Governo Conte II

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Governo Conte II
Giuseppe Conte 2019 crop.jpg
Giuseppe Conte presenta la lista dei ministri
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioGiuseppe Conte
(Indipendente)
CoalizioneM5S, PD, IV, LeU e MAIE
con l'appoggio esterno di PSI, CD, SF, UV, DemoS, CpE e Moderati
LegislaturaXVIII legislatura
Giuramento5 settembre 2019
Left arrow.svg Conte I

Il governo Conte II[1] è il sessantaseiesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il secondo della XVIII legislatura, in carica dal 5 settembre 2019.

È composto da una coalizione scaturita da un accordo tra Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Italia Viva e Liberi e Uguali con l'appoggio anche del MAIE in seguito alla crisi che ha portato alle dimissioni del governo Conte I. Dai colori tradizionalmente adottati dai partiti e analogamente al precedente governo "giallo-verde", il governo è spesso chiamato dalla stampa "governo giallo-rosso".

Giuseppe Conte ha ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella l'incarico di formare il nuovo governo il 29 agosto 2019, accettandolo con riserva. Il 4 settembre 2019 il presidente incaricato ha sciolto positivamente la riserva, comunicando contestualmente la lista dei ministri e il 5 settembre il Governo ha prestato giuramento di fronte al Capo dello Stato.

Il governo ha ottenuto la fiducia della Camera dei deputati il 9 settembre 2019 con 343 voti favorevoli, 263 contrari e 3 astenuti (i deputati della SVP)[2]. Il giorno successivo ha ottenuto la fiducia del Senato con 169 voti favorevoli, 133 contrari e 5 astenuti (Gianluigi Paragone del M5S, Matteo Richetti del PD e i 3 senatori della SVP)[3].

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: XVIII legislatura della Repubblica Italiana.

Dopo alcune settimane di tensione nella maggioranza giallo-verde, l'8 agosto 2019 il segretario federale della Lega Matteo Salvini annuncia l'intenzione di ritirare il sostegno del suo partito al governo. Salvini innesca così la crisi di governo e chiede la convocazione di elezioni anticipate, prospettando la nascita di una coalizione di centro-destra aperta anche a Silvio Berlusconi e a Giorgia Meloni[4][5]. Il giorno dopo il gruppo parlamentare della Lega presenta al Senato una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio; nondimeno, gli esponenti leghisti mantengono tutti i loro incarichi all'interno dell'esecutivo[6]. Il 20 agosto, Conte riferisce al Senato in merito alla crisi di governo in atto, annunciando le proprie dimissioni; nel corso del dibattito la Lega ritira la sua stessa mozione di sfiducia, ma Conte decide ugualmente di porre fine all'esperienza di governo[7], formalizzando le dimissioni la sera stessa[8].

Nei giorni successivi, Salvini si rende disponibile a formare un nuovo governo con il M5S, proponendo Luigi Di Maio come presidente del Consiglio: questi rifiuta tuttavia ogni ipotesi di accordo col partito che ha ormai aperto la crisi[9][10][11].

In seguito alle consultazioni di rito, è stata rilevata la possibile esistenza di una nuova maggioranza parlamentare tra Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali. Dopo numerosi incontri tra il capo politico pentastellato Luigi Di Maio e il segretario del PD Nicola Zingaretti, il 29 agosto il presidente della Repubblica Mattarella conferisce nuovamente a Giuseppe Conte l'incarico di formare il nuovo governo[12].

Conte accetta l'incarico «con riserva»[13], iniziando così i suoi colloqui con le sopradette forze politiche, per addivenire alla definizione della squadra di Governo[14].

