Ministri del turismo della Repubblica Italiana
I ministri del turismo della Repubblica Italiana si sono avvicendati dal 2009 al 2013 e nuovamente dal 2021 in poi.
Sin dal 1959 era in realtà esistito un apposito Ministero del turismo e dello spettacolo, soppresso però nel 1994 a seguito dell'esito favorevole di un referendum del 1993 che ne abrogava la legge di istituzione. La competenza in materia di turismo fu quindi assegnata alla Presidenza del Consiglio e affidata in due occasioni a ministri senza portafoglio, a capo del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo prima e del Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport poi.
Dal 2013 la delega è stata invece quasi sempre affidata ai ministri per i beni e le attività culturali, finché nel 2021 non è stata decisa la re-istituzione di un apposito Ministero del turismo, dotato di portafoglio.
Lista
[modifica | modifica wikitesto]| Ministro | Partito | Governo | Mandato | Leg. | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | ||||||
| Turismo | |||||||
| Michela Vittoria Brambilla (1967) |
Il Popolo della Libertà | Berlusconi IV | 8 maggio 2009 | 16 novembre 2011 | XVI | ||
| Turismo, sport e affari regionali | |||||||
| Piero Gnudi (1938) |
Indipendente | Monti | 16 novembre 2011 | 28 aprile 2013 | XVI | ||
| Funzioni trasferite al Ministero dei beni e le attività culturali e del turismo (dal 26 giugno 2013 al 13 luglio 2018) | |||||||
| Funzioni trasferite al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (dal 13 luglio 2018 al 22 settembre 2019) | |||||||
| Funzioni trasferite al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (dal 22 settembre 2019 al 13 febbraio 2021) | |||||||
| Turismo | |||||||
| Massimo Garavaglia (1968) |
Lega | Draghi | 13 febbraio 2021 | 22 ottobre 2022 | XVIII | ||
| Daniela Santanchè (1961) |
Fratelli d'Italia | Meloni | 22 ottobre 2022 | 26 marzo 2026[1][2] | XIX | ||
| Gianmarco Mazzi (1960) |
Fratelli d'Italia | 3 aprile 2026 | in carica | ||||
Linea temporale
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Note
[modifica | modifica wikitesto]Annotazioni
[modifica | modifica wikitesto]Fonti
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La ministra Daniela Santanchè si dimette a seguito della sconfitta al referendum costituzionale del 22-23 marzo e a causa di numerose controversie legali. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ricopre la carica ad interim fino al 3 aprile 2026, giorno della nomina a ministro di Gianmarco Mazzi.
- ↑ Il Presidente Mattarella ha firmato il decreto di dimissioni di Daniela Garnero Santanché, su Presidenza della Repubblica. URL consultato il 25 marzo 2026.