Dipartimento per gli italiani nel mondo

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Dipartimento per gli italiani nel mondo
StatoItalia Italia
Istituito1994, 2001
daGoverno Berlusconi I
Soppresso1995, 2006
daGoverno Prodi II

Il Dipartimento per gli italiani nel mondo era il dipartimento del governo italiano, incardinato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, che si occupava dei rapporti e degli interessi dei cittadini italiani all'estero. Fu istituito nel 1994 dal Governo Berlusconi I[1]; per esso fu conferita delega al ministro senza portafoglio Sergio Berlinguer.

Soppresso una prima volta dal Governo Dini, il Dipartimento fu riproposto nel 2001 da Silvio Berlusconi nel suo secondo governo[2]; in tale occasione, la delega fu conferita al ministro senza portafoglio Mirko Tremaglia, che elaborò la legge che ne porta il nome con cui fu disciplinato il diritto di voto per i cittadini italiani all'estero.

Il Dipartimento venne nuovamente soppresso nel 2006 dal Governo Prodi II.

Ministri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ministri per gli italiani nel mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Governo Berlusconi I, su www.governo.it, Presidenza del Consiglio dei ministri.
  2. ^ Governo Berlusconi II, su www.governo.it, Presidenza del Consiglio dei ministri.