Il 4 settembre successivo Conte scioglie la riserva[15], annunciando la composizione del nuovo Consiglio dei Ministri[16]. L'indomani Conte e i ministri giurano davanti al presidente della Repubblica e il governo entra ufficialmente in carica.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Foto ufficiale scattata dopo la cerimonia di giuramento

Appartenenza politica[modifica | modifica wikitesto]

L'appartenenza politica dei membri del Governo si può così riassumere:

Partito Presidente Ministri Viceministri Sottosegretari Totale
Movimento 5 Stelle - 10 6 16 31
Partito Democratico - 7 4 13 24
Italia Viva - 2 - 1 3
Articolo Uno - 1 - 1 2
Sinistra Italiana - - - 1 1
Indipendenti di area M5S 1 1 - - 2
Indipendente - 2 - - 1
Movimento Associativo Italiani all'Estero - - - 1 1

Provenienza geografica[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione geografica dei membri del Consiglio dei Ministri

La provenienza geografica dei membri del Governo, al momento della sua nascita, si può così riassumere:

Regione Presidente Ministri Totale
Campania Campania - 5 5
Puglia Puglia 1 2 3
Sicilia Sicilia - 3 3
Basilicata Basilicata - 2 2
Emilia-Romagna Emilia-Romagna - 2 2
Lazio Lazio - 2 2
Lombardia Lombardia - 2 2
Piemonte Piemonte - 2 2
Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia - 1 1
Veneto Veneto - 1 1

Consiglio dei Ministri[modifica | modifica wikitesto]

Presidenza del Consiglio dei Ministri[modifica | modifica wikitesto]

Carica Nome Sottosegretario di Stato
alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidente
del Consiglio dei ministri
Giuseppe Conte Official.jpg Giuseppe Conte (Ind.) Riccardo Fraccaro (M5S)
Segretario del Consiglio dei ministri[17]
Andrea Martella (PD)
Con delega all'editoria e al programma di governo[18]
Mario Turco (M5S)
Con delega alla programmazione economica e investimenti[19]

Ministri senza portafoglio[modifica | modifica wikitesto]

Delega Ministro Sottosegretari di Stato
Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà daticamera 2018.jpg Federico D'Incà (M5S) Gianluca Castaldi (M5S)
Simona Malpezzi (PD)
Innovazione tecnologica e digitalizzazione Paola Pisano crop.jpg Paola Pisano (M5S) Carica non assegnata
Pubblica amministrazione Fabiana Dadone daticamera 2018.jpg Fabiana Dadone (M5S) Carica non assegnata
Affari regionali e autonomie Francesco Boccia daticamera 2018.jpg Francesco Boccia (PD) Carica non assegnata
Sud e coesione territoriale Giuseppe Provenzano 2019.jpg Giuseppe Provenzano (PD) Carica non assegnata
Politiche giovanili e sport Vincenzo Spadafora daticamera.jpg Vincenzo Spadafora (M5S) Carica non assegnata
Pari opportunità e famiglia Elena Bonetti cropped.jpg Elena Bonetti (IV)
Carica non assegnata
Affari europei Vincenzo Amendola daticamera.jpg Vincenzo Amendola (PD) Laura Agea (M5S)

Ministri[modifica | modifica wikitesto]

