Gianluigi Paragone

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Gianluigi Paragone
Gianluigi Paragone datisenato 2018.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Lombardia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Professione Giornalista

Gianluigi Paragone (Varese, 7 agosto 1971) è un giornalista, conduttore televisivo e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizi e prima carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Nato da famiglia di origine sannita[1] ha iniziato la carriera giornalistica al quotidiano varesino La Prealpina, che lo incarica di seguire come inviato le attività di Umberto Bossi, Roberto Maroni[2] e di altri membri della Lega Nord, documentandone comizi e incontri.

Passato a Rete 55[3], emittente televisiva locale della provincia di Varese, tra fine anni 1990 e il 2004 ne dirige i servizi di attualità. Un anno dopo passa alla guida del quotidiano La Padania, organo ufficiale della Lega Nord[4]; approda in seguito al quotidiano Libero, di cui è stato vice-direttore e (per un breve periodo) direttore vicario in sostituzione di Vittorio Feltri[5][6][7].

In Rai[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 2009 conduce il talk show politico Malpensa Italia, in onda in seconda serata su Rai 2 [8] con ascolti che hanno oscillato tra uno share del 6,6%[9][10] e l'8,7%[11]. Il 5 agosto 2009 viene nominato vice direttore di Rai 1, abbandonando pertanto la direzione di Libero: l'elezione ha visto il voto contrario del presidente del CDA della Rai Paolo Garimberti con la motivazione secondo la quale la nomina di Paragone non risponderebbe alla "tradizione" che "consiglia" alla RAI di ricorrere il meno possibile a professionisti esterni all'azienda[12][13].

Il 24 settembre 2009 Paragone lascia la vicedirezione di Rai 1 per passare a quella di Rai 2[14]. In questo periodo, durante una puntata della trasmissione radiofonica Un giorno da pecora, suscita varie polemiche una critica rivolta all'allora direttore di Rai 2 Massimo Liofredi per aver riempito il palinsesto della rete di telefilm con risultati di ascolto definiti "mediocri"[15].

L'ultima parola[modifica | modifica wikitesto]

Dal 15 gennaio 2010 conduce in seconda serata su Rai 2 il talk show politico L'ultima parola. Nonostante gli ottimi risultati Auditel, grazie anche all'originalità dell'idea di unire la musica all'informazione politica, nel 2013, alcuni esponenti del PdL e il DG RAI Gubitosi[16] cercano di chiudere la trasmissione.[17]

Il 2 ottobre 2011 l'allora segretario federale della Lega Nord Umberto Bossi ha "scomunicato" Paragone ordinando agli esponenti leghisti di disertare L'ultima parola a causa del fatto che il giornalista aveva preso pubblicamente le distanze dalla politica della maggioranza.[18]. Nella puntata del 21 ottobre 2011 de L'ultima parola Paragone è stato accusato, durante una discussione molto accesa[19], dall'allora deputato PdL Giorgio Stracquadanio di "salire sul carro dei vincitori".[20]

Paragone ha sempre rivendicato l'autonomia giornalistica della sua trasmissione dalle scelte dei vari partiti e si è schierato, nell'ottobre 2011, contro la dipartita dalla Rai di Michele Santoro[21]. Nel 2013 si dimette dalla carica di vicedirettore di Rai 2[22]. Il 1º marzo 2013 il programma viene trasmesso in prima serata, in sostituzione del telefilm Rex.[23]. Nonostante i discreti ascolti registrati[24], la trasmissione non andrà più in onda in questa fascia oraria a causa di alcuni dissidi tra il conduttore e la dirigenza Rai[25]. Dopo l'iniziale ipotesi di chiusura[26], che aveva suscitato diverse polemiche[27], e le conseguenti smentite del CDA Rai[28], viene proposto al giornalista la conduzione di un programma musicale in sostituzione de L'ultima parola.[29]

La gabbia[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 luglio 2013, in seguito a contatti avvenuti con Urbano Cairo dopo la presentazione dei palinsesti Rai del 24 giugno 2013[30][31], firma un contratto con LA7 per la conduzione di un talk show in onda nella prima serata del mercoledì a partire dal mese di settembre[32], ovvero La gabbia.

