Dipartimento per i rapporti con il Parlamento

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Dipartimento per i rapporti con il Parlamento
Gov-rapportiparlamento.jpg
PCM Largo Chigi 19.jpg
Sede del Dipartimento.
StatoItalia Italia
TipoDipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri
Istituito1954
MinistroAnna Finocchiaro
SottosegretarioSesa Amici, Luciano Pizzetti
SedeRoma
IndirizzoLargo Chigi, 19 - 00187 Roma
Sito web

Il Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento è un organo eretto a dipartimento dipendente dalla Presidenza del Consiglio dei ministri che si occupa di curare e regolare i rapporti tra il Governo e il Parlamento.

A capo del dipartimento è posto il Ministro senza portafoglio Anna Finocchiaro (Partito Democratico), in carica dal 12 dicembre 2016.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel sistema parlamentare italiano il ruolo del ministro per i rapporti con il Parlamento ha assunto sempre più una cruciale importanza, essendo essenziale, per l'efficienza e l'efficacia dell'azione del Governo, che la posizione dell'esecutivo sia sempre tenuta presente dagli organi parlamentari – e viceversa – in particolare riguardo alla formazione degli ordini del giorno. Questa importante funzione ha da sempre avuto un referente in un membro politico del Governo, in genere un ministro senza portafoglio, incaricato di curare tale importante e delicata attività. Infatti, sin dal 1954 col governo Scelba, venne incaricato un ministro senza portafoglio "per i Rapporti fra Governo e Parlamento".

Non sempre presente nelle compagini ministeriali, solo con la configurazione della Presidenza del Consiglio sempre più netta, il ministro senza portafoglio venne dotato di una struttura stabile e articolata per svolgere al meglio tale funzione. Il d.P.C.M. 4 agosto 2000, variamente modificato e poi sostituito nel 2002, ha da ultimo strutturato il dipartimento prevedendo le funzioni, le attribuzione e le strutture. Si pensi che la stessa necessità di tale incarico si ebbe durante l'attività del governo Prodi I allorché, coll'intento di limitare il più possibile il numero dei ministri, le sue competenze erano state affidate a un sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, Giorgio Bogi, finché, riconoscendo l'indispensabilità della sua presenza alle sedute del Consiglio dei ministri, il 14 marzo 1997 lo stesso Bogi fu nominato ministro a tutti gli effetti, dopo soli 10 mesi dalla formazione del governo.

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

Il Dipartimento ha una competenza generale in ordine all'informazione sull'andamento dei lavori parlamentari, coordina la presenza in Parlamento dei rappresentanti del Governo, nonché la partecipazione del Governo alla programmazione dei lavori parlamentari. In particolare, presenta alle Camere i disegni di legge, gli emendamenti governativi, esprime il parere unitario del Governo sugli emendamenti parlamentari, nonché sull'assegnazione di progetti di legge alla sede legislativa. Il Dipartimento cura, altresì, i rapporti con i gruppi parlamentari e gli altri organi delle Camere, ed effettua gli atti di sindacato ispettivo parlamentare, come pure l'istruttoria circa gli atti di sindacato ispettivo rivolti al Presidente o al Governo nel suo complesso. Verifica gli impegni assunti dal Governo in Parlamento, nonché assicura la trasmissione alle Camere di relazioni, dati, schemi di atti normativi e proposte di nomine governative ai fini del parere parlamentare. Importante è poi la gestione delle risposte alle interrogazioni e interpellanze presentate dai membri del Parlamento.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La struttura del Dipartimento è prevista dal DM 5 dicembre 2000 (Decreto di Organizzazione del Dipartimento) e le funzioni, dapprima indicate nel DPCM 4 agosto 2000, sono poi state recepite nel nuovo DPCM 23 luglio 2002 e da ultimo 7 aprile 2006. Il bilancio del Dipartimento dipende direttamente dalla Presidenza del Consiglio.

La struttura organizzativa è divisa in uffici di staff e uffici propri del dipartimento. Sono uffici di staff, cioè di diretta collaborazione col ministro:

  • il Capo della Segreteria
  • il Capo di Gabinetto
  • il Vice Capo di Gabinetto
  • il Capo Settore Legislativo
  • il Capo Ufficio Stampa

Sono uffici propri del Dipartimento:

  • il Capo del Dipartimento
  • l'Ufficio I - Programmazione dei Lavori Parlamentari. Diviso in 2 Servizi:
    • il Servizio I - Organizzazione e monitoraggio dell'attività legislativa nella sede governativa
    • il Servizio II - Organizzazione dell'attività legislativa in Parlamento
  • l'Ufficio II - Procedimento Legislativo. Diviso in 3 Servizi:
    • il Servizio I - Area istituzionale
    • il Servizio II - Area economico finanziaria, delle attività produttive e socio - culturale
    • Servizio III - Area ambiente - infrastrutture
  • l'Ufficio III - Sindacato Ispettivo e Controllo Parlamentare. Diviso in 2 Servizi:
    • il Servizio I - Sindacato ispettivo parlamentare
    • il Servizio II - Controllo parlamentare

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]