Ministero Ministro Viceministri Sottosegretari di Stato
Affari esteri e
cooperazione internazionale
Luigi Di Maio daticamera 2018.jpg Luigi Di Maio (M5S) Emanuela Del Re (M5S)
Marina Sereni (PD)
Manlio Di Stefano (M5S)
Ricardo Merlo (MAIE)
Ivan Scalfarotto (IV)
Interno Luciana Lamorgese crop.jpg Luciana Lamorgese (Ind.) Vito Crimi (M5S)
Matteo Mauri (PD)
Carlo Sibilia (M5S)
Achille Variati (PD)
Giustizia Alfonso Bonafede daticamera 2018.jpg Alfonso Bonafede (M5S) Carica non assegnata Vittorio Ferraresi (M5S)
Andrea Giorgis (PD)
Difesa Lorenzo Guerini 2019.jpg Lorenzo Guerini (PD) Carica non assegnata Giulio Calvisi (PD)
Angelo Tofalo (M5S)
Economia e finanze Gualtieri, Roberto-9790.jpg Roberto Gualtieri (PD) Laura Castelli (M5S)
Antonio Misiani (PD)
Pier Paolo Baretta (PD)
Maria Cecilia Guerra (Art.1)
Alessio Villarosa (M5S)
Sviluppo economico Stefano Patuanelli datisenato 2018 (cropped).jpg Stefano Patuanelli (M5S) Stefano Buffagni (M5S) Mirella Liuzzi (M5S)
Gian Paolo Manzella (PD)
Alessia Morani (PD)
Alessandra Todde (M5S)
Politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova datisenato 2018 (cropped).jpg Teresa Bellanova (IV)
Carica non assegnata Giuseppe L'Abbate (M5S)
Ambiente e
tutela del territorio e del mare
Sergio Costa 2018.jpg Sergio Costa (Ind.) Carica non assegnata Roberto Morassut (PD)
Infrastrutture e trasporti Paola De Micheli 2018.jpg Paola De Micheli (PD) Giancarlo Cancelleri (M5S) Salvatore Margiotta (PD)
Roberto Traversi (M5S)
Lavoro e politiche sociali Nunzia Catalfo datisenato 2018 (cropped).jpg Nunzia Catalfo (M5S) Carica non assegnata Stanislao Di Piazza (M5S)
Francesca Puglisi (PD)
Istruzione, università e ricerca Lorenzo Fioramonti daticamera 2018.jpg Lorenzo Fioramonti (M5S)
(fino al 30 dicembre 2019)[20]
Anna Ascani (PD) Lucia Azzolina (M5S)
Giuseppe De Cristofaro (SI)
Istruzione Lucia Azzolina daticamera 2018.jpg Lucia Azzolina (M5S)
(dal 10 gennaio 2020)
Giuseppe De Cristofaro (SI)
Università e ricerca Gaetano Manfredi 2019.jpg Gaetano Manfredi (Ind.)
(dal 10 gennaio 2020)
Carica non assegnata Carica non assegnata
Beni e attività culturali e turismo Dario Franceschini daticamera 2018.jpg Dario Franceschini (PD) Carica non assegnata Lorenza Bonaccorsi (PD)
Anna Laura Orrico (M5S)
Salute Roberto Speranza daticamera 2018.jpg Roberto Speranza (Art.1) Pierpaolo Sileri (M5S) Sandra Zampa (PD)

Appoggio parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Sulla base delle dichiarazioni di voto espresse dai gruppi parlamentari in occasione del primo voto di fiducia, l'appoggio parlamentare al Governo si può riassumere come segue:

Camera Collocazione Partiti Seggi
Senato della Repubblica Maggioranza M5S (98), PD (35), PSI-IV (18), LeU (5), MAIE (2), Altri (10)[21]
164 / 321

[22]

Opposizione FI (61)[23], Lega (66), FdI (18), +Eu (1), Az (1), Altri (7)[24]
154 / 321

[25]

Camera dei deputati Maggioranza M5S (203)[26], PD (88), IV (30), LeU (11), CD-RI-+E[27] (3), MAIE (3), Altri (6)[28]
348 / 630

[29]

Opposizione Lega (125), FI (97), FdI (35), NcI-USEI-CA!-AdC (10), Min. ling. (3),[30] Altri (6)[31]
277 / 630

[32]

Il Governo gode dell'appoggio parlamentare dei seguenti partiti o gruppi presenti in Parlamento:

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

2019[modifica | modifica wikitesto]

Agosto[modifica | modifica wikitesto]

  • 8 agosto - La Lega esce dalla maggioranza e chiede il ritorno alle urne. Il Presidente del Consiglio Conte è ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Mattarella per fare il punto sulla crisi.[34]
  • 9 agosto - La Lega presenta al Senato una mozione di sfiducia nei confronti del governo.[35]
  • 20 agosto - Il presidente Conte riferisce in Senato sulla crisi; in seguito a un acceso dibattito parlamentare, nonostante il ritiro della mozione di sfiducia da parte della Lega durante la seduta, Conte lascia Palazzo Madama e sale al Quirinale, dove rassegna le dimissioni al Presidente della Repubblica, rimanendo in carica per il disbrigo degli affari correnti.[36]
  • 21 e 22 agosto - Dopo le dimissioni del Presidente del Consiglio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella svolge le consultazioni al Quirinale con il presidente emerito Napolitano (contattato telefonicamente), i presidenti del Senato e della Camera Alberti Casellati e Fico e i rappresentanti dei gruppi parlamentari. Alla fine delle consultazioni, il capo dello Stato annuncia che ne seguiranno altre, per accertare la presenza di una maggioranza in parlamento.
    Il Presidente del Consiglio uscente Conte entra nel palazzo del Quirinale per ricevere un nuovo incarico di formare il governo (29 agosto)
  • 29 agosto - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine del secondo giro di consultazioni al Quirinale coi rappresentanti delle istituzioni e dei partiti politici, conferisce a Conte l'incarico di formare il nuovo governo. Conte accetta con riserva.
    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a colloquio con il Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte (29 agosto)

