Francesco Boccia

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Francesco Boccia
Francesco Boccia.jpg

Presidente della V commissione della Camera dei deputati
In carica
Inizio mandato 7 maggio 2013
Presidente Laura Boldrini
Predecessore Giancarlo Giorgetti
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione PD-IdV (XVI)
Italia. Bene Comune (XVII)
Circoscrizione Puglia

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Professione Docente universitario

Francesco Boccia (Bisceglie, 18 marzo 1968) è un politico ed economista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze politiche con indirizzo economico-internazionale nell'anno accademico 1990-1991, presso l'Università degli Studi di Bari; ha ottenuto nel 1994 un MBA, Master of Business Administration, presso l'Universita Luigi Bocconi di Milano.

Dal 1994 al 1998 è stato ricercatore presso l’European Institute, Economic and Social Cohesion Laboratory della London School of Economics. Nel 2002 è stato Visiting Professor alla University of Illinois di Chicago, presso il College of Public Administration.

Dal 1998 al 2005 è stato direttore del CERST, Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio dell’Università Carlo Cattaneo di Castellanza.[1][2]

È professore associato dal 2002 dopo aver vinto il concorso presso l'Università Carlo Cattaneo; Commissione d'esame presieduta dal Prof. Giuseppe Airoldi.

Dal 2002 al 2016 è stato professore associato di Economia aziendale presso la LIUC di Castellanza, è stato consigliere economico del Ministro dell'Industria Enrico Letta (dal 1998 al 2001) e poco dopo ha aderito alla Margherita [3].

Dal 2016 è presidente del Centro di Ricerca interdisciplinare su Governance e Public Policies presso l'Università degli Studi del Molise.

Nel 2016 ha partecipato ad un concorso relativo ad una procedura selettiva di chiamata per un professore universitario di seconda fascia bandito dall'Università del Molise e ha presentato una pubblicazione plagiata.[4] Pubblicazione che in seguito è stata ritirata dall'Università di Castellanza. L'autore ha dichiarato di aver inviato per errore una lettura consigliata.[5] In una lettera la commissione giudicatrice ha comunicato al Rettore dell'Università di aver dato riscontro di tale pubblicazione, ma di essersi concentrata su altri scritti.

Carriera politica e parlamentare[modifica | modifica wikitesto]

Deputato nella XVI [6] e XVII legislatura. È stato Assessore all'economia al comune di Bari dal luglio del 2004 a ottobre 2006[7]. Nel 2005 da Assessore all'Economia lancia e sperimenta il salario d'inserimento finanziato con un accordo tra comune e imprese presenti nell'area industriale di Bari [8]. La sperimentazione segue la pubblicazione con Maurizio Zipponi del 2004 dal titolo “Il diavolo e l'acqua santa” [9] [10]

Nel Governo Prodi, dal 2006 al 2008, è stato Capo del Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei ministri. Sempre dal 2006 al 2008, è stato commissario liquidatore e presidente dell'organo straordinario di liquidazione del dissesto finanziario del Comune di Taranto[11] [12].

In vista delle elezioni regionali del 2005 si candida alle elezioni primarie dell'Unione che si tengono il 16 gennaio 2005 per decidere chi sarà il candidato presidente della Puglia: riceve 38.894 voti (49,2%) e viene sconfitto di misura da Nichi Vendola[13].

Eletto alla Camera dei deputati alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 nella lista del Partito Democratico per la circoscrizione XXI (Puglia). Dal novembre 2009 è stato eletto componente dell'Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera in qualità di Segretario e Coordinatore delle Commissioni Economiche alla Camera per il Pd.

Nel 2008, subito dopo essere stato eletto deputato, l’allora segretario PD, Walter Veltroni, gli chiede [14] di occuparsi dell'emergenza finanziaria del comune di Napoli dopo la crisi della giunta Iervolino, ma dopo l'analisi della situazione politica Boccia non accetta la proposta [15].

Nel gennaio 2010 si candida nuovamente alle elezioni primarie del centrosinistra, ma viene ancora una volta sconfitto dal Governatore uscente Nichi Vendola, con un risultato decisamente più netto rispetto al 2005 (27% contro 73%)[16]. Il 30 dicembre 2012 vince le primarie del PD per il Parlamento nella provincia di Barletta-Andria-Trani per la circoscrizione elettorale Puglia con il 71%, arrivando primo tra 7 candidati.

Candidato alle elezioni politiche italiane del 2013, viene rieletto deputato nelle liste del PD[17]. Oggi è Presidente della V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati; eletto il 7 maggio 2013, è stato riconfermato alla presidenza il 21 luglio 2015 con quasi il 90 per cento dei voti della commissione. Il 26 e 27 maggio 2013 nelle elezioni amministrative, è stato eletto consigliere comunale di Bisceglie per il Partito Democratico col maggior numero di preferenze nelle liste del centrosinistra, carica da cui si è dimesso nell'aprile 2016. È autore della proposta di legge sulla web tax[18] (AC 1662), approvata con un emendamento alla legge di Stabilità 2013 (comma 33 della legge n.147 del 27 dicembre 2013), poi cancellata da Matteo Renzi con un tweet nel decreto Salva Roma ter.

