea.

Il primo ordine comprende 13 convogli, seguito da un ordine di 2 treni per la tratta T3, che diventeranno 30 con il completamento del tracciato fondamentale Monte Compatri-Pantano-Clodio/Mazzini. La velocità massima sarà pari di 90 km/h, la velocità commerciale (ovvero la velocità media, compresi i tempi di sosta alle fermate) sarà pari a 35 km/h. AnsaldoBreda[32] è stata già costruttrice dei convogli delle linee A e B.

I convogli sono dotati di telecamere di sicurezza (2 per carrozza[33]), sistema di comunicazione diretta con la centrale operativa, spazi per biciclette, annunci di prossima stazione, schermi informativi sul percorso e sulla città ed un belvedere sui binari.

Il parco rotabili della linea è ospitato nel deposito di Graniti, situato nell'omonima zona sulla via Casilina, con un'estensione di 217 000 . L'impianto comprende altresì le officine di manutenzione, la dirigenza della linea e la centrale operativa[34].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ATAC - Bilancio di esercizio 2016, su atac.roma.it, p. 43. URL consultato il 19 ottobre 2017 (archiviato il 26 settembre 2017).
  2. ^ a b MetroC S.p.A. – Il percorso, Contatti Metro C scpa (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2016).
  3. ^ a b Apre la Metro C a Roma, partenza con guasto: il primo treno si ferma 11 minuti, Repubblica.it, 9 novembre 2014. URL consultato il 9 novembre 2014.
  4. ^ LA NUOVA STAZIONE DI SAN GIOVANNI DELLA LINEA C DI ROMA | CityRailways, in CityRailways, 1º maggio 2018. URL consultato il 14 maggio 2018.
  5. ^ Roma, periferie in movimento: la nuova stazione Pigneto, su roma.repubblica.it, 11 febbraio 2016. URL consultato il 30 luglio 2016.
  6. ^ Il sistema "driverless" – RomaCSPA, su metrocspa.it.
  7. ^ gianfranco Turano, Ritardi e costi impazziti: ingorgo Roma - Viaggio nei cantieri della metro eterna, in L'Espresso, 18 agosto 2014.
  8. ^ a b c d e f Storia del progetto – Roma Metropolitane, su romametropolitane.it (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2013).
  9. ^ Metro C: salta la fermata Argentina, su 06blog.it. URL consultato il 30 luglio 2016.
  10. ^ Roma, riaffiora l'ateneo di Adriano. Ritrovata la scuola dei filosofi, su repubblica.it, 9 ottobre 2009.
  11. ^ Metro C, il termine dei lavori slitta di due anni. Alemanno: "L'intera linea conclusa per il 2018", su roma.repubblica.it, 28 aprile 2010.
  12. ^ CORTE DEI CONTI - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato, METROPOLITANA DI ROMA (LINEA C) delib. n. 21/2011/G 1 (PDF), su speciali.espresso.repubblica.it. URL consultato il 4 febbraio 2015.
  13. ^ LA METROPOLITANA DI ROMA – STATO ATTUALE E PROGETTI [collegamento interrotto], su graf.tv, 14 marzo 2006. URL consultato il 1º aprile 2013.
  14. ^ Le stazioni - Roma Metropolitane, su romametropolitane.it. URL consultato il 1º aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2013).
  15. ^ Paolo Boccacci, Metro C Roma, fermata Amba Aradam con vista sulla Storia: ok alla stazione archeologica, in la Repubblica, 31 dicembre 2016. URL consultato il 16 gennaio 2017.
  16. ^ Linea C: i dettagli dell'accordo. Date, penali e prolungamento., su metroxroma.it, 10 settembre 2013. URL consultato il 10 settembre 2013.
  17. ^ Partito il pre-esercizio sulla linea C, conto alla rovescia per l'inaugurazione, su Comitato Metro X Roma, 16 dicembre 2013. URL consultato l'8 novembre 2014.
  18. ^ Metro C, verso Lodi inizia il pre-esercizio, su www.muoversiaroma.it. URL consultato il 18 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2015).
  19. ^ ATAC S.p.A., Navona e Campo de' Fioribm.roma.it/page.asp?r=15353&p=227 Modifiche di rete in http://www.atac.roma.it/.
  20. ^ Ferrovie.it - Metro C, in servizio Centocelle-Lodi dal 29 giugno
  21. ^ http://www.metroxroma.it/2018/03/iniziato-pre-esercizio-atac-san-giovanni-linea-c-durera-45-giorni/
  22. ^ http://www.radiocolonna.it/news-da-roma/2018/04/26/metro-c-san-giovanni-4-maggio/ | titolo=Metro C a San Giovanni, apertura possibile il 4 maggio | pubblicazione=Radio Colonna | data=26 aprile 2018 | accesso=26 aprile 2018
  23. ^ Metro C, Raggi annuncia:"Sabato 12 maggio apre la stazione San Giovanni", su romatoday.it. URL consultato il 4 maggio 2018.
  24. ^ https://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/roma_apre_la_stazione_metro_c_san_giovanni_raggi_l_inaugurazione_il_12_maggio-3707761.html%7Ctitolo=Roma, apre la stazione Metro C a San Giovanni. Raggi: «L'inaugurazione il 12 maggio»|accesso=2018-05-04
  25. ^ Vincenzo Bisbiglia, Roma, slitta ancora l'apertura della Metro C a San Giovanni, in Il Tempo, 19 ottobre 2016. URL consultato il 15 febbraio 2017.
  26. ^ http://www.metroxroma.it/2018/03/partite-le-talpe-verso-colosseo-tunnel-pronti-un-anno-tratta-aperta-nel-2022/
  27. ^ http://www.metroxroma.it/2017/04/metro-c-raggi-frena-la-stazione-venezia-si-fara-resta-dubbio-sul-contratto/
  28. ^ https://www.romaweekend.it/articoli/metro-san-giovanni-apertura-data-info/
  29. ^ a b c d METRO C: I PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO LUNGO LA LINEA, su atac.roma.it, 25 giugno 2015. URL consultato il 29 giugno 2015.
  30. ^ Roma Metropolitane - Prolungamento linea C (PDF), su romametropolitane.it.
  31. ^ Caratteristiche principali, su www.romametropolitane.it. URL consultato il 7 giugno 2016.
  32. ^ L’Ansaldo Trasporti - Sistemi Ferroviari (ATSF), Metro C s.p.a. (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2007).
  33. ^ Metro C - Attiva la prima tratta Monte Compatri/Pantano-Parco di Centocelle, su Agenzia per la mobilità. URL consultato il 25 gennaio 2015 (archiviato il 9 gennaio 2015).
  34. ^ Caratteristiche tecniche deposito di Graniti (PDF), su Metrocspa.it. URL consultato il 15 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2014).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]