Settembre[modifica | modifica wikitesto]

Ottobre[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 ottobre - La Camera approva la Legge di delegazione europea con 264 voti favorevoli, 1 voto contrario e 102 astenuti.
  • 8 ottobre - La Camera approva in via definitiva con 553 sì e 14 no la proposta di legge sul taglio dei parlamentari presentata dal Movimento 5 Stelle[45].
  • 9 ottobre - A Palazzo Chigi il premier Conte incontra il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
  • 9 e 10 ottobre - Senato e Camera approvano la Nota di aggiornamento del Def 2019.
  • 16 ottobre - Il premier Conte riferisce alle Camere in vista del Consiglio europeo del 17 e 18 ottobre.
  • 23 ottobre - Il Senato vota la fiducia posta sul decreto crisi aziendali con 168 favorevoli, 110 contrari e nessun astenuto.
  • 24 ottobre - La Camera approva con 242 sì, 134 astenuti e 0 no la Legge Salva-Mare e, con 269 favorevoli, 3 contrari e 168 astenuti il Decreto sicurezza cibernetica.
  • 29 ottobre - Il premier Conte incontra a Palazzo Chigi il primo ministro della Repubblica di Macedonia del Nord Zoran Zaev.
  • 31 ottobre - La Camera approva il Decreto crisi aziendali con 259 sì, 124 no e 1 astenuto.

Novembre[modifica | modifica wikitesto]

  • 4 novembre - La manovra economica, varata dal Governo, approda in Parlamento. L’esame dei 119 articoli di cui si compone il testo della legge di Bilancio 2020 inizia al Senato.
  • 6 novembre - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra a Palazzo Chigi i vertici dell'azienda "Arcelor Mittal" a seguito dell’intenzione del gruppo siderurgico di dismettere lo stabilimento "ex Ilva" di Taranto.
  • 8 novembre - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si reca in visita allo stabilimento "ex Ilva" di Taranto per incontrare gli operai a seguito della crisi che sta vivendo l’azienda.
Il Presidente del Consiglio Conte incontra il presidente Donald Trump al vertice NATO tenutosi a Londra

Dicembre[modifica | modifica wikitesto]

2020[modifica | modifica wikitesto]

Gennaio[modifica | modifica wikitesto]