Il programma dà ampio spazio a posizioni anti-sistema, ospitando giornalisti ed economisti anti-euro, criticando il neoliberismo di stampo europeo e proponendo rubriche sulle teorie del complotto.[33][34] Dal 29 giugno al 1º agosto 2015 sempre su LA7 conduce In onda insieme a Francesca Barra.

Intanto dal 7 aprile 2014 al 3 febbraio 2017, insieme a Mara Maionchi e Ylenia Baccaro, ha condotto su Radio 105 il programma Benvenuti nella giungla.

Dopo l'arrivo del neo direttore di LA7, Andrea Salerno, il 28 giugno 2017 La Gabbia viene cancellato, suscitando molte polemiche tra il pubblico.[35]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Avvicinatosi al Movimento 5 Stelle, soprattutto durante l'attivismo contro il Decreto Lorenzin sui vaccini obbligatori, a settembre 2017 ne conduce la festa Italia 5 Stelle a Rimini, dove Luigi Di Maio viene nominato candidato premier.

Il 4 gennaio 2018 Paragone annuncia la sua candidatura alle elezioni politiche del 2018 nelle liste M5S[36], venendo eletto al Senato nel listino proporzionale.[37]

Conduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Televisive[modifica | modifica wikitesto]

Radiofoniche[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • L'invasione. Come gli stranieri ci stanno conquistando e noi ci arrendiamo, Francesco Borgonovo, Aliberti, 2009.
  • GangBank. Il perverso intreccio tra politica e finanza che ci frega il portafoglio e la vita, Piemme, 2017, ISBN 8856659794
  • Noi no! Viaggio nell'Italia ribelle, Piemme, 2018, ISBN 8856659808