Il 28 luglio 2016 il Parlamento ha approvato in via definitiva la nuova Legge di Bilancio (AC 3828), di cui Francesco Boccia è primo firmatario[19][20]. La Riforma del Bilancio dello Stato è diventata legge con il voto favorevole di oltre l'80% delle forze parlamentari di Camera e Senato.[21]

Nel 2017 sostiene il Governatore della Puglia Michele Emiliano come candidato alla segreteria del PD contro Matteo Renzi e Andrea Orlando.

Associazionismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 è tra i fondatori di Digithon (digithon.it), un’associazione che si caratterizza per un appuntamento annuale di carattere internazionale[22] che, attraverso un hackathon e dibattiti legati al mondo del digitale, promuove il confronto tra i giovani[23], il mondo digitale e investitori istituzionali e internazionali [24].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto una lunga relazione con Benedetta Rizzo, da cui ha avuto due figli, Edoardo e Ludovica[25].

Il 23 dicembre 2011 si è sposato civilmente con la allora deputata del Popolo della Libertà, Nunzia De Girolamo. Hanno una figlia di nome Gea[26].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

È autore di numerosi testi economico-finanziari:

Numerosi anche i lavori parlamentari alcuni dei quali sono stati pubblicati:

  • Più equità e risorse per la crescita”, a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2014.
  • Economia digitale e fisco”, a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2014.
  • Piano Juncker – Un piano di investimenti per l’Europa. Lavori della Commissione Bilancio”, a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2015.
  • "Immigrazione, un'opportunità economica", a cura di Francesco Boccia. Camera dei Deputati, 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arriva la stangata sui comuni fondi tagliati fino al 15 per cento – Repubblica, in Repubblica. URL consultato il 2 ottobre 2017.
  2. ^ Lo Stato in fuga – Europa, in Europa. URL consultato il 23 aprile 2016.
  3. ^ La Margherita e il Sud Mezzogiorno un new deal è possibile – Europa, in Europa. URL consultato il 23 aprile 2016.
  4. ^ Università, l'onorevole Boccia vince il posto da docente all’Università del Molise. Ma spaccia per sua una pubblicazione plagiata - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 18 settembre 2017.
  5. ^ “Ma quale scandalo, lista inviata d’ufficio” - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 22 settembre 2017.
  6. ^ Francesco Boccia annuncia la sua candidatura alla Camera dei Deputati – Bisceglie Live, in Bisceglie Live. URL consultato il 6 agosto 2017.
  7. ^ Bari - Il sindaco Emiliano presenta la nuova giunta – Gazzetta del mezzogiorno, in Gazzetta del mezzogiorno. URL consultato l'8 settembre 2017.
  8. ^ [www.barilive.it/news/categoria/1628/news/ Salario d’ingresso eliminare la diffidenza tra imprese e giovani – Bari Live] , in Bari Live. URL consultato l'8 ottobre 2017.
  9. ^ Il diavolo e l’acquasanta una strana coppia racconta le trasformazioni del capitalismo italiano – Varese News, in Varese News. URL consultato l'8 ottobre 2017.
  10. ^ Sui temi veri incontrarsi è possibile. Anche per il diavolo e l’acquasanta – Europa Quotidiano, in Europa Quotidiano. URL consultato l'8 ottobre 2017.
  11. ^ Taranto delibera Organo straordinario liquidazione – Comune Taranto, in Comune Taranto. URL consultato il 9 ottobre 2017.
  12. ^ Taranto torna in serie A – Report On line, in Report On line. URL consultato il 9 settembre 2017.
  13. ^ Piero Ricci, Vendola: Francesco come vice, in La Repubblica, 18 gennaio 2005, p. 2. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  14. ^ Rosa chiama Boccia il lettiano doc esperto di emergenze – Press reader, in Pressreader. URL consultato il 9 novembre 2016.
  15. ^ Iervolino perde anche Boccia – Corriere del Mezzogiorno, in Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 9 novembre 2016.
  16. ^ Michele Ottolino, Puglia, Vendola ha stravinto In 200mila al voto per le primarie, in La Repubblica, 24 gennaio 2010. URL consultato il 10 febbraio 2010.
  17. ^ Puglia - Camera - Elezioni Politiche 24-25 febbraio 2013 - la Repubblica.it
  18. ^ Web tax, la norma passa alla Camera in commissione Bilancio, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 1º marzo 2017.
  19. ^ La Finanziaria cambia volto - Il Sole 24 ORE, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 9 agosto 2016.
  20. ^ Cambia il bilancio dello Stato - News - Italiaoggi, su www.italiaoggi.it. URL consultato il 9 agosto 2016.
  21. ^ Riforma del Bilancio dello Stato, Francesco Boccia primo firmatario, parlamento17.openpolis.it.
  22. ^ A Bisceglie una maratona di «inventor» e start up, ilsole24ore.com. URL consultato il 18 settembre 2017.
  23. ^ Digithon, il futuro del nostro Sud arriva dall’economia digitale, ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 18 settembre 2017.
  24. ^ Cos’è Digithon? E perché fa bene al paese, gianlucacomandini.it. URL consultato il 18 settembre 2017.
  25. ^ Benedetta, due figli e il think-tank di Letta
  26. ^ Boccia-De Girolamo, sposi dopo l'estate

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90374869 · SBN: IT\ICCU\TO0V\605363