  • 4 gennaio - A Palazzo Chigi si svolge un incontro tra il capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio e il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti per definire i prossimi obiettivi di governo[47]. All’incontro non partecipano esponenti degli altri partiti della maggioranza.
  • 9 gennaio - Il Consiglio dei Ministri vara il decreto che prevede la suddivisione del MIUR in due dicasteri ossia Ministero dell’istruzione e Ministero dell’università e della ricerca.
  • 10 gennaio - Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi giurano nelle mani del Presidente della Repubblica come Ministri rispettivamente dell’Istruzione la prima, dell’Università e Ricerca il secondo.
  • 11 gennaio - Il presidente del Consiglio Conte riceve a Palazzo Chigi il premier del governo di Tripoli Fayez al-Sarraj per chiedere “il cessate il fuoco immediato” in Libia.
  • 12 gennaio - La Presidenza del Consiglio comunica che, in mattinata, il presidente Conte ha avuto colloqui telefonici, rispettivamente, con il Presidente del Consiglio Presidenziale libico Fayez al-Sarraj, con la Cancelliera federale tedesca Angela Merkel, e con il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Al centro dei colloqui i recenti sviluppi sul dossier libico, con particolare riferimento al “cessate il fuoco” e alla prosecuzione del processo di Berlino.
  • 14 gennaio – A Palazzo Chigi si svolge una riunione sulla situazione che coinvolge Libia e Iran, presieduta dal premier Giuseppe Conte con i capigruppo di maggioranza e opposizione, i Presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, alla presenza del Ministro degli esteri, Luigi Di Maio, del Ministro della difesa, Lorenzo Guerini, del Ministro dell'interno, Luciana Lamorgese e del Ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà.
  • 16 gennaio - Il Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli ha indicato, con una circolare, i nuovi criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni per le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale, al fine di favorirne la riconversione e riqualificazione produttiva.
  • 19 gennaio - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro degli affari esteri Luigi Di Maio partecipano alla Conferenza di Berlino sulla Libia, per giungere ad una soluzione politica della crisi libica.
  • 22 gennaio - Luigi Di Maio si dimette da capo politico del Movimento 5 Stelle, la reggenza viene assunta da Vito Crimi, membro anziano del Consiglio di garanzia; contestualmente Di Maio lascia anche la carica di capo-delegazione del Movimento al Governo.
  • 23 gennaio - Il Consiglio dei Ministri vara il decreto che prevede il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori, che entrerà in vigore da luglio.
  • 26 gennaio - Elezioni regionali in Calabria ed Emilia-Romagna che vedono il centro-destra guidato da Forza Italia con Jole Santelli vincere nella prima regione, mentre in Emilia-Romagna vince il centro-sinistra guidato da Stefano Bonaccini del PD; si assiste inoltre ad un crollo del Movimento 5 Stelle in entrambe le regioni.
  • 27 gennaio - Il CdM fissa per il 29 marzo 2020 la data del referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari e nomina Ernesto Maria Ruffini direttore dell'Agenzia delle entrate, Marcello Minenna direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Antonio Agostini direttore dell'Agenzia del demanio.
  • 28 gennaio - Il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, viene eletto per acclamazione come nuovo capo delegazione della compagine governativa dei 5 Stelle.[48]
  • 30 gennaio - Durante la visita di Stato in Bulgaria il Presidente del Consiglio, si è espresso a favore dell'allargamento dell'Unione europea agli Stati balcanici, ed ha sostenuto l'ingresso della Bulgaria nell'area Euro.[49] - Il presidente del Consiglio tiene una conferenza stampa in cui dichiara che sono stati accertati per la prima volta in Italia due casi di persone infette dal coronavirus, si tratta di due turisti cinesi in vacanza a Roma.[50]
  • 31 gennaio - Il Consiglio dei Ministri decreta lo stato di emergenza sanitario nazionale della durata di sei mesi per rischio connesso al coronavirus.[51]