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paragone: cuore padano, ugola «terrona», su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 5 aprile 2010.
  2. ^ Bossi contro Maroni: “È un traditore” La replica: “Parole così ci danneggiano”, su lastampa.it.
  3. ^ Sul Lago arriva la "Gang Bank" di Gianluigi Paragone - VareseNews, in VareseNews, 26 aprile 2017. URL consultato il 3 novembre 2017.
  4. ^ L'ultima parola, Gianluigi Paragone: "Ho un passato leghista e non mi pento di quello che ho fatto" | CineTivu, in CineTivu, 17 ottobre 2012. URL consultato il 3 novembre 2017.
  5. ^ TICKETONE http://www.ticketone.it, Gianluigi Paragone, su Gianluigi Paragone - Biglietti. URL consultato il 3 novembre 2017.
  6. ^ Intervista a Gianluigi Paragone, vice direttore di "Libero". URL consultato il 3 novembre 2017.
  7. ^ Stracquadanio a Paragone "Smettila di santoreggiare". URL consultato il 3 novembre 2017.
  8. ^ Malpensa, Italia: Gianluigi Paragone Pronto Al Decollo | Davidemaggio.It
  9. ^ La trasmissione Malpensa Italia, condotta da Gianluigi Paragone e che va in onda il venerdì sera su Rai 2, non decolla. Lo share, cioè la percentuale di coloro che la vedono, rispetto al totale dei telespettatori che sono in ascolto in quel momento, è molto basso: 6,6%. (ItaliaOggi)
  10. ^ 'Italia Oggi'- Rivoluzione a Sky Sport: chiude la redazione romana, su striscialanotizia.mediaset.it. URL consultato il 5 aprile 2010.
  11. ^ Tv/ Ascolti record per "Malpensa Italia" di Paragone. Nella puntata presente il direttore di Affari Angelo Perrino, su affaritaliani.it. URL consultato il 5 aprile 2010.
  12. ^ Rai, la carica dei vicedirettori. Consiglieri d'opposizione assenti, su corriere.it. URL consultato il 5 aprile 2010.
  13. ^ Nomine Rai, Gianluigi Paragone vice direttore del primo canale - VareseNews, in VareseNews, 6 agosto 2009. URL consultato il 3 novembre 2017.
  14. ^ Rai: CdA nomina vicedirettori. A Raidue arriva Paragone [collegamento interrotto], su asca.it. URL consultato il 30 agosto 2010.
  15. ^ PARAGONE CONTRO LIOFREDI:SUI PALINSESTI ESTIVI SI INFIAMMA IL CONFRONTO TRA I VERTICI DI RAI2, su davidemaggio.it. URL consultato il 16 aprile 2010.
  16. ^ Ballarò su Rai 1?
  17. ^ Il CdA Rai boccia il progetto di Giovanni Minoli su Rai2 | DavideMaggio.it
  18. ^ L'Ultima Parola: Mai Più Un Leghista Da Paragone. Parola Di Umberto Bossi | Davidemaggio.It
  19. ^ Paragone contro Stracquadanio: «La Rai non è vostra»
  20. ^ Paragone vs Stracquadanio «la Rai non è vostra. Piantatela!»
  21. ^ Gianluigi Paragone A Dm: Mi Sono Rotto Del Talk Show E Dei Politici Che Tirano Il Guinzaglio. Tra Santoro E La Politica Ha Vinto Santoro. | Davidemaggio.It
  22. ^ Gerardo Greco verso Rai3 con Agorà?
  23. ^ L'ultima parola in prima serata venerdì 1º marzo | DavideMaggio.it
  24. ^ Pagelle della settimana tv (25 febbraio - 3 marzo 2013) | DavideMaggio.it
  25. ^ Gianluigi Paragone a La7 ? | DavideMaggio.it
  26. ^ Rai cancella L'ultima parola | Gianluigi Paragone
  27. ^ L'Ultima Parola non sarà cancellata | DavideMaggio.it
  28. ^ Rai 2 pensa a dietrofront, “L'ultima parola” di Paragone torna sul palinsesto tv - Il Fatto Quotidiano
  29. ^ PARAGONE PASSA A LA7. E ATTACCA LA RAI: "VOLEVANO DARMI UN PROGRAMMA MUSICALE".
  30. ^ (IT) Dalle 17 diretta su Twitter della presentazione palinsesti Rai Autunno 2013 - Digital-News, in Digital News, 24 giugno 2013. URL consultato il 5 settembre 2018.
  31. ^ GIANLUIGI PARAGONE A DM: RAI INCAPACE DI METABOLIZZARE VENATURE DI ANTIPOLITICA. IL MIO RACCONTO CONTRO LE BANCHE FA PIU' PAURA DELL'ATTACCO AL PALAZZO. A LA7 PAGATO IN BASE AGLI ASCOLTI, su DavideMaggio.it. URL consultato il 5 settembre 2018.
  32. ^ Comunicato Cairo Communication
  33. ^ Via Paragone, Giletti e Belpietro. La7, Rai e Mediaset chiudono i programmi tv anti-casta che piacciono a Grillo. Prima delle elezioni, in Tiscali Spettacoli. URL consultato il 5 settembre 2018.
  34. ^ https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/10/gianluigi-paragone-i-poteri-forti-mi-vogliono-cacciare-dalla-gabbia/875504/
  35. ^ (IT) La7 chiude la Gabbia: ultima puntata della trasmissione di Paragone - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 28 giugno 2017. URL consultato il 5 settembre 2018.
  36. ^ (IT) Paragone: "Mi candido con il Movimento cinque stelle", in VareseNews, 4 gennaio 2018. URL consultato il 5 settembre 2018.
  37. ^ Gianluigi Paragone eletto al Senato, su termometropolitico.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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