Febbraio[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 febbraio - Il Consiglio dei Ministri ha deciso, su proposta del premier Conte, di istituire un tavolo di coordinamento per valutare gli effetti economici, culturali e sociali a seguito alla diffusione del coronavirus.
  • 13 febbraio - Il Consiglio dei Ministri vara la riforma del processo penale. Alla riunione non hanno partecipato le due ministre di Italia Viva Teresa Bellanova e Elena Bonetti perché il partito di provenienza è in disaccordo sull’abolizione-riforma della prescrizione così come voluta dal Governo.
  • 14 febbraio - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano presentano a Gioia Tauro il "Piano per il Sud".
  • 20 - 21 febbraio - Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte partecipa al Consiglio Europeo straordinario, relativo al Bilancio Pluriennale 2021 - 2027.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Composizione del Governo Conte-II, su Senato, 5 settembre 2019. URL consultato il 16 settembre 2019.
  2. ^ Nella maggioranza, non partecipano al voto 7 deputati del M5S (Alvise Maniero, Massimiliano De Toma, Emanuele Scagliusi, nonché Francesca Businarolo, Federica Dieni, Maria Marzana, Leda Volpi, in missione), 2 del PD (Giacomo Portas e Luciano Pizzetti). Nelle opposizioni, non partecipano al voto 4 deputati di Forza Italia (Antonio Angelucci, Deborah Bergamini, Gianfranco Rotondi, Francesco Paolo Sisto), 3 della Lega (Luis Roberto Lorenzato, Paolo Grimoldi, Germano Racchella, uno di FdI (Alessio Butti). Non partecipano altresì 3 deputati del gruppo misto (Veronica Giannone e Gloria Vizzini, ex M5S, e Carmelo Lo Monte, ex Lega).
  3. ^ Nella maggioranza, non partecipano al voto 2 senatori del M5S (Alfonso Ciampolillo, nonché Vittoria Bogo Deledda, in missione) e una senatrice del PD (Tatjana Rojc, in missione). Nelle opposizioni, non partecipano al voto 5 senatori di Forza Italia (Massimo Vittorio Berutti, Donatella Conzatti, Gabriella Giammanco, Fiammetta Modena e Laura Stabile) e un senatore della Lega (Umberto Bossi, in missione). Non partecipano altresì 3 senatori del gruppo misto (Saverio De Bonis, ex M5S, e Renzo Piano, nonché Carlo Rubbia, in missione) e Giorgio Napolitano del gruppo autonomie (in missione).
  4. ^ Salvini tenta gli alleati: "Voglio il fronte del Sì con Berlusconi e Meloni", su lastampa.it, 12 agosto 2019.
  5. ^ Carmelo Lopapa, Governo, è crisi. Salvini a Conte: «Andiamo subito al voto», su la Repubblica, 8 agosto 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  6. ^ Lega presenta mozione di sfiducia a Conte, su Adnkronos. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  7. ^ Alberto Custodero e Monica Rubino, Crisi di governo, le dimissioni di Conte: «Il governo finisce qui, Salvini ha seguito interessi personali e di partito». Poi sale al Quirinale, su la Repubblica, 20 agosto 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  8. ^ Conte si è dimesso, su Adnkronos, 20 agosto 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  9. ^ Salvini pensa a Di Maio premier e apre sui dieci punti, su corriere.it, 23 agosto 2019.
  10. ^ Crisi, Di Maio al Quirinale: "Lega ha proposto me come presidente del Consiglio, ho rifiutato", su ilfattoquotidiano.it, 28 agosto 2019.
  11. ^ Salvini si gioca il jolly: l'ultima offerta a Di Maio manda i tilt i giallorossi, su ilgiornale.it, 23 agosto 2019.
  12. ^ Il Presidente Mattarella ha conferito l'incarico al Prof. Conte di formare il Governo, su Presidenza della Repubblica Italiana, 29 agosto 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  13. ^ Conte accetta incarico con riserva, in ANSA, 29 agosto 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  14. ^ Nasce il Conte bis: ecco la squadra dei ministri, in Il Sole 24 ORE, 3 settembre 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  15. ^ Conte ha sciolto la riserva. Cerimonia di giuramento del nuovo Governo il 5 settembre alle ore 10.00 al Quirinale, in Presidenza della Repubblica Italiana, 4 settembre 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  16. ^ Federico Capurso, Nasce il Conte-bis, ecco la lista dei ministri: Lamorgese all’Interno, Di Maio agli Esteri, in La Stampa, 4 settembre 2019. URL consultato il 4 settembre 2019 (archiviato il 4 settembre 2019).
  17. ^ Con delega anche ad autorizzare l'impiego degli aeromobili di Stato, ad esercitare le funzioni di cui all'art. 19, comma 1, lettera r), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e i compiti relativi alle autorità amministrative indipendenti, al coordinamento delle politiche relative ai programmi spaziali e aerospaziali di cui alla legge 11 gennaio 2018, n. 7, è nominato anche Segretario del Comitato interministeriale per la programma: economica (CIPE) ed è delegato a svolgere le funzioni di cui alla delibera CIPE n. 82/2018, delegato anche a presiedere la Cabina di regia Strategia Italia. Per lo svolgimento delle funzioni di cui agli articoli 3 e 4, il Sottosegretario si avvale, per i profili di propria competenza, del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica. Infine il Sottosegretario è, altresi', delegato: a) a nominare esperti, consulenti, a costituire organi di studio, commissioni e gruppi di lavoro, nonché a designare rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei ministri in organismi analoghi operanti presso altre amministrazioni o istituzioni; b) a provvedere a intese e concerti di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri necessari per le iniziative, anche normative, di altre amministrazioni; c) a curare il coordinamento tra le amministrazioni competenti per l'attuazione dei progetti nazionali e locali, nonché tra gli organismi nazionali operanti nelle materie oggetto della delega. 2. Nelle materie di cui al presente decreto il Sottosegretario assiste il Presidente del Consiglio dei ministri ai fini dell'esercizio del potere di nomina alla presidenza di enti, istituti o aziende di carattere nazionale e internazionale, di competenza dell'amministrazione statale ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400. 3. Il Sottosegretario rappresenta il Governo italiano in tutti gli organismi internazionali e dell'Unione europea aventi competenza nelle materie di cui al presente decreto, anche ai fini della formazione e dell'attuazione della normativa europea e internazionale nonché in riferimento ai programmi e piani d'azione delle Nazioni Unite, del Consiglio d'Europa e dell'Unione europea e delle altre organizzazioni internazionali.
  18. ^ Con delega anche ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di informazione e comunicazione del Governo, consistenti nell'attivita' di indirizzo e coordinamento relativamente alle campagne di comunicazione istituzionale e al piano annuale di comunicazione del Governo. 2. Sono delegate, inoltre, al Sottosegretario le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di editoria e prodotti editoriali, diritto d'autore, vigilanza sulla SIAE, nonché l'attuazione delle relative politiche. Sono, altresi', delegate al medesimo, le funzioni di indirizzo nelle materie di competenza del Dipartimento per l'informazione e l'editoria, incluse quelle relative alla stipula degli atti convenzionali con il concessionario del servizio pubblico radio-televisivo e con le agenzie di stampa. 3. Il Sottosegretario, per l'esercizio delle suddette funzioni, si avvale del Dipartimento per l'informazione e l'editoria.
  19. ^ Con delega anche ad esercitare le funzioni spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica economica e di programmazione degli investimenti pubblici di interesse nazionale, nonché di coordinamento delle politiche finalizzate allo sviluppo economico dei territori e delle aree urbane, finanziate con risorse ordinarie. Il Sottosegretario inoltre, nell'ambito della programmazione degli investimenti pubblici di interesse nazionale, è delegato per l'attuazione di specifiche iniziative volte a fronteggiare situazioni straordinarie di crisi in ambiti territoriali locali, promuovendo, in raccordo con l'autorita' politica delegata per le politiche di coesione territoriale, programmi di interventi volti a favorire lo sviluppo del territorio, assicurando impulso e accelerazione dei relativi interventi. 2. Al Sottosegretario sono altresi' delegate le funzioni relative all'impulso e al coordinamento delle politiche del Governo e dell'indirizzo politico e amministrativo dei Ministri volti a favorire gli investimenti pubblici e privati, riguardanti le infrastrutture materiali e immateriali. 3. Il Sottosegretario partecipa a tutti i Tavoli istituzionali per l'attuazione dei Contratti istituzionali di sviluppo, ivi incluso il Tavolo istituzionale permanente per l'area di Taranto, sulle cui tematiche relative ai programmi di intervento volti al superamento della crisi socio-economica ed ambientale nell'area di Taranto si raccorda con il Ministro delegato alla presidenza del Tavolo. 4. Il Sottosegretario, per quanto di competenza, si raccorda con il Ministro per il Sud e la coesione territoriale in materia di attivita' del «Piano grandi investimenti ZES». 5. Il Sottosegretario, per l'esercizio delle suddette funzioni, si avvale: a) del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, ivi inclusi il Nucleo di consulenza per l'attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilita' (NARS), il Nucleo tecnico per il coordinamento della politica economica, il Nucleo di valutazione e Verifica degli investimenti pubblici e il Nucleo di esperti per il partenariato pubblico/privato; b) della Struttura di missione denominata «InvestItalia», fino alla data di cessazione della stessa. È inoltre delegato a: a) costituire commissioni di studio e consulenza e gruppi di lavoro; b) designare rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in organi, commissioni, comitati, gruppi di lavoro ed altri organismi di studio tecnico-amministrativi e consultivi, operanti presso altre amministrazioni ed istituzioni.
  20. ^ A seguito delle dimissioni del ministro Fioramonti, dal 30 gennaio 2019 il premier Conte assume ad interim la carica di ministro dell'istruzione, dell'Università e della ricerca fino al 10 gennaio 2020. Dopodiché il dicastero è stato diviso in Ministero dell'istruzione e Ministero dell'università e della ricerca.
  21. ^ Del gruppo Autonomie: Gianclaudio Bressa, Pier Ferdinando Casini, Elena Cattaneo, Albert Laniece (UV), Giorgio Napolitano. Del Gruppo Misto: Gregorio De Falco, Maurizio Buccarella, Mario Monti, Liliana Segre.
  22. ^ In occasione del primo voto di fiducia: 169 sì e 5 assenti.
  23. ^ La presidente Alberti Casellati per prassi non vota.
  24. ^ Del gruppo Autonomie: Meinhard Durnwalder (SVP), Dieter Steger (SVP), Julia Unterberger (SVP). Del Gruppo Misto: Saverio De Bonis, Carlo Martelli e Gianluigi Paragone. Senza gruppo: Renzo Piano, Carlo Rubbia.
  25. ^ In occasione del primo voto di fiducia: 133 no, 5 astenuti e 9 assenti.
  26. ^ Il presidente Fico per prassi non vota.
  27. ^ I deputati Alessandro Fusacchia, Riccardo Magi e Bruno Tabacci hanno votato a favore della mozione di fiducia in dissenso con la direzione di +Europa.
  28. ^ Altri del Gruppo Misto: Daniela Cardinale (SF), Fausto Longo (PSI), Emanuela Rossini, Lorenzo Fioramonti, Nunzio Angiola e Gianluca Rospi dei Non Iscritti.
  29. ^ In occasione del primo voto di fiducia: 343 sì e 10 assenti.
  30. ^ Astensione; Tranne Emanuela Rossini.
  31. ^ Altri del Gruppo Misto: Sara Cunial, Veronica Giannone, Carmelo Lo Monte, Gloria Vizzini, Silvia Benedetti.
  32. ^ In occasione del primo voto di fiducia: 263 no, 3 astenuti e 11 assenti.
  33. ^ Presenti nel gruppo parlamentare sono i partiti Articolo Uno e Sinistra Italiana.
  34. ^ Governo, Salvini chiede a Conte di andare in Parlamento: non c'è più una maggioranza, parola agli elettori, su Tgcom24. URL consultato l'8 agosto 2019 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2019).
  35. ^ Crisi di governo, la Lega presenta mozione di sfiducia contro Conte al Senato, su repubblica.it, 9 agosto 2019.
  36. ^ Il Presidente Conte ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto, in quirinale.it, 20 agosto 2019. URL consultato il 20 agosto 2019.
  37. ^ La Camera vota la fiducia con 343 sì, il premier replica alla Camera fra le proteste. Alzata anche una sedia, su Repubblica.it, 9 settembre 2019. URL consultato il 9 settembre 2019.
  38. ^ Lega e FdI in piazza. Lasciano FI 4 deputati vicini a Toti, su ansa.it, 9 settembre 2019. URL consultato l'11 settembre 2019.
  39. ^ Fiducia, ok al governo Conte bis anche al Senato: 169 voti favorevoli, su fanpage.it. URL consultato il 10 settembre 2019.
  40. ^ Conte a Bruxelles per incontri presso le istituzioni comunitarie, su governo.it. URL consultato l'11 settembre 2019.
  41. ^ Convocazione del Consiglio dei Ministri n. 3, su governo.it. URL consultato il 13 settembre 2019.
  42. ^ NOMINA DEI SOTTOSEGRETARI DI STATO, su governo.it. URL consultato il 13 settembre 2019.
  43. ^ Napoli Today
  44. ^ www.governo.it
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  46. ^ Corriere della Sera - Il ministro dell’Istruzione Fioramonti ha dato le dimissioni
  47. ^ Incontro Di Maio-Zingaretti a Palazzo Chigi: «Clima positivo e costruttivo», su corriere.it, 4 gennaio 2020.
  48. ^ M5s: Alfonso Bonafede eletto per acclamazione nuovo capo delegazione al governo
  49. ^ Conte, Italia sostiene ingresso Bulgaria in Schengen e euro - Altre News - Nuova Europa, su ANSA.it, 30 gennaio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2020.
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